Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
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Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Avendo, negli anni, riordinato e riscritto le norme dei modulari Fremo di CV19 e CMP, credo di poter suggerire una serie di elementi come base di partenza, per una discussione e un confronto costruttivo.
Alcuni spunti da cui iniziare:
1) filosofia:
si pensa ad un modulare digitale ad uso interno, inter nos, o per parteciapre a qualche manifestazione e/o si gettano le basi per introdurre anche in Italia qualche Fremo meeting in scala TT? Ovvero, tutto manuale con occhio al risparmio o prevediamo automazione e pensiamo in grande?
2) struttura dei moduli:
utilizziamo quello che abbiamo già in casa, ovvero testate a 2 binari in posizione asimmetrica, profondità 55cm, o pensiamo a un binario unico centrale e magari profondità ridotta a 45cm migliorando la trasportabilità? In fondo, con la filosofia Fremo, si privilegia l'esercizio alla scenografia.
Gambe predisposte alle due altezze canoniche, 1000mm per manifestazioni e 1300mm per futuri meeting?
3) scelte digitali:
al di là di quale centrale si scelga, direi obbligatoria l'adozione di un bus Loconet per palmari e decoder stazionari. Si tratta di scegliere se adottare, sin dall'inizio, un sistema di retroazione che permetta l'utilizzo di software per un esercizio ferroviario automatico di base. Penso a manifestazioni dove si possa attivare un minimo esercizio automatico quando c'è scarsità di operatori e nelle pause pranzo.
4) comando deviatoi:
in conseguenza delle scelte ai punti precedenti, motorizzare e digitalizzare almeno i deviatoi presenti sui binari delle linee principali. Esistono deviatoi in scala TT con cuore polarizzabile?
5) impianto elettrico:
bus digitale di trazione singolo (binari e decoder stazionari) o bus per trazione (binari) e bus per decoder stazionari (deviatoi, segnali, PL ecc)?
Ulteriore bus di alimentazione a 12 volt DC per tutte le utenze ed eventuali decoder stazionari?
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Ripeto, è una bozza, una traccia tutta da valutare e riscrivere.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Tre settimane fa a Capralba eravamo in quattro e ci chiedevamo: vogliamo continuare a giocare con gli attuali moduli, vogliamo digitalizzare gli attuali, vogliamo passare al Fremo costruendo moduli specifici, creare due sezioni scalatt attuale e sezione scalatt Fremo?
Io sono rimasto con questi interrogativi. Cosa ne pensano i soci?
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Ben venga la stesura delle norme, ma vorrei prima fare un discorso più generico.
Nel tempo, verranno aperte discussioni più specifiche.
Ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che, essendo attivi nel modulare fimf, vedono nel fremo una minaccia (passatemi il termine) nel
portare agli eventi il modulare attuale. Il nostro modulare parteciperà sempre alle mostre e si potrà decidere di volta se fremo o fimf.
Inoltre non tutti conoscono bene il mondo del digitale (me compreso) e questo potrebbe essere scoraggiante per molti.
L'idea di digitalizzare i moduli fimf è per me da scartare, in quanto insorgerebbero problemi di incompatibilità meccanica ed elettrica
che rischierebbero di complicare e rovinare il sistema. Le differenze circuitali sono troppe ed il gioco non vale la candela.
Si potrebbe partire con moduli a singolo binario e testate simmetriche; in futuro si potrà pensare anche di realizzare moduli a doppio binario.
Poi semplificherei il più possibile realizzando solo linee termiche o e/o a vapore in epoca III o IV. Quindi senza linea aerea.
In qualsiasi caso serve almeno un modulo centrale con un raddoppio e due moduli di testa per l'inversione del senso di marcia dei treni.
L'esercizio:
Scarterei l'ipotesi di partecipare ai meeting fremo, poi in futuro nulla vieta al gruppo o ai singoli soci di farlo.
Direi di iniziare con dei semplici moduli, anche da montare occasionalmente in sede o in altri luoghi dove ritrovarci ogni tanto semplicemente
per "giocare al trenino" e passare una giornata in compagnia.
Durante una manifestazione, un impianto fremo va comunque gestito e un minimo di automazione andrebbe inserito.
L'ottima guida del Doc spiega quali sono i principi della gestione digitale.
Io consiglio di guardare anche i video di Luca Dentella su YT a questa playlist:
Per ora mi fermo qui e lascio aperto il dibattito.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Giustissima l’idea di iniziare con qualche modulo semplice per giocare tra amici; siamo partiti così anche nel CMP.
Fremo è appunto sinonimo di gioco tra appassionati; il pubblico non è per lo più contemplato.
La mia intenzione iniziale era, e rimane, quella di suggerire, pur nella semplicità costruttiva dei primi moduli, di adottare da subito alcune soluzioni che permetteranno maggiori performance in futuro senza dover intervenire in modo scomodo, se non drastico, su manufatti già terminati.
Sapete benissimo che il detto “l’appetito vien mangiando” è sempre valido e attuale.
Elenco brevemente le soluzioni più importanti da prendere:
- adozione di testate comuni
- adozione di armamento comune
- adozione di impianto elettrico comune
- predisposizione ad una motorizzazione dei deviatoi
- predisposizione di sezionamenti utili ad una retroazione
Non credo che per questi punti servano particolari spiegazioni, salvo l’ultimo punto, i sezionamenti.
Per quello occorrerà studiare il da farsi in fase di costruzione di alcuni moduli tipo le stazioni e altri moduli complessi. Sezionamenti che saranno inizialmente annullati da un ponticello elettrico in attesa di un eventuale futuro collegamento a sensori di occupazione.
Raccomando quindi di prevedere una disposizione ordinata di quanto sarà presente nella superficie inferiore dei moduli, così da avere spazio sufficiente per l’inserimento futuro di motori per deviatoi, decoder stazionari e moduli di feedback.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Ringrazio fin d'ora il direttivo per aver aperto questa problematica.
1) Escludo nel modo più assoluto il fatto di intraprendere la via FREMO, pur cercando di adottare filosofia e soluzioni tecniche.
Sarebbe un uso di menti, forze e danaro che a mio avviso non possaimo permetterci
2) Trovo interessante l'idea proposta di andare a digitalizzare l'attuale modulare, cosa che può essere fatta ma con i tempi necessari sopratutto nella salvaguardia dell'attuale impianto che continua a darci grandi soddisfazioni in tutti gli eventi a cui partecipa.
Il modulare ha nel tempo e con la sua ottima idea di basarsi su una scenografia a tema libero si è evoluto ed oggi grazie al grande lavoro di restauro (complimenti e un grazie di cuore a chi ha messo mente, forza e danaro) si proietta nel futuro, ma da anni batte una inadeguatezza strutturale pesante, è analogico.
Sorvolo sul grave errore che fu fatto all'epoca della stesura della Norma GasTT, nel non seguire le indicazioni della norma FIMF in tema di adozione del terzo binario affiancato, oggi si andrebbe filati, filati ad avere insieme analogico e digitale, ma il discorso finisce qui.
Bene STIAMO e MANTENIAMO, attenzione manteniamo, l'attuale Norma GasTT che stabilisce e norma come deve essere un modulo ANALOGICO, a DUE BINARI, con INTERCONNESSIONI MECCANICA e ELETTRICA ben definita e funzionante, ed una SCENOGRAFIA che da all'appassinato la possibilità di esprimersi al meglio delle sue capacità.
Ma pensiamo di INTRODURRE il digitale nel MODULARE, attenzione nel modulare, DIGITALE, NUOVA STRUTTURA, NUOVO ESERCIZIO in modo che avvenga, nel tempo, un graduale rinnovamento del modulare, senza ricorrere a due impianti distinti e fare in modo di tenere e portare gli attuali moduli fino ad un tempo di restauro, andando progerssivamente non a restaurare ma ad introdurre la nuova filosofia DIGITALE, NUOVA STRUTTURA, NUOVO ESERCIZIO.
Come si può fare?
Abbiamo tutti ben presente come funziona un PaP (Punto a Punto), lo vedo in chiave UN BINARIO, TRAZIONE TERMICA, una struttura simil FREMO, DIGITALE, CON RETROAZIONE, una scenografia stile Norma GasTT (come da tradione dell'attuale modulare).
Agli estremi due stazioni di testa... in mezzo i moduli con la Norma DCC GasTT anzi una stazione a Norma GasTT/Norma DCC GasTT e l'altra a Norma DCC GasTT.
Si tratta di realizzare un MODULO IBRIDO che simuli una stazione di scambio tra due binari elettrificati ed un binario a trazione termica, cosa che nella realtà esiste, un altro modulo di interfaccia con i due tipi di interfacce meccaniche ed elettriche.
Inserisco delle immagini per illustrare una possibile transazione e tenete presente che il layout è puramente schematico. Da notare che in queste fasi riusciremmo a portare agli eventi in pratica un unico impianto seppur "diviso", con montaggio negli standard (tempo, menti e forze) e poi concentrandosi nella nuova parte (menti e forze).
In sede (per me è solo un Magazzino perdonatemi) od in altre Officine GasTT è possibile portare ibrido + nuovi moduli e continuare lo sviluppo e poi magari iniziare a partecipare ad eventi minori con questa configurazione e farsi le ossa.
A chi già possiede un modulo Norma GasTT può esporlo e pensare ad un nuovo modulo.
Progressivamente e con lo sviluppo della nuova Norma DCC GasTT, si andrebbe a dismettere, in tempi debiti, i moduli Norma GasTT (chi ha già un modulo Norma GasTT può continuare ad usarlo a casa ad esempio).
Mi fermo qui e poi andrei a definire quei punti fermi necessari per lo sviluppo, dicendo fin d'ora "NO ARDUINATE" ma restiamo su prodotti commerciali e di larga diffusione... dai ci ritorniamo.
Perdonate se l'ho faTTa lunga, spero di essere stato chiaro...
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Visto che qui NESSUNO conosce la TT-Modulnorm - Fonte www.fremo-net.eu, oggi nella Versione 1.1.0 del 23/10/2010, norma Fremo Ufficiale per scala TT in lingua tedesca (mutuata dalla norma FKTT), propongo di tradurla ed inserirla nel nostro sito web, cosi come fu fatto per la INTERESSANTE norma SceneTTe (Francese) e che trovate qui sul nostro sito Il concetto di modulo SceneTTe (1:120) - Fonte www.scalatt.it.
Naturalmente la traduzione della TT-Modulnorm andrà inserita nel nostro sito come fu faTTo per la SceneTTe a scopo divulgativo.
Fatemi sapere...
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Il modulare GasTT analogico è un progetto ormai affermato e maturo, vissuto in modo esclusivo da molti soci e per il quale c’è una mobilitazione nazionale importante in occasione di manifestazioni con pubblico come ad esempio Novegro o Verona.
Un modulare digitale con modalità di esercizio tipo Fremo è un progetto che nasce dalla voglia di pochi soci di incontrarsi occasionalmente e giocare senza il disturbo del pubblico, imparando a gestire un sistema per lo più ancora da conoscere e approfondire.
Anche nel CMP, ai tempi della mia partecipazione, avvenne la stessa dinamica e ci fu timore, da parte di molti affezionati al modulare sociale analogico Fimf, che il modulare Fremo insidiasse e, in qualche modo, sminuisse il loro plastico preferito.
Il modulare GasTT è l’anima che coagula e fortifica il gruppo ad ogni incontro; fate attenzione a non minarne l’essenza!
Lasciamo che i pochi interessati progettino e costruiscano i primi moduli, magari nel modo più semplice possibile, con solo i due fili elettrici in uscita dalla centrale e con comandi manuali del tracciato.
Quello che ho cercato di fare, probabilmente in modo troppo frettoloso e fuori tempo, è consigliare ai questi soci, interessati al Fremo TT, di prevedere da subito alcune soluzioni che troveranno utilissime un domani, quando sicuramente vorranno un esercizio più complesso.
Stendere qualche filo elettrico in più e fare un sezionamento di una rotaia in fase di costruzione è ben diverso dal fare le stesse cose su un modulo finito e scenografato.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
È inutile dire che non ho aspeTTato...IpGio ha scritto: ↑lunedì 22 dicembre 2025, 16:04 Una proposta a tema per tuTTi gli interessati...
Visto che qui NESSUNO conosce la TT-Modulnorm - Fonte www.fremo-net.eu, oggi nella Versione 1.1.0 del 23/10/2010, norma Fremo Ufficiale per scala TT in lingua tedesca (mutuata dalla norma FKTT), propongo di tradurla ed inserirla nel nostro sito web, cosi come fu fatto per la INTERESSANTE norma SceneTTe (Francese) e che trovate qui sul nostro sito Il concetto di modulo SceneTTe (1:120) - Fonte www.scalatt.it.
Naturalmente la traduzione della TT-Modulnorm andrà inserita nel nostro sito come fu faTTo per la SceneTTe a scopo divulgativo.
Fatemi sapere...
Ecco il link alla norma Fremo TT Modulnorm tradoTTa sul nostro sito web, ma aTTenzione...
FREMO TT (1:120) - Fonte www.scalatt.it
Queste pagine sono solo raggiungibili dal precedente link e non sono indicizzate dai motori di ricerca (a meno che qualche Bot non riesca a beffarmi, cosa alquanto facile). quindi tenetevi l'indirizzo a solo ed esclusivo uso dei Soci GasTT... per ora.
DeTTo e scriTTo quanto sopra, ci risentiamo su questa discussione dopo le feste... mi prendo un bel periodo "sabbatico" dal forum.
Buone Feste a tuTTi...
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Come in passato, a parte Ed ed il Doc, noto grande ritrosia ed immobilismo verso questa novità….e sinceramente non la capisco…
Vabbè…
Fatevi un giro qui e vedete cos’è un plastico a Norma Fremo …poi ditemi se è la stessa cosa del modulare.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Nuovo modulo plastico Fremo - www.scalatt.it/forum - 26/03/2025
fkttmodule - scala TT 1:120 - www.scalatt.it/forum - 06/05/2025
Alcune discussioni sul tema Fremo TT
Avevo già lanciata la proposta nel 2020….
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Di FREMO TT ne avevamo già parlato non molti anni fa ed ora stanno emergendo più o meno le stesse considerazioni.
Tuttavia, ora nel forum c'è una sezione che è stata approvata dal consiglio direttivo come tavolo di lavoro proprio per parlarne ufficialmente.
Le opzioni e le proposte non mancano e basterebbe poco per iniziare a mettere giù le basi per un inizio.
Con il modulare FIMF facemmo le stesso, quindi non vedo perché con il FREMO non dovremmo seguire questa linea.
Ovviamente non esiste nessun obbligo da parte dei soci di intraprendere questa avventura; chi vuole intervenire benvenga.
Chi non se la sente, fa quello che vuole.
La discussione è aperta a tutti.
Detto questo, partirei dal darci delle norme come inizialmente suggerito dal Doc.
Personalmente, trovo particolarmente interessante seguire quelle esistenti di TT-Modulnorm indicate da Giorgio.
Almeno possiamo provare a mettere giù qualche modulo con le testate proposte da questa norma.
Ricordo però che anche Roberto aveva fatto dei prototipi di moduli in scala TT.
In sostanza le idee non mancano.
Per la parte elettrica, partirei con una semplice centrale DCC pura, anche "arduinate" come le chiama qualcuno.
Poi penseremo all'integrazione di booster ed un bus Loconet.
Per la scelta dell'armamento rimarrei sugli ottimi Tillig, ma anche i nuovi PECO mi intrigano molto.
In conclusione, le proposte mi sembra che non manchino e invito tutti coloro che vorranno cimentarsi in questa avventura a collaborare
per iniziare la realizzazione di in piccolo modulare di partenza. Penso che bastino almeno 3 moduli; due a singolo binario e uno di servizio
con un semplice raddoppio.
Potremo smanettarci con cablaggi vari fino a trovare soluzioni ottimali.
Buon Natale.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Si per iniziare con pochi moduli, va bene una buona centrale DCC.Edgardo_Rosatti ha scritto: ↑giovedì 25 dicembre 2025, 22:40
Per la parte elettrica, partirei con una semplice centrale DCC pura, anche "arduinate" come le chiama qualcuno.
Poi penseremo all'integrazione di booster ed un bus Loconet.
I booster serviranno se e quando l’impianto avrà una certa estensione.
Per quanto riguarda il bus loconet (o xpressnet a seconda dello standard che si vuole adottare), è bene prevederlo sin dall’inizio: altrimenti non puoi collegare i vari palmari per guidare le tue macchine.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Di per se sarei "orientato" al mondo DCC applicato ad un modulo, pur avendo una base di norme esistenti Fremo, FKTT, AKTT, sceneTTe e alcuni che già si sono confrontati con il mondo Fremo, ma manifesto delle perplessita che sono certo possiamo discutere prims di partire con una normativa e anche un minimo di moduli che possono soddisfare un ristretto nunero di soci.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Si può, e, in un certo senso si deve, partire in modo semplice. Due o tre moduli con una testata a norma e semplice impianto elettrico, continuità elettrica tra moduli con connettori a banana e una centrale che permetta l'uso di qualche palmare o qualche comando wireless.
Quello che poi importa è che la costruzione di questi primi moduli sia fatta con la previsione di adeguamento futuro a una serie di implementazioni di cui avevo fatto accenno in precedenza. Quindi ordine sottoplancia e spazio per un bus Loconet, implementazione della condotta elettrica, spazio per motori per deviatoi e qualche sezionamento di rotaia (da stabilire) in una eventuale stazione.
In questo senso, la scenografia dei moduli dovrebbe essere rimandata dopo le prime esperienze e verifiche.
Veniamo ai primi possibili capisaldi:
Testate:
Questa è la testata a norma Fremo a 1 binario, profilo di pianura.
Per chi volesse semplificare la costruzione di un modulo con testata a norma c'è questo sito già segnalato ai tempi da Roberto:
https://pikartmodels.com/product-category/tt_scale/
Non c'è nessun problema a fare anche moduli rettilinei o curvi di sola linea con profondità 30 cm invece dei 50 cm delle testate.
Centrale:
Alcuni di voi hanno una DR5000 che consente l'uso di comandi tipo Multimaus e di samrtphone come palmari wireless tramite la app Z21; penso che anche la DCC-ex possa fare la stessa cosa.
Questo, inizialmente, potrebbe risparmiarvi l'adozione del bus Loconet.
Armamento:
L'alimentazione digitale richiede un posa molto accurata dei binari, in quanto l'interruzione della continuità elettrica è più penalizzante rispetto all'analogico.
Cercate di scegliere deviatoi che abbiano il cuore polarizzabile, anche se, inizialmente, li comandate manualmente. E questo soprattutto dove pensate di fare manovre ed esercizio a bassa velocità come stazioni e scali merci.
Attenzione che Peco è un codice 55, Tillig e Roco mi sembrano codice 80.
Rotabili:
Stabilite fin d'ora uno slot di indirizzi per le locomotive (la CV1), tipo 10 indirizzi a testa, da assegnare stabilmente a ogni componente del gruppo così da non avere doppioni e tribolare a riprogrammare le loco al momento dell'esercizio.
Referente:
Stabilite chi fa un pò da segretario organizzativo per tutti gli aspetti del futuro modulare.
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Condivido tutto quanto scritto da Mauro (DOC) nell'intervento precedente. Siamo alle prime esperienze con il Fremo in scala TT e pochi moduli, al momento anche non scenografati e a binario unico, ci permetteranno a tutti noi di fare esperienza con le specifiche Fremo.
Io conosco, e da sempre sono il mio riferimento, le norme utilizzate dal CMP per i moduli Fremo in H0, norme tra l'altro scritte dallo stesso Mauro, e sono certo che ci daranno un grandissimo aiuto nello sviluppare le nostre esperienze.
Reputo che la prima cosa da realizzare sia la testata che ci differisce dal Fremo H0. A tale proposito ho già realizzato un disegno al CAD che va ultimato, ho trovato qualche difficoltà nella zona evidenziata in rosso, poiché non conosco l’altezza dei binari Tillig. Una volta trovata questa quota, si potrà sistemare la distanza dei fori dei fori di fissaggio tra i moduli mantenendo la distanza di 8mm evidenziata.
Nei prossimi giorni penso di definire il disegno finale.

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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Ma l'immagine che hai postato non si vede....Puoi riallegarla?
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Scusami la franchezza Giorgio, ma ad ogni tuo intervento su questo tema leggo tra le righe una certa ritrosia.IpGio ha scritto: ↑venerdì 26 dicembre 2025, 13:20 Francamente a mio avviso stiamo correndo troppo.
Di per se sarei "orientato" al mondo DCC applicato ad un modulo, pur avendo una base di norme esistenti Fremo, FKTT, AKTT, sceneTTe e alcuni che già si sono confrontati con il mondo Fremo, ma manifesto delle perplessita che sono certo possiamo discutere prima di partire con una normativa e anche un minimo di moduli che possono soddisfare un ristretto nunero di soci.
IpGio
Quali sono le tue perplessità?
Di cosa vogliamo discutere ancora??? Mica siamo in politica....
C'è tutto per partire...partiamo!! chi vuole far parte attiva, bene. Chi non ha voglia di partecipare..pazienza...
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Lo scrivo ancora siamo sicuri di avere le forze, le menti i danari per iniziare sto progetto?
Ho scritto che sono orientato Roberto ORIENTATO Roberto ORIENTATO su un modulo con il dcc.
Ho scritto e illustrato un modo per avere una transizione che tiene insieme questa associazione.
Ho tradotto in passato la norma SceneTTe che nessuno si è degnato di leggere e capire...
Ho tradotto IO, IO SceneTTe e TT-Modulnorm e consiglio di prendere in considerazione anche FKTT, non uno che è ritroso.
Da quando sono entrato in questa associazione ho sempre parlato di inserire il dcc nel modulare...
Quando Adolfo ha messo su San Papino avevo proposto di farlo diventare uno standard quel tipo di moduli visto che le proposte fatte da Te Roberto erano cadute nel vuoto.
Adesso con tutto il rispetto per tutto quanto è stato scrivo, mi vedo partire una norma, tutti armiamoci e partiamo chiedo di capire se menti, forze e DANARI per sostenere questo progetto le abbiamo anche perché pago una tessera e sostengo in vari modi questa associazione come credo tanti altri di noi.
Tra l'altro mi pare che rispetto a qualche anno fa le cose siano cambiate e siamo cambiati anche noi e che forze giovani qui non se ne vedono e non ditemi che una testata a norma tra l'altro già ben definita da altri possa richiamare chissà chi alla scala TT.
Credo di non essere ritroso o immobilista e resto a disposizione del gruppo per la qualsiasi.
Una cosa ti domando, come mai nel 2020 dopo le tue proposte Roberto, oppurevisto che qui SIAMO ritrosi e immobilisti non sei andato a proporre a FREMO Italia la realizzazione di un modulo FREMO TT?
Bene ora lo riscrivo sono ORIENTATO e pronto a dare una MANO con MENTE e FORZE e DANARI (parliamone di ste tre cose).
Il vostro ritroso e immobile...
Giorgio
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Correggetemi se sbaglio, perché non sono stato a diretto contatto con voi, ma la penso così.
Il modulare GasTT analogico, come ho avuto modo di dire, è e rimane l’unico plastico sociale che fa mostra di sé nelle manifestazioni importanti e riceve un sostegno dal gruppo GasTT in quanto catalizzatore degli incontri tra soci a livello nazionale.
Il progetto di un modulare digitale a norme Fremo è una iniziativa di pochi curiosi che vogliono sperimentare qualcosa di diverso per lo più a livello locale. Come e quanto questo progetto crescerà in futuro non lo sappiamo. Per ora non mi sembra che chiedano niente a nessuno ma cerchino solo un’intesa tra pari.
Come detto, è più o meno quello che è successo nel CMP negli anni scorsi. Molti soci hanno continuato a preferire il modulare analogico a norme Fimf, alcuni altri hanno scelto la novità del modulare digitale a norme Fremo e molti hanno partecipato costruttivamente ad entrambi i modulari. Nel tempo, è successo che in certe manifestazioni minori è risultato più congeniale portare un piccolo modulare digitale rispetto al più impegnativo e ingombrante modulare analogico.
Le forze e i danari del GasTT, secondo me, non verranno certo meno se qualcuno si fa dei moduli in una scala diversa o con una normativa diversa e qualche volta si mette a giocare con gli altri compagni di avventura. C'è solo che questo progetto nasce tra soggetti che sono anche soci del GasTT.
Detto questo, siccome gli ultimi due anni di modellismo ferroviario attivo li ho passati quasi esclusivamente a modificare moduli digitali storici altrui, non allineati alla normativa adottata, propongo di darsi subito delle norme che evitino queste situazioni. Modificare un modulo con scenografia già completata è un incubo, sia sul lato espositivo che, e soprattutto, sul lato inferiore dove l’impianto elettrico è spesso un rebus complicato.
Se certe norme sembrano ora sovradimensionate, si pensi almeno a predisporre i moduli a ricevere queste soluzioni nel modo meno traumatico e oneroso possibile.
- MrPatato76
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
...oh si, l'ho fatto.
Ne ho parlato con altri Club, non con Fremo Italia, che si sono dimostrati interessati, ma bontà mia ho preferito parlarne più approfonditamente qui pensando di suscitare un po' d'interesse.
- adobel55
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Re: Fremo TT - iniziamo a darci delle norme
Pertanto ritengo opportuno e costruttivo percorre la strada di non modificare il modulare analogico esistente e di procedere con l"iniziativa Fremo TT a se stante con chi ne vorrà far parte attiva.
Spero di aver chiarito, sempre nel rispetto delle idee espresse e delle decisioni prese.
Forza ragazzi