Cappi di riserva per il modulare GAS TT

Se pensi di realizzare un modulo o lo stai facendo, inserisci qui la tua discussione.

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acampanella
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Messaggio da acampanella » mar dic 22, 2015 11:01 am

Docdelburg ha scritto:

Possibile cappio ambivalente, sempre pieghevole con le caratteristiche sostanziali dell'altra mia proposta.
Ingombro piegato 80x55 con spessore 25-30 cm.

Immagine:
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78,52 KB


anche a me piace questa soluzione con gli spezzoni di rettilineo di transizione.
bene anche il raggio perchè il raggio minimo del modulare dovrebbe essere 353 mm
http://www.scalatt.it/MODULARE%20GA...ugno_new.pdf

e non 310 mm :cool: .

ciao
Andrea
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Messaggio da MrPatato76 » mar dic 22, 2015 11:08 am

Andrea ha scritto:
58dedo ha scritto:
...Oltre a ribadire la perplessità per lo scarso raggio dell'anello...

Questi i raggi di curvatura.
Posso provare a vedere con un raggio maggiore, così ci rendiamo conto degli ingombri.
Valutiamo anche l'altezza dei moduli in modo tale che si possano eventualmente impilare in un unico baule.

Immagine
58dedo ha scritto:
prevederei un tratto rettilineo di almeno 5 centimetri. :wink:

Saggia osservazione, mi era sfuggito.


Io non uscirei dai raggi di curvatura già usati sul modulare e testati con tutti i rotabili a nostra disposizione.....
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Messaggio da adobel55 » mar dic 22, 2015 12:34 pm

Incernierato così è una castroneria, solo un binario andrebbe tagliato e li si può prevedere un rettilineo.
Ciao.

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Messaggio da Riccardo » mar dic 22, 2015 12:40 pm

buona soluzione di "taglio" per una migliore trasportabilità
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Messaggio da Andrea » mar dic 22, 2015 1:03 pm

Andrea ha scritto:
...Flavio rientra in possesso del suo (come in effetti ha sempre fatto) mentre Piergiorgio aveva dato la disponibilità per tenere il cappio del Doc.
Il problema è che ci siamo accorti, partendo per Como, che nel baule della sua auto non ci sta.
In assenza di volontari, lo terrò io, nell'immediato non vedo altre soluzioni.

Veloce OT: il tema è stato smarcato telefonicamente con Flavio che mi ha confermato che terrà lui entrambi i cappi.
Chiaramente, non potendone farsene carico (se non in parte) per il trasporto, si ritorna ad inizio discussione....
Continuiamo comunque il discorso organizzativo nella discussione aperta da Fabrizio qui topic.asp?TOPIC_ID=13047
adobel55 ha scritto:

Incernierato così è una castroneria, solo un binario andrebbe tagliato e li si può prevedere un rettilineo.

Soluzione alquanto creativa ma che trovo pericolosa (anche a lungo andare) per l'accoppiamento delle testate.
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Messaggio da MrPatato76 » mar dic 22, 2015 1:12 pm

adobel55 ha scritto:

Incernierato così è una castroneria, solo un binario andrebbe tagliato e li si può prevedere un rettilineo.
Ciao.

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Altra condizione inevitabile per ridurre le dimensioni soprattutto in altezza, è l'assenza di sovrastrutture sceniche (montagne, palazzi, gallerie.....)
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Messaggio da 58dedo » mar dic 22, 2015 1:41 pm

se l'idea iniziale è ancora quella di sfruttare l'area del modulo per usufruirla come piano d'appoggio/esposizione broschure ecc., occorre uno scatolato di altezza minima (10 cm.) ed un coperchio che diventi il piano d'appoggio. Ulteriori pezzi da considerare per il trasporto.
Si possono sempre creare la piegatura centrale che ridurebbe gli ingombri per il trasporto.
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Messaggio da Fabrizio » mar dic 22, 2015 2:55 pm

Io credo proprio di si, ovvero assenza di elementi scenici e semplice box di copertura alto 10 cm su cui mettere il materiale informativo. Se poi si fa un modulo pieghevole e si vuole risparmiare lo spazio del box sovrastante, secondo me non è un dramma. I moduli sarebbero da usare solo "in emergenza", poi magari col tempo si riescono a usare cappi scenici gestiti in autonomo dal costruttore.

Quanto al deposito del cappio, purtroppo io sono a Torino. Se le dimensioni sono quelle di cui si parla (90x80x10) posso verificare le misure, tenerlo io e gestirlo. Purtroppo pero io navigo a vista, quindi se ad una manifestazione approvo l'investimento vengo, posso portarlo e gestirlo in totale autonomia, ma se non vengo...[8]
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Messaggio da Docdelburg » mar dic 22, 2015 3:16 pm

In questo vecchio cappio si è preferita l'assenza di scenografia per poterci posare sopra un pc portatile con un loop di immagini relative ai modulari CMP.

Immagine:
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144,98 KB

Secondo me nessuna copertura altrimenti siamo di nuovo daccapo con i problemi di ingombro.
O si fa tutto con verde a norma, gradevole alla vista per continuità cromatica con il modulo adiacente o tutto colore nero uniforme con qualche foro passante per infilarci i cavi di un pc o di un visore o in previsione di metterci sopra materiale vario.

P.S. confermo quanto detto da Falvio; sarei dell'idea di manutenere e migliorare alcune cose della Galleria dell'Orso.
Appena dopo le festività vedrò di recuperare i moduli.
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Messaggio da Docdelburg » mar dic 22, 2015 3:56 pm

La circolazione in un cappio sezionato è sicuramente problematica, tanto più se si riducono le dimensioni (scala TT rispetto alla H0).
Per quanto ben fatte le giunzioni in curva sono altamente foriere di svii o come minimo di sganciamenti.
Nell'ultimo cappio (nero) che ho postato non ci sono sezionamenti; al momento del montaggio di uniscono i tratti di tracciato con elementi di curva normali tramite le comuni scarpette metalliche.
Non l'ho spiegato ma nei miei schemi le due parti pieghevoli possono scorrere di 5-6 cm sulle loro cerniere, in modo da aprire e mettere in piano le due parti, avvicinarle quel tanto da infilare le due curve che fanno da unione. In questo modo l'anello è continuo senza sezionamenti, non si impazzisce nel livellare le due parti che invece possono richiudersi a libro proteggendo i binari fissi.
Ho fatto due schemi per spiegarmi meglio.
Le due curve rosse sono amovibili mentre il resto del tracciato è fisso, trattandosi di binario Tillig con massicciata.
Una volta aperti i due piani li si avvicina, si inseriscono le due curve con relative scarpette, si fissano i bulloni che permettono ai due ripiani di stare adesi. Ci saranno delle guide e delle cerniere che garantiscono comunque un buon allineamento dei ripiani.

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65,76 KB

Immagine:
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Il vantaggio di non avere scenografia permette l'uso di parti di tracciato mobili o staccabili evitando quindi le sezioni dei binari.
Non mi sembra male per un cappio ambivalente, di rapido e sicuro montaggio, con tratto rettilineo tra controcurve e che occupa 80x55x30 cm di spessore. Cosa ve ne pare? :wink:
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Messaggio da stizzy » mar dic 22, 2015 5:03 pm

A mio modesto avviso si potrebbe anche rinunciare al modulo in questione e impiegare moduli curvi.
Tempo fa proposi una soluzione di questo tipo:

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Con le opportune modicihe magari ci si potrebbe farci un pensierino.....
Le mie realizzazioni - Il mio blog

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Messaggio da Andrea » mar dic 22, 2015 6:00 pm

Doc, molto interessanti anche queste varianti, probabilmente darebbero meno problemi negli accoppiamenti.
Resto sempre dell'avviso che andrebbero coperti per poter essere sfruttati come piano d'appoggio (ne abbiamo bisogno).
Basta una copertura minima (10cm) che tra l'altro fungerebbe anche da protezione/imballo.

Stefano, non ho capito ciò che proponi in alternativa ai due anelli...
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Messaggio da Docdelburg » mar dic 22, 2015 6:23 pm

Andrea ha scritto:

Doc, molto interessanti anche queste varianti, probabilmente darebbero meno problemi negli accoppiamenti.
Resto sempre dell'avviso che andrebbero coperti per poter essere sfruttati come piano d'appoggio (ne abbiamo bisogno).
Basta una copertura minima (10cm) che tra l'altro fungerebbe anche da protezione/imballo.


Andrea, penso che si guadagni spazio riducendo lo spessore dei moduli; si usano piani di 15-20 mm in compensato marino, belli solidi così da poterli impilare o piegare a libro con protezione dei binari. Portare anche una copertura vanifica parecchio il risparmio di volume; bisognerebbe capire esattamente quanto spazio si vuole occupare/risparmiare. [:I]
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Messaggio da v200 » mar dic 22, 2015 6:47 pm

Una ipotesi e fare le rotaie incassate?
sarebbero a filo del piano non creando punti di incastro.
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Messaggio da MrPatato76 » mar dic 22, 2015 7:02 pm

Andrea ha scritto:

Doc, molto interessanti anche queste varianti, probabilmente darebbero meno problemi negli accoppiamenti.
Resto sempre dell'avviso che andrebbero coperti per poter essere sfruttati come piano d'appoggio (ne abbiamo bisogno).
Basta una copertura minima (10cm) che tra l'altro fungerebbe anche da protezione/imballo.

Stefano, non ho capito ciò che proponi in alternativa ai due anelli...


11cm e' alto il modulo+altri 10cm di ripiano...il tutto moltiplicato per due se si vogliono sovrapporre i semi moduli durante il trasporto...
La catenaria c'è la metteremmo o no??
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Messaggio da Andrea » mar dic 22, 2015 7:12 pm

MrPatato76 ha scritto:
La catenaria c'è la metteremmo o no??

Se sarà coperto, sicuramente no.
Se sarà a vista andrà messa (diversamente sarà un pugno nell'occhio rispetto alla parte restante del modulare) ma poi servirebbe copertura per proteggerla durante il trasporto, quindi...
Io sono fermamente convinto del fatto che i moduli vadano coperti e sfruttati per gli scopi detti in precedenza.
Ricordiamoci che sono moduli di servizio da utilizzare in alternativa agli altri/altro.
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Messaggio da Docdelburg » mar dic 22, 2015 7:16 pm

Mi arrendo.... :sad:

Copertura, catenaria.....non ho capito cosa avete in mente quando parlate di minor ingombro nel trasporto. :cool:
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Messaggio da Andrea » mar dic 22, 2015 7:27 pm

Le coperture vorremmo sfruttarle come piano d'appoggio ma potrebbero essere anche rimovibili.
Personalmente non mi piace l'idea di vedere due cappi con i soli binari e un po' d'erbetta, piuttosto preferisco vederli incompleti (solo binari).
Però è solo il mio punto di vista e non decido io....
Quindi Doc, tieni duro e non arrenderti.... :wink:
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mar dic 22, 2015 10:05 pm

Docdelburg ha scritto:

Mi arrendo.... :sad:

Copertura, catenaria.....non ho capito cosa avete in mente quando parlate di minor ingombro nel trasporto. :cool:


Ti quoto Mauro per prendere spunto :smile:

L'idea è quella di realizzare 2 cappi simmetrici (a lampadina) e uguali nella forma che possano essere inseriti in unico imballaggio in modo da avere un cassone facilmente trasportabile e di peso ridotto al minimo.
Un po' come avviene nel mio caso con 2 moduli standard da 100x55 inscatolati uno sopra l'altro.

Ergo: se i 2 cappi hanno il pannello di base con la stessa forma possono essere racchiusi in un unico contenitore.
Ogni cappio dovrà avere un portale di galleria e dovrà essere chiuso da sopra con un piano e la linea aerea non sarà presente, in quanto il portale di galleria sarà a soli 5, max 10 cm dalla testata.

In questo modo è semplice e funzionale in tutto, cioè: costruzione, trasporto e spazio occupato.
le schede elettriche saranno le stesse usate fino ad ora, cioè cappio destro e cappio sinistro.
Avevo parlato di cappio bivalente come per la curva bivalente, ma ho detto una stupidata perchè questo concetto coi cappi non ha senso.

Per me questa soluzione è la più indolore e pratica.

Edgardo
ED

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Messaggio da Fabrizio » mar dic 22, 2015 11:14 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:
...
Avevo parlato di cappio bivalente come per la curva bivalente, ma ho detto una stupidata perchè questo concetto coi cappi non ha senso.

....


Ed, ti faccio una domanda, anche se esula da questo contesto. Come giustamente dici, se realizziamo due cappi da tenere in sede, allora è inutile farli bivalenti, perché tanto ne abbiamo due e quindi si può prendere quello che serve (solo destro, solo sinistro o entrambi).

Ma, per esempio, se qualcuno volesse pensare a realizzarsi in proprio un cappio, allora l'idea di farlo bivalente potrebbe tornare utile. Per esempio, se tizio fa un cappio sinistro, caio fa un altro cappio sinistro ed entrambi vogliono partecipare alla manifestazione X, il modulare non si può fare. Se invece uno dei due, o meglio tutti e due, sono bivalenti, allora si può fare. Sbaglio qualcosa? Se no, è possibile in qualche modo mettere due schede e dei selettori per rendere un cappio bivalente?

Ciao

Fabrizio
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Messaggio da Andrea » mar dic 22, 2015 11:49 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:
...L'idea è quella di realizzare 2 cappi simmetrici (a lampadina) e uguali nella forma che possano essere inseriti in unico imballaggio in modo da avere un cassone facilmente trasportabile e di peso ridotto al minimo.
Un po' come avviene nel mio caso con 2 moduli standard da 100x55 inscatolati uno sopra l'altro.

Questa proposta sposa il mio pensiero.
Faccio una domanda che non è una richiesta ma più che altro una curiosità.
Sarebbe tecnicamente possibile inserire negli anelli di ritorno un blocco elettrico?
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer dic 23, 2015 2:25 am

Rispondo qui ai quesiti posti da Andrea e Fabrizio cercando di portare una soluzione.
Il nostro impianto modulare è analogico (fino a qui tutti lo sanno) e usa 2 tipologie di schede; piena linea e blocco elettrico.
Per i cappi attuali usa una scheda semplificata che non fa altro di portare tutti i segnali elettrici dal binario entrante a quello uscente.
Cioè entrare ed uscire come il treno che percorre un cappio.
Anche se la corrente elettrica non è visibile segue lo stesso percorso :wink:

Un cappio con blocco elettrico si può fare , basta inserire una scheda di blocco nel cappio con gli opportuni sezionamenti.
Ma come soluzione non la vedo molto pratica. Un cappio dovrebbe essere il più semplice possibile.
Un cappio bivalente si può fare, basta inserire entrambe le schede semplificate progettate per i cappi collegando i morsetti verso i binari in modo opportuno.
In questo caso, il cappio sarà di piena linea a tutti gli effetti, ma bidirezionale.

Le soluzoni elettriche ci sono, ed il tracciato di un cappio semplificato in fondo è semplice da realizzare.
Quindi, come lo si volgia realizzare non è un problema, basta decidere quale tipologia geometrica debba essere usata.
Poi ci cuciamo intorno uno schema elettrico...

Edgardo
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Messaggio da piepand » mer dic 23, 2015 7:26 am

Buongiorno.
Mi metto a disposizione per costruire un cappio con spese a mio carico e nella fattura che il forum preferisce. Ho la possibilità di tenerlo a casa quanto volete.
A risentirci.
Piergiorgio

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Messaggio da Andrea » mer dic 23, 2015 10:23 am

Grazie Piergiorgio, sei sempre molto disponibile.
Ora ragioniamo sulla soluzione migliore dal punto di vista costruttivo, più che la realizzazione potrebbe essere necessaria la custodia.
Sappiamo che possiamo contare su di te.
Grazie.
Edgardo_Rosatti ha scritto:
Un cappio con blocco elettrico si può fare , basta inserire una scheda di blocco nel cappio con gli opportuni sezionamenti.
Ma come soluzione non la vedo molto pratica. Un cappio dovrebbe essere il più semplice possibile.
Un cappio bivalente si può fare, basta inserire entrambe le schede semplificate progettate per i cappi collegando i morsetti verso i binari in modo opportuno.

Un cappio bivalente a mio avviso potrebbe essere non necessario visto che avremo 4 cappi.
Valuterei invece il discorso del blocco elettrico che potrebbe far comodo laddove dovessimo avere un modulare in forma ridotta...
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Messaggio da Fabrizio » mer dic 23, 2015 10:38 am

Un modulo cappio con blocco elettrico sicuramente sarebbe utile dal punto di vista del layout, anche considerando che in ogni caso il modulo di blocco può essere bypassato e diventare di piena linea per quando ci sono sufficienti moduli normali con blocco elettrico. Qualche dubbio nasce dal fatto che, essendo il raggio di curvatura abbastanza stretto, questo può creare qualche problema nelle brusche ripartenze e arresti. Ma non saprei se è un problema effettivo.
Al massimo, si può sempre bypassare.
Fabrizio Borca

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