Plastico "Marienburg"
Moderatori: MrMassy86, adobel55, lorelay49, Docdelburg
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Plastico "Marienburg"
Questa mattina desidero iniziare la descrizione dei lavori per un nuovo plastico.
Da tempo stavo riflettendo su come riuscire ad affiancare un secondo plastico a “4S”.
Avevo valutato l’ipotesi di costruirne uno modulare in casa mia.
Moduli da riporre in garage e da montare sporadicamente nella taverna.
Scomodo…
Avevo persino valutato l’ipotesi di acquistare un piccolo negozio nella mia cittadina per ospitarvi la nuova “creatura”, approfittando dei prezzi di saldo di quel tipo di immobili.
Costoso e complicato…
Alla fine la soluzione è stata molto differente.
Con mia moglie da tempo accarezzavamo l’idea di acquistare una casa in montagna.
Circa un anno fa il sogno si è realizzato.
La casa era ancora in costruzione, con consegna prevista per Giugno di quest’anno.
Si trova a Santa Maria Maggiore, in Val Vigezzo (VB)…
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Una stanza lunga ben 9,35 m e larga 2,70 m.
Dotata di riscaldamento.
Porta di ingresso ad un’estremità e piccola finestra sul lato corto opposto:
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Quello che nascerà nella casa in montagna avrà necessariamente tempi di costruzione molto lunghi...
... non penso trascorreremo più di tre mesi all’anno a Santa Maria Maggiore (non continuativamente)
e che comunque intendo godermi le tante opportunità che offre la località!
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Sfruttati per riflettere sulle tante decisioni che devono precedere l’inizio della costruzione di un plastico.
Ho iniziato valutando scale differenti dal’H0.
In particolare la scala N che, con lo spazio a disposizione, mi avrebbe permesso di progettare un tracciato estremamente realistico.
Ma purtroppo non riesco proprio a farmela piacere e la presbiopia non aiuta…
Quanto alla vostra amata TT mi ha frenato la constatazione che i produttori vendano poche locomotive dotate di sonoro...
Quindi H0.
Ho deciso che dopo 4 plastici con stazioni passanti era giunto il momento di provare a riprodurre una piccola stazione di testa, con un cappio nascosto all’estremità opposta.
E di privilegiare le manovre rispetto alla “passerella” dei treni.
In questi mesi ho considerato e scartato la Ferrovia Retica di epoca VI, una possibile ambientazione USA, un’ambientazione DB o FS di epoca V o VI.
Alla fine confermo il “primo amore” ovvero DB, epoca III, con trazione esclusivamente termica e con preponderanza del vapore.
Ho quindi rinunciato alla linea aerea come già fatto in “4S” per i circuiti DB e FS.
Altra decisione presa quasi subito è stata la semplicità del tracciato.
Le dimensioni generose della stanza sono state una forte tentazione…
Però preferisco costruire un impianto in cui sia facile accedere a tutti i binari, a vista e nascosti.
In altre parole un plastico che manterrà la sua fruibilità anche in età più avanzata…
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Ad un certo punto ho coinvolto una stretta cerchia di amici, che mi hanno dato preziosi consigli.
Voglio cogliere l’occasione per ringraziare Fausto, Giorgio, Giuseppe e Roberto per la pazienza e l’aiuto fornitomi.
Vi mostro dunque il progetto cui sono approdato.
La stazione è di pura fantasia, il nome “Marienburg” è ispirato dalla località che ospiterà il plastico.
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Nel lato più lungo della stanza, a 104 cm da terra, costruirò la stazione nascosta inserita in un cappio.
Quattro binari paralleli in grado di ospitare ciascuno 3 convogli accodati.
Più un tronchino di servizio (con il dispositivo LUX per la pulizia delle ruote che già uso in “4S”).
Prevedo una lunghezza massima dei convogli di 160 cm.
Il cappio si percorrerà solo in senso antiorario.
Usciti dai tre deviatoi di destra ci saranno due ulteriori blocchi per la sosta dei treni per un totale di 14 convogli a stazione nascosta completamente satura.
A questo punto sono previsti i tre blocchi dove i treni non si fermano ma necessari per l’inversione automatica della polarità prima della chiusura del cappio.
Usciti dal cappio i treni inizieranno una dolce salita (pendenza 1%) verso la stazione di Marienburg.
La linea scavalca un corso d’acqua e fiancheggiando un piccolo borgo raggiunge un tornante in galleria (raggio 50 cm).
Il tratto in galleria sarà lungo 220 cm e i treni si fermeranno automaticamente in modo da evitare un irrealistico entra e esci dalla galleria.
La salita prosegue sempre con pendenza 1%, il corso d’acqua viene superato per la seconda volta e la linea entra nuovamente in galleria.
Qui termina la salita e la linea esce in prossimità della stazione di Marienburg che si trova a 122 cm da terra.
La stazione avrà solo 2 binari dedicati al traffico passeggeri e 3 dedicati alle merci.
Dal raccordo verso l’area merci si raggiunge infine l’area di manutenzione e giratura delle locomotive.
Sono previsti cinque binari morti.
In senso orario:
- binario per rifornimento sabbia, acqua e carbone
- binario per rifornimento gasolio
- binario della rimessa
- primo binario di attesa
- secondo binario di attesa.
Esistono infine due aste di manovra:
- una corta per permettere la manovra alle loco da e verso l’area passeggeri senza interferire con l’area merci
- una molto lunga per l’area merci
Quest’ultimo binario verrà usato anche per la calibrazione della velocità delle locomotive e come binario di programmazione (nel tratto finale all’estrema sinistra).
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Tra le alternative proposte da Weinert ho scelto i deviatoi più realistici (art. 74901 e 74902) che misurano 37,5 cm in lunghezza ed hanno un angolo di deviata di 6,3° e raggio del ramo deviato pari a 218 cm.
Questa scelta ha ovviamente un notevole impatto sul progetto della stazione in quanto questi deviatoi “consumano” molto spazio.
Ma vista la fortuna di avere una stanza molto lunga ho privilegiato il realismo delle deviate a discapito del numero di binari di stazione.
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
all’inizio di ogni sessione ci saranno fino a 14 treni nella stazione nascosta e almeno una locomotiva nella rimessa.
Quest’ultima è indispensabile: nei binari della stazione di “Marienburg” non ci sono deviatoi che consentano alle locomotive appena arrivate alla testa di un treno di cambiare binario per riportarsi all’altra estremità dello stesso treno.
In altre parole le locomotive arrivate rimangono “prigioniere” del convoglio che trainavano.
Quindi il convoglio viene sganciato dalla locomotiva che a sua volta manovra a marcia avanti allontanandosi quanto basta.
Dal deposito arriva una nuova locomotiva che, agganciata al convoglio, va a formare un nuovo treno in grado di ripartire.
A questo punto la prima locomotiva è finalmente libera, si dirige verso il deposito dove viene girata e preparata per la corsa successiva.
Per i soli treni merci sono inoltre possibili manovre di scomposizione e ricomposizione dei convogli, utilizzando i due binari di arrivo liberi e l’asta di manovra sulla sinistra.
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Data la positiva esperienza con la DR5000 e il Loconet, ho già acquistato una centrale YaMoRC YD 7010.
Naturalmente utilizzerò anche per questo plastico un PC con il software iTrain.
L’automatismo però sarà limitato al traffico tra stazione nascosta e stazione a vista.
Ogni treno avrà fino a 5 itinerari in uscita dalla stazione nascosta, ciascuno verso uno dei 5 binari della stazione a vista e 5 itinerari dalla stazione a vista verso la stazione nascosta.
Tutte le manovre di sgancio e riaggancio delle locomotive,
di scomposizione e ricomposizione dei convogli merci e di accesso alla piattaforma girevole, al deposito locomotive e ai binari per il rifornimento e la manutenzione,
anche se automatizzatili, penso che le gestirò manualmente con il WLANmaus Z21.
Non ci saranno sganciavagoni e quindi per le loco che non avranno ganci digitali userò le classiche bacchettine a mano.
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Le foto in realtà sono di fine Maggio, il calorifero non era ancora stato montato, e anche altri piccoli lavori di finitura non erano stati completati.
Noterete che ho fatto predisporre una contro-soffittatura per l’illuminazione.
Ad Agosto io vi ho istallato 36 faretti a led da 7W (700 Lm), temperatura 4.000K.
Per ora mi fermo qui ma vi anticipo che i lavori sono cominciati e appena possibile vi mostrerò qualcosa….
-
IpGio
- Socio GAS TT
- Messaggi: 4837
- Iscritto il: domenica 20 maggio 2018, 9:22
- Nome: Giorgio
- Regione: Lombardia
- Città: Nerviano
- Ruolo: co-amministratore
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Il locale è perfetto e dai primi documenti vedo che si prospetta molto impegnativo.
Come in altri tuoi progetti la documentazione è perfetta e aiuta a comprendere la complessità dell'impianto.
Unico neo nei tuoi precedenti messaggi è la giustificazione che hai dato sulla scelta della scala H0 invece di adottare la scala TT, anche i rotabili in scala TT possono essere dotati di sound.
Grazie per questa preziosa condivisione.
Ai prossimi aggiornamenti allora.
Buon lavoro
N/TT/H0-Ep.III-IT GASTT/FIMF
IpGio I plastici di Gio https://www.gtg3b.it
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Ciao Giorgio.
Come sai preferisco acquistarli già con il sonoro.
Non mi fido delle mie capacità di elaborazione dei rotabili...
Se guardi ciò che è offerto dai costruttori per DB, Epoca III con il sound di serie c'è pochino.
In H0 invece...
Inoltre (ma non l'ho scritto) c'è una evidente sinergia scegliendo H0.
Posso fare tutti i collaudi in fase di costruzione senza acquistare nulla di nuovo ma semplicemente utilizzando una locomotiva che già posseggo.
Ti dirò di più: ho già deciso che la V60 (ESU) che avevo acquistato solo per fare manovre a Sonnendorf verrà spostata definitivamente a "Mariendorf" dove le manovre saranno il cuore dell'esercizio.
Per le manovre a "Sonnendorf" rimane comunque disponibile la Br 74
-
IpGio
- Socio GAS TT
- Messaggi: 4837
- Iscritto il: domenica 20 maggio 2018, 9:22
- Nome: Giorgio
- Regione: Lombardia
- Città: Nerviano
- Ruolo: co-amministratore
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Grazie
N/TT/H0-Ep.III-IT GASTT/FIMF
IpGio I plastici di Gio https://www.gtg3b.it
-
Gianfranco Visentin
- Messaggi: 54
- Iscritto il: domenica 20 settembre 2026, 11:14
- Nome: Gianfranco
- Regione: Olanda
- Città: Oegstgeest
- Età: 64
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Mi chiedo quindi se a questo punto nella tua carriera modellistica tu non voglia affrontare la sfida ultima del modellista arrivato: la riproduzione fedele della realtà.
Piuttosto che inventare un posto che non esiste e la sua circolazione ferroviaria, con le tue comprovate capacità e con le generose dimensioni del locale, potresti modellare con grande fedeltà, un posto che esiste o è esistito realmente
Per mia esperienza personale, la ricerca del materiale documentale, disegni mappe, fotografie, filmati, orari è una attivita preparatoria molto soddisfacente.
E poi visto che sai fotografare, ad opera finita potrai avere la soddisfazione di poter riprodurre dal plastico foto identiche alle foto raccolte nella fase documentale
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Ti ringrazio, ma forse mi sopravvaluti...Gianfranco Visentin ha scritto: ↑oggi, 11:43 Ho letto molto su i tuoi plastici ed ho apprezzato le tue capacità modellistiche...
Trovo il tuo suggerimento assolutamente sensato.Gianfranco Visentin ha scritto: ↑oggi, 11:43 Mi chiedo quindi se a questo punto nella tua carriera modellistica tu non voglia affrontare la sfida ultima del modellista arrivato: la riproduzione fedele della realtà...
E' comunque una sfida da me già affrontata nel recente passato: nel limite del fattibile le Stazioni di "Solis" e "Susch" inserite nella parte alta di "4S" sono ragionevolmente vicine alla realtà.
Ma in quel caso le misure delle vere stazioni sono decisamente contenute.
Lavorando in H0 e desiderando realizzare una stazione di testa DB con piattaforma girevole anche 9 metri rischiano di non bastare...
E poi non sono certo un mago delle auto-costruzioni come qualcun'altro....
Sarà pigrizia ma preferisco un soggetto di fantasia che mi consentirà di utilizzare edifici in kit disponibili sul mercato.
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Mi autocito, consapevole di andare del tutto fuori tema.Luca Solis ha scritto: ↑oggi, 12:06... nel limite del fattibile le Stazioni di "Solis" e "Susch" inserite nella parte alta di "4S" sono ragionevolmente vicine alla realtà...
Visto che di immagini di "Marienburg" non ce ne saranno per un pò, ero curioso di controllare che cosa avevo fatto per cercare di replicare la realtà nel caso delle due stazioni RhB del mio plastico.
Dall'archivio sono saltate fuori le immagini che ora vi mostro.
Solis:
-
Luca Solis
- Messaggi: 899
- Iscritto il: giovedì 14 ottobre 2021, 12:43
- Nome: Luca
- Regione: Piemonte
- Città: Borgosesia
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
-
Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6984
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Ruolo: Moderatore
- Stato: Non connesso
Re: Plastico "Marienburg"
Approvo con convinzione la scelta del tracciato con la sua semplicità e tendenza al realismo. Mi chiedo solo come mai non sia previsto un accesso diretto alla zona della piattaforma dai binari per il servizio passeggeri; la loco che si stacca dal convoglio in arrivo, per andare nella zona di manutenzione e ricovero deve manovrare in piena linea. Se è una scelta ponderata non ne colgo il significato.