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Schemi elettrici - interconnessioni elettriche - sezioni di blocco.
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Edgardo_Rosatti
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mar ott 16, 2012 9:21 pm

rbk250 ha scritto:

ciao Edgardo,
riprendo questa discussione....

Domanda: si può anche prevedere, per es. nel modulo piena linea (probabilmente il più realizzato...), il cavo con connessioni 15 poli come da schema connettori visto sopra che attraversa (sotto) l'intero modulo, con l'estrapolazione dei fili corrispondenti il collegamento delle 4 rotaie? (pin 3 - 2 - 6 - 5)

Magari mi avevi già risposto :cool: :cool: [:I]


Ciao Riccardo, si può fare benissimo, non è necessario per forza usare la scheda. Tanto alla fine non cambia nulla perchè come dici usi il cavo come bus delle alimentazioni anzichè la scheda (che alla fine è un bus) e prelevi solo i poli che ti interessano. io però abbonderei e preleverei anche i poli della linea secondaria (7 e 8), giusto pechè ci sono e potrebbero servire in futuro per qualsiasi altra applicazione. Basta portarli ad un connettore sotto il pannello.

Vorrei fare una precisazione in merito allo schema "piena linea" che a questo punto è doverosa.
Vista la particolare conformazione dello schema a norme NEM in generale, ci sono delle logiche da rispettare nell'assemblaggio tra i vari moduli, altrimenti usando solo il circuito elettrico di un modulo piena linea, l'impianto non funzionerà.
Cioè se si tenta di collegare tra loro 2 o più moduli di piena linea ed un modulo di alimentazione, i treni non si muoveranno mai. Questo si può intuire osservando lo schema del modulo alimentazioni e blocco elettrico. Tradotto vuol dire che il o i trasformatori non sono collegati direttamente ai poli 3-2 e 6-5, ma ai poli 1-3 e 6-4.
Colui che "chiude il circuito" è il pannello del blocco elettrico attraverso il circuito del relè di blocco, cioè collega i poli 1 e 4 con rispettivamente i poli 2 e 5.

Ovviamente si può temporaneamente ovviare a questo inconveniente inserendo dei cavallotti provvisori che potranno essere tolti nel momento che verranno pronti i moduli col blocco elettrico.

In questo schema semplificato si può vedere come andrebbe concepito l'insieme dei moduli linea e blocco alternandoli.
Qui è evidenziato il funzionamento del blocco su un unico binario dove tra un modulo di blocco e l'altro deve esserci minimo un modulo di linea.

Collegamento moduli:
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Messaggio da Riccardo » mar ott 16, 2012 10:59 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:
rbk250 ha scritto:

ciao Edgardo,
riprendo questa discussione....

Domanda: si può anche prevedere, per es. nel modulo piena linea (probabilmente il più realizzato...), il cavo con connessioni 15 poli come da schema connettori visto sopra che attraversa (sotto) l'intero modulo, con l'estrapolazione dei fili corrispondenti il collegamento delle 4 rotaie? (pin 3 - 2 - 6 - 5)

Magari mi avevi già risposto :cool: :cool: [:I]


Ciao Riccardo, si può fare benissimo, non è necessario per forza usare la scheda. Tanto alla fine non cambia nulla perchè come dici usi il cavo come bus delle alimentazioni anzichè la scheda (che alla fine è un bus) e prelevi solo i poli che ti interessano. io però abbonderei e preleverei anche i poli della linea secondaria (7 e 8), giusto pechè ci sono e potrebbero servire in futuro per qualsiasi altra applicazione. Basta portarli ad un connettore sotto il pannello.

Vorrei fare una precisazione in merito allo schema "piena linea" che a questo punto è doverosa.
Vista la particolare conformazione dello schema a norme NEM in generale, ci sono delle logiche da rispettare nell'assemblaggio tra i vari moduli, altrimenti usando solo il circuito elettrico di un modulo piena linea, l'impianto non funzionerà.
Cioè se si tenta di collegare tra loro 2 o più moduli di piena linea ed un modulo di alimentazione, i treni non si muoveranno mai. Questo si può intuire osservando lo schema del modulo alimentazioni e blocco elettrico. Tradotto vuol dire che il o i trasformatori non sono collegati direttamente ai poli 3-2 e 6-5, ma ai poli 1-3 e 6-4.
Colui che "chiude il circuito" è il pannello del blocco elettrico attraverso il circuito del relè di blocco, cioè collega i poli 1 e 4 con rispettivamente i poli 2 e 5.

Ovviamente si può temporaneamente ovviare a questo inconveniente inserendo dei cavallotti provvisori che potranno essere tolti nel momento che verranno pronti i moduli col blocco elettrico.

In questo schema semplificato si può vedere come andrebbe concepito l'insieme dei moduli linea e blocco alternandoli.
Qui è evidenziato il funzionamento del blocco su un unico binario dove tra un modulo di blocco e l'altro deve esserci minimo un modulo di linea.

Collegamento moduli:
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Tutto chiaro Edgardo (o quasi [:I]),
in effetti io pensavo alla maggior parte delle centinaia/migliaia ( :cool: :cool: :cool: ) di plasticisti che si butteranno nel modulare TT e probabilmente (o più semplicemente) lo faranno in piena linea senza blocchi, sezionamenti o scambi.
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mar ott 16, 2012 11:41 pm

Per un modulo di piena linea la tua proposta di usare un cavo tagliato è ottima e pratica.

Cosa non ti è chiaro?
La mia preoccupazione è quella che all'inizio, quando ci troveremo ad assemblare 4 o 5 moduli, dovranno essere apportate poche modifiche al circuito,
perchè coi soli moduli di piena linea non funzionerà.
Ma quando ci saranno anche quelli di blocco andrà tutto a posto.
Spero che per allora qualche modulo di blocco verrà realizzato, ne bastano due per chiudere il circuito.

Se realizziamo qualche modulo di piena linea, basta qualche cavallotto e vedrai chei treni circolano anche con tre pannelli.
L'importante è rispettare le connessioni dello schema elettrico e usare delle morsettiere, altrimenti la compatibilità va a farsi benedire e non si riesce a fare eventuali cablaggi di adattamento.
Per ora pensiamolo come un circuito sperimentale per cercare il giusto equilibrio.

Per le prime prove dovrai portare un estintore, occhiali protettivi e guanti in gomma per alta tensione :wink:

Ciao
ED

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Messaggio da Docdelburg » mar dic 11, 2012 11:21 pm

Ciao Edgardo, facendo riferimento ad una discussione di Riccardo si è posto il problema che forse è il caso di definire il colore dei fili che formeranno la condotta elettrica.
Credo sia utile per dare modo a voi "tecnici" di intervenire a colpo sicuro senza dover fare improbabili ricerche con tester e altri elettroammenicoli, specie durante una fase in cui il modulare è operativo.
Nel nostro modulare del CMP si è stabilita una sequenza di colori e di sezioni dei cavetti elettrici proprio per avere un riscontro immediato di quanto si va a controllare.
In questo senso, se ti può essere utile un confronto, Mario Scuderi ti potrà fornire più dettagliate informazioni e schemi.
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Messaggio da giuseppe_risso » mer dic 12, 2012 8:27 am

Docdelburg ha scritto:

Ciao Edgardo, facendo riferimento ad una discussione di Riccardo si è posto il problema che forse è il caso di definire il colore dei fili che formeranno la condotta elettrica.
Credo sia utile per dare modo a voi "tecnici" di intervenire a colpo sicuro senza dover fare improbabili ricerche con tester e altri elettroammenicoli, specie durante una fase in cui il modulare è operativo.
Nel nostro modulare del CMP si è stabilita una sequenza di colori e di sezioni dei cavetti elettrici proprio per avere un riscontro immediato di quanto si va a controllare.
In questo senso, se ti può essere utile un confronto, Mario Scuderi ti potrà fornire più dettagliate informazioni e schemi.


Utilissimo!
Proprio ieri stavo pensando la stessa cosa :grin: .

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer dic 12, 2012 10:55 pm

L'uso dei cavi multicolore è sicuramante un'ottima idea e personalmente sono favorevole ad una standardizzazione in questo senso.
Inserire nelle norme una codifica dei colori ci permette di dare chiare indicazioni in merito, anche perchè un cavo multicolore è meglio di uno numerato. Anche se poi non vi è molta differenza se uno conosce lo schema :wink:

Francamente non so se questa sia la soluzione per risolvere eventuali problemi legati alle connessioni.
Per esperienza so che fino a quando un circuito non è più che collaudato bene non si potrà mai essere certi che esso funzionerà al meglio.
E visto che ogniuno di noi ne realizzerà uno e visto anche che abitiamo a diversi Km di distanza, prevedo un bel lavoro di adattamento nella
prima sessione di incontro che faremo.

Se la devo dire tutta io lo trovo molto stimolante e produttivo, anche se purtroppo un po' complicato.
Servirebbe almeno un tester per le misure di corrente standard, Volt, Ampere e Ohm.
Altri ammeniccoli non sevono.

Tornando ai cavi, dipende da quello che si riesce a trovare al dettaglio.
Nel mio caso ho trovato una trecciola composta da 12 fili colorati venduta al metro nei negozi di componenti elettronici
a circa 4 euro al metro.
La condotta del nostro modulare prevede 15 poli. Tuttavia, ci sono 3 poli che per ora non utilizziamo:
- polo 15: non usato;
- polo 7 e polo 8: linea secondaria che per ora non è usata.
Quindi con i 12 rimanenti già si può dare uno schema dei colori di questo tipo:

Immagine:
Immagine
15,92 KB

Dal polo 1 al 12 i colori sono uniformi, dal 13 al 15 invece sono bicolori.
I rimanenti 5 (16-20) sono inutilizzati.

Altra soluzione sarebbere quella nell'acquistare cavi in rete completi e da 15 poli in matasse da 100 piedi (30 metri) ma hanno un costo di circa 75 euro.

In questo caso si potrebbe fare un acquisto solidale e dividere la spesa tra gli realizzatori del modulare.

Per i primi 12 poli possiamo usare lo schema sopra, altre soluzioni benvengano :grin:

Ciao
Edgardo
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Messaggio da giuseppe_risso » mer dic 12, 2012 11:27 pm

Quello che decidete va bene, basta che non cambiate l'abbinamento colore del cavo 14 :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer dic 12, 2012 11:36 pm

giuseppe_risso ha scritto:

Quello che decidete va bene, basta che non cambiate l'abbinamento colore del cavo 14 :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:


:grin: :grin: :grin: :grin: :grin: :grin:
ED

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Messaggio da Andrea » mer dic 12, 2012 11:38 pm

giuseppe_risso ha scritto:
... basta che non cambiate l'abbinamento colore del cavo 14 :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:

Se è per questo, noto con dispiacere che manca l'abbinamento nero e azzurro...
Edgardo una domanda banale.
Ma i due fili che danno corrente ai binari, di che colore dovrebbero essere?
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » gio dic 13, 2012 1:42 am

Io no so più come fare.
A parte che mi fate scompisciare coi vostri intrufolamenti colorati e calcistici, mi viene in mente solo il Militello :twisted: :wink: :geek: [:I] :grin:

Ma va bene così, un filo nero ed uno azzurro andrebbero bene :grin: :grin: :grin: :grin: per i poli di alimentazione della linea...

Ciao neh!
Edgardo
ED

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Messaggio da Docdelburg » gio dic 13, 2012 1:18 pm

Diciamo che alcuni colori si potrebbero ripetere per evitare acquisti onerosi di tanti fili colorati.
Posto un esempio della condotta elettrica del plastico FIMF del CMP con relativi colori.

Schemi moduli linea - cablaggio.pdf (16,71 KB)
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » gio dic 13, 2012 11:21 pm

Giusto Mauro, inoltre si potrebbe inserire un pezzetto di guaina termorestringente nera su uno dei cavi con colore ripetuto.
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun gen 28, 2013 11:54 pm

Posto un aggiornamento sulle connessioni elettriche del modulare.
Per ora solo un paio di disegni in PDF della piena linea.
Per quelli del blocco ci sto lavorando.

I disegni raffigurano i cabaggi delle schede di piena linea verso i pannelli nel caso vengano utilizzati in due soluzioni:
- piena linea con un modulo;
- piena linea con due moduli.

Per i pannelli di piena inea con un modulo:
Collegamento_linea_0.pdf (13,88 KB)

Per i pannelli di piena linea con due moduli:
Scarica allegato:
[img]immagini/fileicons/pdf.gif[/img] 2013128222915_Collegamento_linea.pdf
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Messaggio da gavinca » mar gen 29, 2013 12:38 pm

Grazie Edgardo ho scaricato il tuo schema e ho aggiunto le modifiche che dovrei fare per il mio modulo.
Quando hai tempo puoi verificare se è corretto ?

Immagine:
Immagine
95,41 KB

Ti chiederei anche di mettere in cantiere una scheda pienalinea per il mio modulo (con tutta calma)
Grazie.

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer gen 30, 2013 8:35 am

Va benissimo Carlo, non fa una piega :smile:

Per la scheda non ci sono problemi, appena pronta te lo comunico.

Ciao
ED

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Messaggio da gavinca » mer gen 30, 2013 9:08 am

Ok grazie.
Magari ne avete già parlato ma i vari switch e interuttori dove li metterete, sul retro a vista ?

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer gen 30, 2013 11:40 pm

Per gli interruttori SE ed SI (facoltativi) l'ideale sarebbe una posizione nascosta sottoplancia, in quanto servono solo per sezionare le linee nel caso vengano utilizzati
più alimentatori di trazione. Quindi non sono parte della plancia di comando e verranno usati nei rari casi di una riconfigurazione dell'intero impianto.

Nella configurazione attuale del modulare, abbiamo 6 blocchi che possono ospitare un massimo di 5 treni.

Prevedendo per ora un unico alimentatore di potenza per la trazione dei treni, tutti i suddetti interruttori dei pannelli di piena linea dovranno essere in posizione chiusa.
In questo modo avremo il modulare collegato elettricamente come se fosse un osso di cane gigante.

Blocco elettico:
Per chi ha un pannello con blocco elettrico, gli interruttori SE ed SI hanno un funzionamento differente dalla piena linea e permetteranno di escludere le funzioni di blocco in caso di necessità, trasformando così il pannello di blocco in uno di piena linea.
Per un regolare funzionamento del blocco elettrico dovranno essere in posizione aperta.

Diverso è il posizionamento di tutti i comandi relativi ai servizi del pannello, come scambi, luci, alimentazioni indipendenti del tracciato, sezionamenti, ecc.
In questo caso non c'è una regola vera e propria.
Ergo, se si hanno pochi comandi è possibile inserirli direttamente sul lato NORD del pannello, cioè sulla fiancata più lunga rivolta verso l'interno del modulare.
Magari predisponendo una sede apposita. Se i comandi non sono molti si riesce ad avere un buon compromesso.
Nel caso di pannelli come per es. quello del deposito di Giuseppe, vi sono molti cablaggi e potrebbe essere necessario adottare una soluzione con plancia esterna.
Dico potrebbe, perchè qui si entra in un campo dove ognuno sceglie soluzioni in base alle sue esigenze.

(continua)
ED

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » gio gen 31, 2013 12:01 am

(segue)

Collegamenti della scheda del blocco elettrico con uno o due pannelli:

Per un pannello:
Collegamento_blocco_0.pdf (16,32 KB).

Per due pannelli in configurazione asimmetrica:
Collegamento_blocco.pdf (17,65 KB)

IL file per un pannello va bene per i moduli di Andrea ed il mio (modulo singolo).
Il secondo file è previsto per le connessioni elettriche del modulo montano di Carlo R. con due pannelli (devo concordare la posizione dei sezionamenti).

Ciao
ED

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer feb 06, 2013 1:50 am

Per le interconnessioni elettriche tra i vari pannelli servono i cavi maschio/femmina db15.
Ogni pannello ne deve avere almeno uno in modo tale da poter cablare la condotta del modulare.

Questo è un aspetto che per ora possiamo anche tralasciare, in quanto il lavoro che attualmente verte sul modulare è di altro tipo.
Tuttavia prima o poi dovremo procurarcene uno.

Qui si possono trovare ad un prezzo direi conveniente:
https://www.distrelec.it/cavo-d-sub-db1 ... -10/847690

Per ora chiedo a tutti coloro che stanno realizzando un modulo di segnalarmi una eventuale richiesta del suddetto cavo.
In questo modo posso fare un ordine generale risparmiando sulle spese di spedizione.

Un singolo cavo viene 2,95 euro, acquistandone dieci il prezzo scende a 2,85 euro e più cavi si ordinano, meno si spende.

Come dicevo, questa non è una priorità, ma se ci organizziamo nell'acquisto potremo risparmiare qualcosa.

Ciao
ED

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Messaggio da MrPatato76 » mer feb 06, 2013 8:46 am

Ciao Edgardo

io ne prenderei 1.

Ciao

Roberto
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

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Messaggio da gavinca » mer feb 06, 2013 11:03 am

Io lo prenderei ma non ne servono 2 per modulo.
Uno dal modulo precedente alla scheda e l'altro dalla scheda al modulo successivo.
Oppure si taglia a metà e si saldano i terminali direttamente alla scheda ?

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Messaggio da Docdelburg » mer feb 06, 2013 12:23 pm

Io ne ho bisogno uno per il mio modulo terminale.
Grazie
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Messaggio da giuseppe_risso » mer feb 06, 2013 2:17 pm

A me ne servirà uno, tra i due pannelli del deposito userò un altro tipo :grin: .

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer feb 06, 2013 9:38 pm

Molto bene, per ora tengo nota delle varie richieste così quando ne avremo un certo numero li ordino.

Carlo, nessun taglio, in realtà ne serve uno a testa per un totale di numero dei pannelli -1, cioè un cavo tra pannello e pannello :wink:
ED

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Messaggio da gavinca » mer feb 06, 2013 10:24 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:

Carlo, nessun taglio, in realtà ne serve uno a testa per un totale di numero dei pannelli -1, cioè un cavo tra pannello e pannello :wink:


Ci sono arrivato !! Mi serve un solo cavo [:I][:I][:I]

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