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Sito e forum dedicati al fermodellismo, il nostro hobby viene praticato in molte maniere diverse, tutte ugualmente valide: hai un plastico? oppure sei un collezionista? oppure un semplice appassionato? Non esitare a scrivere nel forum, tutti gli interventi sono benvenuti... Postate foto e video del vostro plastico e chiedete aiuto per ogni problema o curiosità inerente al nostro hobby.
ho provato a sporcare (pasticciare) il mio primo carro ma il risultato non mi soddisfa; ho usato le polveri che mi ha gentilmente dato Giordano ma dopo aver dato la vernice trasparente opaca l'effetto ottenuto mi sembra scomparire.
Ho cercato la descrizione della procedura di "lavaggio" ma non ho capito bene: che vernici si devono usare?
Beh! Come primo carro non mi sembra sia venuto male, hai dato una patina leggera, ma si vede.
Per la tecnica dei lavaggi (io al momento non adopero polveri) adopero vernici acriliche molto diluite con acqua.
Praticamente devi dosare poca vernice con quantità maggiore di acqua.
La vernice deve aderire ma, allo stesso tempo, deve lasciar intravedere il colore di fondo.
Al contrario, meno acqua metti e più denso sarà il colore. Questo se vuoi dare una sporcatura più intensa.
Ti conviene fare delle prove su un supporto qualsiasi, cercando di ricordare i dosaggi, vedrai che dopo un po di pratica opererai automaticamente.
Come colori io adopero il colore rosso ossido opaco della Puravest per l'effetto ruggine per la zona telaio, ceppi dei freni, ecc.
A colore asciutto do un lavaggio di nero opaco molto diluito su tutto il carro, in maniera da fare depositare il colore nelle zone incavate.
Utilizzo anche l'argento metallizzato scuro, con pennello quasi asciutto, per mettere in risalto le parti in rilievo.
Per l'effetto polvere rilasciata dal pietrisco utilizzo lavaggi di bianco opaco molto diluito.
Gli ultimi tre carri di tipo E li ho voluti equipaggiare, come avevo già preannunciato, con rottami ferrosi.
Anche questi sono stati dotati di timone Roco e di ganci corti; in questa prima fase ho disposto i rottami e li ho fissati con vinavil diluito in acqua.
Prosegue il lavoro.
Ho dato una prima mano di colore marrone.
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A colore asciutto ho dato una mano molto diluita di colore ruggine e poi una seconda mano schiarendo leggermente il colore ruggine per creare un po di contrasto, insistendo di più su alcuni punti.
Ciao dilan,
se non sbaglio, il marrone simula la ruggine vecchia, mentre l'arancio ossido la ruggine recente.
Forse, ma dico forse sarebbe opportuno, visto le condizioni di conservazione dei rottami ferrosi, sottoposti all'azione degli agenti atmosferici per lungo tempo, una maggiore quantità di ruggine più scura.
Per creare contrasto ho trovato interessante questa quida http://www.scalatt.it/bottega%20plastic ... dulari.htm, che permette di contrastare ad esempio qualche rottame inox che non arrugginisce.
Ovviamente la mie non sono critiche, ma soltanto l'occasione di considerare più tecniche per avvicinarsi sempre più alla perfezione.
Ciao dilan,
se non sbaglio, il marrone simula la ruggine vecchia, mentre l'arancio ossido la ruggine recente.
Forse, ma dico forse sarebbe opportuno, visto le condizioni di conservazione dei rottami ferrosi, sottoposti all'azione degli agenti atmosferici per lungo tempo, una maggiore quantità di ruggine più scura.
Per creare contrasto ho trovato interessante questa quida http://www.scalatt.it/bottega%20plastic ... dulari.htm, che permette di contrastare ad esempio qualche rottame inox che non arrugginisce.
Ovviamente la mie non sono critiche, ma soltanto l'occasione di considerare più tecniche per avvicinarsi sempre più alla perfezione.
Ciao Walter :geek:
Ciao Walter,
ti ringrazio per l'intervento.
Avevo già visto il sito che hai segnalato ed ho tratto anche l'ispirazione.
Il colore dei rottami ferrosi in effetti può variare a seconda che gli stessi siano più o meno esposti alle intemperie.
Io mi sono ispirato un po a questi:
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Comunque è possibile vedere anche un arrugginimento differenziato, come hai evidenziato tu.
Ciao Antonio,
belle e utili foto.
Questi rottami non sono stati esposti agli agenti atmosferici per lungo tempo e quindi non hanno raggiunto la colorazione marrone.
Pensavo che i rottami passassero più tempo in discarica.
Alla luce di ciò la tua scelta cromatica è perfetta.
Ciao a tuTTi, questa è la mia interpretazione sul tema. Immagine: 101,93 KB
E' il primo di una serie che verranno trainati da una gr.830 derivata dalla 835 Rivarossi in 1/80.
Ciao ciao
Marco
Vorrei fare i complimenti per l'ottimo lavoro di aggiornamento dei vecchi carri Rivarossi che così possono ritrovare la loro dignità sul plastico o in vetrina accanto a modelli più recenti. Anche io mi sono cimentato nell'upgrade dell' analogo carro Ltm ma prodotto da Lima negli anni '60. Rispetto al modello RR presenta la cassa con un dettaglio di incisione lievemente inferiore e respingenti approssimativi, ma la larghezza è in perfetta scala 1/87; il carro RR come tutti quelli in scala 1/80 risulta infatti un po' cicciotto. In particolare ho provveduto a sostituire gli assi originali con altri di diametro 10 mm che hanno permesso di abbassare il telaio su piano del ferro, inoltre sostituito i respingenti con altri in rifusione di ottone recuperati su ebay per pochi euro, sostituzione dei ganci originali con altri ad occhiello con dispositivo di avvicinamento Rock, realizzazione del predellino sotto il portellone e delle maniglie sotto i respingenti con tondino di acciaio, realizzazione del tavolato in vero legno mediante listelli di balsa, sostituzione della marcatura Fs Italia originale con altra recuperata da un kit TTM, verniciatura e patinatura. Sicuramente rispetto al modello RR c'è da lavorarci un po di più ma anche da divertirsi di piu
Ottimo lavoro Massimo!
Mi raccomando, fai una breve presentazione nell'apposita area, serve per conoscersi meglio e per darti il benvenuto.
Grazie.
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata