GasTT in Tour - HME Novegro seTTembre 2026

Ben arrivato! Fai login o registrati per fruire di tutte le funzionalità del forum e del sito.
Se eri già registrato e non ti ricordi la password usa questo link per recuperare l'accesso.
Sito e forum dedicati al fermodellismo, il nostro hobby viene praticato in molte maniere diverse, tutte ugualmente valide: hai un plastico? oppure sei un collezionista? oppure un semplice appassionato? Non esitare a scrivere nel forum, tutti gli interventi sono benvenuti... Postate foto e video del vostro plastico e chiedete aiuto per ogni problema o curiosità inerente al nostro hobby.
Rinnovo/Iscrizione/Donazioni GAS TT - 2027

Diorama Operativo a mensola

Parliamo della nostra scala preferita.

Moderatore: Andrea

Messaggio
Autore
Avatar utente
Fr4gz0n3
Messaggi: 10
Iscritto il: venerdì 21 agosto 2026, 10:34
Nome: Emanuele
Regione: Piemonte
Città: Torino
Età: 40
Stato: Non connesso

Diorama Operativo a mensola

#1 Messaggio da Fr4gz0n3 »

A seguito di una profittevole discussione iniziata nella sezione H0, ho deciso di iniziare il mio primo progetto in scala TT.

Si tratterà di un diorama operativo a mensola con forma a "L", interamente dedicato alle manovre industriali, nello stile "americano", ma con ambientazione europea.

Di seguito i dettagli e le idee che mi sono venute (niente è scritto nella pietra):

Struttura e spazi del diorama:
- Plastico montato su mensola a circa 1,30m, più mensolina di illuminazione a led
- Sviluppo a "L": Un lato lungo da circa 2 metri e un lato corto da 1 metro.
- Profondità: fino a 40 cm
- Struttura modulare. Pensavo di dividere il plastico in 3 moduli

moduli.jpeg

Ambientazione:
- Epoca IV
- Raccordo secondario di un polo industriale
- Tipologia industriale da decidere
- Italiana o tedesca

Tracciato:
- Punto a punto
- Piano binari non troppo affollato, ma che permetta di "giocare" in stile timesaver o inglenook però in una configurazione più vicina alla realtà operativa che al rompicapo fine a se stesso

Armamento e sistemi:
- Armamento Tillig o Peco senza massicciata
- Plastico digitale (da valutare l'hardware)
- Deviatoi motorizzati sotto-plancia
- Valutazione sganciatori
- Approfondimento necessario sui ganci
- Approfondimento su ganci automatici per le loco

Materiale Rotabile:
- Solo rotabili nuovi o usati di recente costruzione
- Materiale DR/DB o adattato a FS più carri FS
- Pensavo di iniziare da una V60 (magari analogica da digitalizzare) ma è solo una ipotesi
- Carri corti da declinare a seconda della tipologia industriale

Sarei più propenso ad ambientare nella DDR per il fascino, la reperibilità di materiale (rotabile e non), però con il setting italiano avrei il vantaggio di conoscere meglio stili e fabbricati.

Mi piacerebbe individuare un polo industriale esistente/esistito a cui ispirarmi e soprattuto capire come "leggere" i tracciati (es. perchè c'è questa serie di deviatoi in questa posizione? Perchè quest'asta di manovra è più corta/lunga? ecc.)

Sono aperto a qualunque tipo di consiglio, specialmente riguardanti specificità della scala TT e indicazioni su come tradurre un layout operativo reale in uno in scala bilanciando gioco e realismo.

Un'ultima cosa (anche per esorcizzare [263] ): ci tengo a sottolineare che ci metterò l'impegno e il tempo che riuscirò a ritagliarmi, ma siccome so come spesso vanno queste cose metto in conto la possibilità che non portare a termine il progetto.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.


Emanuele

Avatar utente
MrPatato76
Socio GAS TT
Messaggi: 5952
Iscritto il: lunedì 27 agosto 2012, 11:14
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Nova Milanese
Stato: Non connesso

Re: Diorama Operativo a mensola

#2 Messaggio da MrPatato76 »

Per il piano binari lascio consigliare altri.
Per quanto riguarda i rotabili, in epoca moderna di trovano macchine che VEROSIMILMENTE avrebbero potuto lavorare su raccordi privati Italiani tipo V60 o V100.
Forse a livello di carri si può trovare qualcosa con marcature italianizzate.
Nel tuo caso opterei per una compagnia freelance.
Per quanto riguarda i raccordi industriali, esiste una vasta bibliografia in internet.
Perché non ispirarti a qualcosa che c’è dove abiti o nelle vicinanze?
Roberto - Socio GasTT - Socio CMP

Avatar utente
IpGio
Socio GAS TT
Messaggi: 4712
Iscritto il: domenica 20 maggio 2018, 9:22
Nome: Giorgio
Regione: Lombardia
Città: Nerviano
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Re: Diorama Operativo a mensola

#3 Messaggio da IpGio »

Come linee ferroviarie italiane a trazione termica, binario unico suggerisco:
  • Val Pusteria
  • Valmorea
La prima per l'ambientazione che si avvicina alla realtà tedesca e per aver avuto il traffico dei Korridorzug.

La seconda perché arrivava fino al confine ed era ricca di raccordi industriali lungo la linea.

Anche se a scartamento ridotto al reale Sicilia e Sardegna offrono spunti per realizzare impianti PaP.

Tante le stazioni di testa di ferrovie secondarie, ad esempio Canzo-Asso o Ponte delle Alpi anche qui in tema divstazioni si potrebbe aprire un dibattito.

Como Lago, Iseo e così via...

[253]
[36] IpGio
Giorgio Nihil difficile volenti
N/TT/H0-Ep.III-IT GASTT/FIMF
IpGio I plastici di Gio https://www.gtg3b.it

Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 6938
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Estero
Città: Madrid (España)
Ruolo: Moderatore
Stato: Non connesso

Re: Diorama Operativo a mensola

#4 Messaggio da Docdelburg »

Ho provato a buttar giù qualche binario in scala TT per vedere le possibilità e gli ingombri e ne è venuto fuori quanto segue, sempre giusto come spunto.
DIORTT 00.jpg
DIORTT 01.jpg
DIORTT 02.jpg
DIORAMATT 01.zip
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

Avatar utente
Fr4gz0n3
Messaggi: 10
Iscritto il: venerdì 21 agosto 2026, 10:34
Nome: Emanuele
Regione: Piemonte
Città: Torino
Età: 40
Stato: Non connesso

Re: Diorama Operativo a mensola

#5 Messaggio da Fr4gz0n3 »

Grazie a Roberto e Giorgio, con le vostre dritte ho cominciato ad esplorare il mondo dei raccordi ferroviari industriali di cui ammetto ero (e sono) piuttosto ignorante e devo dire che la ricerca sta risultando molto divertente. Ho scoperto molte realtà anche della mia zona. Sto cominciando a farmi un'idea delle tipologie industriali, delle manovre e delle complessità di tracciato associate (es. acciaierie molto più ramificate delle raffinerie)

Grazie molto anche a Mauro. Con una bozza di tracciato è più facile ragionare e si supera il blocco da foglio bianco, Mi sono già venute alcune idee.
Si vede che ho ancora la mentalità da scala H0, mi immaginavo piano binari più semplice (almeno un binario in meno) e un plastico più affollato.

Nel frattempo ho alcune domande sul tuo esempio e in generale:
- Una delle ragioni (non la sola) per cui non avevo considerato un epoca più moderna era legato ai carri più corti, ma correggetemi se sbaglio c'è spazio a sufficienza per una movimentazione dignitosa di carri a 4 assi.
- L'edificio nel modulo angolare è una rimessa?
- L'edificio nel modulo 3 (corto) è un punto di carico/scarico?
- Potrebbe essere una buona idea spostare alcuni deviatoi in curva per liberare ulteriore spazio sul rettilineo?

Proverò a modificare il file per chiarirmi alcune cose e discuterne con voi
Emanuele

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 23805
Iscritto il: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:42
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Milano
Ruolo: Amministratore
Stato: Non connesso

Re: Diorama Operativo a mensola

#6 Messaggio da Andrea »

Un ottimo punto di partenza, Emanuele! Benvenuto nella scala TT, vedrai che compattezza ed espressività qui vanno di pari passo.
Spostare i deviatoi in curva è un'ottima intuizione: ti permette di guadagnare prezioso spazio utile sui rettilinei senza soffocare la scena. Per quanto riguarda i carri a 4 assi, la TT offre proporzioni ideali, quindi anche qualche carro merci più lungo (come i pianali o i serbatoio) si muove e manovra benissimo sui raccordi senza l'effetto "giocattolo".
L'idea di Mauro per il tracciato ti dà già un'ottima base operativa. Seguo il progetto con molto interesse.
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Torna a “SCALA 1:120 - DI TUTTO DI PIU'”