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Diorama Operativo a mensola

Parliamo della nostra scala preferita.

Moderatore: Andrea

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Fr4gz0n3
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Diorama Operativo a mensola

#1 Messaggio da Fr4gz0n3 »

A seguito di una profittevole discussione iniziata nella sezione H0, ho deciso di iniziare il mio primo progetto in scala TT.

Si tratterà di un diorama operativo a mensola con forma a "L", interamente dedicato alle manovre industriali, nello stile "americano", ma con ambientazione europea.

Di seguito i dettagli e le idee che mi sono venute (niente è scritto nella pietra):

Struttura e spazi del diorama:
- Plastico montato su mensola a circa 1,30m, più mensolina di illuminazione a led
- Sviluppo a "L": Un lato lungo da circa 2 metri e un lato corto da 1 metro.
- Profondità: fino a 40 cm
- Struttura modulare. Pensavo di dividere il plastico in 3 moduli

moduli.jpeg

Ambientazione:
- Epoca IV
- Raccordo secondario di un polo industriale
- Tipologia industriale da decidere
- Italiana o tedesca

Tracciato:
- Punto a punto
- Piano binari non troppo affollato, ma che permetta di "giocare" in stile timesaver o inglenook però in una configurazione più vicina alla realtà operativa che al rompicapo fine a se stesso

Armamento e sistemi:
- Armamento Tillig o Peco senza massicciata
- Plastico digitale (da valutare l'hardware)
- Deviatoi motorizzati sotto-plancia
- Valutazione sganciatori
- Approfondimento necessario sui ganci
- Approfondimento su ganci automatici per le loco

Materiale Rotabile:
- Solo rotabili nuovi o usati di recente costruzione
- Materiale DR/DB o adattato a FS più carri FS
- Pensavo di iniziare da una V60 (magari analogica da digitalizzare) ma è solo una ipotesi
- Carri corti da declinare a seconda della tipologia industriale

Sarei più propenso ad ambientare nella DDR per il fascino, la reperibilità di materiale (rotabile e non), però con il setting italiano avrei il vantaggio di conoscere meglio stili e fabbricati.

Mi piacerebbe individuare un polo industriale esistente/esistito a cui ispirarmi e soprattuto capire come "leggere" i tracciati (es. perchè c'è questa serie di deviatoi in questa posizione? Perchè quest'asta di manovra è più corta/lunga? ecc.)

Sono aperto a qualunque tipo di consiglio, specialmente riguardanti specificità della scala TT e indicazioni su come tradurre un layout operativo reale in uno in scala bilanciando gioco e realismo.

Un'ultima cosa (anche per esorcizzare [263] ): ci tengo a sottolineare che ci metterò l'impegno e il tempo che riuscirò a ritagliarmi, ma siccome so come spesso vanno queste cose metto in conto la possibilità che non portare a termine il progetto.
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Emanuele

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MrPatato76
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Re: Diorama Operativo a mensola

#2 Messaggio da MrPatato76 »

Per il piano binari lascio consigliare altri.
Per quanto riguarda i rotabili, in epoca moderna di trovano macchine che VEROSIMILMENTE avrebbero potuto lavorare su raccordi privati Italiani tipo V60 o V100.
Forse a livello di carri si può trovare qualcosa con marcature italianizzate.
Nel tuo caso opterei per una compagnia freelance.
Per quanto riguarda i raccordi industriali, esiste una vasta bibliografia in internet.
Perché non ispirarti a qualcosa che c’è dove abiti o nelle vicinanze?
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IpGio
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Re: Diorama Operativo a mensola

#3 Messaggio da IpGio »

Come linee ferroviarie italiane a trazione termica, binario unico suggerisco:
  • Val Pusteria
  • Valmorea
La prima per l'ambientazione che si avvicina alla realtà tedesca e per aver avuto il traffico dei Korridorzug.

La seconda perché arrivava fino al confine ed era ricca di raccordi industriali lungo la linea.

Anche se a scartamento ridotto al reale Sicilia e Sardegna offrono spunti per realizzare impianti PaP.

Tante le stazioni di testa di ferrovie secondarie, ad esempio Canzo-Asso o Ponte delle Alpi anche qui in tema divstazioni si potrebbe aprire un dibattito.

Como Lago, Iseo e così via...

[253]
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Docdelburg
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Re: Diorama Operativo a mensola

#4 Messaggio da Docdelburg »

Ho provato a buttar giù qualche binario in scala TT per vedere le possibilità e gli ingombri e ne è venuto fuori quanto segue, sempre giusto come spunto.
DIORTT 00.jpg
DIORTT 01.jpg
DIORTT 02.jpg
DIORAMATT 01.zip
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Fr4gz0n3
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Re: Diorama Operativo a mensola

#5 Messaggio da Fr4gz0n3 »

Grazie a Roberto e Giorgio, con le vostre dritte ho cominciato ad esplorare il mondo dei raccordi ferroviari industriali di cui ammetto ero (e sono) piuttosto ignorante e devo dire che la ricerca sta risultando molto divertente. Ho scoperto molte realtà anche della mia zona. Sto cominciando a farmi un'idea delle tipologie industriali, delle manovre e delle complessità di tracciato associate (es. acciaierie molto più ramificate delle raffinerie)

Grazie molto anche a Mauro. Con una bozza di tracciato è più facile ragionare e si supera il blocco da foglio bianco, Mi sono già venute alcune idee.
Si vede che ho ancora la mentalità da scala H0, mi immaginavo piano binari più semplice (almeno un binario in meno) e un plastico più affollato.

Nel frattempo ho alcune domande sul tuo esempio e in generale:
- Una delle ragioni (non la sola) per cui non avevo considerato un epoca più moderna era legato ai carri più corti, ma correggetemi se sbaglio c'è spazio a sufficienza per una movimentazione dignitosa di carri a 4 assi.
- L'edificio nel modulo angolare è una rimessa?
- L'edificio nel modulo 3 (corto) è un punto di carico/scarico?
- Potrebbe essere una buona idea spostare alcuni deviatoi in curva per liberare ulteriore spazio sul rettilineo?

Proverò a modificare il file per chiarirmi alcune cose e discuterne con voi
Emanuele

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Andrea
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Re: Diorama Operativo a mensola

#6 Messaggio da Andrea »

Un ottimo punto di partenza, Emanuele! Benvenuto nella scala TT, vedrai che compattezza ed espressività qui vanno di pari passo.
Spostare i deviatoi in curva è un'ottima intuizione: ti permette di guadagnare prezioso spazio utile sui rettilinei senza soffocare la scena. Per quanto riguarda i carri a 4 assi, la TT offre proporzioni ideali, quindi anche qualche carro merci più lungo (come i pianali o i serbatoio) si muove e manovra benissimo sui raccordi senza l'effetto "giocattolo".
L'idea di Mauro per il tracciato ti dà già un'ottima base operativa. Seguo il progetto con molto interesse.
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Docdelburg
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Re: Diorama Operativo a mensola

#7 Messaggio da Docdelburg »

Fr4gz0n3 ha scritto: oggi, 17:14 ............
Nel frattempo ho alcune domande sul tuo esempio e in generale:
- Una delle ragioni (non la sola) per cui non avevo considerato un epoca più moderna era legato ai carri più corti, ma correggetemi se sbaglio c'è spazio a sufficienza per una movimentazione dignitosa di carri a 4 assi.
- L'edificio nel modulo angolare è una rimessa?
- L'edificio nel modulo 3 (corto) è un punto di carico/scarico?
- Potrebbe essere una buona idea spostare alcuni deviatoi in curva per liberare ulteriore spazio sul rettilineo?
.............
Come anticipato da Andrea, i carri a carrelli, quindi a 4 assi, ci stanno tranquillamente anche se non proprio in quantità preponderante.
L'edificio nell'angolo è una rimessa a due stalli per le locomotive da manovra.
L'edificio nel modulo corto è un magazzino merci posto su un piano rialzato di carico/scarico; nella parte scoperta del piano generalmente è presente anche una gru girevole.
Al lato opposto ho ipotizzato un paio di cisterne per carico/scarico carburanti.
Per i deviatoi in curva sarei un pò più cauto e ti spiego il perchè. Tra l'altro, avevo messo un deviatoio curvo proprio nel modulo angolare al posto del deviatoio sinistro ma poi l'ho tolto.
DIORTT 03.jpg
I deviatoi curvi sono più costosi dei deviatoi retti e molti fermodellisti lamentano problemi nel loro corretto funzionamento; molto dipende dalla qualità costruttiva e dal tipo di traffico che ci scorre sopra. Troverai pareri entusiastici e altrettanti pareri negativi quindi ti rinnovo la mia avvertenza e ti consiglierei di pensare ai deviatoi curvi solo se non puoi ottenere un risultato analogo con i normali deviatoi retti.

Venendo al progetto di un diorama operativo, prendi in considerazione i seguenti appunti:
- prevedi la presenza di due locomotori da manovra, meglio se a 3 assi che a due, così avrai minori problemi di corretto e continuo contatto elettrico assi/rotaie. Serve binario di sosta per quella eventualmente non in uso.
- sempre per garantire la continuità elettrica binari/loco, è imperativo usare deviatoi con cuore polarizzabile; quindi niente deviatoi con cuore in plastica.
- quando è possibile prevedi due binari affiancati in corrispondenza di uno scalo; un binario di carico/scarico e un binario per i carri vuoti in attesa di essere caricati o inviati ad altro luogo.
- prevedi qualche binario di stazionamento per i carri non coinvolti nelle manovre del momento.
- prevedi due, meglio tre binari paralleli con intercomunicazione per poter portare uno o più carri al centro di un binario e fare in modo che la loco si sganci e si riposizioni al lato opposto. Molte manovre prevedono infatti che la loco traini carri dal binario di sosta ma poi li debba spingere verso la loro destinazione; i binari paralleli intercomunicanti permettono il giro della loco.
- prevedi sempre anche la presenza di sufficiente spazio di manovra al di fuori dei binari paralleli intercomunicanti per la loco e almeno un carro dei più lunghi.
- puoi usare deviatoi corti e curve a raggio minimo, trattandosi di manovre a bassa velocità e relative a carri merci.

Più in generale, definisci per bene il piano binari e la struttura dei moduli in modo che non siano presenti deviatoi in corrispondenza delle giunzioni tra moduli e non siano presenti listelli di rinforzo inferiori della struttura là dove si dovrà posizionare il motore di un deviatoio o di uno sganciatore. Usa multistrato di almeno 10mm di spessore, di buona qualità, carteggialo leggermente per eliminare il rischio di ferirsi con qualche scheggia e poi trattalo con prodotti specifici di protezione del legno prima di metterlo in opera.
Fissa tra loro le parti della struttura in legno sia con colla vinilica che viti.
Per semplicità costruttiva, nell'esempio proposto ho fatto in modo che nelle giunzioni tra moduli ci fossero sempre binari perpendicolari al bordo; nulla vieta di avere binari in curva in corrispondenza di queste giunzioni anche se tale soluzione richiede maggior attenzione realizzativa.
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