Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Discussioni relative alla scala N 1:160

Moderatori: cararci, MrMassy86, adobel55, lorelay49

Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 5816
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: domenica 2 maggio 2021, 8:25
Ciao Doc, la centrale funzione ma comando solo le loco, i deviatoi no!!!
.........................
Da quello che dici e per quel che mi sembra di aver capito, c'è un problema di files a cui accede il programma di Rocrail. Perchè due files diversi hanno lo stesso nome?


Avatar utente
Senialas
Messaggi: 240
Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 16:50
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Gallarate
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Senialas »

Mauro, lo scopo del mio commento, forse un po’ diretto, era quello di dare un suggerimento sul ripensare al sw di gestione (anche perché credo sia possibile, anche se capisco che è difficile, decidere di cambiare il software).
Lo ribadisco, certo, perché spesso leggo di sostenitori di RocRail che fanno altrettanto senza, però, valide motivazioni a supporto (questi non sono noiosi?).
E comunque il mio commento è indirizzato al prodotto, mai verso chi scrive.

Le indicazioni non sono una filosofia. Né tantomeno il tipo di sw è una mia scelta.
È solo il risultato di una valutazione razionale, condivisa da altri, sul fatto che è importante scegliere il software sulla base delle prestazioni e non semplicemente usarne uno perché non costa, perché lo usa un amico o perché è consigliato su un forum.
Non ho niente contro RocRail; è un buon sw, ma, ad oggi, non è all'altezza di altri. Nonostante ciò io vedo che i consigli per scegliere questo strumento abbondano. E sono consigli essenzialmente supportati dal fatto che il sw è gratuito.
E non ho nulla nemmeno contro le scelte altrui. Ognuno può fare quello che desidera. Ma ogni scelta implica le conseguenze che ne derivano per cui credo valga la pena di essere a conoscenza delle differenze tra le varie possibilità. Poi, come già detto, ognuno scelga liberamente.
È incredibile come si valutino meticolosamente certi aspetti mentre altri, non meno importanti, sono molto spesso trascurati. Salvo poi infilarsi in una serie di non semplici problematiche.
Credo quindi che anche sul software si possano dare suggerimenti sostanziali, oltre magari a risolvere il problemino spiccio, che, spesso, però non fa altro che invischiare maggiormente l’utilizzatore.
Quindi, secondo me, anche il suggerimento di valutare altri sw è un suggerimento costruttivo.
È forse un caso che su WinDigipet e TrainController non arrivino così tante richieste di aiuto?

Tra l’altro, se non erro, analoghi commenti vengono fatti anche sui rotabili: c’è anche chi suggerisce di non acquistare più rotabili di alcune marche perché, ad esempio, perdono pezzi. Si devono criticare anche loro?

Sull'ultima frase, poi, mi sembra ti si sia un po’ allungato il naso.
Roberto M.
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Senialas ha scritto: giovedì 6 maggio 2021, 8:16 Mauro, lo scopo del mio commento, forse un po’ diretto, era quello di dare un suggerimento sul ripensare al sw di gestione (anche perché credo sia possibile, anche se capisco che è difficile, decidere di cambiare il software).
Lo ribadisco, certo, perché spesso leggo di sostenitori di RocRail che fanno altrettanto senza, però, valide motivazioni a supporto (questi non sono noiosi?).
E comunque il mio commento è indirizzato al prodotto, mai verso chi scrive.

Le indicazioni non sono una filosofia. Né tantomeno il tipo di sw è una mia scelta.
È solo il risultato di una valutazione razionale, condivisa da altri, sul fatto che è importante scegliere il software sulla base delle prestazioni e non semplicemente usarne uno perché non costa, perché lo usa un amico o perché è consigliato su un forum.
Non ho niente contro RocRail; è un buon sw, ma, ad oggi, non è all'altezza di altri. Nonostante ciò io vedo che i consigli per scegliere questo strumento abbondano. E sono consigli essenzialmente supportati dal fatto che il sw è gratuito.
E non ho nulla nemmeno contro le scelte altrui. Ognuno può fare quello che desidera. Ma ogni scelta implica le conseguenze che ne derivano per cui credo valga la pena di essere a conoscenza delle differenze tra le varie possibilità. Poi, come già detto, ognuno scelga liberamente.
È incredibile come si valutino meticolosamente certi aspetti mentre altri, non meno importanti, sono molto spesso trascurati. Salvo poi infilarsi in una serie di non semplici problematiche.
Credo quindi che anche sul software si possano dare suggerimenti sostanziali, oltre magari a risolvere il problemino spiccio, che, spesso, però non fa altro che invischiare maggiormente l’utilizzatore.
Quindi, secondo me, anche il suggerimento di valutare altri sw è un suggerimento costruttivo.
È forse un caso che su WinDigipet e TrainController non arrivino così tante richieste di aiuto?

Tra l’altro, se non erro, analoghi commenti vengono fatti anche sui rotabili: c’è anche chi suggerisce di non acquistare più rotabili di alcune marche perché, ad esempio, perdono pezzi. Si devono criticare anche loro?

Sull'ultima frase, poi, mi sembra ti si sia un po’ allungato il naso.
ciao,
siccome sono un curioso potresti brevemente spiegarmi le differenze tra i due sistemi, sono andato sul sito di itrain ma ho capito poco... ah come avrai letto sono una capra con l'informatica
ti ringrazio anticipatamente
Fausto
Avatar utente
Senialas
Messaggi: 240
Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 16:50
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Gallarate
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Senialas »

Fausto, ti rispondo copiando un paio di commenti non miei (preso da un altro forum), altrimenti qualcuno potrebbe avere da dire.

Qui c'è una spiegazione generica:
JMRI e RocRail sono gratuiti, quest'ultimo però e molto più utilizzato in Italia, da singoli e soprattutto da associazioni modellistiche.
Se si vogliono prestazioni migliori, su un plastico casalingo, meglio utilizzare WinDigipet o TrainController.
Questi sono software a pagamento, però offrono anche una versione demo, limitata nelle dimensioni del tracciato WinDigipet, limitata nel tempo di funzionamento per sessione TrainController.

La presenza di un convoglio su una sezione viene rilevata tramite sensori di assorbimento corrente, e questo è il principio alla base del funzionamento: nessun treno potrà mai essere indirizzato su un tratto occupato.
Ciò impedisce anche incidenti nel caso di perdita trainati, se assorbono corrente (carrozze illuminate o in genere veicoli con assi resistivi o resistenze a cavallo degli assi).
Questo in automatico, in manuale si viene avvertiti, dopodiché si può fare quel che si vuole...
Se il decoder e il sensore di assorbimento supportano Railcom, viene inviato anche l'indirizzo della loco alla centrale e da questa al software.
Se invece non lo supportano, il software conosce comunque quale loco è su un sensore, avendocela inviata lui stesso.
Così pure il software conosce velocità e posizione della loco grazie a una calibrazione preventiva con la quale rileva esattamente la velocità reale della loco a fronte di una data velocità impostata.
Questa calibrazione preventiva è presente in WinDigipet e TrainController, non in RocRail e JMRI che invece, a posteriori, durante la circolazione dei treni, calcolano la velocità in funzione del tempo impiegato a percorrere una sezione di lunghezza nota.
Mentre i primi due software sono più indicati per uso personale, dato che non è un problema calibrare preventivamente le proprie loco (ma si possono anche non calibrare, perdendo però alcuni vantaggi di questi due software) e impostare funzioni varie e profili personalizzati per ogni treno, gli ultimi due sono più indicati per uso presso associazioni, dato che questa calibrazione non è richiesta e viene aggiustata per approssimazioni successive man mano che la loco circola (per ora non ho riscontri riguardo alla bontà del metodo) e anche le personalizzazioni di funzionamento attese sono inferiori.
Con i primi due è possibile attivare una funzione (suono, accensioni luci, ecc) in qualsiasi posizione con una precisione generalmente di +/- 2 cm, oppure far fermare il treno a inizio o fine o centro banchina o al segnale (dato che il software conosce lunghezza del treno, della banchina e posizione del segnale).

Qui c'è una risposta a qualcuno che affermava quanto segue: " ... non conosco TrainController e di sicuro ROCRAIL fa le stesse cose "
Che RocRail sia gratuito e che quindi ciò costituisca un notevole punto a favore nessuno lo nega.
Ma dire che di sicuro RocRail fa le stesse cose di TrainController, o Windigipet aggiungo io (simile a TC per concetti di base e implementazione), mi sembra del tutto azzardato.
Ripeto, ho letto i manuali di TC, WDP, iTrain e provato RocRail in demo.
Con RocRail si può far fermare lo stesso treno nella stessa stazione una volta a centro banchina, una volta al segnale, una volta a inizio o fine banchina?
Si ferma con decelerazione continua (non con 2 step) a partire da un determinato punto modificabile a piacere (non con sezionamenti)? Basta una sola retroazione per tratto di fermata, per fare quanto detto?
Di sicuro no.
Si può percorrere con un unico itinerario un loop costituito da un unico blocco, quindi senza fermarvisi dentro?
Di sicuro no.
Si può variare per ogni treno, a seconda dell'itinerario (ad esempio uscita stazione o verso scalo) l'accelerazione, tenendo conto anche della "massa" dei trainati, e la decelerazione?
Di sicuro no.
Si può su un determinato contatto, in moto o da fermo, fare in modo che lo stesso treno emetta una volta certi suoni altre volte altri, e che i comportamenti siano diversi, in modo prestabilito o casuale, da treno a treno?

RocRail, non richiedendo calibrazioni preventive e offrendo una buona circolazione anche senza programmazione dettagliata, è molto indicato per associazioni dove il socio arriva con la loco e la vuole subito veder circolare.
Mi lascia però del tutto basito che l'autore dell'affermazione dichiari "non conosco TrainController", ma si avventuri in paragoni "sicuri".
Roberto M.
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Roberto,
grazie....
Avrei molte domandi da sottoporti, e non escludo di farlo in un prossimo futuro, per ora mi limiterò di cercare di capire le potenzialità dei programmi indicati nel tuo post, l'eventuale reale (ma vale anche per rocrail) e fruttuosa applicazione nel mio plastico, ma soprattutto (e vale anche per rocrail) se IO ne riconosco le potenzialità :mrgreen:
Infine, ciò che io cerco da un programma di controllo dei treni è l'intuitività, che sopperisca ad una mia mancanza... poi so bene che un sw FA quello che dico io e non quelle che decide lui, però se quelle che voglio fare io è più intuibile è meglio :D
Ancora grazie...
Fausto
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Docdelburg ha scritto: domenica 2 maggio 2021, 14:01
Fausto_1960 ha scritto: domenica 2 maggio 2021, 8:25
Ciao Doc, la centrale funzione ma comando solo le loco, i deviatoi no!!!
.........................
Da quello che dici e per quel che mi sembra di aver capito, c'è un problema di files a cui accede il programma di Rocrail. Perchè due files diversi hanno lo stesso nome?
ciao DOc...
non ne ho idea, davvero... credo che abbia a che fare con il lavoro ( la prova del tracciato con tutti i blocchi e sensori correttamente inseriti, gli itinerari corretti... infatti tutto funziona) fatto in demo e nel riportare poi questo lavoro, lascia dire, nel reale ovvero collegato (meglio dire non collegato, dato che non ci riesco) alla centrale dr5000.
Fausto
Avatar utente
Senialas
Messaggi: 240
Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 16:50
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Gallarate
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Senialas »

Fausto_1960 ha scritto: giovedì 6 maggio 2021, 17:54 ..........
Infine, ciò che io cerco da un programma di controllo dei treni è l'intuitività, che sopperisca ad una mia mancanza... poi so bene che un sw FA quello che dico io e non quelle che decide lui, però se quelle che voglio fare io è più intuibile è meglio :D
Ancora grazie...
Fausto, provare per credere: uno dei grossi vantaggi di TrainController è proprio l'interfaccia utente, cioè la semplicità e immediatezza di quanto è rappresentato e del modo di "colloquiare" con il sw.
Roberto M.
Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 5816
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto, credo che tu debba rivedere i collegamenti tra il programma e la DR5000.
Con un tracciato "demo" hai configurata sul programma una centrale virtuale come virtuali sono gli indirizzi e i sensori.
Passando ad un tracciato operativo devi prima configurare nel programma (che sia Rocrail o Traicontroller o quello che vuoi) la centrale utilizzata, specificando le caratteristiche del bus di uscita (trazione e comando decoder) e di quello in entrata (feddback o retroazione dai sensori) scegliendo tra Xpressnet e Loconet in base ai moduli in tuo possesso. E dovresti aver dato indirizzi specifici sia ai moduli di retroazione sia ai decoder per deviatoi e segnali.

E le prove di questi collegamenti falle con un tracciato minimo, con 1 o 2 deviatoi, 1 o 2 sensori e una loco codificata così va verificare velocemente cosa funziona e cosa no.
Avatar utente
Senialas
Messaggi: 240
Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 16:50
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Gallarate
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Senialas »

Fausto, se ad esempio vuoi collegare la DR5000 al Pc tramite USB, devi verificare, prima di tutto, tramite la finestra CONTROL che la connessione sia impostata su USB, poi devi verificare quali sono le porte COM (del Pc) assegnate ad XpressNet e a LocoNet cliccando su USB 2.0. La porta del protocollo che vorrai usare dovrà essere inserita, insieme alla scelta del protocollo, nel riquadro del sistema digitale da collegare al software. Ad esempio: LocoNet e COM5. Dando l'OK il sw si dovrebbe connettere con la centrale.
Roberto M.
Avatar utente
FrancoV
Messaggi: 876
Iscritto il: sabato 15 febbraio 2020, 17:45
Nome: Franco
Regione: Piemonte
Città: Bosconero
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Ma il digitale non doveva semplificare le cose ? :mrgreen:
Franco -Etroit, quoi qu'il soit!
Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 5816
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

FrancoV ha scritto: lunedì 10 maggio 2021, 9:38 Ma il digitale non doveva semplificare le cose ? :mrgreen:
Le semplifica se usi l'alimentazione digitale al posto di quella analogica; se poi però vuoi di più, tipo l'automazione, allora qualche complicazione la trovi sicuramente..... :wink:
Avatar utente
FrancoV
Messaggi: 876
Iscritto il: sabato 15 febbraio 2020, 17:45
Nome: Franco
Regione: Piemonte
Città: Bosconero
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Docdelburg ha scritto: lunedì 10 maggio 2021, 13:18
FrancoV ha scritto: lunedì 10 maggio 2021, 9:38 Ma il digitale non doveva semplificare le cose ? :mrgreen:
Le semplifica se usi l'alimentazione digitale al posto di quella analogica; se poi però vuoi di più, tipo l'automazione, allora qualche complicazione la trovi sicuramente..... :wink:
Capisco :D
Franco -Etroit, quoi qu'il soit!
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Prova semafori.jpg
Buongiorno
.. e grazie a tutti per i suggerimenti fin qui ricevuti.
Oggi ho provato il funzionamento dei segnali su rocrail in modalità demo.
Diciamo che funziona tutto, la loco blu va dal blocco 3 al blocco 2... e viceversa, solo che mi aspettavo che con il semaforo rosso non partisse sino a che IO non davo il verde... invece la maledetta parte :mrgreen:
Doc... c'è bisogno di te :D
Fausto
Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 5816
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Devi legare i segnali al blocco cui appartengono.
In questo esempio guarda bene le parti evidenziate; vai su BLOCCHI e poi su SEGNALI.
Indica quale segnale è posto sul lato MENO del blocco e quale sul lato PIU' e quindi fai click su APPLICA.

segnalirr.jpg

Poi esci dal programma, lo rilanci e provi in automatico gli itinerari. Se ti rimangono i segnali verdi facciamo la seconda puntata...... :wink:
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

buonasera,
seguendo le indicazioni di DOC ho ridisegnato un tracciato che ricalca quello della mia stazione secondaria con uno scalo merci adibito ad una fabbrica. messo i segnali, sensori ectect dandogli a tutti un indirizzo preciso ed univoco... ho dato corrente e... la locomotiva rossa , adesso nel blocco 7, è partita da Hulm 2 è arrivata a Scalo merci 1 si è fermata e dopo alcuni secondi è ripartita per il blocco 7 con un bel rosso nel segnale 4.
allego immagini
Allegati
Pannello segnali 2.jpg
Pannello segnali 1.jpg
Pannello segnali.jpg
tracciato.jpg
Fausto
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

ah ho dimenticato una immagine
Allegati
Pannello segnali 3.jpg
Fausto
Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 5816
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Posta qui il file in formato .zip e vediamo cosa non va......
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Docdelburg ha scritto: mercoledì 12 maggio 2021, 12:01 Posta qui il file in formato .zip e vediamo cosa non va......
ciao Doc,
eccolo il file... forse credo di intuire cosa succede, ovvero il segnale di uscita da un blocco occupato diventa verde da solo, forse c'è da settare qualcosa che non so.
Allegati
Prova stazione secondaria e scalo merci.rar
(6.63 KiB) Scaricato 8 volte
Fausto
Avatar utente
Docdelburg
Socio GAS TT
Messaggi: 5816
Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
Nome: Mauro
Regione: Lombardia
Città: Borgo Priolo
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Ciao, i segnali erano a posto e funzionavano. Ti rimando il file con una riduzione del tracciato che deve essere il più schematico possibile, altrimenti fatichi a vedere cambiare le varie componenti, perchè troppo piccole (almeno per me che ormai sono vecchio.... :mrgreen: ).
Ti ho cambiato i tre blocchi più esterni in stazioni di testa così nelle prove le loco ritornano verso gli altri blocchi.
Un saluto
ezyzip.zip
(6.41 KiB) Scaricato 7 volte
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Docdelburg ha scritto: mercoledì 12 maggio 2021, 21:33 Ciao, i segnali erano a posto e funzionavano. Ti rimando il file con una riduzione del tracciato che deve essere il più schematico possibile, altrimenti fatichi a vedere cambiare le varie componenti, perchè troppo piccole (almeno per me che ormai sono vecchio.... :mrgreen: ).
Ti ho cambiato i tre blocchi più esterni in stazioni di testa così nelle prove le loco ritornano verso gli altri blocchi.
Un saluto

ezyzip.zip
Grazie Doc,
comunque io e rocrail non andremo mai d'accordo... ho estratto il tuo file della cartella trace, ho cliccato sul tuo file, mi si apre, ma se clicco su File dopo che la tendina si è aperta non posso accedere alle proprietà di rocrail...
ps. tra l'altro non riesco neanche ad assegnare le loco nei vari blocchi....
ps. 1 proverò con calma stasera, ma è davvero ostico sto programma
Fausto
Avatar utente
IpGio
Socio GAS TT
Messaggi: 1007
Iscritto il: domenica 20 maggio 2018, 9:22
Nome: Giorgio
Regione: Lombardia
Città: Nerviano
Ruolo: Moderatore
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Fausto... RR sarà anche "ostico", ma perfettamente digeribile... tranquillo!!!
Si deve entrare nella logica, come per qualsiasi altro software...
Faccio una battuta "è come prendere un brevetto" ci devi fare le ore tra decolli e atterraggi. [99]
Il "Doc" è un ottimo istruttore...
[36] IpGio
Giorgio Nihil difficile volenti
H0-Ep.III-IT GASTT/FIMF
IpGio I plastici di Gio https://www.gtg3b.it
Avatar utente
Senialas
Messaggi: 240
Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 16:50
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Gallarate
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Senialas »

Questo è il classico esempio di chi si ostina a sostenere l '" ostico" RocRail senza apportare ne giustificazioni ne valore aggiunto.
Che significa " ..perfettamente digeribile" ?

Perché nessuno suggerisce a Fausto di provare un altro software? Basta scaricare la demo e provarlo.
Roberto M.
Avatar utente
Fausto_1960
Messaggi: 162
Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 19:56
Nome: Fausto
Regione: Turin
Città: Nole
Età: 61
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Senialas ha scritto: giovedì 13 maggio 2021, 13:38 Questo è il classico esempio di chi si ostina a sostenere l '" ostico" RocRail senza apportare ne giustificazioni ne valore aggiunto.
Che significa " ..perfettamente digeribile" ?

Perché nessuno suggerisce a Fausto di provare un altro software? Basta scaricare la demo e provarlo.
ciao Roberto
ho visto che ci sono 3 versioni di trai controll, e visto che tu mi pare lo conosca bene, potresti dirmi quali sono le differenze principali e quale secondo te potrebbe andare bene per un plastico (il mio :mrgreen: ) con forma ad L con i lati esterni di circa 4 mt.
ps. ho scaricato la demo bronze
Fausto
Avatar utente
sal727
Messaggi: 3766
Iscritto il: domenica 26 aprile 2015, 17:22
Nome: Salvatore
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
Ruolo: Moderatore
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da sal727 »

La prima differenza che si nota fra le versioni è questa:
121 Euro versione Bronze
372 Euro versione Silver
559 Euro versione Gold

Differenza software fra le versioni (traduzione dal sito ufficiale)

_TrainController Bronze offre un ingresso conveniente nel controllo del computer per modellini ferroviari. È adatto per gli utenti che sono alla ricerca di un programma facile da usare che copra in modo affidabile le attività standard del controllo dei modellini ferroviari, come il funzionamento del quadro elettrico, i percorsi, la messa in sicurezza dei blocchi, il controllo dei cantieri nascosti o i treni navetta. TrainController Bronze fornisce anche un'eccellente entrata per i modellisti ferroviari, che hanno ancora poca esperienza con il controllo computerizzato dei modellini ferroviari. Le caratteristiche sono focalizzate sulle funzioni essenziali. Ciò rende più facile in particolare all'inizio distinguere le funzioni di base da quelle avanzate

_TrainController Silver è il successore del leggendario programma di controllo TrainController 5. Si rivolge agli utenti con elevate esigenze e anche agli utenti, che non sono riluttanti a rompicapo per raggiungere obiettivi individuali. TrainController 5 era già il leader tra i programmi per il controllo dei modellini di treni. Questa posizione è ulteriormente rafforzata da TrainController Silver.

_TrainController Gold è il programma di controllo definitivo per modellismo ferroviario. Combina la massima funzionalità con un funzionamento semplice, la massima comodità con il modo più efficiente di lavorare. TrainController Gold è la scelta di professionisti e utenti con le massime esigenze che desiderano controllare come i professionisti. Anche i tracciati di modellini ferroviari più grandi possono essere gestiti in modo efficiente e conveniente. Il loro sistema di blocco e percorso può essere configurato in pochi giorni (!). Ma anche gli utenti meno esperti possono svolgere compiti ambiziosi facilmente e con poco sforzo con TrainController Gold. In TrainController Gold vengono considerati virtualmente tutti i requisiti essenziali, che sono stati raccolti dagli utenti delle versioni precedenti di TrainController negli ultimi anni. TrainController Gold non solo è avanti di diversi anni rispetto a programmi simili, ma affermiamo anche che attualmente non esiste un programma comparabile sul mercato!

Qui trovi il manuale tradotto in italiano di una vecchia versione 5.5
http://www.dccworld.it/documenti/artc.pdf
Ciao, Salvatore
Avatar utente
Senialas
Messaggi: 240
Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 16:50
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Gallarate
Stato: Non connesso

Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Senialas »

Fausto, anche WinDigiPet ha una demo scaricabile per provarlo.
Su TrainController: la Bronze è povera, la Silver è discreta, la Gold è quella che ti permette di fare tutto.
Per provare io scaricherei la Gold, così ti potrai rendere conto globalmente delle differenze. Come saprai la versione demo è limitata in tempo (dopo 15 min non funziona più e devi spegnerla e riavviarla).
Roberto M.

Torna a “SCALA N”