Un po di fumo...

Area nella quale è possibile inserire video e filmati riguardanti treni e ferrovie reali.

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Andrew245
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Un po di fumo...

Messaggio da Andrew245 »

Date un'occhiata a questa sequenza spettacolare, con una doppia trazione simmetrica di Br. 41 018 ed una 01 1066...sospetto che assieme facciano un po di fumo... :D :D


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adobel55
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da adobel55 »

Sto ancora tossendo.....
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MrPatato76
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da MrPatato76 »

Bel video.
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto
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Andrew245
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Andrew245 »

Oltre a questo, inevitabilmente mi sorgono sempre gli stessi pensieri malinconici e talvolta mi infervoro..perchè noi no ? La litania è sempre la stessa, trita e ritrita, discussa infinitamente.. Osservo continuamente video della Germania , Austria , Svizzera, loro hanno ma sanno anche come fare soldi.. sanno che tutto serve ! Oltre ad una maniacale cura delle locomotive tirate sempre a specchio, e molto spesso non si tratta di composizioni per treni speciali turistici, addirittura treni merci a tripla trazione a vapore ; esistono inoltre ferrovie secondarie o a scartamento ridotto curate perfettamente, pulite e sfruttate turisticamente e con grande passione nonostante la singola manutenzione di una vaporiera sia molto impegnativa e costosa, impianti compresi, ma sanno benissimo che anche questo serve ad attirare grande attenzione, un indotto turistico che genera profitti e fama ; tutto sta nella loro mentalità, nello spirito di conservare , un amore nazionale di patria che a noi manca parecchio, sempre imbevuto di disfattismo e siamo fortunati se ancora esistono nostre vaporiere, non siamo stati capaci di conservare le nostre belle ferrovie, abbiamo distrutto tutto, era nata la cultura della fiamma ossidrica da noi, rimangono stazioni secondari malinconicamente chiuse o fatiscenti, ringraziando chi riteneva che ormai certe linee fossero ormai rami secchi, inutili, scarsamente remunerative.. ci siamo svegliati troppo tardi , si può solo sperare in un reale interesse ed una cultura maggiore della nostra ferrovia, se siamo tanto ammirati per i beni architettonici, anche questa fa parte della nostra storia , dovremo essere ammirati anche per questo .
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IpGio
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da IpGio »

Andrea, concordo con la tua analisi, ma in Italia non abbiamo una cultura ferroviaria come nei paesi che hai citato.
Se non fosse stato per l'intervento del compianto Francesco Ogliari, oggi nel nostro bel paese non ci sarebbero tanti mezzi ferroviari di un'epoca mirabile dei trasporti.
Nonostante Fondazione FS e tante altre meritevoli associazioni comunque questo genere di interesse non colpisce l'interesse del pubblico nostrano.
Quante volte nelle scuole si parla di trasporti pubblici, tra storia e geografia?
I giovani quante volte vengono coinvolti nel modellismo ferroviario.
Basta vedere le iscrizioni al forum di questi ultimi mesi, oltre una certa età, non si scende.
Le nostre ferrovie, oggi sono ridotte a "metropolitane" da città a città, sono sparite stazioni, scali merci, passaggi a livello... tutto quel tessuto umano che circondava la ferrovia (e non entro nel merito della gestione dei trasporti).
Alta Velocità... treni suburbani... e su questi convogli gente che stà davanti ad un piccolo schermo, invece di guardare il paesaggio che scorre dai finestrini (ahimè bloccati).
Abbiamo ferrovie dimenticate, trasformate in ciclopedonali (sigh) e quando si tratta di chiudere un chilometro di binari, non si fa a tempo a capirne le ragioni che già tutto è sparito.
Se poi si decide di fare una nuova tratta, questa inesorabilmente, nel caso sfiori degli abitati, viene fatta sparire nelle viscere della terra.
E poi che dire quando saltano fuori i problemi dei tratti che attraversano un'abitato, laddove prima fu costruita la strada ferrata e poi interi isolati si sono arroccati ad essa, impedendo oggi di fatto una coesistenza treno-uomo.
Ben venga uno sbuffo di vapore... come quello che tu ci hai segnalato... il fascino di un mestiere duro, ma che ha reso possibile un futuro, una diffusione più veloce di idee ed esperienze, di esseri umani, di merci, di cultura.
Grazie Andrea, per questa tua riflessione...
[264]
[36] IpGio
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Andrew245
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Andrew245 »

Grazie a te Giorgio, del resto è un po così per tante cose, non soltanto per la ferrovia, le culture nascono da lontano, possiamo solo ringraziere appunto come dici tu , il lavoro e l'impegno di diverse associazioni di appassionati, uno sforzo loro direi da eroi che devono combattere contro una burocrazia complessa, sempre la medesima e possimo farci poco ; le ragioni sono nel nostro DNA mentale, anche perchè siamo costituiti a compartimenti stagni, frazionati da migliaia di mentalità diverse, vedasi a quanti partiti abbiamo nel nostro paese, ne sorgono uno al mese, si generano e replicano come gli algoritmi frattali di Mandelbrot, sempre gli stessi in un tunnel difficile da evadere, non incontrando mai un'idea concreta,un punto di riferimento, sempre in disaccordo, per cui mai potremo essere concordi nelle idee e un bell'esempio lo possiamo ricavare anche da questo funesto periodo del Covid 19, richissimo di contrasti e polemiche...... Noi appassionati di ferrovie , siamo così un po sognatori, in genere un po attempati, ma crescuiti con una grande sensibilità per il mondo circostante, e cerchiamo di conservarne o possibilmente tramandarne i nostri ricordi, le tradizioni ...non è facile...ma possiamo dire e consolarci in conclusione, che siamo stati anche molto fortunati, abbiamo investito bene il nostro tempo . Mi fermo qui, si potrebbe continuare a parlarne per ore ed ore e non la si finirebbe più...[253] [253]
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Egidio
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Egidio »

Accipicchia per quanto fumo e' entrata in casa mia ho dovuto arieggiare, e non poco........
Scherzi a parte filmato bellissimo. Grazie Andrea per averlo condiviso. Saluti. Egidio. [51]
Egidio Lofrano
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Egidio
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Egidio »

L'analisi da te fatta a riguardo della cultura storica delle ferrovie, e' perfetta. E sono pienamente d' accorodo con il
parere da te espresso.... Saluti. Egidio. [51]
Egidio Lofrano
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da marione »

Quanti ricordi di viaggi sulla Schiefe Ebene negli anni 70: oltre al fumo. non indifferente, tremava la terra sotto i piedi!!!!
E l'ululato delle locomotiva ... pelle d'pca assicurata!

Marione
Mario Mancastroppa
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Andrew245
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Andrew245 »

Grazie a voi !! [104] [253] [253]
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Giacomo
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Giacomo »

caro Andrea, la tua analisi è ben definita e precisa.... purtroppo noi Italiani scontiamo il fatto di provenire da una miriade di staterelli indipendenti (parlo ovviamente dell'Italia preunitaria) che le grandi potenze del tempo tenevano accuratamente in uno stato di "competizione" tra loro, per evitare qualsiasi problema... se ci pensi bene l'unità d'Italia (checchè ne dicano i libri di storia) fù voluta da una minoranza di persone (di solito intellettuali) e la stragrande maggioranza del popolino in pratica la subì (non sempre e ovunque ovvio) e spesso con una modifica anche sostanziale delle abitudini e del modo di vivere, imposta (spesso) più che proposta... il fenomeno del brigantaggio per esempio fù in massima parte dovuto ai sistemi sbrigativi dei nuovi governanti verso certi strati della popolazione... il campanilismo italico è dovuto a queste radici storico-culturali degli Italiani (e io di campanilismo ne capisco... come saprai qui a Siena siamo divisi in Contrade piuttosto gelose della propria identità...), se poi ci aggiungi che i nostri governanti non è che brillino per adeguatezza e interesse nazionale... ogni volta che si entra in queste discussioni mi viene in mente quella sentenza di uno statista dell'Impero Asburgico (che francamente non ricordo chi fosse...) che diceva, senza mezzi termini "L'Italia non è una Nazione, è solo un'entità geografica"... ora forse siamo un pochino più Nazione ma restiamo, per molti versi (purtroppo) un'entità geografica....
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Andrew245
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Andrew245 »

Concordo Giacomo ! [264] [264]
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Egidio
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Re: Un po di fumo...

Messaggio da Egidio »

    Giacomo ha scritto: sabato 30 maggio 2020, 2:16 caro Andrea, la tua analisi è ben definita e precisa.... purtroppo noi Italiani scontiamo il fatto di provenire da una miriade di staterelli indipendenti (parlo ovviamente dell'Italia preunitaria) che le grandi potenze del tempo tenevano accuratamente in uno stato di "competizione" tra loro, per evitare qualsiasi problema... se ci pensi bene l'unità d'Italia (checchè ne dicano i libri di storia) fù voluta da una minoranza di persone (di solito intellettuali) e la stragrande maggioranza del popolino in pratica la subì (non sempre e ovunque ovvio) e spesso con una modifica anche sostanziale delle abitudini e del modo di vivere, imposta (spesso) più che proposta... il fenomeno del brigantaggio per esempio fù in massima parte dovuto ai sistemi sbrigativi dei nuovi governanti verso certi strati della popolazione... il campanilismo italico è dovuto a queste radici storico-culturali degli Italiani (e io di campanilismo ne capisco... come saprai qui a Siena siamo divisi in Contrade piuttosto gelose della propria identità...), se poi ci aggiungi che i nostri governanti non è che brillino per adeguatezza e interesse nazionale... ogni volta che si entra in queste discussioni mi viene in mente quella sentenza di uno statista dell'Impero Asburgico (che francamente non ricordo chi fosse...) che diceva, senza mezzi termini "L'Italia non è una Nazione, è solo un'entità geografica"... ora forse siamo un pochino più Nazione ma restiamo, per molti versi (purtroppo) un'entità geografica....

    [264] Non c'e' null' altro da aggiungere........ Saluti. Egidio. [51]
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    Re: Un po di fumo...

    Messaggio da FrancoV »

    Giacomo ha scritto: sabato 30 maggio 2020, 2:16 caro Andrea, la tua analisi è ben definita e precisa.... purtroppo noi Italiani scontiamo il fatto di provenire da una miriade di staterelli indipendenti (parlo ovviamente dell'Italia preunitaria) che le grandi potenze del tempo tenevano accuratamente in uno stato di "competizione" tra loro, per evitare qualsiasi problema... se ci pensi bene l'unità d'Italia (checchè ne dicano i libri di storia) fù voluta da una minoranza di persone (di solito intellettuali) e la stragrande maggioranza del popolino in pratica la subì (non sempre e ovunque ovvio) e spesso con una modifica anche sostanziale delle abitudini e del modo di vivere, imposta (spesso) più che proposta... il fenomeno del brigantaggio per esempio fù in massima parte dovuto ai sistemi sbrigativi dei nuovi governanti verso certi strati della popolazione... il campanilismo italico è dovuto a queste radici storico-culturali degli Italiani (e io di campanilismo ne capisco... come saprai qui a Siena siamo divisi in Contrade piuttosto gelose della propria identità...), se poi ci aggiungi che i nostri governanti non è che brillino per adeguatezza e interesse nazionale... ogni volta che si entra in queste discussioni mi viene in mente quella sentenza di uno statista dell'Impero Asburgico (che francamente non ricordo chi fosse...) che diceva, senza mezzi termini "L'Italia non è una Nazione, è solo un'entità geografica"... ora forse siamo un pochino più Nazione ma restiamo, per molti versi (purtroppo) un'entità geografica....
    La frase citata è stata pronunciata da Metternich ma in un contesto totalmente diverso da quello comunemente tramandato e con un significato altrettanto diverso, non al "Congresso di Vienna" ma addirittura trent'anni dopo (1847 o giù di li), inoltre fu ampiamente travisata dalla propaganda "patriottica" (le fake news sono sempre esistite) perchè diceva "Italia è un nome geografico come Germania" (vado a memoria ma mi sbaglio di poco).
    Ciò detto, pur non avendo le competenze e le esperienze di un diplomatico posso garantirti che in quanto a campanilismo non siamo messi meglio ma nemmeno peggio degli altri, prova a parlare dei provenzali a uno del Pas de Calais e ti dirà che sono tutti sfaticati (per non parlare dei Corsi), per uno di Amburgo quello parlato in Baviera non è tedesco e prova a dire a un Catalano che è spagnolo e ti correrà dietro col forcone. La Germania si unificò (sotto la spinta Prussiana) più o meno negli stessi anni nostri (1870) l'unica differenza è che la Germania aveva quelle materie prime (carbone e ferro) che all'epoca erano il motore dello sviluppo (la guerra contro Napoleone III per conquistare Alsazia e Lorena mica l'hanno fatta per altro) e quindi potè sviluppare l'economia che sappiamo; a mio modesto parere non vanno dimenticati i tre secoli di protestantesimo che sicuramente male non hanno fatto. :D
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    Giacomo
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    Re: Un po di fumo...

    Messaggio da Giacomo »

    Caro Franco, il detto "tutto il mondo è paese" è di una verità ....
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    Re: Un po di fumo...

    Messaggio da FrancoV »

    beh, se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, è grazie a quello che, con un po' di buona volontà, riusciamo a capirci ;-)
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    Re: Un po di fumo...

    Messaggio da FrancoV »

    La qualità del video non è il massimo ma è sempre un piacere :D
    Franco -Etroit, quoi qu'il soit!

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