Presentazione e discussione su l'idea di plastico

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Fausto_1960
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Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

copi ed incollo dal 3d di presentazione
Buona sera,
il mio nome è Fausto, da sempre incuriosito, attratto, affascinato dai trenini.
Tanto tempo fa questa fascinazione si tradusse in un inizio di plastico, in scala N scelta per questioni di spazio, che per mille motivi, tra cui la nascita di un figlio, rimase lettera morta.
Dopo tanti anni, e grazie anche al mio figlio oramai grande, in questo periodo ci siamo proposti di iniziare un nuovo plastico, di nuovo in scala N.
L'iscrizione a questo forum (vi ringrazio di aver accolto la mia richiesta) avviene dopo mesi di lettura e con la certezza di trovare ottimi suggerimenti e consigli.
Grazie e buona serata a tutti voi.


Come scritto sopra, mi accingo a progettare un plastico in scala N e come ogni buon progetto ci sarà una parte di studio preliminare soprattutto per la parte digitale della quale sono un perfetto ignorante.
Il primo tentativo, molti anni fa, fu fatto con materiale Fleischmann e con questo vorrei continuare.
L'idea è quella di un plastico di epoca III-IV per le quali si trova molto materiale, sia rotabile che paesaggistico (io non sono bravo come molti di voi nell'autocostruzione), e dove i trenini possano... "correre", quindi, grazie anche allo spazio che posso dedicare al plastico, mi piacerebbe avere lunghe tratte percorribili dei trenini.

Come potete immaginare ho molte domande con cui tediarvi... soprattutto e non solo, sugli aspetti digitali.
Mi scuso in anticipo per la mia scarsa conoscenza della corretta terminologia ferroviaria.
Un saluto a tutti voi
Fausto


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IpGio
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Fausto... bene "chi ben comincia è a metà dell'opera".
Dunque vediamo gli elementi di base derl progetto (conuni a tutte le scsle) e qui le riassumiamo:
- la scala... N
- l'epoca... III-IV
- vorresti un plastico "da parata"
Mancano:
- le dimensioni e gli ingombri degli spazi a disposizione per il plastico
- il tipo di trazione dei rotabili che intendi adottare
- lo stile dell'ambientazione
- la tipologia di struttura del plastico
- per il DCC una volta stabilito il tracciato si decide di conseguenza.
- per il tracciato o layout una volta visti gli spazi disponibili si vede.
Io seguo la scala H0 e sicuramente altri qui nel forum non mancheranno altri consigli ed esperienze.
Per il momento mi fermo qui...
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

IpGio, intanto grazie per il tuo post.
Rispondo alle tue domande:
Per le dimensioni del plastico ho la fortuna di avere una mansarda molto ampia a mia disposizione, quindi pensavo ad una forma a U, con una linea principale a doppio binario e una secondaria.
Quindi come ambientazione pensavo ad un misto cittadina con stazione passante e paesino collinare/montano.
Le caratteristiche tipologiche, data la mia non capacità di costruire, tedesche.
Mi piacerebbe farlo a moduli... Anche se non avrò la necessità di spostarlo se non per un eventuale trasloco.
Sulla trazione.... Linea principale con catenaria (si dice così?), La secondaria percorribile solo da diesel e loco a vapore.
Più tardi proverò a inserire un disegno con un primo problema (cappio)per il digitale
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Fausto... riassumendo:
- scala N
- epoca III/IV
- stile tedesco
- ambientazione collinare
- trazione termica e elettrica (che sconsiglio personalmente per via della catenaria)
- layout a ferro di cavallo
Riguardo la mansarda le pareti verticali dove andrà appoggiata la struttura quanto sono alte prima di arrivare alla balza inclinata del tetto?
Per la soluzione modulare nessun problema... un modulo non è obbligatorio spostarlo... vai a vedere sul mio sito il progetto di una vetrina modulare.
Per i cappi a parte le soluzioni in autocostruzione esistono moduli dcc già pronti da collegare ai due necessari tratti isolati e comunque i cappi possono essere evitati.
Inizia a considerare:
- l'altezza del piano principale da terra (consiglio 1,20 1,30 mt)
- Una profondità massima dei moduli di 60/80 cm
- il fondale in funzione dello stile e della ambientazione
- il capillare sezionamento dei binari in funzione della retroazione in dcc
- nella stesura del piano binari che ti invito a fare il più semplice possibile (suggerisco linee a binario unico e di evitare scambi inglesi)
Nella forma del plastico che tu vorresti ad "U" ti invito a considerare la soluziona a isola centrale (comunque aspettiamo a vedere un disegno delle opere murarie della tua mansarda.
Mi fermo qui anche perchè mi trovo in difficolta per le comunicazioni... e invito altri ferromodellisti nella discussione.
[253]
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Manca un'aspetto che riguarda l'alimentazione digitale e che ha 3 possibilità:
1) manovri manualmente i convogli, da solo o con altri giocatori, impostanto sempre manualmente gli itinerari.
2) manovri manualmente i convogli ma ti farebbe comodo un controllo semiautomatico per evitare scontri e itinerari sbagliati.
3) i convogli girano in automatico (e se vuoi manovri manualmente un solo convoglio inserendoti nel traffico o fai manovre in stazione/scalo merci)

Anche se il punto 3 sarà un obiettivo futuro, già in fase di progettazione dovresti predisporre gli opportuni accorgimenti che riguardano il ritorno di informazioni dal tracciato verso la centrale digitale. E di conseguenza dovresti pensare ad un sistema digitale che ti permetta futuri sviluppi senza dover cambiare centralina dopo pochi mesi di gioco. Perchè il divertimento maggiore, a mio avviso, è la progettazione e realizzazione del plastico; il gioco, l'esercizio dei treni, dopo poco rischia di annoiarti un pò, però ripeto, è una mia personale opinione.

Pensaci e non avere fretta ... noi siamo tutti qui a darti supporto per il solo fatto che i passi che ti accingi a compiere sono da tempo alle nostre spalle. :wink:
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

IpGio ha scritto: lunedì 17 agosto 2020, 13:31 Fausto... riassumendo:
- scala N
- epoca III/IV
- stile tedesco
- ambientazione collinare
- trazione termica e elettrica (che sconsiglio personalmente per via della catenaria)
- layout a ferro di cavallo
Riguardo la mansarda le pareti verticali dove andrà appoggiata la struttura quanto sono alte prima di arrivare alla balza inclinata del tetto?
Per la soluzione modulare nessun problema... un modulo non è obbligatorio spostarlo... vai a vedere sul mio sito il progetto di una vetrina modulare.
Per i cappi a parte le soluzioni in autocostruzione esistono moduli dcc già pronti da collegare ai due necessari tratti isolati e comunque i cappi possono essere evitati.
Inizia a considerare:
- l'altezza del piano principale da terra (consiglio 1,20 1,30 mt)
- Una profondità massima dei moduli di 60/80 cm
- il fondale in funzione dello stile e della ambientazione
- il capillare sezionamento dei binari in funzione della retroazione in dcc
- nella stesura del piano binari che ti invito a fare il più semplice possibile (suggerisco linee a binario unico e di evitare scambi inglesi)
Nella forma del plastico che tu vorresti ad "U" ti invito a considerare la soluziona a isola centrale (comunque aspettiamo a vedere un disegno delle opere murarie della tua mansarda.
Mi fermo qui anche perchè mi trovo in difficolta per le comunicazioni... e invito altri ferromodellisti nella discussione.
[253]
[36] IpGio
Grazie, mi dai molti spunti su cui riflettere.
Per l'altezza del piano credo possano andare bene l'altezza che hai indicato, tieni presente che lascio comunque dai 60/70 cm di spazio tra il piano del plastico ed i muri, su i tre lati esterni della U.
La profondità dei moduli, temo non sia conforme alla tua indicazione ed appena posterò il layout si capirà.
Al fondale non ci ho ancora pensato.
La retroazione, questa per me, sconosciuta..... ragionando sulla parola immagino che su una linea che va da A a B quando il treno arriva a B succede qualcosa in A... ma la sicurezza di quanto ho scritto, vacilla.
Sull'ultimo punto...
Sulla stesura del piano dei binari.... credo di essermi fatto prendere la mano e la voglia di disegnare.... :D
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Docdelburg ha scritto: lunedì 17 agosto 2020, 15:33 Manca un'aspetto che riguarda l'alimentazione digitale e che ha 3 possibilità:
1) manovri manualmente i convogli, da solo o con altri giocatori, impostanto sempre manualmente gli itinerari.
2) manovri manualmente i convogli ma ti farebbe comodo un controllo semiautomatico per evitare scontri e itinerari sbagliati.
3) i convogli girano in automatico (e se vuoi manovri manualmente un solo convoglio inserendoti nel traffico o fai manovre in stazione/scalo merci)

Anche se il punto 3 sarà un obiettivo futuro, già in fase di progettazione dovresti predisporre gli opportuni accorgimenti che riguardano il ritorno di informazioni dal tracciato verso la centrale digitale. E di conseguenza dovresti pensare ad un sistema digitale che ti permetta futuri sviluppi senza dover cambiare centralina dopo pochi mesi di gioco. Perchè il divertimento maggiore, a mio avviso, è la progettazione e realizzazione del plastico; il gioco, l'esercizio dei treni, dopo poco rischia di annoiarti un pò, però ripeto, è una mia personale opinione.

Pensaci e non avere fretta ... noi siamo tutti qui a darti supporto per il solo fatto che i passi che ti accingi a compiere sono da tempo alle nostre spalle. :wink:
Buongiorno Doc..
l'idea, forse sbagliata, certamente fanciullesca, è di giocarci con i trenini...quindi credo che il punto 2 sia quello che al momento ho in mente.
L'automazione mi piacerebbe averla nella stazione nascosta una cosa del tipo, il treno arriva in un determinato binario accedendo da un deviatore, si ferma e lo scambio si, non so il termine corretto, devia (?) per far si che nessun treno acceda a quel binario... quando il treno riparte lo scambio si riposiziona... una cosa così detta in parole da profano.
Concordo sul piacere di progettare ed immagino realizzare ciò che si è progettato.
Avrò certamente bisogno di molti consigli e suggerimenti.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Ecco la prima bozza, in rosso la stazione (a livello 1 +7 cm) il cui tracciato si collega nella parte inferiore alla doppia linea, con stazione nascosta a destra, la quale ad una quota inferiore, diciamo il livello 0 passa a bordo del piano. Nella parte superiore si collega alla linea secondaria (in giallo).
In azzurrino lo scalo merci con deposito... non mi convince molto, ma tent'è.
La linea secondaria a due stazioncine a livelli diversi e due cappi.
Mi sono divertito a disegnarlo... adesso vediamo se è realizzabile e/o migliorabile (cosa di cui ne sono certo)
ps. le pendenze massime sono del 2%, ed ho verificato le altezze nei punti di intersezione.. la minima è di circa 6 cm
Tracciato.jpg
il 3d dell'insieme e dei binari
Allegati
Tracciato in_3D.jpg
Tracciato binari in £D.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da adobel55 »

Caspita, come primo plastico direi che è un bel rompicapo.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fossi in te mi costruirei un piccolo plastico con una stazione di transito e una piccola stazione nascosta e lo userei come palestra per imparare a fare tutte le cose che ti servirà sapere prima di lanciarti in quell'impresa faraonica che è l'attuale progetto.
Impara a progettare, costruire e far funzionare compiutamente un piccolo tracciato con il quale ti divertirai ma non ti demoralizzerai trovandone difetti ed errori cui protrai mettere mano con relativa semplicità.
Suvvia, un minimo di apprendistato ci vuole!
Tutto il materiale sarà poi riutilizzato per il plastico finale; dammi retta, progettare e costruire un plastico significa impegnare molto tempo e molti soldi e ogni variazione in corso d'opera dovuta all'inesperienza significa altro tempo e altro denaro.
Tanto per cominciare, hai fatto un conto di quanto ti costerebbe solo di binari, deviatoi e relativi motori il tuo progetto?
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Fausto... concordo con Adolfo e Mauro.
Aggiungo solo una cosa visto che hai detto di lasciare uno spazio intorno al plastico... pensa ad una soluzione ad isola in modo da sviluppare due fronti con un tracciato a binario unico ad ovale intrecciato.
Purtroppo non sono in grado di sviluppare una soluzione... al momento
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Buongiorno,
le argomentazione di Doc, sono corrette. Mi sono lasciato prendere dalla voglia di "disegnare" e non progettare.
Pertanto ho sviluppato un nuovo layout inserendo, credo, tutti gli elementi base per la progettazione digitale, o almeno spero.
IpGio, andrò a cercare dei tracciati che mi facciano capire cosa è un tracciato ad isola,
Allegati
Tracciato.any.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

ho giochicchiato con rocrail.... non ho ancora capito perché non mi compaiono le descrizioni dei sensori, scambi e segnali... ma va beh..
l'idea sarebbe che quanto un treno arriva da sinistra incontra un sensore che lo fa rallentate (serve a tutti i treni) dovrebbe entrare con in deviatoio destro nel binario sottostante e con una seria di sensori rallentare fino a fermarsi allo stop 1
una volta fermo il deviatoio dovrebbe riposizionarsi affinché nessun treno possa entrare nel binario occupato
Il problema è che non so come fare... :)
Ovviamente ho altre mille domande.... tipo essendo digitale un treno potrebbe arrivare da destra ed il primo deviatoio che incontra deve impedire l'accesso al binario occupato...
Allegati
Prova di automazione.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Il plastico o tracciato a isola è un plastico cui puoi accedere da tutti i lati come suggerisce il nome stesso. Questo ti permette di avere una dimensione in larghezza di 150-160 cm sapendo che puoi arrivare con le mani dappertutto senza difficoltà, sia per la costruzione che per la manutenzione.
L'altra caratteristica cui si presta il plastico ad isola è che puoi suddividere la scenografia in due parti mettendo uno sfondo più o meno centralmente che separi una scena da un lato (stazione, raccordo industriale o altro) rispetto all'altro lato dove puoi creare una scenografia alternativa o avere una semplice stazione nascosta perchè celata alla vista (come nell'esempio tratto dal forum Duegi by Bomby che ti propongo).
ISOLA01.jpg
ISOLA02.jpg
ISOLA03.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Anche con Rocrail non puoi improvvisare, devi prima studiare e documentarti; qui hai una scorciatoia....

viewtopic.php?f=117&t=14704&start=100
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Mauro grazie... hai descritto benissimo il concetto del layout ad isola.
Questa soluzione può dare spazio alla realizzazione di moduli intercambiabili almeno per una facciata del plastico.
In pratica in un lato si realizza la stazione nascosta con la linea che sale e scende da parata dall'altro lato, con i moduli realizzi più scenari che puoi alternare come desideri.
Le due testate fisse con le curve.
I moduli non realizzati li collochi sotto la struttura opportunamente realizzata per lo stoccaggio.
Naturalmente anche i fondali possono essere intercambiabili e gestiti come i moduli.
Con RocRail conviene prima avere ben definito il tracciato con i sezionamenti per la retroazione, il software gestisce il plastico ed è la rappresentazione del sinottico che può anche non seguire al millimetro il tracciato reale.
La retroazione non è altro che la realizzazione di una modalità di scambio tra la centrale dcc e il software di gestione della informazione della posizione del rotabile/convoglio e non solo... ne riparleremo.
Mi fermo... e scusate se rispondo con ritardo ma mi trovo messo male per quanto riguarda la comunicazione.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Ciao Fausto, mi sono permesso di modificare un pò il tuo ultimo tracciato per renderlo il più propedeutico possibile. Ricorda che i convogli vanno e vengono, non girano sempre in tondo e qunindi ho fatto una stazione nascosta con cappio doppio. La rampa in salita alla stazione di montagna posta a 8 cm sul piano base è tutta a vista e ha pendenza del 2%. Allungati i binari delle stazioni, tolti doppi inglesi e tripli sui binari di corsa.
Prova a considerare certe soluzioni di cui potremo poi analizzare con calma i dettagli.
Molti avranno da ridire che una stazione non si mette mai rettilinea e parallela al bordo della struttura ma qui stiamo facendo i primi passi e non vedo il motivo di complicarsi troppo la vita.
3D01.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Che bello Doc...
Lo studierò con calma, ma mi piace molto.
Perché una stazione non va messa parallela al bordo?
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: mercoledì 19 agosto 2020, 10:40 Che bello Doc...
Lo studierò con calma, ma mi piace molto.
Perché una stazione non va messa parallela al bordo?
Perchè è banale e scenograficamente stucchevole e poco realistica. Allora senza stravolgere il progetto che sembra piacerti eccoti una piccola variante con stazione principale parzialmente in curva così che, se dovessi realizzarla, avresti modo di impratichirti anche con i binari flessibili.
Non so che tempi hai a disposizione e che manualità, ma un plastichetto così, magari con 1 o 2 binari in più nella stazione nascosta, ti impegna per più di un anno e ti farà divertire per un bel pò.... :wink:
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Toh, un altro canavesano! Se posso permettermi, visto che è la prima esperienza, starei su qualcosa di semplice e poco ingombrante .... che vuol dire anche poco dispendioso; ottima l'idea di una concezione modulare, si possono vedere i risultati del lavoro non in tempi biblici e non ci si perde d'animo.
:-)

P.S. per farsi venire delle idee guardare alla realtà è sempre la migliore soluzione
Franco -Etroit, quoi qu'il soit!
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

La mia ignoranza della materia è immensa... io credevo che una bella stazione a più binari, tipo quella che avevo disegnato nel primo, irrealizzabile, mio tracciato, fosse carina da vedere... :)
Ho tanto da imparare....
A tal proposito...
Ho fatto una prova con rocrail, per simulare una stazione con tre binari, i cui binari di ingresso ed uscita terminano con due stazioni di testa.
leggendo il 3d di Doc ed il manuale ho settato i deviatoi, gli scambi ed i sensori, nel pannello dei blocchi nella sezione itinerari ho settato i sensori (allego immagini blocco 3), ovviamente devo aver sbagliato quasi tutto, nulla si muove.
Per iniziare un set digitale della Fleischmann può andare bene? tenete presente che sono davvero a digiuno in materia.
Allegati
Blocco 3 lato -.jpg
Blocco 3 lato +.jpg
Blocco 1.jpg
Itinerari.jpg
Prova con Rocrail.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

FrancoV ha scritto: mercoledì 19 agosto 2020, 19:23 Toh, un altro canavesano! Se posso permettermi, visto che è la prima esperienza, starei su qualcosa di semplice e poco ingombrante .... che vuol dire anche poco dispendioso; ottima l'idea di una concezione modulare, si possono vedere i risultati del lavoro non in tempi biblici e non ci si perde d'animo.
:-)

P.S. per farsi venire delle idee guardare alla realtà è sempre la migliore soluzione
Ciao Franco,
puoi permetterti eccome... sono una spugna per quanto riguarda i consigli...
si mi orienterò su un modulare... partendo da qualcosa di piccino.
un saluto
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Per rocrail:
1) sembra che tu non abbia dato nessun indirizzo ai sensori (per il programma non esistono)
2) se metti un solo sensore in un blocco deve essere di tipo "enter2in" e non solo "in" (che vuole un sensore precedente).
3) dopo ogni significativa impostazione su rocrail bisogna salvare, uscire e rilanciare il programma per fargli "digerire" e applicare le modifiche.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Velocemente...
Possibilmente no a scambi in curva e possibilmente no a curve troppo strette in vista.
Bene invece il non seguire il bordo del plastico... cambia la prospettiva come nei tracciati a otto.
Sono molte le stazioni in curva nella realtà specie su linee secondarie dove si cerca comunque di avere deviatoi in rettilineo.
Appoggio come ho gia scritto e visti i commenti la soluzione a moduli.
Peccato che in scala N non esista una norma come le FIMF 3000 in H0 che prevede moduli a box.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

IpGio ha scritto: mercoledì 19 agosto 2020, 20:07 Velocemente...
Possibilmente no a scambi in curva .............
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Questa non l'ho capita, cos'hai contro i deviatoi in curva? Preferisci curva e controcurva di un deviatoio normale? :wink:
Nella scala N non so come siano, ma in H0 permettono circolazioni che i normali deviatoio spesso non consentono, specie in spinta.
Per i moduli assolutamente d'accordo, lo dici a uno che ha fatti a iosa, ma deve trovarsi qualcuno con cui relazionarsi della scala N sennò si demotiva; ricorda che gli piace veder viaggiare i treni!

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