linea aerea

Il "sistema binari" da utilizzare.
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

linea aerea

Messaggio da giuseppe_risso »

Andrea ha consigliato di aprire una discussione appositamente sull'argomento-
Io la vedrei bene, come avevo già detto quando si é iniziato a parlare di modulare, Vedere le locomotive elettriche viaggiare senza linea aerea mi fa un po' effetto.
Non dovrebbe dare fastidio sulle linee normali, un po' più complicato nei depositi.
Per la palificazione, dovremo scegliere con calma per non sbagliare.
Si potrebbero adattare quelle che diceva Carlo o farle in fotoincisione, ma bisogna vedere se tutti hanno voglia di montarle.
Comunque é una delle cose da mettere e possiamo ragionarci su. :grin:


Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 22144
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Andrea »

Io sono favorevole anche se non sono pratico di linee aeree.
Non ne ho mai posata una, ma la sfida l'accetterei volentieri.
Chiaramente è un pò più impegnativa per chi ha poca pratica.
Di contro c'è il problema della fragilità e del trasporto.
[?]
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
Avatar utente
Massimo Salvadori
Socio GAS TT
Messaggi: 2553
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 0:01
Nome: Massimo
Regione: Lombardia
Città: Peschiera Borromeo
Stato: Non connesso

Messaggio da Massimo Salvadori »

Ciao a Tutti
Dove posso trovare le dimensioni dei pali per fare un tratto di linea aerea ?
Massimo Salvadori - la mia collezione in scala TT
Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 22144
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Andrea »

Dobbiamo anche considerare che, probabilmente avremo una linea a doppio binario.
Qui qualche dritta dell'amico Gianni (scala H0):
http://www.scalatt.it/bottega%20plastic ... 0aerea.htm

Che differenza tecnica c'è tra questi due tipi?

Immagine

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

Il primo braccio spinge la catenaria verso l'interno la seconda verso l'esterno e sono per due catenarie.
Infatti la catenaria non é posta in modo rettilineo altrimenti creerebbe un solco nel pattino dei pantografi, ma viene posta a zig zag, per questo si alterna un palo che spinge all'interno con uno che spinge all'esterno.
I pali di Gianni sono molto belli, ma in scala TT sarà un po' piu difficile.
Personalmente sono convinto che la soluzioni migliore per cose ripetitive sia la fotoincisione.
Faremo delle prove :grin:
Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 22144
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Andrea »

Certo che a guardare questa foto e pensare di saldare tutti quei pezzi... :cool:

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
Avatar utente
Marshall61
Messaggi: 7196
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 20:50
Nome: Carlo
Regione: Toscana
Città: Livorno
Stato: Non connesso

Messaggio da Marshall61 »

Massimo ha scritto:

Ciao a Tutti
Dove posso trovare le dimensioni dei pali per fare un tratto di linea aerea ?


I pali per la scala TT hanno un'altezza di mm. 71,5 come da indicazioni sul catalogo Viessmann:

http://www.viessmann-modell.com/index.p ... %20TT.html

Ciao, Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
Avatar utente
Massimo Salvadori
Socio GAS TT
Messaggi: 2553
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 0:01
Nome: Massimo
Regione: Lombardia
Città: Peschiera Borromeo
Stato: Non connesso

Messaggio da Massimo Salvadori »

Achtung !

la linea aerea teutonica è posata ad un' h maggiore di quella FS. Per questo vorrei vedere un disegno originale FS, credo sia la cosa migliore.
Massimo Salvadori - la mia collezione in scala TT
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

Ho anche trovato questo disegno che avevo, é un po' stropicciato e ti mando una foto perché lo scanner non é collegato.
Comunque mi sembra leggibile lo stesso.
Immagine:
Immagine
164,68 KB
Avatar utente
Riccardo
Socio GAS TT
Messaggi: 5585
Iscritto il: domenica 11 dicembre 2011, 9:26
Nome: Riccardo
Regione: Lombardia
Città: Lombardia
Età: 52
Stato: Non connesso

Messaggio da Riccardo »

giuseppe_risso ha scritto:

Il primo braccio spinge la catenaria verso l'interno la seconda verso l'esterno e sono per due catenarie.
Infatti la catenaria non é posta in modo rettilineo altrimenti creerebbe un solco nel pattino dei pantografi, ma viene posta a zig zag, per questo si alterna un palo che spinge all'interno con uno che spinge all'esterno.
I pali di Gianni sono molto belli, ma in scala TT sarà un po' piu difficile.
Personalmente sono convinto che la soluzioni migliore per cose ripetitive sia la fotoincisione.
Faremo delle prove :grin:

ciao,
sempre più facile... :cool: :cool:
ho un paio di domande; la distanza tra un palo e l'altro è contante? in funzione della larghezza modulo e la posa a zig-zag rende necessaria la corretta posizione sui moduli, mi spiego, se a sinistra del modulo vi è il primo palo con catenaria da un lato, si dovrà terminare il modulo con catenaria dall'altro lato per il successivo collegamento al modulo successivo? poi ovviamente si stabilirà l'interasse tra un palo e l'altro per la giusta modulazione tra i vari moduli?
[:0]
Riccardo
Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 22144
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Andrea »

Marshall61 ha scritto:
I pali per la scala TT hanno un'altezza di mm. 71,5 come da indicazioni sul catalogo Viessmann:
http://www.viessmann-modell.com/index.p ... %20TT.html


Certo che per un plastico italiano non sono un granchè... :cool:
BOCCIATO

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

In rettilineo la distanza tra i pali varia da 50 a 80 metri.
Penso che sia da fare come dici tu, stabilire una distanza fissa dai bordi del modulo e poi suddivisi a seconda della sua lunghezza.
Il tipo di palo costruito in H0 da Gianni é del tipo III.
Nella foto si vede sotto mentre quelli tipo V sono quelli sopra, secondo me sono più facili da fare.

Immagine:
Immagine
91,44 KB
Avatar utente
Marshall61
Messaggi: 7196
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 20:50
Nome: Carlo
Regione: Toscana
Città: Livorno
Stato: Non connesso

Messaggio da Marshall61 »

giuseppe_risso ha scritto:

In rettilineo la distanza tra i pali varia da 50 a 80 metri.
Penso che sia da fare come dici tu, stabilire una distanza fissa dai bordi del modulo


Supponendo che il pezzo a disposizione di catenaria di di 32 cm., si può posizionare il primo palo a 16 cm. dall'inizio del modulo e dalla fine del modulo, standardizzare questa distanza per tutti i moduli in modo tale che dopo l'assemblaggio è sufficiente collegare con lo spezzone di catenaria tutti i moduli.
Ovviamente questo vale se la catenaria è quella di tipo Viessman che non occorrono saldature per la messa in opera......

Ciao, Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
Avatar utente
Riccardo
Socio GAS TT
Messaggi: 5585
Iscritto il: domenica 11 dicembre 2011, 9:26
Nome: Riccardo
Regione: Lombardia
Città: Lombardia
Età: 52
Stato: Non connesso

Messaggio da Riccardo »

Marshall61 ha scritto:
giuseppe_risso ha scritto:

In rettilineo la distanza tra i pali varia da 50 a 80 metri.
Penso che sia da fare come dici tu, stabilire una distanza fissa dai bordi del modulo


Supponendo che il pezzo a disposizione di catenaria di di 32 cm., si può posizionare il primo palo a 16 cm. dall'inizio del modulo e dalla fine del modulo, standardizzare questa distanza per tutti i moduli in modo tale che dopo l'assemblaggio è sufficiente collegare con lo spezzone di catenaria tutti i moduli.
Ovviamente questo vale se la catenaria è quella di tipo Viessman che non occorrono saldature per la messa in opera......

Ciao, Carlo


Quindi avremmo per ogni modulo un numero pari di pali + i due semi interassi delle testate? (in linea di massima...)[:0]
Riccardo
Avatar utente
Riccardo
Socio GAS TT
Messaggi: 5585
Iscritto il: domenica 11 dicembre 2011, 9:26
Nome: Riccardo
Regione: Lombardia
Città: Lombardia
Età: 52
Stato: Non connesso

Messaggio da Riccardo »

Andrea ha scritto:

....Lunghezza libera e profondità 50cm.
VENDUTO! :wink:


ciao Andrea,
riprendo in questa sessione ..
Se si decide di inserire anche la linea aerea che come nel post di Marshall61 nell'altra discussione ha allegato la foto ed è molto interessante

Immagine:
Immagine
234,56 KB

si dovrebbe capire quale sia l'interasse della posa dei pali così da prevedere la larghezza dei moduli in funzione dell'eventuale scelta di inserire la linea aerea o meno[?]
la larghezza del modulo diverrebbe un multiplo (pari per via del zig-zag come spiegato precedentemente da Giuseppe Risso) di interassi dei pali stessi
non so se mi sono spiegato chiaramente[:I]
Riccardo
Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 22144
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Andrea »

rbk250 ha scritto:
si dovrebbe capire quale sia l'interasse della posa dei pali così da prevedere la larghezza dei moduli in funzione dell'eventuale scelta di inserire la linea aerea o meno

Molto chiaro direi.
Io però non sono pratico di linee aeree. [8]
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
Avatar utente
Marshall61
Messaggi: 7196
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 20:50
Nome: Carlo
Regione: Toscana
Città: Livorno
Stato: Non connesso

Messaggio da Marshall61 »

rbk250 ha scritto:
............
si dovrebbe capire quale sia l'interasse della posa dei pali così da prevedere la larghezza dei moduli in funzione dell'eventuale scelta di inserire la linea aerea o meno[?]
la larghezza del modulo diverrebbe un multiplo (pari per via del zig-zag come spiegato precedentemente da Giuseppe Risso) di interassi dei pali stessi
non so se mi sono spiegato chiaramente[:I]


Ciao Riccardo, l'interasse è data dalla lunghezza standard della catenaria, nel caso di tratti dritti ed in H0 Marklin è di 360 mm.
Ci sono altre misure e sono per raccordi con scambi o per le tratte in curva che normalmente e se ricordo bene, dovrebbero essere dai 220 ai 280 mm., aueste misure ovviamente non sono valide per la scala TT e sono orientative se la catenaria è commerciale.
Se si decidesse per la catenaria Viessman per i tratti dritti si potrebbe usare quelli con distanza 290mm per i curvi ci sono quelli dedicati ai raggi Tillig a vanno dai 112,5 mm. per il raggio più stretto ai 139 mm per il raggio più ampio.
Addirittura a catalogo c'è lo spezzone contraddistinto dal n°4298 che copre da 110 a 290 mm.
Tutti i dati sono ricavti dal catalogo Viessmann.
Va da sè che se anche la catenaria è autocostruita le lunghezze possono variare ma credo che nelle curve è meglio rispettare quelle standard.

Ciao, Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

La distanza tra i pali, nella realtà, non é costante, per cui, chi progetta il modulo terrà conto di come posizionarli tenendo comunque una distanza credibile.
Quando metteremo nero su bianco le norme, direi di dare delle indicazioni di massima.
Invece sarà bene studiare cosa hanno fatto gli altri per le giunzioni.
Avatar utente
Edgardo_Rosatti
Socio GAS TT
Messaggi: 4537
Iscritto il: venerdì 28 ottobre 2011, 0:59
Nome: Edgardo
Regione: Lombardia
Città: Muggiò
Età: 56
Stato: Non connesso

Messaggio da Edgardo_Rosatti »

giuseppe_risso ha scritto:

La distanza tra i pali, nella realtà, non é costante, per cui, chi progetta il modulo terrà conto di come posizionarli tenendo comunque una distanza credibile.
Quando metteremo nero su bianco le norme, direi di dare delle indicazioni di massima.
Invece sarà bene studiare cosa hanno fatto gli altri per le giunzioni.


Dici bene Giuseppe,
nella realtà le distanze tra i pali non sono mai costanti, in quanto le geometrie dei binari stessi non sono costanti. Tutto dipende sempre dal mantenere una corretta poligonazione della linea aerea in base alla larghezza dello strisciante del pantografo.
Come hai citato in maniera esemplare, in rettilineo deve essere a zig-zag per evitare che dopo poco il pantografo si distrugga.
In curva la poligonazione va sempre tesa verso l'esterno e la frequenza dei pali dipenderà dal raggio della curva stessa.
Detto questo sono d'accordo con te per dare delle indicazioni di massima su come realizzare la linea aerea.
Pe esempio il tensionamento della linea che offre un ulteriore motivo scenografico importante.
Per le giunzioni tra i pannelli non saprei. Da come ho capito la linea aerea non viene sfruttata elettricamente. Uno spezzone di catenaria con dei tubetti alla estremità? La butto lì.
ED
237
11101101
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

Infatti, non viene sfruttata elettricamente e il istema del tubetto mi sembra già una buona soluzione.
Avatar utente
Marshall61
Messaggi: 7196
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 20:50
Nome: Carlo
Regione: Toscana
Città: Livorno
Stato: Non connesso

Messaggio da Marshall61 »

Usando la catenaria commmerciale Viessmann o Marklin, il problema della poligonazione è praticamente inesistente, ossia, la catenaria ha una tipologia ad uncino che consente la presa sicura sul palo ed è sufficiente alternare (una volta verso l'esterno ed una volta verso l'interno lo spezzone della catenaria.
Elento da non tralasciare, se si usa la saldatura per fermare la catenaria, è da eseguire con perizia e senza spuntoni, altrimenti con il pantografo in presa c'è serio rischio di spaccare o far incattivare lo striciante.....questo problema non sussiste con la catenaria sopra citata, tanto è vero che nel Marklinfan tutti i pantografi sono in presa senza pericolo di spaccarli.
Per ciò che concerne la palificazione, è buona norma stabilire i pezzi di giunzione standard ( ecco perchè avevo citato l'esempio dello spezzone da 290 mm. - primo palo di ogni modulo a 145 mm. dal bordo del modulo stesso, oppure se non sivuole utilizzare uno standard di lunghezza si potrebbe usare lo spezzone contraddistinto dal n°4298 che ha un range ampio per la lunghezza) tra modulo e modulo ed usare comunque la catenaria commerciale, altrimenti ad ogni montaggio bisogna praticare una saldatura e che sia fatta bene!
Altra cosa da tenere presente nell'atocostruzione della catenaria, usando del filo comune, anche se saldato con i pendini ed il supporto superiore, ha la tendenza di variare la sua lunghezza a seconda della temperatura, quindi bisogna necessariamente prevedere dei ìpali tenditori che svolgano veramente la loro funzione; in quella commerciale ciò praticamente non avviene, anche per la conformazione del filo stesso che, non è tondo ma rettangolare e risente molto meno delle variazioni termiche.
Per la fotoincisione della catenaria, credo che sia valida solamente se non si ha il pantografo in presa (classico filo da pesca che trattiene a pochi millimetri dalla catenaria il pantografo) poichè risulta essere molto debole rispetto al forza che imprime al pantografo la molla del medesimo.
Ci vorrebbe una produzione per mezzo di tranciatura ed lo spessore del materiale dovrebbe essere intorno al millimetro.....
Dimenticavo di dire che il montaggio corretto della catenaria, sono necessari un paio di dime, una per mantenere costante l'altezza della catenaria e l'altra per montare correttamente a distanza i pali nelle curve:

Immagine:
Immagine
46,9 KB

Immagine:
Immagine
68,6 KB

...ovviamente nulla vieta di autocostruirseli.... :wink: :grin:

Ciao, Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
Avatar utente
Marshall61
Messaggi: 7196
Iscritto il: martedì 1 novembre 2011, 20:50
Nome: Carlo
Regione: Toscana
Città: Livorno
Stato: Non connesso

Messaggio da Marshall61 »

Mi è venuto in mente ora!......., un altro sistema per la autocostruzione della catenaria è di usare, per il filo a contatto con lo strisciante, il filo per elettroerosione, il suo diametro è di 3 decimi, che oltre ad avere una robustezza molto alta, ha la particolarità, considerata la sua lega di titanio e cromo, di non risentire delle escursioni termiche e di garantire meglio del rame l'eventuale conduzione di corrente.
Io l'ho già provato per costruire delle recinzioni, il problema risulta la saldatura che quando effettuata a stagno ci vuole quello con un'alta percentuale di argento e che contenga già il flussante all'interno dello stagno stesso.....
Buona giornata, ciao!

Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 22144
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Andrea »

Grazie mille Carlo per i preziosi suggerimenti.
Cercheremo sicuramente di farne tesoro. :wink:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
Avatar utente
giuseppe_risso
Socio GAS TT
Messaggi: 7479
Iscritto il: giovedì 27 ottobre 2011, 22:44
Nome: Giuseppe
Regione: Liguria
Città: Chiavari
Stato: Non connesso

Messaggio da giuseppe_risso »

Oggi ho buttato giù uno schizzo per studiare un po' il collegamento.
Più o meno ero arrivato alle stesse conclusioni che ha esposto Carlo.
Non possiamo collegare la catenaria con uno spezzone, i pali risulterebbero troppo vicini.
Dobbiamo stabilire una distanza e ogni palo alle estremità sarà distante dal bordo del modulo della sua metà.
Quindi, il collegamento avverrà con un normale elemento di catenaria.
Sul tipo più pratico da usare sarà bene affidarci all'esperienza di chi ci ha preceduto.
Però, il nostro vero problema, é che non troveremo catenaria scala TT italiana già pronta.

Torna a “SCELTA DELL'ARMAMENTO”