Treni GTT

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

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Fabrizio
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Treni GTT

Messaggio da Fabrizio »

Sono entrati in servizio oggi tre nuovi complessi Coradia Meridian per GTT. Si tratta di elettrotreni a 4 casse di produzione Alstom, analoghi a quelli forniti a Trenitalia. Sono classificati come ETR 234

I complessi saranno utilizzati nell'ambito del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) di Torino, sulla relazione SFM 1 Rivarolo - Chieri, gestita da GTT (Gruppo Torinese Trasporti). I tre convogli andranno ad aggiungersi a 19 "Minuetto" che già operano su questa relazione, portando così a 22 i convogli in servizio per questa tratta (19 treni e tre casse e 3 treni a 4 casse).

Questi elettrotreni possono trasportare fino a 400 passeggeri di cui 188 seduti (+ 1 per disabili in carrozzella), dispongono di tutti gli accessi a raso (ove le banchine sono predisposte). Ogni convoglio dispone di servizi igienici con accesso per diversamente abili.

Nelle corse con maggiore affluenza di passeggeri viaggeranno in composizione doppia, permettendo così il trasporto di 800 persone. L’acquisto dei mezzi è stato interamente finanziato dalla Regione Piemonte, con un investimento di circa 16 milioni di €.

Nella flotta GTT sono presenti 19 treni "Minuetto" più altre serie di elettromotrici ad automotrici di produzione più datata.
I treni raggiungono la massima velocità di 160 km/h, con buone dotazioni di accelerazione, sono alimentati a 3kV cc ed hanno azionamenti con 4 motori asincroni trifase ed inverter a IGBT. La frenatura è elettrica a recupero e reostatica, i carrelli di estremità sono carrelli motori, mentre i carrelli intermedi, di tipo Jacobs sono portanti.

Il servizio ferroviario metropolitano (SFM) ha iniziato il suo essercizio poco più di un anno fa e da allora si è registrato un aumento complessivo dei passeggeri rispetto alla situazione precedente, in particolare la linea SFM1 ha avuto un incremento del 15%.

ETR 234 di GTT Alstom Coradia Meridian a 4 casse
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172,59 KB
Foto:http://media.trainspo.com/uploads/photo ... 504250.jpg

Interni ETR 234
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Foto: http://blog.tuttotreno.it/8175-gtt-pres ... ni-coradia

Altre informazioni (blog Tuttotreno):
http://blog.tuttotreno.it/8175-gtt-pres ... ni-coradia


Fabrizio
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gianfranco.p
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Messaggio da gianfranco.p »

Ciao Fabrizio, si capisce se almeno questi treni non hanno quei posti a sedere che provocano scoliosi in meno di un'ora di viaggio?

Ps grazie.per l'info...
Ciao, Gianfranco
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio »

Ciao Gianfranco, non saprei quale tipo di sedile è stato adottato per questi convogli. Tuttavia, relativamente al tempo di permanenza a bordo, la tratta completa Rivarolo Canavese - Chieri richiede 1 ora e 16 minuti di viaggio. Tempo che tuttavia non è indicativo in quanto su quella relazione difficilmente il pendolare tipo percorre questo itinerario, più frequentemente percorre la tratta fra uno dei due capolinea e Torino, che richiede in media una trentina di minuti.
Credo quindi che la comodità dei sedili sia un parametro secondario. Sui treni sono inoltre previste sedute più piccole in luoghi ove il sedile completo non avrebbe potuto esserci, questo proprio per aumentare la capienza e garantire una seduta minima, visto il tipo di impiego prevalentemente metropolitano.


Non ho mai provato il Minuetto di GTT, ma solo quelli di Trenitalia, non saprei se i sedili sono uguali. Sono scomodi i sedili dotati di poggiatesta asimmetrico installati sulle vetture Piano Ribassato e TAF.
Una cosa che mi lascia il dubbio è invece l'uso del tessuto. Su tutti i materiali GTT è usato il tessuto per la fodera dei sedili, mentre sugli equivalenti di Trenitalia è usata la similpelle, più facile da pulire. Forse usare la similpelle da meno confort, ma su treni di questo tipo, usati per brevi spostamenti, forse sarebbe da preferire l'ecopelle più facile da tenere pulita.
Fabrizio
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gianfranco.p
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Messaggio da gianfranco.p »

Giustamente...questo è l'uso intelligente. Nel nostro caso il minuetto viene usato per la tratta Campobasso-Roma Tni per la modica cifra di 3h e 20 di viaggio (quando va bene!!).
Da Cassino dove lo prendo io è "solo" 1h e 30, motivo per cui sono costretto a prendere il regionale da due ore per non rimetterci la schiena. :sad:
Ciao, Gianfranco
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio »

Poiché in questa ultima settimana del mese ho l'abbonamento ai mezzi pubblici nell'area di Torino, ma sono già in ferie, è stata l'occasione per provare un po' di servizi diversi da quelli che uso solitamente (bus extraurbano). Ho provato la tratta Settimo-Chieri della linea sfm 1 (Pont-Rivarolo-Chieri), esercita da GTT.

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Il servizio è cadenzato con un treno ogni 30 minuti in entrambe le direzioni, espletato con treni Coradia Meridian del tipo a 3 casse (equivalenti ai Minuetto Trenitalia) o 4 casse (equivalenti agli ETR 234 di Trenitalia). Entrambi i treni viaggiano in singola o doppia composizione.

Ho usato due treni Minuetto in doppia composizione (Torino Lingotto-Chieri e Chieri-Settimo) e un Minuetto in singola composizione (Settimo-Torino Porta Susa). Tutti i treni si sono presentati in ordine e puliti, silenziosi e climatizzati con temperatura gradevole. L'affluenza, nonostante il periodo di "morbida" è buona, specie nella tratta urbana tra Settimo e Moncalieri. Rispettati gli orari.

A differenza dei convogli Trenitalia, i treni GTT, hanno sedili in tessuto anziché ecopelle, che tendono a raccogliere maggiormente lo sporco. Tuttavia tutti i treni i sono presentati puliti. Manca un sistema informativo di bordo per l'avviso sulla successiva fermata, sono presenti a bordo solo pannelli adesivi con lo schema della linea (treni Minuetto).

In definitiva, seppur breve, esperienza positiva. A mio parere, l'abbonamento in mio possesso, consente una buona mobilità ad un prezzo contenuto se si considerano tutti i suoi possibili utilizzi. Meno conveniente, purtroppo, se usato solo per le mie necessità di spostamento casa-studio-lavoro (normalmente utilizzo una sola linea extraurbana di 25 km)
Fabrizio
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Messaggio da MrMassy86 »

Grazie per aver raccontato la tua esperienza Fabrizio, potrà sicuramente tornare utile in futuro :wink: Massimiliano :cool:
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Andreacaimano656
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Messaggio da Andreacaimano656 »

Grazie per la condivisione Fabrizio :wink:
Ciao
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Messaggio da Fabrizio »

Con l'entrata in servizio dei treni Coradia (TTR ed ETR 234), sono state accantonate e poi inviate alla demolizione le composizioni ALe 054 "belghe", acquistate usate da SATTI (divenuta poi GTT nel 2003) negli anni '90.

http://www.tramditorino.it/voci/sgombero-vecchi-treni/

Immagine
Foto:http://www.tramditorino.it/voci/sgombero-vecchi-treni/

Si tratta di complessi di elettromotrici costruite negli anni '50 da diverse industrie belghe e ordinate dalle allora ferrovie nazionali del Belgio. Erano classificate come AM 54, 55 e 56. Le AM 56 avevano fiancate in lamiere ondulate in acciaio inox non verniciato, costruite con metodo della americana Budd. Sono dotate di motori in corrente continua e regolazione di tipo reostatico, funzionano a 3000 V cc e raggiungono la velocità massima di 120 km/h.

Quasi tutte le elettromotrici, dismesse negli anno '90 dalle ferrovie del Belgio, giunsero in Italia acquistate da diverse imprese locali, tra le quali la torinese SATTI (poi GTT). In Italia erano soprannominate "Belghe".

ALe 054-4 di GTT a Ciriè (ferrovia Torino-Ceres)
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Foto:https://www.flickr.com/photos/giovannig ... 6753021235

ALe 054-5 a Torino Dora (capolinea ferrovia Torino-Ceres)
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Foto:http://www.trenomania.org/fotogallery/d ... 398&pos=25

ALe 054-11, derivata da una AM 56 "Belga" con pareti in lamiera ondulata in acciaio inox non verniciato.
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Foto:https://scalaenne.wordpress.com/2014/12 ... fitft-fas/

I complessi erano dapprima usati su rete GTT (Canavesana e Torino-Ceres), poi solo più sulla ferrovia Torino-Ceres (ora divenuta sfmA). La ferrovia Torino-Ceres è rimasta disconnessa dalla rete ferroviaria principale (RFI), mentre la Canavesana è collegata al passante ferroviario di Torino.
Fabrizio
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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori »

Interessanti le Belghe, avevano un aspetto molto italiano.
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Messaggio da MrMassy86 »

Grazie Fabrizio peer le informazioni, credo che prima di arrivare alla demolizione per le "belghe" sia valutata la vendita, infatti alcune belghe dismesse da GGT sono state acquistate da TPFER e TFT, in particolare TFT a comprato i complessi 02-03-07 :wink:
Massimiliano :cool:
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Egidio
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Messaggio da Egidio »

Grazie Fabrizio, per le notizie condivise. Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano
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Messaggio da Fabrizio »

Ciao Massimiliano. In effetti, io non mi sono documentato sulle precedenti situazioni. Ho solo letto che tutte le belghe oggi di GTT saranno inviate alla demolizione.

In effetti, nel 2013, GTT ha ceduto a TFT i complessi ALe 054 02, 03 e 07.

Più precisamente SATTI acquistò nel 1992 tre complessi AM 54 (058-061-099) e un complesso AM 55 (529). Nel 1996 acquistò ulteriori 4 complessi AM 54 (073-078-083-098) e nel 1998 tre complessi AM 56 (soprannominati in Belgio "Budd" con pareti in lamiera ondulata in acciaio inox), questi erano le AM 56 133-145-148.

In SATTI le unità del gruppo AM 54 e 55 assunsero la denominazione ALe 054, mentre le unità ex AM 56 assunsero la denominazione ALe 056.

Nel 2013 GTT cede a TFT le unità ALe 054 02-03-07,mentre accantona tutte le ALe 056 (ex AM 56). Presumo quindi che le restanti ALe 054 e i 3 complessi ALe 056 siano quelle oggetto di demolizione.

In totale dovrebbero essere 5 ALe 054 e 3 ALe 056.

Curioso come sia GTT che TFT abbiano accantonato prima unità ex AM 56 (si legge che TFT, contestualmente all'arrivo delle ALe 054 da GTT accantonò quattro complessi ex AM 56). Segno forse di una più difficile manutenzione delle casse in acciaio inox.

Fonte:https://it.wikipedia.org/wiki/Automotri ... M_54/55/56
Fabrizio
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Messaggio da MrMassy86 »

Fabrizio ottimo riepilogo storico dei mezzi, io come fonte seguo photorail che ritengo attendibile, dalla scheda GGT risultano degli otto convogli Ale054 tre venduti a TFT come abbiamo precedentemente scritto, 1 venduto a TPFER, il complesso 04, e accantonato il complesso 06, atti quindi dovrebbero essere 01-05, per i tre complessi Ale056 ne viene indicato 1 accantonato e 2 atti, ora i mezzi consoderati "atti" dovrebbe essere un dato non aggiornato, infatti dalle tue notizie ed immagini( si vede metà complesso 01 sul carrellone in uno stato demelonte) anche gli ultimi quattro complessi dovrebbero essere ormai accantonati :cool:

Si, è curioso il fatto degli accantonamenti in simultanea dei complessi GGT e TFT di Ale056, forse i modelli in acciaio hanno diversi costi di manutenzione [8]

Massimiliano :cool:
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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori »

Scusate, TFT, GGT, TPFER a quali ferrovie appartengono ? Sono purtroppo rimasto un po' indietro.
Grazie[:I][:I][:I][:I]
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Messaggio da MrMassy86 »

Massimo ha scritto:

Scusate, TFT, GGT, TPFER a quali ferrovie appartengono ? Sono purtroppo rimasto un po' indietro.
Grazie[:I][:I][:I][:I]


Massimo allora

TFT è Trasporto Ferroviario Toscano, la vecchia LFI di Arezzo, gestisce la Arezzo-Stia e Arezzo-Sinalunga

GGT è Gruppo Torinese Trasporti, sono le vecchie Satti e FTC, gestisce la Torino-Ceres e la Torino-Rivarolo-Pont

TPFER è la gestione ferroviaria di FER(Ferrovie Emilia Romagna) per il trasporto passeggeri, (DPO è la gestione merci) gestisce varie linee in Emilia-Romagna, non ti faccio l'elenco perche sono tante, FER nacque dalla fusione di tutte le Ex conscesse dell'Emilia Romagna(FP,FSF ecc...)

Massimiliano :cool:
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Messaggio da Fabrizio »

Esatto. Sono imprese di trasporto che operano nel settore del trasporto pubblico locale. Alcune operano solo il servizio di trasporto, altre hanno in gestione anche l'infrastruttura. Diciamo che possono essere considerate le discendenti delle "concesse" che esistevano ai tempi delle Ferrovie dello Stato (anche se le concesse gestivano sempre infrastruttura e servizio, al pari delle vecchie Ferrovie dello Stato, mentre oggi la situazione è diversa).

Massimiliano, guardando il prospetto informativo sui treni in circolazione sul sfm, si nota che le ALe 054-56 dovrebbero svolgere ancora alcuni treni sulla sfmA tra Germagnano e Torino Dora (linea Torino-Ceres).

http://www.sfmtorino.it/wp-content/uplo ... _Treni.pdf

Quindi è probabile che, in effetti, qualche complesso belga sia ancora in servizio. A Settembre, quando rifaccio l'abbonamento, se ho tempo vado a vedere. Come dici tu, il complesso 01, di sicuro è stato demolito.

Credo che i complessi ALe 054-056 siano stati messi tutti sulla Torino-Ceres poiché questa è ancora disconnessa dalla rete RFI. Tali complessi, infatti, non sono dotati di SCMT, quindi non possono essere usati per i servizi sulla sfm1 (Rivarolo-Chieri), che nel tratto da Settimo a Chieri corre sui binari RFI.

Credo che sia un grosso limite il fatto che la Torino-Ceres non sia connessa al passante, soprattutto perché non è possibile collegare direttamente l'aeroporto di Caselle alle stazioni del passante. Comunque anche la Torino-Ceres sarà collegata al passante, pare nei pressi di Corso Grosseto (Torino Nord). La prima fermata in comune con le altre linee dovrebbe avvenire a Torino Rebaudengo-Fossata. Da quel momento, anche la Torino-Ceres sarà collegata direttamente al passante di Torino e credo sia un grosso vantaggio. In seguito a questo la stazione di Torino Dora GTT dovrebbe essere dismessa.

Sono invece dotati di SCMT, ovviamente, tutti i complessi TTR e ETR 234, ma anche le elettromotrici ETR Y0530, che operano tutti sulla sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri.
Fabrizio
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Andreacaimano656
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Messaggio da Andreacaimano656 »

Grazie per le interessanti informazioni su questo gruppo di elettromotrici Fabrizio e Massimiliano :wink:
Ciao
Andrea
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Messaggio da Massimo Salvadori »

Grazie per le precisazioni, mi sono state utilissime, mi sorge però un' altra domanda, che nulla ha a che cedere con l' argomento : Se scindere l' infrastruttura dall' esercizio può avere un senso per le FS, è altrettanto vantaggioso - ammesso che poi lo sia - operare così anche per linee ferroviarie di pochi km come le concesse italiane? Con esclusione di Ferrovie Nord Milano e Ferrovie del Sud - Est credo che tutte le altre concesse siano linee di pochi km e di poco traffico.
Qualcuno ha qualche idea in proposito ? :geek: :geek: :geek: :geek:
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Messaggio da Fabrizio »

Interessante Massimo.

Io non sono esperto di "economia ferroviaria" (per dirla così). Conosco più o meno (ma a grandi linee) lo stato di fatto delle cose, ma riguardo al perché e percome siano state fatte certe scelte, non mi sono mai interessato più di tanto. Quindi sono interessato anche io a sentire i commenti di qualcuno avvezzo a queste faccende :wink:

Da come ho capito, il scindere l'infrastruttura del servizio, serve a garantire il libero accesso alla rete ad ogni impresa di trasporti che voglia farlo e di riflesso far si che gli enti locali, cui spetta l'organizzazione del servizio di trasporto pubblico locale, possano scegliere le imprese di trasporto che offrono condizioni migliori.

L'infrastruttura ferroviaria pare sia un monopolio naturale, ovvero chi esercisce questa infrastruttura è nella condizione di essere l'unico a poterlo fare (del resto sarebbe improponibile e insostenibile avere più ferrovie di più proprietari che collegano due città). Il gestore della rete, quindi, è solitamente un impresa individuata dal governo che incassa i pedaggi dalle imprese che ci fanno correre i treni sopra (e credo incassi contributi da enti locali o stato centrale ove i pedaggi non garantiscano la copertura dei costi). Avendo incassi dai pedaggi questa impresa dovrebbe essere incentivata a migliorare e rendere efficiente la rete (rispettando condizioni di sicurezza), in modo da rendere appetibile la sua infrastruttura a tante imprese di trasporto, che così pagheranno più pedaggi. Credo sia anche una questione di competenze. Il gestore della rete avrà competenza e capacità tecniche per gestire e mantenere le infrastrutture, le imprese di trasporto ne hanno di diverse.

In effetti, tanto più e grande una rete, tanto più una cosa simile può sembrare logica (non so se lo è ). Per piccole reti, forse, la scissione serve comunque per garantire la possibilità di accesso alla rete ad ogni impresa che voglia farlo.
Anche in questo caso, forse, gli enti locali possono essere agevolati nel scegliere imprese di trasporto che offrano migliori condizioni.

Una cosa che mi viene da pensare è poi l'armonizzazione di regole e procedure (segnalamento, sistemi di sicurezza, ecc ecc). Qualora gli esercenti delle reti adottino protocolli e procedure standard (segnalamento, sistemi di sicurezza ecc ecc (al più potrebbe anche esistere solo un esercente della rete), si agevola l'accesso alla propria rete alle imprese di trasporto (che pagano i pedaggi), le quali possono così far viaggiare i loro treni in una realtà più ampia. Se manca armonizzazione e compatibilità, ogni rotabile rimane prigioniero della sua rete


Mi pare però che ad oggi, questa suddivisione non sia ancora così diffusa tra le reti "minori". Mi sembra che la maggioranza delle ex concesse, operi ancora oggi con una unica impresa sia per la gestione della rete che per il settore trasoprto.

Però, come dicevo più sopra, mi intendo poco di queste faccende. Sarebbe interessante sentire diversi pareri a riguardo.

Ciao

Fabrizio
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Messaggio da MrMassy86 »

G.T.T.(Gruppo Torinese Trasporti) è un operatore ferroviario di Torino, fa parte delle ex-concesse ed gestisce direttamente le tratte Torino-Ceres(trazione elettrica 3000V cc) e Settimo torinese-Rivarolo-Pont(Settimo-Rivarolo a trazione elettrica 3000V CC, Rivarolo-Pont trazione diesel), approfitto della discussione per un aggiornamento sulla situazione del materiale rotabile ad agosto 2016.
G.T.T. svolge esclusivamente servizio passeggeri :wink:

<font color="blue">Automotrici Diesel</font id="blue">

Aln 668 serie 900 5 unita fiat anno 1972, sono le ex M1 001-003-005-007, le quali sono state revampizzate e rimotorizzate tra il 2006 e il 2008, in servizio sulla Rivarolo-Pont e anche sulla relazione Germagnano-Ceres

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<font color="blue">Elettromotrici ed ETR</font id="blue">

Ale054 01-08-Ale056 09-11 complessi Ex-Belgi anni'50, in totale 11 convogli, comprati negli anni 90, i complessi GTT sono in via di dismissione, i complessi 02-03-07 venduti a TFT, 04 venduto a Tpfer.
Risultano atti ancora i convogli 06-09-11, gli altri sono accantonati

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ETR Y 530 sette convogli ferroviari di costruzione Fiat anni'90, tutti in servizio sulla tratta Settimo-Rivarolo

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TTR 001-020 Convogli Coradia a 3 casse anni 2005-2010 del tutto uguali a i minuetto Trenitalia, al momento risulta fermo a Ciré per revisione il convoglio n.14

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ETR 234 001-003 Convogli Coradia a 4 casse anno 2014, sono del tutto simili ai jazz, rappresentano il mezzo più recente di GTT

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<font color="blue">mezzi storici</font id="blue">

Locomotori 11-15 locomotori C&T/TIBB anni'20 originari della linea Torino-Ceres, dei 5 originari rimangono il numero 13 in restauro per il M.F.P. e il numero 15 che risulta efficiente presso la rimessa di Cirè

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Aln40 001-005 Cinque automotrici ex Aln40 Fs che erano in uso sulla Settimo-Pont, di queste sono sopravvissute la numero 004 restaurata ed efficiente per treni storici, al momento rimessata a Pont, e la 001 non restaurata, anch'essa si trova a Pont dentro la rimessa in attesa decisioni

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DE 101 Locomotore fiat anni '60, si trova presso la Ex stazione di Torino Ponte mosca destinato al MFP

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<font color="blue">Locomotori manovra</font id="blue">

Deutz 57219-57810 due locomotori deutz anni'60 comprati nel 2009 e 2011 per le manovre in deposito a Cirè

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245 01 Locomotore ABL anno 1966, svolge mansioni di manovra, presso Cirè

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<font color="blue">Mezzi accantonati o non utilizzati</font id="blue">

Aln668 D1-D10 automotrici aln668 anni'60 del tutto uguali alle tipo 1400 FS, risultano tutte dismesse, delle 10 unita GTT ne sopravvivono al momento 4 unita accantonate(D1-D2-D3-D7), le altre sono state demolite

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E626 187 Locomotore Ex Fs comprato insieme ad altre unita simili negli anni '90, Venivano utilizzati con carrozze ex-svizzere, le altre unita sono state cedute al MFP, rimane in inventario GTT solo la unita 187 che pero risulta inutilizzata, è ferma presso il deposito di Cirè

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D341 2021 Locomotore D341 Ex Fs anni '60 comprato insieme ad altre unita, le altre sono state cedute al MFP e si trovano a Savigliano, il D341 rimasto in GTT dovrebbe essere considerato atto al sevizio, ma di fatto è accantonato ormai da anni a Germagnano

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DL 200 Locomotore ABL da manovra anno 1967 accantonato nel 2009 a seguito incendio a Favria

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<font color="red">Tutte le immagini preso a caso sul web</font id="red">
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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori »

Interessantissimo , grazie per la condivisione !
Massimo Salvadori - la mia collezione in scala TT
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schunt
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Messaggio da schunt »

Essendo in giro per il mondo, proprio oggi mi sono collegato al forum ed ho visto il post sul materiale della ferrovia Torino Ceres, guarda caso le ALn 40.che hanno la propria storia legata ai binari toscani.

Quelle automotrici hanno una storia particolare, e precisamente che negli anni 39 40 effettuavano il rapido Tirreno Livorno Torino, visto che a Livorno era la stazione anfibia tra la CC proveniente da Roma e la CA proveniente da nord.

Nell'agosto 43 Livorno subi' un bombardamento aereo e quattro ALn40 rimasero pesantemente danneggiate, per cui se ne decise l'alienazione; i mezzi disastrati furono acquistati dalla SAIET di Pisa che gestiva la ferrovia Pisa Tirrenia Livorno, e la tramvia Pisa Pontedera Calci, che amministrativamente era legata alla Ferrovia Torino Ceres.

Portate a Pisa, riparate nelle officine sociali, dipinte nella livrea sociale bianco - rossa, dal 1946 espletarono il servizio sostitutivo dei mezzi elettrici sulla Pisa Tirrenia Livorno, fino alla completa riattivazione, poi non potendo prestare servizio sul ramo tramviario della Pisa Pontedera, considerando che questa veniva progressivamente chiusa, lasciarono i binari toscani raggiungendo la rete piemontese.

Sulla rete sociale SAIET le ALn40 lasciarono un buon ricordo per le proprie prestazioni di velociste, considerato che si porvvedette alla sola ricostruzione, alla eliminazione del comparto cucina, e non si intervenne sul rapporto lungo del ponte di trasmissione, cosa che penso avvenne dopo nelle officine SATTI.

Ho delle foto riguardante i danni, l'unica cosa certa da cui si evince il rotabile e che c'e' scritto ALn40 FS con il timbro aziendale.
Enzo
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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori »

Storia complessa quella dei nostri mezzi ! Grazie !
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Messaggio da MrMassy86 »

Molto interessante Enzo la storia del Aln40 e di come sonno arrivate sui binari Piemontesi, non sapevo che la gestione della Pisa-Tirrenia-Livorno era la solita della Torino-Ceres, inoltre visto che Enzo ha parlato della livrea adottata dopo le riparazioni l'unita preservata a Pont ma non restaurata presenta proprio quella livrea bianco-rosso :wink: Massimiliano :cool:
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio »

Grazie a Massy e Enzo per i contributi. Ne approfitto per aggiungere che GTT opera i suoi servizi passeggeri nell'ambito del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) di Torino, il servizio ferroviario dell'area metropolitana di Torino. Gruppo Torinese Trasporti opera sulle relazioni:

- sfmA Torino Dora-Aeroporto-Ceres (ex linea Torino-Ceres)

Immagine
49,46 KB

-sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (parte ex Canavesana)

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53,15 KB

Oltre a quanto già segnalato da Massimiliano, aggiungo che le ALe054 06-09 e ALe 056.011 svolgono alcuni servizi sulla sfmA Torino Dora-Ceres. Non sono previste in orario, ma sostituiscono alcuni convogli che dovrebbero essere svolti da orario con treni TTR. Queste elettromotrici non sono dotate di Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT), quindi non possono entrare nel passante di Torino (su rete RFI) e infatti circolano sulla unica linea disconnessa dalla rete nazionale.

I complessi ETR Y0530 sono invece dotati di Sistema Controllo Marcia Treno, possono quindi entrare su rete RFI e circolano sia sulla linea sfmA Torino Dora-Ceres che sulla sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri, limitatamente alla tratta elettrificata Rivarolo-Chieri.
Fabrizio

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