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Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

Di tuTTo e di più sulla Norma Fremo GasTT

Moderatore: Andrea

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gavinca
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Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#1 Messaggio da gavinca »

Apro questa discussione per valutare assieme a voi la possibilità di adattare i 2 moduli stazione del mio plastichetto casalingo, sul quale i lavori sono ormai fermi da tempo, e renderli compatibili con le norme FREMO TT in fase di definizione.

Questo, più o meno, è l'attuale layout del plastico. La stazione è ispirata alla stazione di Finale Ligure con 4 binari più una parte con magazzino merci, sottostazione elettrica, piccola rimessa, ecc.
Plastico_all.png
L'ho realizzato con 5 moduli in modo da poterlo smontare e ritirare:
- modulo stazione nascosta: 240 x 40
- 2 moduli curvi
- 2 moduli per la stazione di San Lorenzo entambi da 120x55

La mia idea sarebbe quella di cotruire 2 moduli per adattare questi alle testate FREMO TT

Le due ipotesi a cui ho pensato sono queste.
Prima soluzione per adattarsi alle testate strette da 30cm:
Modulo stazione_FC_ V1.png
Seconda soluzione per adattarsi allae testate standard da 50
Modulo stazione_FC_ V2.png
Il modulo di destra più semplice quello di sinistra più complicato ma secondo me esteticamente migliore.

Altra funzione a cui questi moduli dovrebbero assolvere e il cambio di armamento da kuhen/Roco usato nella stazione al Tillig "raccomandato" nelle norme.

Terzo compito sarà quello di adattare il cablaggio da "standard Gavi" a standard "FREMO-TT" ma penso che per ora sia presto per parlarne.

Aspetto le vostre considerazione e i vostri suggerimenti, e anche se pensate che sia un "taccone" e che non valga la pena di sprecare tempo per adattare 2 moduli che sono nati con una funzione diversa (disegnando layout e moduli un po' l'ho pensato). [101]

P.S.: quando parlo di norma standard TT parlo delle ipotesi che sono state fatte nella discussione, chiaramente tutto da ridefinire quando saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. [104]



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Docdelburg
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#2 Messaggio da Docdelburg »

Grazie Carlo per aver illustrato le tue intenzioni.
Premesso che parlo ovviamente a titolo personale, credo che la tua stazione sia un'ottimo elemento di base per il futuro modulare FremoTT.
Tra le altre cose nobilita la doppia funzione; elemento di un modulare condiviso e parte di un plastico personale casalingo.
Di notevole pregio poi l'andamento in curva dei binari della stazione.
Venendo ad aspetti tecnici: in primis non avrei dubbi sul fatto di adattare i moduli di transizione alla testata da 50cm alla quale si potranno unire moduli di entrambe le misure, secondo le esigenze del layout.
Sempre in riferimento ai moduli di transizione, ritengo corretto proseguire tranquillamente con i binari Roco/Kuehn, tanto più per garantire un interbinario congruente con quello presente in stazione.
Moduli con diversi tipi di binario si affiancheranno allineando i piani del ferro senza problemi grazie alle tolleranze dei fori di fissaggio (fori da 12mm e viti da 8 mm).
Per l'impianto elettrico, come avrai letto, fornirò nella seconda metà di gennaio le condotte a 6 fili; ne farò due un pò più lunghe per i tuoi due moduli da 120cm.
Basterà connettere i due fili del bus di trazione ai contatti dei binari. Gli altri 4 fili sono per ora in stand by.
Parleremo poi con più dettagli del bus Loconet per connettere i comandi delle loco.
Non hai specificato se i deviatoi sono manuali o mossi da motori elettrici e se sono o meno polarizzabili/polarizzati.
Mi par di capire che attualmente la stazione fa parte di un plastico analogico, corretto?

Credo sia tutto, per ora, in attesa dei pareri degli altri compari di ventura.... [104]

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MrPatato76
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#3 Messaggio da MrPatato76 »

Sono anch’io del parere di usare testate da 500mm come interfaccia verso gli altri futuri moduli.
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gavinca
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#4 Messaggio da gavinca »

Bene! In attesa di altri commenti inizio a scartare l'ipotesi con le testate da 30, l'ho fatta per mantenere l'aspetto rettilineo dei 4 moduli ma in effetti è più che altro un retaggio del nostro modulare, con il fremo mi sembra tutto più libero.

Per rispondere a Mauro: il plastico è digitale, ho una centrale Digikeijs e bus loconet ma ho completato il cablaggio della sola stazione nascosta dove ho usato i moduli Arcomora (basati su arduino) https://www.arcomora.com
DCCNext per l'azionamento degli scambi con servo e polarizzazione del cuore con circuito a relè.
ArLoco con modulo okkie per gestione dei blocchi a rilevamento di corrente.

I miei moduli Arcomora sono un po' datati, ora hanno fatto moduli con componenti smd e senza scheda arduino (con il processore ATMEGA sulla scheda) ma il funzionamento è identico.

Per la connessione tra i moduli del plastico ho usato dei connettori simili a quelli verso i quali vi siete orientati ma io uso:
2 connettori per DCC
2 connettori per 5V (alimentazione servo e schede)
2 connettori per 12V (servizi vari)

Quindi non penso serva un cavo più lungo perchè devo solo prevedere un "accoppiatore" per i modulini dx e sx e portare il DCC ai moduli stazione.
Mentre sarà necessario predisporre un 12V e un 5V che nel plastico arriva dal modulo curvo di dx.

Se per il feedback si sceglierà loconet non ci saranno problemi perchè anch'io uso lo stesso bus, altrimenti ... ci penseremo.

Comunque i 2 moduli stazione al momento sono cablati solo per il DCC ai binari, gli scambi sono azionati dal mio dito e i blocchi sono senza sensori (tutto da fare). Praticamente è usata solo come linea di parata con il movimento dei treni nella stazione nascosta.

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Docdelburg
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#5 Messaggio da Docdelburg »

Ottimo Carlo, sei già più avanti di quanto pensassi! [264]
La scelta dei servomotori è sicuramente una delle più funzionali ed economiche al tempo stesso, garantendo anche un movimento realistico e abbastanza silenzioso degli aghi dei deviatoi.
Non conoscevo la realtà ArCoMoRa ma funzionando con bus Loconet ha piena compatibilità con quello che andremo a implementare.
Il discorso della condotta elettrica è un pò più complesso; trattandosi di una stazione di transito, ci deve essere continuità dei 6 fili ad entrambe le estremità.
I 6 fili sono così concepiti: 2 fili per il segnale dcc destinato alla trazione, 2 fili per il segnale dcc destinato ai decoder deviatoi e segnali e gli ultimi 2 fili per una alimentazione 12VDC destinata a tutte le utenze (decoder, servo, motori, illuminazione ecc). Usando la sola centrale digitale, il bus di alimentazione e quello per i decoder si possono collegare alla stessa uscita dcc. Un domani, fatte le prime esperienze, si vorrebbe poter usare un booster per il segnale dcc per il bus della trazione e la centrale digitale per il segnale dcc per il bus dei deviatoi e segnali. Questo sdoppiamento serve nel caso si abbia un cortocircuito sui binari, come ad esempio su un deviatoio polarizzato con aghi malposizionati.
In questo caso il corto circuito del booster toglie alimentazione ai binari ma la centrale segue funzionando e si può continuare a comandare i decoder deviatoi; si può quindi correggere la posizione degli aghi direttamente con un comando dcc senza dover andare fisicamente a togliere la loco dal deviatoio, con conseguente risoluzione del cortocircuito.
Questa soluzione è da tempo adottata e praticata nei modulari Fremo di CV19 e Corretto Tracciato, anche perchè si risparmiano alla centrale digitale una serie di inevitabili cortocircuiti.
Nel tuo caso, dal bus dei 12VDC puoi estrarre tale tensione e la tensione di 5VDC con uno di quei circuitini di regolazione dela tensione come quello che ti allego come immagine.
Concorderemo quindi come adattare la condotta alle esigenze comuni.
Per il bus Loconet c'è poco da discutere; servono un paio di scatolotti con uscite multiple in modo da avere continuità lungo tutto il modulare, almeno una uscita per i moduli di retroazione futuri e almeno 2 o 3 uscite per collegare i palmari dei macchinisti.
Curiosità....hai già provato a interfacciare la DR5000 al pc e usare un software per la movimentazione dei convogli?
STEP DOWN DC.jpg
P.S. nella discussione per la realizzazione della Ale 840 c'è il video in cui si vede il piano binari della tua stazione.


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Edgardo_Rosatti
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#6 Messaggio da Edgardo_Rosatti »

Francamente non mi sento di aggiungere nulla. Hai una buona base di partenza per un modulo complesso che usi in un tuo impianto casalingo e
che potrai usare nel futuro impianto FREMO TT.
Concordo con l'uso dei servocomandi per la gestione dei deviatoi, mentre sulle testate vedrei bene sia quella da 50 che da 30 cm.
ED

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gavinca
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#7 Messaggio da gavinca »

Grazie Mauro tutto chiaro.
Quindi per essere a norma FREMO è sufficiente che io mantenga diviso il cablaggio DCC-trazione dal DCC-deviatoi.

In configurazione FREMO questi verranno alimentati dal cablaggio FREMO con 2 segnali "differenti" mentre in configurazione casalinga sarà un unico segnale.
Avendo per ora cablato solo l'alimentazione dei binari non è un problema ma devo tenere separata l'alimentazione dei deviatoi che deve ancora essere fatta.

Per rispondere alla tua curiosità devo fare una confessione che è in contrasto con lo spirito FREMO: io mi annoio a guidare i treni, soprattutto sul mio plastico che in sostanza è un semplice ovale.
Quindi fin da subito ho cercato di interfacciare il computer con la DR5000 e Rocrail ma non sono arrivato ad automatizzare il traffico.
Ho usato Rocrail e l'app per smartphone per azionare i deviatoi e i treni e poi mi sono fermato.
Ho iniziato anche a vedere jmri perchè Rocrail non mi fa impazzire e non è documentato bene (mio gusto personale).

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Docdelburg
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#8 Messaggio da Docdelburg »

Carlo, se me lo permetti, sarà un piacere inviarti un file con tutto pronto per far funzionare Rocrail in automatico, o semi automatico, sul tuo tracciato.
Ma di questo ne parleremo a parte. JMRI mi sembra più adatto alla gestione dei parametri dei decoder che a gestire un plastico, ma è solo la mia opinione.
In merito all'adattamento dei tuoi moduli, direi che l'osservazione di Edgardo, di fare moduli di transizione con testate ridotte (25 o 30 cm, stiamo decidendo...) è assolutamente da prendere in considerazione. Decidi tu come procedere in attesa di avere disponibili i due tipi di testata.
In merito alla condotta elettrica, mi verrebbe da suggerirti di usare i tuoi contatti esistenti tra i moduli di stazione e i moduli di transizione.
Ti fornirei due tratti di condotta che coprano la distanza da un estremo di un modulo di transizione all'altro con una derivazione dei 6 fili in una delle tratte.
In questo modo, senza grosse modifiche, potresti connettere il tuo impianto esistente alla condotta quando partecipi al modulare FremoTT e tornare ai tuoi collegamenti quando sei a casa.
Se, come ben hai inteso, tieni separati i cablaggi della trazione da quelli dei decoder per deviatoi e segnali, fai esattamente quello che sto chiedendo.
Durante l'esercizio in casa tua puoi tranquillamente unire i due cablaggi senza problemi; durante l'esercizio FremoTT proveremo a utilizzare, quando sarà il momento, una centrale per un bus e un booster per l'altro.
In ogni caso darei la priorità ai moduli di transizione piuttosto che alla motorizzazione/digitalizzazione dei deviatoi; per quello ci sarà tempo.
Grazie per la fattiva collaborazione. [98]

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Docdelburg
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#9 Messaggio da Docdelburg »

Per quanto riguarda l'automazione con Rocrail, ho preso spunto dal tuo piano binari per disegnare il tracciato.
Oltre a controllare se è corretto, dovresti darmi un pò di informazioni.
- indirizzi dei motori dei singoli deviatoi che hai motorizzato e digitalizzato.
- quali tratti sono soggetti a sensore di assorbimento e con quale indirizzo.
- nella stazione nascosta ci sono tratti di percorrenza con un solo senso di marcia?

Con questi dati possiamo automatizzare il traffico nella stazione nascosta lasciando la stazione in vista come passerella in attesa del suo completamento in senso digitale.
BASE RR 01.jpg

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IpGio
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Re: Modulo FREMO - Stazione di San Lorenzo

#10 Messaggio da IpGio »

Domanda, ma i sezionamenti dei blocchi con Rocrail ci vogliono almeno tre (due) sensori per ogni blocco...

Gulp...

[253]
[36] IpGio
Giorgio Nihil difficile volenti
N/TT/H0-Ep.III-IT GASTT/FIMF
IpGio I plastici di Gio https://www.gtg3b.it

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