Ma cos'è FREMO?
Moderatore: Andrea
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6777
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Stato: Non connesso
Ma cos'è FREMO?
Ma vediamo di spiegare a chi ancora non lo conosce, cos’è FREMO.
FREMO, in estrema sintesi, è una serie di regole, o norme, stabilite per permettere a chiunque di partecipare alla realizzazione di un plastico ferroviario modulare su cui replicare un esercizio ferroviario quanto più realistico possibile.
Nasce quindi con l’idea di togliere dall’isolamento e coinvolgere anche il singolo appassionato che, per motivi vari, non appartiene a qualche associazione e non ha spazio per un plastico proprio.
Qualsiasi appassionato può quindi costruire un proprio modulo sapendo che sarà compatibile con i moduli di altri appassionati, anche di diversa nazionalità.
Dai gruppi FREMO vengono programmati tutta una serie di incontri, o meeting, ai quali si può aderire nei tempi stabiliti, così da dare il tempo agli organizzatori di pianificare il tracciato e le caratteristiche dell’esercizio in base ai moduli a disposizione.
In primo luogo ci sono le norme costruttive, che stabiliscono come deve essere fatto un modulo; essenzialmente si dettagliano i vari tipi di testata, le caratteristiche minime del tracciato e l’impianto elettrico.
In secondo luogo ci sono le norme di esercizio; stazioni presidiate da un Dirigente Movimento, locomotive comandate da un Macchinista che segue il convoglio rispettando i segnali lungo il tracciato e un orario da rispettare con scrupolo.
I raduni erano inizialmente riservati solo agli appassionati, quindi senza pubblico e l’importante non era tanto il valore estetico del plastico modulare quanto la sua funzionalità, con deviatoi per lo più mossi manualmente.
Nel tempo i moduli hanno elevato la qualità estetica e i meeting sono stati aperti al pubblico che però assiste a distanza per non intralciare l’esercizio ferroviario e i suoi praticanti.
Per maggiori dettagli:
https://www.fremo-net.eu/it/home/
http://www.fremo.it/
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6777
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Stato: Non connesso
Re: Ma cos'è FREMO?
L’interesse per i modulari a norme FREMO cresce di pari passo con la curiosità degli appassionati di esplorare tutto il potenziale che l’alimentazione digitale può offrire.
In molti gruppi, da tempo, hanno fatto la loro comparsa tutta una serie di soluzioni che vanno dal controllo digitale di tutti gli elementi presenti sul tracciato (segnali, deviatoi, coulisse, ecc.) fino all’automazione completa dell’esercizio, particolarmente utile là dove il plastico modulare fa mostra di sé in manifestazioni pubbliche.
La base per partire è l’adozione delle norme costruttive di base o, al meglio, di quelle adottate dal gruppo con cui più facilmente si può interagire per affinità o vicinanza.
Le prime fasi di costituzione di un gruppo FREMO si sostanziano nel valutare gli aspetti puramente funzionali, quindi semplice gioco, tralasciando l’applicazione delle norme di esercizio a momenti successivi.
In sostanza la nascita di questo modulare è una buona occasione per chi voglia muovere le mani per costruire un modulo che gli permetterà di partecipare a sezioni di gioco, che saranno via via più complesse e intriganti, in simpatica compagnia.
- icovr66
- Socio GAS TT
- Messaggi: 1073
- Iscritto il: lunedì 15 ottobre 2012, 16:35
- Nome: Enrico
- Regione: Veneto
- Città: Verona
- Stato: Non connesso
Re: Ma cos'è FREMO?
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6777
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Stato: Non connesso
Re: Ma cos'è FREMO?
Bene Enrico, ne approfitto per segnalare a te, e a chi interessi, il sito liberamente consultabile di una delle realtà fermodellistiche italiane che organizza regolarmente meeting Fremo a Crescentino e dintorni, in provincia di Vercelli. Nel loro sito troverete documentazione, foto e filmati dei meeting che si sono tenuti in questi anni recenti.
https://www.correttotracciato.it/
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6777
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Stato: Non connesso
Re: Ma cos'è FREMO?
Un complimento a Nuccio e a tutto il gruppo per l'eccellenza della perfomance.
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6777
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Stato: Non connesso
Re: Ma cos'è FREMO?
In base ai vari rotabili a disposizione, alle stazioni e ai raccordi industriali presenti nel tracciato, si stabilirà un certo numero di corse di convogli passeggeri e convogli merci.
Ogni rotabile ha una sua carta identificativa; quella delle locomotive riporta alcuni dati tecnici e l'indirizzo digitale con il quale comandarla.
Ogni carrozza ha una sua carta identificativa con inclusi i percorsi cui è destinata.
Ogni carro ha una sua carta identificativa, con colori diversi a seconda del tipo di carro; ogni carta carro presenta una piccola tasca con all'interno un foglietto che rappresenta l'ordine di servizio. Nell'immagine che segue è presente una carta locomotiva, una carta carro e relativo ordine di servizio, che indica il tipo di carico, la stazione di partenza e il raccordo industriale di destinazione.
Le stazioni e i raccordi o depositi merci hanno a loro volta le loro carte identificative dove è illustrato il piano dei binari con relativa capacità o lunghezza, la destinazione d'uso dei binari e il tipo di merci normalmente conferite e loro periodicità.
Di seguito una carta di un deposito merci posto in prossimità di una piccola stazione di transito: si possono apprezzare le caratteristiche sopra elencate.
E di seguito la carta identificativa di una piccola stazione di transito con relativo magazzino.
Credo sia facile immaginare il grosso lavoro di preparazione che sta alla base della compilazione di detto orario di esercizio; far coincidere i diversi tipi di rotabili con le caratteristiche del tracciato, opportunamente organizzato per muovere ipotetiche merci, per stabilire carrozze dirette a diverse destinazioni, il tutto secondo tabelle orarie ben precise e cadenzate.
Il risultato è che i partecipanti si dividono i due compiti principali: Dirigenti Movimento, a presidio delle stazioni e Macchinisti, coloro che, palmare alla mano, conducono il convoglio rispettando l'orario, i segnali e le indicazioni dei Dirigenti Movimento. I Macchinisti si portano appresso le carte dei carri/carrozze trainate dal locomotore e si occupano inoltre di realizzare quelle manovre tipo composizione e/o scomposizione del convoglio là dove devono separare o includere carri merci o carrozze con destinazioni alternative.
I Dirigenti Movimento, ciascuno dotato di telefono e quadro sinottico per il comando del piano binari della propria stazione, si coordinano tra loro autorizzando la partenza e l'arrivo dei vari convogli in base all'orario di esercizio previsto per la propria stazione.
Di seguito l'immagine di un orario riferito ad una tratta di un modulare Fremo durante un meeting; si può facilmente intuire l'incrocio di convogli Merci, Locali e Diretti.
- IpGio
- Socio GAS TT
- Messaggi: 4517
- Iscritto il: domenica 20 maggio 2018, 9:22
- Nome: Giorgio
- Regione: Lombardia
- Città: Nerviano
- Ruolo: co-amministratore
- Stato: Non connesso
Re: Ma cos'è FREMO?
Ci vuole una mole di dati non indifferente, dai moduli, dai rotabili, dagli utenti, ma come si gestiscono tutte queste informazioni per poi arrivare ad emettere della documentazione adatta per l'evento.
Evento che può essere pianificato per tempo, madeve poter essere gestito al momento in caso di problemi.
Veramente un gran lavoro... in confronto l'uscita del modulare a Norma GasTT è una passeggiata...
N/TT/H0-Ep.III-IT GASTT/FIMF
IpGio I plastici di Gio https://www.gtg3b.it