Azzurro di fondo per il modulare GAS TT

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58dedo
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Azzurro di fondo per il modulare GAS TT

Messaggio da 58dedo » mar feb 24, 2015 9:39 pm

Ieri sera Riccardo mi ha consegnato i pali della catenaria e tra le righe è uscita l'idea del fondale, cosa che nel nostro modulare manca per dare quel tocco in più. Ad ambedue è ritornato alla memoria il modulare marklin presentato a Bologna.

Immagine:
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304,48 KB

Probabilmente per il nostro modulare è esagerato, ma già creare dei pannelli di solo cielo azzurro con qualche nuvola, da collocare alle spalle di ogni modulo sono convinto che farebbe tutta un'altra figura.
Se poi si riuscisse, in futuro a creare un'illuminazione con faretti, sarebbe il top della presentazione.
Ma termino di fantasticare, lanciando il sasso nello stagno, se non per l'Expo Model Show di Busto Arsizio (scusatemi se ho sbagliato il nome della manifestazione), ma per Novegro ci potremmo arrivare. Che ne dite? :wink:
Diego

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Messaggio da massimo raimondi » mar feb 24, 2015 9:56 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di <font color="red">58dedo</font id="red">

Ieri sera Riccardo mi ha consegnato i pali della catenaria e tra le righe è uscita l'idea del fondale, cosa che nel nostro modulare manca per dare quel tocco in più. Ad ambedue è ritornato alla memoria il modulare marklin presentato a Bologna.

Immagine:
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304,48 KB

Probabilmente per il nostro modulare è esagerato, ma già creare dei pannelli di solo cielo azzurro con qualche nuvola, da collocare alle spalle di ogni modulo sono convinto che farebbe tutta un'altra figura.
Se poi si riuscisse, in futuro a creare un'illuminazione con faretti, sarebbe il top della presentazione.
Ma termino di fantasticare, lanciando il sasso nello stagno, se non per l'Expo Model Show di Busto Arsizio (scusatemi se ho sbagliato il nome della manifestazione), ma per Novegro ci potremmo arrivare. Che ne dite? :wink:
[/quote]

ragazzi ... fate lo sforzo ... ne vale la pena ... cambia moltissimo
se vi ricordate già a Bologna sul nostro plastico GFT abbiamo cominciato a posizionare i pannelli , inizialmente tinta unica celeste e pian pianino stiamo individuando degli sfondi adatti alla scenografia del modulo.

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Riccardo
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Messaggio da Riccardo » mer feb 25, 2015 6:32 am

Fondale e illuminazione danno sicuramente un valore qualitativo a tuTTo il modulare, ricordo che ne parlavamo anche con Massimo a Bologna, proprio osservando lo splendido modulare Marklin.
Riccardo

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Messaggio da MrMassy86 » mer feb 25, 2015 9:06 am

Mi sembra un'ottima idea, come ha detto diego si puo partire con un fondale neutro e poi man mano miglioralo sempre più :wink: Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

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Messaggio da cararci » mer feb 25, 2015 9:54 am

Si dovrebbe pensare ad un fondale modulare, che si possa adattare a qualsiasi composizione a seconda delle nostre presenze nelle mostre, nel senso che ogni modulo abbia un suo fondale basato su parametri standard: l'altezza ovviamente, l'azzurro di fondo, 10-15 cm. di bordi laterali senza nuvole. Scelta una foto adatta allo scopo e suddivisa in tre o quattro parti, queste andrebbero replicate per il numero di moduli e con le misure di ciascuno, affidando la stampa ad un unica ditta per assicurare l'uniformità dei pannelli.
Spero di essermi spiegato [8].

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Messaggio da coccinella56 » mer feb 25, 2015 10:40 am

Diego mi sbaglio o quelle che vedo sullo sfondo sono le Grigne, le stesse che vedo dalle finestre di casa mia?
Ciao Valerio.

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Messaggio da adobel55 » mer feb 25, 2015 10:43 am

Sicuramente il fondale è un valore aggiunto, però la scelta iniziale dei moduli fu quela di non avere fondali e di essere costruiti in modo da avere una due lati visibili e godibili dagli spettatori.
Poi in caso di interventi tecnici, svii ed altro, i fondali darebbero un po di fastidio.
Ciao.
Adolfo

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Messaggio da Fabrizio » mer feb 25, 2015 10:58 am

In effetti la considerazione di Adolfo riguardo gli interventi tecnici quali svii ecc è da tenere in seria considerazione. Un fondale sarebbe buono dal punto di vista scenico, ma intralcerebbe e non poco le operazioni di questo tipo, tra l'altro anche abbastanza frequenti durante le manifestazioni.
Fabrizio Borca

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Messaggio da cararci » mer feb 25, 2015 12:37 pm

Per gli inconvenienti tecnici come i deragliamenti basta prevedere che uno o due operatori, a turno, stiano dalla parte del pubblico; per problemi più complessi, si potrebbe prevedere una modalità di montaggio e smontaggio rapida dei pannelli; non credo che mancherebbero idee e risorse tecniche per realizzare un sistema simile.
A me sembra che il risultato finale, un modulo incorniciato dallo sfondo che valorizza le ambientazioni, valga lo sforzo materiale e finanziario.

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Messaggio da 58dedo » mer feb 25, 2015 12:54 pm

@ Valerio
non sono così esperto di montagna, oltretutto il fondale è quello marklin a Bologna.

@Adolfo e Fabrizio
premesso che l'idea iniziale di rendere visibile e godibile il modulare da ambo i lati, è comunque godibile, in quanto il fondale sarebbe non più alto di 35 cm. oltre il piano binari.
Il fatto degli svii, stacchi di vagoni o deragliamenti, che devono essere comunque risolti a prescindere dalla presenza o meno del fondale, penso che non sia un disonore che se dovesse capitare ci si anteponga al visitatore per sistemare il problema.
Diego

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Messaggio da MrPatato76 » mer feb 25, 2015 1:05 pm

Sicuramente l'impatto estetico ne guadagnerebbe, ma....perché c'è un "ma"!!
Che tinta scegliere? Avremo infinite sfumature di azzurro??
E poi con la gestione pratica del plastico durate le mostre: mi riferisco quando dobbiamo mettere mano sui moduli per recuperare eventuali deragliamenti o perdite di vagoni.....
C'è già la catenaria che ci impone delicatezza in questi casi...Sono dell'idea di non aggiungere complicazioni.....
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

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Messaggio da cararci » mer feb 25, 2015 1:21 pm

Scusatemi, ma prima intervenire leggete gli interventi altrui?

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Messaggio da 58dedo » mer feb 25, 2015 1:42 pm

scusatemi per la scorrettezza lessicale e di pensiero del precedente intervento, ma credo di essere riuscito a far comprendere il mio pensiero :wink:
Altrimenti l'Eminentissimo ArciDiacono di Treviso, Papa Elettrone III, a breve mi inoltra una lettera di scomunica :grin: :grin:
Diego

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Messaggio da cararci » mer feb 25, 2015 1:58 pm

No, Diego, non mi sono spiegato, non alludevo a tuoi eventuali errori, ma al fatto che a volte si interviene senza tenere conto delle cose dette dagli altri.

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Messaggio da Edimau » mer feb 25, 2015 2:06 pm

L'idea del fondale per quanto suggestiva, penso che per quanto riguarda il modulare presenti di fondo degli aspetti "Estetici" negativi.

Consideriamo un primo aspetto: L'altezza. Diego ha parlato di 35cm. Se per alcuni moduli può essere giusta per altri non avrebbe senso, ad esempio le Cave di marmo che se non ricordo male sono alte 80cm.

Un secondo aspetto: Il paesaggio. Proprio per la scelta del tipo (cielo) cosa ci significa dietro il Faro di Caprazoppa o la Riviera di Ponente, che rappresentano un tratto di costa ligure che in teoria alle spalle avrebbe montagna che si innalza ben al di sopra del modulo?

Terzo aspetto: Tipologia del modulo. Provate ad immaginare il Mosulo Autostradale o la Stazione Campeda, entrambi hanno un tronco stradale che parte dal nulla e finirebbe contro...il cielo. Non credo che la rifinitura sarebbe ottimale.


Tecnicamente infine, c'è da valutare anche l'allineamento e la giunzione dei vari fondali se realizzati modulo x modulo. Credo si creerebbero delle giunzioni che già, anche se molto mimetizzate si creano nel piano orizzontale (colore, erba + o - rada, massicciata), in verticale e controluce sarebbero più evidenti, nonchè un effetto "pancia" nel caso di moduli doppi o più lunghi dello standard.

Dall'altro lato della medaglia c'è da dire che l'applicazione del fondale permetterebbe meglio di fare una parte del modulare a forma di U molto ravvicinata staccando visivamente i due gambi della U.

Maurizio

P.S. I moduli citati sono solo a titolo di esempio.
Maurizio - "Cogli l'attimo fuggente". Seee... facile a dirsi!!!

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Messaggio da Fabrizio » mer feb 25, 2015 2:18 pm

Per i problemi tecnici da deragliamento e similari si potrebbe risolvere con il personale davanti, anche se secondo me non sarebbe l'ideale, soprattutto in caso di affollamento. Ma rimane una mia opinione :wink:

Penso poi però a certi moduli, tipo stazione Campeda, Il deposito locomotive di Giuseppe, la piattaforma girevole e zona servizi di Edgardo e il cappio di Flavio quando avrà il sistema per caricare i treni. Questi mi pare siano moduli che devono necessariamente essere fatti funzionare da un operatore sul retro, per via della loro natura. Altri moduli hanno poi uno sfondo naturale, come le cave di marmo e monti della luna. Quindi credo ci sarebbe un po' di eterogeneità, che però potrebbe anche non inficiare la qualità complessiva.

Sinceramente sul mio modulo non vedrei molto bene uno sfondo, perché mi trovo un po' nella situazione cui fa riferimento Maurizio. Ci sono delle case e strade "tagliate", ovvero che in linea ideale proseguirebbero verso il retro. Farle finire contro un fondale azzurro non o se sarebbe di buon effetto. Ma bisognerebbe provare.... una prova con un semplice cartone colorato costa poco e non è impegnativa :wink:

Ovviamente io ho solo espresso le mie opinioni, ma questo non vuole dire che sian giusto ciò che dico :wink:
Fabrizio Borca

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Messaggio da 58dedo » mer feb 25, 2015 3:03 pm

Purtroppo sono in disaccordo con quello che sostenete Fabrizio e Maurizio, prendendo spunto dalla foto scattata al mega ponte del doc a Verona mentre è fotografato da.... azz non mi ricordo il nome per la rivista TT o TTM, nonostante ci sia il Po che scorre, perchè ha messo il fondale, addirittura due pannelli appoggiati in qualche modo e bianchi?
Semplicemente perchè l'occhio si ferma al fondale non viene disturbato da quello che passa dietro e di conseguenza apprezza maggiormente tutto quello che c'è davanti.
In quanti modulari o plastici esposti ci sono le incongruenze delle strade, ponti interrotti dal fondale e che comunque nel nostro caso specifico anche senza fondale c'è il baratro, il vuoto oltre il ponte, o la via o il sentiero si interrompe?
La fantasia di ognuno poi può viaggiare, che ci sia montagna/collina alle spalle del modulo riviera di ponente, è una supposizione, ma potrebbe esserci l'altra supposizione, reale, che prima delle colline ci sia una spianata usufruita per le coltivazioni in serra, e le colline sono lontane.
Ricordiamoci che alla base noi comunque riportiamo uno "spaccato" di territorio italiano, bello o brutto, piccolo o grande alto o basso e personalmente reputo che il fondale non limita la fantasia di ognuno dell'"oltre il fondale" ma avvalora e fa apprezzare la qualità dei nostri moduli.
Fabrizio, per il tuo plastico, hai comunque messo un fondale, che ti serva per chiudere il mobile, che ti serva da schienale, ma comunque interrompe la scena della collina che salirà.
E' chiaro che i moduli extra-large, i monti della luna e cave di marmo per la loro altezza, rimarranno tali, infatti Claudio per le cave ha creato il fondale in 3D, ma chi l'ha visto in fase di montaggio a Novegro avrà visto la differenza con e senza fondale, senza nulla togliere all'opera immensa che concluderà Claudio.
Vi ricordo e sottolineo che si sta parlando di una altezza massima di 35 cm. oltre il piano binari!!!!
@Roberto,
i problemi degli svii e deragliamenti è il primo problema che sale alla ribalta ad ogni manifestazione, tutti smadonnano (scusate l'espressione), ma alla fine della manifestazione se ne parla per 2-3 settimane e poi lo si ricorda nelle vicinanze della prossima manifestazione.
Non ho la soluzione del problema, anzi dovrei essere l'ultimo a parlarne, ma fintanto non avremo la possibilità di avere una sede dove poter testare avremo sempre quel problema, che alle manifestazioni comunque si ovvierà stando davanti al modulare, volente o nolente, comunque a Bologna a un certo punto eravamo anche davanti al modulare e seguivamo i convogli passo-passo.
Scusatemi le filippiche, ma essendo un fervido stostenitore del fondale, non mollo la presa facilmente :smile: :wink:
Diego

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Messaggio da gavinca » mer feb 25, 2015 3:08 pm

Mi sembra un'ottima idea a patto che siano risolti i problemi di circolazione (e vene varicose :grin: ).
Si potrebbero realizzare come suggeriva Carlo (Cararci) da una ditta specializzata e potrebbero far parte del kit base come le schede e le testate.
Ogni autore avrebbe poi la possibilità di elaborarlo applicando un profilo montuoso oppure edifici in secondo piano che aggiungono profondità ai moduli come ha fatto Carlo (Mercuri) con i sui minimoduli
topic.asp?TOPIC_ID=7332

Carlo (Gavinca)

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Messaggio da adobel55 » mer feb 25, 2015 3:15 pm

Diego,
i pannelli bianchi di "Benedetto Sabatini" sono serviti solo per esigenze di foto, credo.
Comunque l'idea del fondale è sicuramente suggestiva e qualificante, dobbiamo solo trovare il giusto mix, sicuramente alcuni moduli non li avranno (cappi di ritorno), oltre a quelli già citati.
Per gli interventi tecnici col fondale l'interventp da dietro è complicato ma non impossibile vista l'altezza di 35 cm., comunque è vero che a Bologna alla fine gli operatori erano schierati anche avanti ai moduli.
E si, alla fine siamo arrivati a toccare il fondale.
Ciao.
Adolfo

PS. per Papa Elettrone III, è vero i tuoi interventi non vengono letti, come a squola, i prof. non li ascolta nessuno ... :cool: :cool:

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Messaggio da Edimau » mer feb 25, 2015 3:45 pm

58dedo ha scritto:

Purtroppo sono in disaccordo con quello che sostenete Fabrizio e Maurizio, prendendo spunto dalla foto scattata al mega ponte del doc a Verona mentre è fotografato da.... azz non mi ricordo il nome per la rivista TT o TTM, nonostante ci sia il Po che scorre, perchè ha messo il fondale, addirittura due pannelli appoggiati in qualche modo e bianchi?
Semplicemente perchè l'occhio si ferma al fondale non viene disturbato da quello che passa dietro e di conseguenza apprezza maggiormente tutto quello che c'è davanti.
In quanti modulari o plastici esposti ci sono le incongruenze delle strade, ponti interrotti dal fondale e che comunque nel nostro caso specifico anche senza fondale c'è il baratro, il vuoto oltre il ponte, o la via o il sentiero si interrompe?
La fantasia di ognuno poi può viaggiare, che ci sia montagna/collina alle spalle del modulo riviera di ponente, è una supposizione, ma potrebbe esserci l'altra supposizione, reale, che prima delle colline ci sia una spianata usufruita per le coltivazioni in serra, e le colline sono lontane.
Ricordiamoci che alla base noi comunque riportiamo uno "spaccato" di territorio italiano, bello o brutto, piccolo o grande alto o basso e personalmente reputo che il fondale non limita la fantasia di ognuno dell'"oltre il fondale" ma avvalora e fa apprezzare la qualità dei nostri moduli.
Fabrizio, per il tuo plastico, hai comunque messo un fondale, che ti serva per chiudere il mobile, che ti serva da schienale, ma comunque interrompe la scena della collina che salirà.
E' chiaro che i moduli extra-large, i monti della luna e cave di marmo per la loro altezza, rimarranno tali, infatti Claudio per le cave ha creato il fondale in 3D, ma chi l'ha visto in fase di montaggio a Novegro avrà visto la differenza con e senza fondale, senza nulla togliere all'opera immensa che concluderà Claudio.
Vi ricordo e sottolineo che si sta parlando di una altezza massima di 35 cm. oltre il piano binari!!!!
@Roberto,
i problemi degli svii e deragliamenti è il primo problema che sale alla ribalta ad ogni manifestazione, tutti smadonnano (scusate l'espressione), ma alla fine della manifestazione se ne parla per 2-3 settimane e poi lo si ricorda nelle vicinanze della prossima manifestazione.
Non ho la soluzione del problema, anzi dovrei essere l'ultimo a parlarne, ma fintanto non avremo la possibilità di avere una sede dove poter testare avremo sempre quel problema, che alle manifestazioni comunque si ovvierà stando davanti al modulare, volente o nolente, comunque a Bologna a un certo punto eravamo anche davanti al modulare e seguivamo i convogli passo-passo.
Scusatemi le filippiche, ma essendo un fervido stostenitore del fondale, non mollo la presa facilmente :smile: :wink:



Rispondo al "Fervido sostenitore" :grin: :grin: :grin:

Le tue considerazioni sono giuste, ma anche le mie!!! Probabilmente la verità è nel mezzo, Come detto da Fabrizio prima di cominciare a "Fare" bisognerà fare delle prove sul campo in maniera artigianale per poi passare ad una normativa sulle specifiche dei fondali, lasciando ai singoli progettisti lo sviluppo del fondo più opportuno. Un po quello che si è fatto per le testate dei moduli, le parti limitrofe codificate e il centro a libera interpretazione. Tanto più che l'accoppiamento è in piano per i primi10 cm circa dei moduli, per i primi 10 cm di fondale potrebbe essere cielo, il resto a libera personalizzazione in base alla scenografia del modulo.

Tecnicamente, non credo sia difficile creare (se ogni modulo ha il suo fondale) un sistema a ribalta per accedere dal lato operatori. Con delle cerniere che permettano di "aprire il fondale ed accedere al modulo.
Ceniera in basso e spinotto in alto per unire e tenere in posizione i fondali contigui. (cosi facendo il fondale potrebbe essere anche più alto dei 35 cm)


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Messaggio da Marshall61 » mer feb 25, 2015 3:45 pm

Per quanto concerne il fondale messo da Sabatini per la foto del ponte di Mauro è servito per poi montare sul bianco una fotografia di sfondo tramite computer.....
Per il fondale sinceramente sono combattuto, se è solamente cielo può essere compatibile con tutti i moduli, compresi quelli marini, se è di altro soggetto siamo nelle "peste".....il fondale del Modulare Marklin è la stessa immagine ripetuta per tante volte quanti sono i moduli a disposizione ed è diverso a seconda se l'ambientazione è tedesca o italiana (visto che i modulari del Marklinfan sono due ben distinti)
Oltretutto il fondale è stato elaborato, prospetticamente, con un programma di fotoritocco, da quel Mago di Alberto Pedrini :grin: , ad hoc ed i moduli rispettano una certa sequenza. Il fondale è stato stampato su pannelli di forex da 1 cm. e le giunture ci sono eccome solamente che non si notano se non con acuta osservazione e sono di due tipologie diverse a seconda dell'ambientazione del percorso del modulare.....
Da non trascurare il discorso deragliamenti, la scala H0 ed in particolar modo il sistema Marklin ne è praticamente esente in quanto viaggia in cod. 100.....(ed anche perchè in quanto ad affidabilità di circolazione, nonostante gli antiestetici dentini della terza rotaia,......non la batte nessuno.....si vede che sono Marklinista dalla nascita.... :cool: )
Per quanto sopra descritto sarei dell'opinione di utilizzare al limite un fondale neutro, anche con le strade che sfociano nel cielo aperto, in alternativa bisognerebbe fare un fondale dedicato per ogni modulo che non si legherebbe mai a quello successivo od a quello antecedente in quanto la normativa del modulare TT è nata per essere senza alcun fondale; il fondale si sà, deve essere compatibile con la scena del modulo a cui viene applicato....
Ci sarebbe ancora un alternativa......fare all'americana maniera e dipingerlo direttamente sul pannello, ma dubito che fra di noi ci siano tanti pittori..... :wink:

Ciao, Carlo
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Messaggio da cararci » mer feb 25, 2015 3:58 pm

Dopo (sottolineo dopo) avere letto i contributi di chi mi ha preceduto, esprimo il totale accordo con quanto detto da Diego.
Aggiungo che le eventuali incongruenze qua e là lungo il modulare sarebbero di gran lunga superate dal piacere estetico del fondale.

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Messaggio da Marshall61 » mer feb 25, 2015 3:59 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">[red]Edimau ha scritto: [

......omississ......

Tecnicamente, non credo sia difficile creare (se ogni modulo ha il suo fondale) un sistema a ribalta per accedere dal lato operatori. Con delle cerniere che permettano di "aprire il fondale ed accedere al modulo.
Ceniera in basso e spinotto in alto per unire e tenere in posizione i fondali contigui. (cosi facendo il fondale potrebbe essere anche più alto dei 35 cm)


Maurizio


[/quote]

....scusa Maurizio, ma credo che tu non abbia le idee ben chiare.....ribaltare il fondale significa munirlo di cerniere....bene già per alcuni è un problema il trasporto del modulo così com'è in altezza.....fallo standard con altezza di 35 cm...e siamo apposto..... :grin:
Quante volte puoi avvitare e svitare le cerniere dalla sede del modulo senza che i buchi diventino voragini e siano inservibili a reggere in loco la cerniera?

Ciao, Carlo
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Messaggio da cararci » mer feb 25, 2015 4:20 pm

Il sistema potrebbe essere quello di due o tre mensole strette con bordo a L, sulle quali poggiare i pannelli del fondale, tenuti dritti e in sede con due viti a farfalla laterali e sotto il livello del modulo.

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Messaggio da adobel55 » mer feb 25, 2015 4:38 pm

Dopo (sottolineo dopo) non aver letto l'intervento precedente del Prof. Carlo, :grin: ritengo che ogni modulo come telaio, nonostante la standardizzazione, ha la sua specificità e peculiarità.
Nei montaggi durante le varie manifestazioni, ho visto che nei laterali verso l'operatore vi sono fissaggi di cavi, schede, alimentazioni e cose varie, fissare pannelli potrebbe essere difficoltoso anche se sicuramente fattibile.
Quindi pensavo a dei pannelli montati su proprie gambe messi accostati dietro i moduli, così si potrebbero fare pannelli più lunghi riducendo il problema delle giunzioni tra i fondali.
Orsù sparate.
Caio.
Adolfo

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