Mia autocostruzione FNM 250

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adobel55
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Messaggio da adobel55 »

Quesito difficile da risolvere, almeno per me.
Se la puleggia era più piccola bastava allargare il foro, ma è più grande.
Azzardo un'ipotesi, se si potesse saldare uno spessore sul perno per portarlo ad 1,2 mm. ma non so se è fattibile.
Altro non so.
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liftman
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Messaggio da liftman »

Pecetta ha scritto:

Come si fa a montare una puleggia di plastica su un albero motore di acciaio quando questa ha il foro del diametro di 1,2 mm (un millimetro e due decimi) mentre l'albero motore ha il diametro di 1 mm?


Potresti:

- usare una colla bicomponente per tappare il foro e rifarlo del diametro corretto
- usare un qualsiasi materiale dello spessore di circa un decimo di mm per fare una sorta di boccola
- incollare ai lati della puleggia 2 sottili dischi del diametro adatto e forarle al centro
- trovare un tubetto con foro 1 mm tagliarne un pezzo dello spessore della puleggia, e forare il buco da 1.2 con punta del diametro del tubetto

ovviamente sono suggerimenti non testati (almeno dal sottoscritto) ma che proverei se mi trovassi con questo tipo di problema, opterei per l'ultima soluzione come primo tentativo.
Ciao! Rolando
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matteob
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Messaggio da matteob »

liftman ha scritto:
Pecetta ha scritto:

Come si fa a montare una puleggia di plastica su un albero motore di acciaio quando questa ha il foro del diametro di 1,2 mm (un millimetro e due decimi) mentre l'albero motore ha il diametro di 1 mm?



- trovare un tubetto con foro 1 mm tagliarne un pezzo dello spessore della puleggia, e forare il buco da 1.2 con punta del diametro del tubetto.

Concordo pienamente con la quarta proposta. I carpentieri per riparare macchinari o cose varie che hanno subìto svariate usure ad fori imperniati ad alberi, utilizzano per il 90x100 delle volte questo sistema semplice e quasi infallibile.
Matteo
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Pecetta
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Messaggio da Pecetta »

Ringrazio tutti:

Bisogna considerare le dimensioni e le possibilità innazitutto.

- Per saldare qualcosa sull'acciaio ci vuole un marchingegno da saldatore professionista che vidi a suo tempo e di cui non ho mai imparato il nome. Ma, anche a trovarlo e poi saperlo usare, il calore generato (quello necessario a fondere l'acciao da saldare insieme) difficilmente lascerebbe intatto il resto del motore.
- L'idea della colla bicomponenete potrebbe essere valida ma c'è il fatto di riforare praticamente nello stesso foro di prima e così vanno considerati due rischi, il primo è quello di forare storto ed il secondo è che il restante decimo di colla si sbricioli e salti via. Infine bisognerebbe tenere ferma in qualche modo la puleggia (7 mm di diametro x 4 di largezza) mentre la punta gira. Non facile nemmeno questo.
- L'incollaggio di qualcosa ai lati potrebbe essere un'idea considerevole ma la lunghezza dell'albero motore che esce dal motore stesso è uguale ai 4 mm della larghezza della puleggia quindi (e supponendo) che ciò che incollo sia di 1 mm di spessore e considerando che ne dovrei mettere uno per lato (della puleggia) otterrei 6 mm di larghezza...

Le idee di frapporre qualcosa tra la dimensione dell'albero motore e della puleggia in modo da riempire i due decimi mancanti sono invece interessanti. Boccola e tubetto intendo, ma sono cose da procurarsi e non di facile reperibilità.
Inoltre resta sempre il fatto che si tratta di ricavarci cose piccolissime e quindi richiedenti ottima vista e mani microscopiche.

Ma la soluzione dovrebbe essere nel frapporre cioé nel riempire (o colmare) la differenza tra i due diametri...
Vi va di continuare a cercarla insieme?

Ah, scusate se ho scritto tanto, mi dispiacerebbe davvero tanto scoprire che leggermi vi renda difficile la vita.

Bye
Alberico - NON mi chiamo Alberico - Io sono un Alieno - Io NON ho un plastico in casa perché non ho il posto per tenerlo - Colleziono SOLO Rivarossi in scala 1:80 e quando ci riesco mi autocostruisco qualcosa - A volte vengo a vedere le vostre mostre o cose TT e poi me ne vado senza salutare/presentarmi semplicemente perché non ne ho voglia. Io sto bene così... voi?
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liftman
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Messaggio da liftman »

Pecetta ha scritto:
Bisogna considerare le dimensioni e le possibilità innazitutto.


è per quello che non prendo minimamente in considerazione scale più piccole della H0 che già per le mei mani e i miei occhi è microscopica :wink:

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
Le idee di frapporre qualcosa tra la dimensione dell'albero motore e della puleggia in modo da riempire i due decimi mancanti sono invece interessanti. Boccola e tubetto intendo, ma sono cose da procurarsi e non di facile reperibilità.
Inoltre resta sempre il fatto che si tratta di ricavarci cose piccolissime e quindi richiedenti ottima vista e mani microscopiche.

Ma la soluzione dovrebbe essere nel frapporre cioé nel riempire (o colmare) la differenza tra i due diametri...
[/quote]

dunque... se l'albero è corto per interporre qualcosa ai lati della puleggia, c'è poco da scegliere.. un tubetto lo si trova abbastanza facilmente, ma non è troppo difficoltoso tagliare un lamierino lungo 3,1 mm e largo 4 mm ed avvolgerlo sull'albero, misuri poi il diametro risultante, e fori la puleggia... magari fai più tentativi fino a che non risulta un lavoro funzionale.
Ciao! Rolando
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Pecetta
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Messaggio da Pecetta »

Cancellato perché ho premuto invia per errore...
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Pecetta
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Messaggio da Pecetta »

Cacchio!
Stavo per partire alla ricerca di ciò che mi serve e poi per cimentarmi in tagli, fori e lavorazioni da superesperto e che mi avrebbero richiesto chissà quale attrezzatura...

<font color="red">MA</font id="red">

l'esperienza maturata in questo forum mi insegna.

Quindi non mi sono mosso ed ho preferito continuare ad usare il cervello ed a pensare.
Poi, dopo i pensieri ho realizzato che devo ancora scrivere una cosa lunga e noiosissima e sperare che qualcuno la legga e poi ci ragioni sopra.

Passo per passo ovviamente.

Dunque la prima cosa da tenere presente è che un pezzo di plastica (nel mio caso la puleggia) resta bloccato sull'abero motore (in acciaio) solo grazie al fatto che è di qualche decimo, centesimo o millesimo più piccolo del diametro dell'albero motore. Questo fattore (la dimensione minore intendo) permettere sia di spingere con le mani la puleggia sull'albero (di montarla quindi) che, allo stesso tempo, di farla restare bloccata (come una ventosa) all'albero stesso.
Solo restando bloccata la puleggia può trasmettere il moto lungo la cingia (nel mio caso un gommino da idraulico) e raggiungere così le ruote, altrimenti girerebbe solo l'albero e la loco non si muoverebbe.

Cito i casi delle viti senza fine in ottone o ferro che sono calettate sull'albero motore ad esempio, queste hanno il foro così vicino al diametro dell'albero motore che devono essere scaldate fino a dilatare uno dei due metalli prima di essere montate o smontate dal loro albero.
Mi hanno detto che per calettare serve una candela (una fiamma quindi) che però nel mio caso scioglierebbe la mia puleggia in plastica.

Mi rendo conto che tu non hai scritto di calettare prima il tubetto sulla puleggia ma lo scrivo io per evitare che leggendo ciò che scrivo qui sotto, ti venga in mente di capovolgere la situazione che sto spiegando.

Partiamo quindi dal tubetto già calettato sull'albero motore per poi spingere la puleggia su di esso.

No.

Prima bisogna preparare il tubetto:

Trovo un tubetto al supermercato dei tubetti e poi lo taglio in misura della puleggia e poi lo foro per dargli un diametro adatto per essere calettato sull'albero motore e così, se ad esempio trovo un tubetto della dimensione di 2 mm...

2 mm perché il centro della puleggia (dove gira il gommino) è di 2,3 mm e quindi poi dovrei centrare il foro esistente della puleggia senza sbagliare (perché spaccherei la puleggia) o forare storto (perché farei si che il gommino girerebbe storto e magari scappa via dalla puleggia).

Il tubetto tagliato nella sua lunghezza come la larghezza della puleggia dovrei poi metterlo dentro una mini morsa microscopica e forarlo a sua volta diritto con una punta di un decimo inferiore alla dimensione del foro della puleggia (quindi 1,9 mm e punta quindi repribile al supermercato delle punte speciali che si trova dietro a tutti gli angoli di ogni paese) per ricreare l'effetto ventosa che ho specificato più sopra.
Ovviamente la minimorsa dovrebbe tenere fermo il tubetto mentre viene forato senza deformarlo o schiacciarlo perché altrimenti diventerebbe inservibile.

A questo punto è necessario un elenco dei se:
- Se trovo il tubetto
- Se foro entrambe le cose diritte e senza romperle/rovinarle
- Se ho un minimorsa o qualcosaltro per trenerle fermi
- Se... manca qualche se?

Comunque se tutto va bene poi posso provare a vedere se tutti i calcoli sono giusti e...
Ah, ecco un altro se:
- Se i calcoli sono giusti

E ce n'è un altro:
- Se nella lunga procedura non commetto qualche errore di tipo 'foro una cosa con la punta destinata ad un'altra)!

Facile no?
Ci si mette lì...
No, prima si trova il tutto... facilmente.
Poi ci si mette lì...
Poi si realizza tutto giusto...
Facilissimo!

---OT---???---

Ora stacchiamo un attimo dai ragionamenti e sentiamo un pò di musica...
Rilassante...
Pensiamo...
Quasi raggiungiamo una visione:

Ma ad uno che vede gli altri realizzare le loro belle cose e legge thread dove altri si complimentano ai primi per la bravura, quando a sua volta ci si vuole cimentare verso che cosa viene indirizzato?
Verso imprese ed operazioni che fanno forse gli scienziati della Nasa?
Alla ricerca di materiali da trovare sulla Luna o LunarEbay o MarsNegozioSpecializzato?
E anche se non fossero cose della Nasa, solo i costi di ciò che poi difficilmente realizza non gli farebbero pensare di lasciar perdere e trovarsi un altro hobby?

Ok, fine intermezzo musicale perché altrimenti vado OT.

---fine---OT---???

Torniamo al problema della puleggia ed albero motore:
Io ho pensato a qualcosa che si possa espandere tra l'acciaio che compone l'albero motore e la plastica e che, riempiendo il vuoto esistente (i due decimi) possa espandersi verso la plastica fino a fare l'effetto ventosa che la fisserebbe finalmente all'albero motore per renderla in grado di trasmettere il moto al gommino.

Tu riesci a pensare come me?

Ti aiuto:
Io ho pensato ai muratori e contadini che mettono gli atrrezzi come il badile (o la vanga) nell'acqua per far si che l'acqua gonfi il legno e riempia lo spazio tra i due fino ad impedire che la parte metallica scappi via durante l'utilizzo dell'attrezzo.
In questo caso l'acqua espande direttamente il legno ma nel nostro invece sia l'acciaio che la plastica non si espandono ed è per questo che ci vuole qualcosa che si espanda.

Ora:
- Il legno è un vegetale ed ha la possibilità di assorbire
- Il ferro dei badili è stretto parente dell'acciaio e non si deforma con l'acqua
- La plasitica non si gonfia con l'acqua (quindi non si deforma)

Quindi ci vuole <font color="red">sì</font id="red"> qualcosa da frapporre tra l'albero motore e la puleggia.
Ma ci vuole qualcosa che si possa gonfiare fino a bloccare la puleggia.
Ri-quindi non deve essere di metallo o plastica.

Però:

<font color="red">Però:</font id="red">

NON deve essere qualcosa da reperire chissà dove perché in quel caso un qualsiasi altro membro che si iscrve al forum e poi si cimenta in un'impresa simile si ritroverebbe a sua volta a ripartire alla ricerca del Santo Graal per poi saperlo usare, miscelare e chissà ancora cos'altro ancora.

Quindi bisogna scartare anche la resina di cui alcuni parlano (...un gran bene ma chissà perché raramente postano i risultati!!!) e/o altre soluzioni chimiche fuori portata di un normale supermercato o ferramenta di medio livello.

Ce la fai a considerare tutto ciò che ho scritto?
Ce a fai ad immaginare/pensare ad una soluzione facile ed alla portata di tutti?
Ce la fai anche ad immagazzinare il discorso OTmusicale di oggi ed a tenerlo a mente per un futuro forse prossimo?

Ti ringrazio per avermi almeno letto.

Bye
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liftman
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Messaggio da liftman »

dopo 3 aspirine, cerco di dare un senso alla risposta... :sad:

per fare un foro, quansiasi sia il diametro servono 2 cose:

1 trapano ed una punta.

Detto questo, è chiaro che se devi fare un foro inferiore ai 2 mm, non ti serve un "trapanone" ma un minitrapano, tipo i dremel e i molti apparecchi simili in commercio.
Ovviamente in teoria il foro dovrebbe essere fatto perfettamente ortogonale al pezzo da forare, e questo sarebbe un problema per fori grandi su pezzi di grosso spessore, per i quali è obbligatorio il trapano a colonna, con un poco di attenzione si possono fare fori sufficientemente dritti anche a mano libera, e il piccolo diametro della punta, con il poco peso del minitrapano, aggiunti alla poca durezza del materiale da forare sono un ottimo aiuto. Trattandosi poi in questo caso di un allargamento di un foro esistente, il rischio di forare fuori centro è quasi nullo, soprattutto perchè il foro esistente fa da guida, per cui è più difficile foare storto che non il contrario.

Io non ho parlato di calettare, perchè anche se ci fosse qualche centesimo di interferenza tra le parti, basta una goccia di cianoacrilato per rendere solido l'accoppiamento. Oltretutto ritengo (opinione personale of course) che dal momento che non parliamo di accoppiare corona con vite senza fine, dove la precisione è necessaria per ridurre usura e rumore (e probabilmente altri tipi di controindicazioni), da di un accoppiamneto tra 2 pulegge con una cinghia, eventuali disallineamenti diventano un problema marginale.

Hai comunque un'altra possibilità... prendere un dischetto di un materiale adatto alla bisogna, e ricavarne una puleggia simile a quella che hai (in 4 mm ti bastano 2 dischetti da 1mm di spessore ed uno da 2 incollati assieme), così fai il foro direttamente nella misura che serve all'albero. Oppure trova un motore diverso o una diversa puleggia.
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Messaggio da liftman »

mi ero scordato di una cosa...
Ci sono delle resine (volendo si possono chiamare collanti o stucchi, sono molto versatili) bicomponente che dopo la completa asciugatura, risultano talmente dure e compatte da poter essere forate o limate, niente impedisce di usarle per bloccare la puleggia in sede anche col "buco grosso", difficilmente si staccherà col tempo.
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Pecetta
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Messaggio da Pecetta »

Piccolo scritto in tre parti:

La prima può sembrare OT, ma contiene il succo del discorso:
Stanotte ho sognato la mia mamma mentre rammendava un calzino...
E' forte perché con il filo tappava un buco e poi perché nel sogno mi è rimasto impresso il fatto che distendeva il braccio in alto per tirare il filo che chiudeva il buco.
Il filo chiudeva il buco.

Questa probabilmente è OT, ma la faccio corta corta.
I sogni sono uno sfogo del cervello, cioè quando da svegli si ha un pensiero continuo (ad esempio un cruccio) è facile che poi il cervello sfoghi lo stress facendo un sogno che si riferisce al cruccio.
Si dice che gli psicologi chiedano dei sogni per comprendere ciò che stressa il paziente.
Coloro che (ciarlatani o no) dicono di interpretare i sogni si basano (come gli psicologi) sul ciò che gli viene riferito per poi azzardare (volendo) anche il futuro.
Come il mio sogno che ho descritto ad esempio, il cruccio era riempire quei due decimi e...
Acc, avevo detto corta corta ed è venuta lunghina... sigh!

Il punto è che:
- il filo tappa il buco
- il filo è di cotone
- il cotone è vegetale (come il legno)
- il legno assorbe i liquidi
- il filo imbevuto di colla si gonfia come il legno

La soluzione è il filo!

:cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:

Che cosa cucino domani visto che oggi non sono andato a comperare cose inutili?

:cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:

Gli ingredienti sono questi:
Immagine
Colla, filo e accendino: recuperati in casa e senza andare alla Nasa

Liftman, se mi leggi a Natale ti regalo un sistema per aprire la mente! :cool:

Bye
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Messaggio da liftman »

Pecetta ha scritto:

Liftman, se mi leggi a Natale ti regalo un sistema per aprire la mente! :cool:


uhm.. se ti leggo, a Natale mi regali...
o
se ti leggo a Natale, mi regali...

[:o)]

Tanto per sapere ché a Natale sono dai suoceri e non so se posso leggerti :wink:
In ogni caso se il sistema per aprire la mente è questo:

Immagine

declino volentieri, grazie per il pensiero :wink:
Ciao! Rolando
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Messaggio da max63 »

Pecetta ha scritto:

Gli ingredienti sono questi:
Immagine
Colla, filo e accendino: recuperati in casa e senza andare alla Nasa

Liftman, se mi leggi a Natale ti regalo un sistema per aprire la mente! :cool:

Bye


Senza andare alla Nasa, nello stesso posto nel quale hai preso l'attak, che cristallizza e si spacca al primo attrito, potevi prendere questo, più o meno allo stesso prezzo:
Immagine:
Immagine
383,91 KB
Ti era stato già indicato qualche post fa...
Max63 - Massimo
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Messaggio da Pecetta »

@ max63,

Vai tranqui che con l'Attak funziona benissimissimo.
C'è già un mese di garanzia aliena.
Garantito.

Bye
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Messaggio da Pecetta »

@ Tutti,

Prima che qualcuno pensi di attorcigiare il filo all'alberino motore e poi incollarlo specifico che il filo va messo così:

Si infila il filo e si prova sull'alberino più volte...
Immagine
fino a quando non balla più, non ha più gioco sui lati del foro intendo...

- Durante l'infilaggio del filo bisogna provare la puleggia sull'albero motore e questa deve entrare e uscire dall'albero motore senza sforzare e senza aver gioco.

- Bisogna capire quando il foro della puleggia (infilata dal filo come in foto) è abbastanza stretto (grazie alla presenza del filo).

- Poi una volta messa la goccia di Attak (l'Attak va messo sull'albero motore) la puleggia va infilata (sull'albero motore in un colpo solo.

Perché l'Attak a contatto ddel filo secca in un istante e se si esita si rischia di infilare la puleggia a meta e restare con un palmo di naso.

Bye
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Messaggio da adobel55 »

Forse non ho capito nulla, ma così facendo la puleggia non sarebbe centrata e avrebbe uno sbilanciamento.
Oppure intendi un giro completo del filo per tutto il cerchio del foro.
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Messaggio da Pecetta »

@ adobel55,

Se la puleggia ha la differenza di due decimi di millimetro non penso sia importante lo sbilanciamento.
Onestamente non ricordo se ho messo i fili tutti da un lato ma sicuramente non li ho distribuiti nell'intento di fare un bilanciamento.
Se ti capitasse un lavoro del genere ti suggerisco di avvolgere il filo che avanza a 'mo di miccia' tenedolo dalla parte che resta esterna rispetto al motore così quando bruci il filo i eccesso con l'accendino non rischi che te ne resti un pochino verso il motore.
Voglio dire che forse un pò di filo che non si brucia non è importante però almeno fai un lavoro pulito.
Ricordati di provare a mettere e togliere la puleggia sull'albero un per un pò di volte prima di mettere l'Attak (sul'albero motore) non solo per capire se sforza o balla ma ANCHE per prender el amano e capire quanta pressione fare. Questo perché una volta messa una goccia di l'Attak (sull'albero motore!!!) avrai praticamente una sola possibilta per infilare a puleggia e, se spingi poco rischi che ti resta infilata a metà, se spigi tanto rischi di premerla troppo vicino al resto del motore e poi magari non gira.

Nota una cosa SUPER importante:
Con il sistema di puleggia e cinghia SI PUO' 'girare' la trasmissione di 90 gradi (da motore ad asse intendo) ed evitare di doveri impazzire con ingranaggi, viti senza fine ecc. ecc.

Un'altra cosa che, (quando finirò di impazzire con bielle e vituzze) penso di poter 'assaporare' è di poter sentire il 'tatan tatan' realistico dei treni veri sui binari perché senza ingranaggi meccanici (forse) si evita di sentire il classico ronzio delle motorizzazioni ad ingranaggi.
Però prima devo finire con sti biellismi semi autocostruiti e ruote trovate qui e la, viti a testa esagonale da 1,6 ecc. ecc. che mi stanno tirando scemo!

Bye
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Messaggio da liftman »

Pecetta ha scritto:
Se la puleggia ha la differenza di due decimi di millimetro non penso sia importante lo sbilanciamento.


Scusa Pecè... ma avevi paura di forare fuoricentro e poi dici che non è importante il bilanciamento?[:0]

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
Con il sistema di puleggia e cinghia SI PUO' 'girare' la trasmissione di 90 gradi (da motore ad asse intendo) ed evitare di doveri impazzire con ingranaggi, viti senza fine ecc. ecc.
[/quote]

eh? come fai? (show me please) [?]

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
Un'altra cosa che, (quando finirò di impazzire con bielle e vituzze) penso di poter 'assaporare' è di poter sentire il 'tatan tatan' realistico dei treni veri sui binari perché senza ingranaggi meccanici (forse) si evita di sentire il classico ronzio delle motorizzazioni ad ingranaggi.
[/quote]

non senti il rumore degli ingranaggi, ma il ronzio del motore non te lo togli :wink:
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Messaggio da roy67 »

Pecetta ha scritto:

Se la puleggia ha la differenza di due decimi di millimetro non penso sia importante lo sbilanciamento.


Ciao Pecetta.
Purtroppo devo darti torto. Un motore modellistico, anche se con trazione a cinghia, se non ben bilanciato, emetterà un rumore stridulo-ritmico pari al ritmo di sbilanciamento della puleggia stessa: Ovvero, ad ogni giro emettrà un suono di "rilassamento" oppure "stress" pari al "peso stesso" del bilanciamento errato che deve sopportare.
Ciò creerà anche anomala usura agli ingranaggi e meccanismi ad esso legati.

Il filo di cotone non mi sembra una buona soluzione. Sicuramente non durerà nel tempo.
Ricorda che i motori modellistici girano anche a 1000 RPM.

Non aggiungo altro, ma la NASA non c'entra nulla... :wink:
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)
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Messaggio da Pecetta »

liftman ha scritto:
Scusa Pecè... ma avevi paura di forare fuoricentro e poi dici che non è importante il bilanciamento?[:0]


Eh? Ah si!
Ho misuato il filo con il calibro e praticamente si è chiuso senza rilevare niente dentro...
Si vede che il filo tappa i fori senza aver misura. [:I]
Io dicevo che se fori visibilmente storto cioè inclinato (di tanto intendo) rischi che il gomino scappa giù.

[quote="Io ho scrtitto...: </font id="red">
Con il sistema di puleggia e cinghia SI PUO' 'girare' la trasmissione di 90 gradi (da motore ad asse intendo) ed evitare di doveri impazzire con ingranaggi, viti senza fine ecc. ecc.
[/quote]

Guarda il gommino, vedi che è 'girato' cioé ruota di 90° gradi tra l'albero motore e l'asse delle ruote?
Immagine
Prova con un elastico messo su un dito e poi lo prendi con uno dell'altra mano e vedrai che nemmeno si toccano.
liftman ha scritto:
non senti il rumore degli ingranaggi, ma il ronzio del motore non te lo togli :wink:

...e insomma non sei mai contento.

Roy67 ha scritto:
Ciao Pecetta.
Purtroppo devo darti torto. Un motore modellistico, anche se con trazione a cinghia, se non ben bilanciato, emetterà un rumore stridulo-ritmico pari al ritmo di sbilanciamento della puleggia stessa: Ovvero, ad ogni giro emettrà un suono di "rilassamento" oppure "stress" pari al "peso stesso" del bilanciamento errato che deve sopportare.
Ciò creerà anche anomala usura agli ingranaggi e meccanismi ad esso legati.


Al momento sono in fase di smaronnamenti con i biellismi semi-inventati e ti posso dire che, senza biellismi e quindi solo con la ruota centrale sento solo un zzzzz nemmeno tanto forte e con i biellismi meta fatti a mano e metà recuperati da altro biellismo rotto (quando girano bene!!!) sferagliano.
Forse per non sentire lo sferragliamento bisogna far euna loco senza bielle.
Io ho provato a metterla sui binari con gli altri due assi appoggiati ma scappa via tutto quindi non posso dire altro (per ora).
Roy67 ha scritto:
Il filo di cotone non mi sembra una buona soluzione. Sicuramente non durerà nel tempo.
Ricorda che i motori modellistici girano anche a 1000 RPM.


E a 1000 giri per minuto dovrei sentire un suono di ri-la-ssa-me-nto? Se lo fa io sento solo zzzzz
E tenuta i mano non vibraneanche tanto rispetto alla 'sorellina' FNM 270 RR.

Roy67 ha scritto:
Non aggiungo altro, ma la NASA non c'entra nulla...

Sicuro? Ma non hai visto che i progetti del vettore che sostituisce gli Shuttle si vede che ha il motore ad elastico? [:o)]

Bye
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Messaggio da Pecetta »

Due fotuzze per i biellismi e il sotto:

Nella prima si vede il dettagli del biellismo come montato adesso.

- In avanti gira bene
- Indietro si blocca
- Boh, c'è qualcosa che tocca.
- Ah, se ci riproverò in futuro devo studiare anche un sistema per regolare l'altezza del motore rispetto all'asse perché se uso un gommino più stretto sfrozo il motore di bbbrutto e scalda fino a scottare in mano in tre minuti poi, dopo vari tentativi e prove con una collezione di gommini lunghi e corti ho finalmente 'trovato la quadra' e adesso nonscalda più.
- Il must sarebbe di farlo andare con un gommino di aderenza (ma forse è troppo sottile), ma per il momento (e poiché da qualche parte sforza) continuo con il gommino dei lavandini che è più grosso e resistente.

Il telaio metallico (zincato) proviene da una FNM 270 RR e anche 3 delle 4 bielle che collegano le ruote :
Immagine
La quarta biella è autocostruita (acc è rimasta di la) e quelle che collegano ai cilindri + il resto provengono da... boh![/br]

Vituzze prese da u lettore CD e carta di spagna per far scorrere le bielle lunghe avanti e indietro condiscono i tutto.

Ah, la ruota anteriore ha l'asse ricavato da un tondino di ottne di 3 mm perché aveva il fori centrali semi distrutti e cosi ho dovuto arrangiarmi.
Ovviamente è un lavoro del cavolo ma fino a quando non mi procuro ruote più sane vado anvanti cosi.
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Messaggio da Pecetta »

Immagine:
Immagine
73,62 KB

Questa l'ho messa per far vedere meglio che il gommino di sotto è ovviamente girato di 90" rispetto al sopra sul motore.
L'ho messa perché ho paura che Liftman nelle numerose prove che dovrebbe fare per capire rischia di darsi l'elastico sul naso...
Uauauauauauauaua :razz:

A parte gli scherzi:

-La ruota collegata al gommino è quella centrale e questo perché avevo pensato che gli resti meno difficile trasmettere il moto al biellismo davanti mentre trascina quello dietro piuttosto che fargli fare doppia spinta di bielle in avanti e 0 all'indietro.
- Il nero attorno al gommino corrsponde alla 'guida a V' (come una puleggia) per tenere il gommino (altrimenti 'sgomma sull'asse'. Cioé slitta).
- Il bianco ai lati del nero è un'aggiunta di plastica perchè a seconda di come il gommino gira tende a spostare le ruote di qui e di là e aumenta i blocchi.
- Se i dadini che tengono le bielle vi sembrano 'sbeccati' è per le milioni di volte che li ho svitati e avvitati mentre cercavo di capire come fare per far girare bene il tutto.
- Le due viti che sono avvitate sotto tengono il motore.
- Se avete notato il telaio in plasticard l'ho verniciato e poi semi-distrutto perché a furia di tentativi...

Bye
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Messaggio da Pecetta »

Fotina festiva:

Applicati mancorrenti:
Immagine
Piccoli ritocchi color bronzo come l'originale

Il motore gira che è una bellezza e la puleggia non si muove dal suo alberino.

Hihi!

Bye
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Messaggio da MrMassy86 »

Molto bene, felice che hai risolto :wink: Massimiliano :cool:
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