Consigli su aerografo

Fotoincisioni - ottone - metalli - motorizzazioni - plastica - resina - sporcature.

Moderatori: Fabrizio, v200

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Consigli su aerografo

Messaggio da Marco16.10 » ven mar 06, 2015 7:06 pm

Buonasera, mi accingo ad acquistare un aerografo e relativo compressore, volevo conoscere opinioni e pareri per un prodotto valido. Il budget di spesa non è un problema, dal momento che opto per la qualità. Ovviamente dovrò trovare una guida o qualcuno che mi insegna qualche tecnica di pittura, dal momento che sono uno zero. Accetto anche consigli in proposito.
The Watchmaker

Avatar utente
cararci
Socio GAS TT
Messaggi: 4404
Iscritto il: gio ott 04, 2012 2:56 pm
Nome: Carlo
Regione: Veneto
Città: Volpago
Ruolo: Moderatore
Età: 68
Stato: Non connesso

Messaggio da cararci » ven mar 06, 2015 7:13 pm

Io ho questo:
http://www.aerografia.eu/index.php?page ... &Itemid=10
e mi trovo benissimo. Il compressore l'ho preso su ebay, uno di quelli senza tante pretese, ma funziona come si deve.

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Marco16.10 » ven mar 06, 2015 7:19 pm

Grazie Carlo, mi pare davvero molto bello e professionale! Sul sito poi c'è l'imbarazzo della scelta!
The Watchmaker

Avatar utente
Egidio
Messaggi: 11785
Iscritto il: gio mag 17, 2012 1:26 pm
Nome: Egidio
Regione: Abruzzo
Città: Ortona
Età: 55
Stato: Non connesso

Messaggio da Egidio » ven mar 06, 2015 9:03 pm

Prova a dare un' occhiata anche a queste foto. Tieni conto Marco che mi e' stato regalato da mio fratello. Purtroppo non so di preciso dove l' abbia acquistato. Sa della mia passione ed un giorno mi ha fatto davvero una gradita sorpresa. Saluti.Egidio. :cool:

Immagine:
Immagine
211,6 KB

Immagine:
Immagine
209,72 KB

Immagine:
Immagine
201,55 KB
Egidio Lofrano

Avatar utente
Docdelburg
Messaggi: 5216
Iscritto il: mar set 04, 2012 6:16 pm
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Età: 64
Stato: Non connesso

Messaggio da Docdelburg » ven mar 06, 2015 9:05 pm

cararci ha scritto:

Io ho questo:
http://www.aerografia.eu/index.php?page ... &Itemid=10
e mi trovo benissimo. Il compressore l'ho preso su ebay, uno di quelli senza tante pretese, ma funziona come si deve.


Anch'io sono approdato allo stesso aerografo e solo allora ho capito perchè con altri strumenti facevo tanta fatica! [:I]
Mauro Menini - CMP - GAS TTGalleria dell’orso - Deposito merci di Casteggio - Ponte sul fiume Po
Salva una pianta, mangia un vegano! Viva gli onnivori consapevoli.

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Marco16.10 » gio lug 07, 2016 7:53 pm

Ho acquistato una aeropenna, finalmente mi sono deciso, avrei un paio di quesiti da porre. Utilizzando colori acrilici la percentuale colore e diluente, da inserire nell'apposito contenitore a caduta e la procedura di pulizia, pare bisogna smontare tutto e col suo prodotto specifico pulire tutto. Sinceramente ho paura a smontare, non so come si faccia e se devo prestare particolari attenzioni. Grazie.
The Watchmaker

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10070
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » gio lug 07, 2016 8:17 pm

Ciao Marco, per la diluizione del colore devi fare riferimento alle istruzioni riportate sui colori stessi ma anche a seconda del tipo di lavoro che fai. Io, di solito, con gli acrilici, mi aggiro attorno al 100%, che significa parti uguali di acqua e colore. Usa sempre un filtro prima di inserire il colore nel serbatoio dell'aerografo. L'aerografo lo smonto completamente dopo ogni uso e lo pulisco con acqua (nel caso di colori acrilici). Prima si smontarlo, elimino il colore nel serbatoio, lo sciacquo , lo riempio d'acqua e spruzzo a lungo alla massima portata solo acqua. Poi smonto, pulisco, lascio asciugare e rimonto. Per smontare l'areografo segui le istruzioni e presta particolare attenzione a non rovinare lo spillo e non perdere i piccoli particolari.
Fabrizio Borca

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » gio lug 07, 2016 9:12 pm

Marco che tipo di aerografo? Mono o doppia azione e la marca?
Iniziamo con l' ABC gli aerografi sono ottimi strumenti assai delicati, specialmente gli aghi.
Ma procediamo con calma, come neofita del aerografo ti consiglio i colori Acrilici Tamiya per iniziare a farti la mano sono molto semplici da diluire con l' apposito diluente a base di alcool isopropilico li diluiscono 75 a 25/ colore 75 diluente 25 pressione 0,75 bar, prima di iniziare a spruzzare il colore spruzzo alcool denaturato ( oltre a pulire l'aeropenna unge leggermente i meccanismi interni) fino a svuotare il bicchierino o la boccetta faccio evaporare bene l' alcool spruzzando aria finché non senti che l' aria in uscita non sia secca lo senti sulla mano o la vedi su carta assorbente .
La sessione di aerografia va fatta iniziando esternamente al oggetto da verniciare e terminando al suo esterno da DX a SX o alla inverso,
Dal alto verso il basso senza salire troppo sulle passate di colore per non fare scalini. La distanza dalle superfici e di 30 cm.
Terminata la sessione di verniciatura devi pulire l' aerografo iniziamo svuotando la boccetta o bicchierino e riempiamolo con acqua spruzzi fino a svuotare il contenitore avendo usato i colori Tamiya l' alcool denaturato li scioglie completamente spruzzi fino a svuotare il serbatoio , ora carichi con uno sgrassatore lo Chante Clair Marsiglia non essendo aggressivo ripulisce molto bene, infine l' ultima spruzzata con acqua distillata fa asciugare l' interno dell' aeropenna come ho spiegato qui sopra.
Con questo metodo hai un lasso di tempo di tre/quattro sedute prima di pulire l' aerografo con una pulizia profonda smontando lo completamente.
Dimenticato durante la normale pulizia va pulita la duse.
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » gio lug 07, 2016 9:25 pm

Strumenti per pulizia cotton fioc, bastoncini netta pipe e flosset per la pulizia degli spazzi interdentali.
In base al modello di aerografo mono o doppia azione esistono due procedure di smontaggio come mi dici il modello ti spiego la metodica.
I punti critici dello smontaggio sono la perdita di alcuni componenti molle, guarnizioni, ring,cilindretti di tenuta, cursori e grilletti ( conviene fare queste operazioni su di una vaschetta) mentre nel rimontare la piegatura della punta del ago una volta piegata non spruzzi più o deformare il foro della duse con un serraggio troppo forte.
Possiedo diversi aerografi tutti Badger sia mono che doppia azione che per ritocco fotografico con aghi in argento, i Badger sono un prodotto medio alto nella sua gamma di produzione si arriva ad aerografi professionali dai 700,00€ in su. La mia scelta di questa marca si era basata sulla facilità di reperire i ricambi quando avevo iniziato a utilizzarlo solo un negozio era fornito di tutta la gamma con i ricambi per modellismo.
Roby
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
MrPatato76
Socio GAS TT
Messaggi: 4113
Iscritto il: lun ago 27, 2012 11:14 am
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Nova Milanese
Età: 43
Stato: Non connesso

Messaggio da MrPatato76 » gio lug 07, 2016 9:30 pm

Io uso solitamente i Puravest al 75%+acqua al 25%.
Dopo ogni sessione, tolgo il colore avanzato e metto acqua , spruzzando fino ad esaurirla.
Poi smonto completamente lo strumento e lo lavo con acqua corrente asciugando poi con cura.
Mai lasciarlo sporco di colore.
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10070
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » gio lug 07, 2016 9:33 pm

Ottimi consigli, Roberto. Validi per tutti :wink: Riguardo l'alcool è vero, anche io l'ho usato combinato con l'acqua. Tolgo il più grosso con l'acqua e poi rifinisco con alcool. Purtroppo questa della pulizia è un operazione noiosa, ma indispensabile. Infatti, quando possibile, evito proprio di usare l'areografo.

Roberto, per curiosità, ma a Torino da chi ti rifornisci per l'areografo e i colori?
Fabrizio Borca

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » gio lug 07, 2016 10:28 pm

Amati via Madama Cristina 118 di fronte alla micro tecnica per i Badger ha tutto anche l' assistenza in caso di magagne.Compressori vari modelli
Per i colori Tamiya, MR color Gunze, Humbrol Lire color solo set, AK interattive, metal cote Humbrol.
Ha ancora un paio di case per i colori ma adesso mi sfuggono :wink:
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10070
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » ven lug 08, 2016 1:22 am

Grazie Roby, Amati lo conosco e ci sono stato qualche volta. I Puravest, però, non li ha [8] Sulla piazza di Torino li trovo da Micromondi, in Corso Monte Cucco, ma non ha quelli FS.
Fabrizio Borca

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Marco16.10 » ven lug 08, 2016 10:32 am

Mi sono dimenticato di specificare, ma principalmente utilizzo Tamiya. Dispongo inoltre di contagocce indicante i ml di liquido, per cui, utilizzandone 2 posso diluire la soluzione. Da quanto ho capito devo aggiungere il 25% del diluente alla vernice. La penna è Mantua doppia azione, il compressore lo lascio così com'è. Smontare la penna sarà un'impresa! Gran strumento, ma veramente impegnativo.
The Watchmaker

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » ven lug 08, 2016 2:43 pm

Fabrizio visto che vai da Michele ( micromondi) prova i life color ottimi a pennello anche ad aerografo non sono male ma rendono il massimo a pennello vi dipingevo i figurini.
Per i puravest li ordino on line quando mi occorrono.
Roby
Marco appena reperiscono il disegno ti posto alcune dritte.
Roby
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » ven lug 08, 2016 2:50 pm

Marco e questo il modello che hai?


Immagine:
Immagine
102,36 KB
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » ven lug 08, 2016 5:02 pm

Premetto che gli aerografi sono quasi tutti molto simili differiscono in qualche piccolo dettaglio ma la meccanica e disegno interno rimane simile.
Si hanno aerografi a singola azione : il getto viene regolato tramite l'apposito cursore posto sul retro del corpo ( minimo e massimo) e viene bloccato in posizione. il getto viene aperto e chiuso dal bottone posto superiormente solo in modalità on / off.
Il pescaggio del colore avviene tramite una depressione provocata dall'immissione del aria compressa al ridosso dell'ugello.
Possiamo avere il serbatoio posizionato in due modi: per gravità sito nella parte superiore, il colore viene aspirato sia dalla fuoriuscita del aria che per colamento da gravità del colore questa modalità permette di utilizzare pressioni bassissime per lavori fini a vicinanza ridotta dalla superficie da trattare oltre a permettere inclinazioni quasi orizzontali, inoltre il serbatoio viene dotato di tappo a vite o presione per evitare fuoriuscite di colore con forti inclinazioni
Per aspirazione dal basso tramite boccetta di vetro: questo sistema permette di fare grandi campiture e utilizzare solo verticalmente. Sugli aerografi con pescaggio dal basso si ha un accessorio per poter lavorare di fino, in pratica è un piccolo serbatoio a imbuto che tramite tubo sagomato viene posizionato in verticale di lato all'aerografo un paio di difetti si hanno con questo accessorio poca quantità di colore contenuta, facilità di gocciolare colore o rovesciarlo e infine con un uso intenso consumare l'attacco e far traballare il serbatoio verticale ricordo che il corpo del aerografo è in ottone dolce quindi si consuma facilmente con l'uso. L'esterno e cromato per aiutare nella pulizia in modo che i colori non vi aderiscano.
Doppia Azione: in questo caso si ha tramite il bottone ( si chiama così il pulsante che regola l'uscita del aria in aerografia) la possibilità di regolare l'ampiezza del getto.
Il fusto del bottone ha un asola dove si deve inserire l'ago passando attraverso un grilletto, quando schiacciamo il bottone apriamo l'uscita del aria, tirando indietro/avanti il bottone ne regoliamo l'ampiezza del getto facendo scorrere l'ago all'interno della Duse tramite il grilletto che abbracciando solidalmente la parte con diametro maggiore dell'ago ne permette lo scorrimento. Sempre con gli aerografi a doppia azione si possono avere modelli di aghi corti o lunghi ma il funzionamento rimane il medesimo cambiano un po i sistemi di regolazione.
Anche per gli aerografi a doppia azione si hanno i modelli con pescaggio dal alto o dal basso.
La fuoriuscita del aria si regola tramite l'apposito manometro del compressore quindi utile avere un compressore con manometro, l'aerografo non regola la pressione solo alcuni modelli di elevato costo hanno un minimo di regolazione pressione, di solito si limita ad aprire e chiudere l'uscita.
L'aerografo per fare alcune regolazioni ulteriori più fini dispone di due sistemi una vite posta davanti al bottone e una ghiera di bloccaggio posta sul retro del corpo aerografo, regolando queste due parti meccaniche blocchiamo lo scorrimento del ago in modo di avere un gioco costante in modo che in lunghe sessioni ripetitive di lavoro si abbia sempre la stessa definizione del getto senza variazioni.

Immagine:
Immagine
93,46 KB

Immagine:
Immagine
137,5 KB

Immagine:
Immagine
122,5 KB

Immagine:
Immagine
143,56 KB
Vi ricordo che sono un modellista che ha imparato ad utilizzare l'aerografo e non un grafico che lo utilizza per professione, ma se vi serve un chiarimento nella mia conoscenza ve lo do volentieri.
Roby
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Marco16.10 » ven lug 08, 2016 5:35 pm

Immagine:
Immagine
36,49 KB

Roby la penna è questa, grazie delle spiegazioni! Ma nella fase di pulizia devo tirare giù anche il grilletto del getto? Se avessi la fortuna di conoscere qualcuno che me lo smonta davanti agli occhi, in due secondi imparo. Sul colore ho capito che su 10ml devo aggiungere 2,5 ml di diluente. A me preoccupa proprio smontarlo.
The Watchmaker

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » ven lug 08, 2016 6:03 pm

Purtroppo devi farlo per 10 min. di lavoro 30 min. di pulizia :cool: la pulizia bisogna farla per poter avere l'aerografo funzionante basta un po di colore secco e non funziona più.
Di danni ne ho fatti pure Io due aerografi buttati, adesso me li riparo.
Come ti ho accennato prima il punto critico è reinserire l'ago il trucco è farlo per gravità, seguendo le istruzioni per lo smontaggio quando rimonti l'aerografo devi tenerlo in verticale.
Fai in questo modo smonti duse e copri duse occhio al anellino in teflon non farlo cadere per terra, smonti il corpo posteriore del aerografo sfili ago e cursori , tieni orizzontale il corpo e sfili il bottone questa è la parte facile.
Metti a bagno il tutto in una vaschetta di solvente, dopo un paio di ore togli e stendi sullo scottex asciughi bene e qui OCCHIO al'l ago devi pulirlo dalla parte posteriore verso la punta sempre in un senso altrimenti pieghi la punta sottilissima, conviene sempre avere di ricambio un ago e le varie guarnizioni prima di smontare tutto.
Inizi dalla parte posteriore rimonti i vari cursori sul ago, monti la duse sul corpo aerografo la parte centrale in un unico blocco tieni orizzontale e inserisci il bottone. il bottone è sagomato è va inserito nel suo comparto vedrai che sul fusto vi è un asola sagomata come un imbuto la parte svasata ( più larga ) va verso il retro dove viene inserito l'ago, adesso hai il grilletto orizzontale metti in verticale tenendo con un dito il bottone perchè non si muova ed esca, il grilletto nella posizione in verticale si metterà nella sua posizione di lavoro, inserisci l'ago umido di alcool per farlo scivolare senza spingere, quando si blocca premi piano ed avanzerà devi farlo in orizzontale per vedere spuntare leggermente l'ago nel forellino della duse.
Rimonti la coda del aerografo, rimonti il copri duse senza chiudere con la chiavetta manualmente ora hai riassemblato l'aerografo , serri leggermente duse e copri duse.
Se hai fatto i vari passi correttamente l'aerografo funzionerà :wink:
Studiati le istruzioni allegate e prendi i ricambi prima di smontare :grin:
Roby
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » ven lug 08, 2016 6:07 pm

Ultima cosa, dimenticavo[:I]
NON VA MAI SMONTATA la parte che permette l'innesto del tubicino aria compressa, al suo interno c'è la valvolina con molletta e guarnizioni già serrata in fabbrica per non perdere aria.
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » ven lug 08, 2016 6:15 pm

Marco,
i Tamiya come colori sono già molto fluidi per questo utilizzo 75 a 25 mentre con altri colori con densità maggiori vado 50/50 o 40 colore e 60 diluente.
Inoltre i Tamiya con il caldo diventano ancora più fluidi quindi puoi provare 80/20 :wink:
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
dilan
Messaggi: 3960
Iscritto il: mar mag 07, 2013 7:32 am
Nome: Antonino
Regione: Lombardia
Città: Scanzorosciate
Età: 73
Stato: Non connesso

Messaggio da dilan » ven lug 08, 2016 6:27 pm

Ciao Marco, smontare un aerografo è un'operazione abbastanza semplice, ovviamente, la prima volta, è utile tenere davanti il foglietto con lo spaccato.
Nella fase di smontaggio presta particolare attenzione al pulsante che è tenuto in sede dell'ago, procedi molto lentamente guardando come sono disposti i pezzi all'interno, può essere utile fare qualche foto durante le varie fasi.
La prima volta può sembrare difficoltoso, ma già dalla seconda procederai molto speditamente.
Per la pulizia segui le istruzioni che ti hanno già dato, normalmente dopo aver pulito il serbatoio, spruzzando il liquido (io uso lo stesso diluente del colore) è sufficiente pulire l'ago e la duse, che normalmente sono le parti che si sporcano di più.
Antonio

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Marco16.10 » lun lug 11, 2016 1:49 pm

Grazie ai vostri consigli mi sono fatto coraggio e ho provato a utilizzarlo. Ho tentato di colorare un marciapiede di stazione, devo rifarlo, perché non ho mascherato e quando ho dato il ruggine sui bordi ho sfumato anche il resto. Darò una seconda mano con del bianco, come base per la verniciatura. Lo smontaggio e la pulizia si è rivelata più semplice del previsto, ci vuole calma e pazienza.
The Watchmaker

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9326
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » lun lug 11, 2016 4:25 pm

Bene con calma e pazienza a tutto c'è soluzione, se occorre sono qui. :wink:
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
Marco16.10
Messaggi: 880
Iscritto il: mar apr 16, 2013 6:57 pm
Nome: Marco
Regione: Liguria
Città: Leivi
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Marco16.10 » lun lug 11, 2016 7:14 pm

Grazie Roby, le spiegazioni sono state molto dettagliate, oggi ho rimediato all'errore utilizzando del primer bianco. Ormai mi sono affezionato all' aerografo per colorare, è nettamente meglio del pennello, mi piace di più la resa finale.
The Watchmaker

Rispondi

Torna a “TECNICHE”