Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Discussioni relative alla scala N 1:160

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IpGio
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Ma perbacco... Fausto... complimenti non solo per il video, ma per tutto il tuo progetto, veramente molto bene... [264]
Mi sono "gustato" il video che rende molto bene l'idea dell'insieme, e la marcia regolare del convoglio cosi come i cambi di livelletta.
Ottimo Fausto... avanti così, sei in corsa... alla grande...
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da v200 »

Credo che hai fatto a pennello le ossidazioni? corretto ?
La prossima volta scarica più colore possibile passando il pennello su del panno carta in modo da avere pochissimo colore sulle setole. Poi sfrega nei punti desiderati con il pennello piatto ( ottimo un N° 1 ) per avere più contatto. Questa tecnica a spazzola da buoni risultati ma consuma i pennelli meglio usare quelli economici sintetici.
Come ultimo tocco strofina una mina su della carta vetro poi con un cottonfioc preleva della grafite e passala solo sui bordi delle travate metalliche. Si può fare anche con la mina direttamente sugli spigoli.
Vedi qui per alcune tecniche di colorazione che utilizzo viewtopic.php?f=106&t=15515
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Fausto_1960 ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 18:17 Sono riuscito, come si vede ho qualche problemino sul primo ponte singolo dovuto ad una non perfetta posa della passerella (si dice così?) in legno tra i binari. Dovrò limare qualcosina.
Una cosa sorprendente è il rumore, sul piano nonostante il sughero è davvero notevole, mente sulle parti rialzate è quasi inesistente.
allego una foto del ponte in questione, quello che ha una facciata finita, ditemi se può andare bene.... a me piace, ma sono di parte :mrgreen: :mrgreen:
Si direi una limatina ci sta almeno per garantirsi il passaggio del bordino e accompagna bene gli smussi in uscita ed entrata del tavolato.
Per quanto riguarda la sporcatura, mi sembra di poter consigliare... una attimo il grigio da schiarire e poi bene la ruggine.
Sul tavolato stai più sul chiaro ricorda sempre che gli UV e le intermperie sul legno hanno il loro modo di agire, a meno che tu non voglia simulare delle tavole appena sostituite almeno in parte.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

inizio con lo scusarmi per la domanda che vi sottopongo ma....
ho fatto digitalizzare una loco a cui tenevo particolarmente, orbene chi me la ha digitalizzata ( un negozio di milano ) mi ha detto che la loco ha indirizzo 3. E fino a qui ci arrivo, decoder nuovo, indirizzo numero 3.
Quindi se metto la loco sul binario di programmazione collegato alla dr 5000 all'uscita prog. track, inserendo l'indirizzo 3 e dando manetta, dovrebbe muoversi. La maledetta non ne vuole sapere.
volevo programmarla con un altro indirizzo... ma è al di sopra delle mie capacità
che devo fare?
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

v200 ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 18:27 Credo che hai fatto a pennello le ossidazioni? corretto ?
La prossima volta scarica più colore possibile passando il pennello su del panno carta in modo da avere pochissimo colore sulle setole. Poi sfrega nei punti desiderati con il pennello piatto ( ottimo un N° 1 ) per avere più contatto. Questa tecnica a spazzola da buoni risultati ma consuma i pennelli meglio usare quelli economici sintetici.
Come ultimo tocco strofina una mina su della carta vetro poi con un cottonfioc preleva della grafite e passala solo sui bordi delle travate metalliche. Si può fare anche con la mina direttamente sugli spigoli.
Vedi qui per alcune tecniche di colorazione che utilizzo viewtopic.php?f=106&t=15515
si fatta con il pennello.
seguirò le tue indicazione e leggero il 3d.
Grazie
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

IpGio ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 18:33
Fausto_1960 ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 18:17 Sono riuscito, come si vede ho qualche problemino sul primo ponte singolo dovuto ad una non perfetta posa della passerella (si dice così?) in legno tra i binari. Dovrò limare qualcosina.
Una cosa sorprendente è il rumore, sul piano nonostante il sughero è davvero notevole, mente sulle parti rialzate è quasi inesistente.
allego una foto del ponte in questione, quello che ha una facciata finita, ditemi se può andare bene.... a me piace, ma sono di parte :mrgreen: :mrgreen:
Si direi una limatina ci sta almeno per garantirsi il passaggio del bordino e accompagna bene gli smussi in uscita ed entrata del tavolato.
Per quanto riguarda la sporcatura, mi sembra di poter consigliare... una attimo il grigio da schiarire e poi bene la ruggine.
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In realtà il colore scuro sul legno doveva rappresentare lo sporco accumulato negli anni, il grigio della struttura in realtà è più chiaro di quello che sembra in foto...
Vero però che con il tempo il legno tende a schiarirsi perdendo pigmentazione.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 20:23 inizio con lo scusarmi per la domanda che vi sottopongo ma....
ho fatto digitalizzare una loco a cui tenevo particolarmente, orbene chi me la ha digitalizzata ( un negozio di milano ) mi ha detto che la loco ha indirizzo 3. E fino a qui ci arrivo, decoder nuovo, indirizzo numero 3.
Quindi se metto la loco sul binario di programmazione collegato alla dr 5000 all'uscita prog. track, inserendo l'indirizzo 3 e dando manetta, dovrebbe muoversi. La maledetta non ne vuole sapere.
volevo programmarla con un altro indirizzo... ma è al di sopra delle mie capacità
che devo fare?
Fai sempre delle verifiche in varie direzioni prima di darti per vinto.
Per primo, metti la loco sul tracciato normale e verifica che funzioni normalmente con l'indirizzo 3.
Assodato che la la loco funzioni e risponda all'indirizzo 3, rimettila sul binario di programmazione e controlla bene tutti i dati, tipo alimentazione al binario ON, indirizzo loco e comandi solo da centrale (no da maus o dispositivi esterni) e prova a muoverla.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Docdelburg ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 21:01
Fausto_1960 ha scritto: domenica 20 dicembre 2020, 20:23 inizio con lo scusarmi per la domanda che vi sottopongo ma....
ho fatto digitalizzare una loco a cui tenevo particolarmente, orbene chi me la ha digitalizzata ( un negozio di milano ) mi ha detto che la loco ha indirizzo 3. E fino a qui ci arrivo, decoder nuovo, indirizzo numero 3.
Quindi se metto la loco sul binario di programmazione collegato alla dr 5000 all'uscita prog. track, inserendo l'indirizzo 3 e dando manetta, dovrebbe muoversi. La maledetta non ne vuole sapere.
volevo programmarla con un altro indirizzo... ma è al di sopra delle mie capacità
che devo fare?
Fai sempre delle verifiche in varie direzioni prima di darti per vinto.
Per primo, metti la loco sul tracciato normale e verifica che funzioni normalmente con l'indirizzo 3.
Assodato che la la loco funzioni e risponda all'indirizzo 3, rimettila sul binario di programmazione e controlla bene tutti i dati, tipo alimentazione al binario ON, indirizzo loco e comandi solo da centrale (no da maus o dispositivi esterni) e prova a muoverla.
allora ho messo la loco sul tracciato (ho levato tutte le altre, si sa mai che faccio dei casini) ho preso il multimouse lo ho acceso e le luci della loco si sono accese. bene mi son detto, almeno quelle funzionano... ho programmato come da manuale del multimouse la loco, inserendo il nome e inserendo l'indirizzo della loco, il 3, ma quando schiaccio ok, mi da error 10...
e mi blocca lì.
sono negato in ste cose...
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Come detto, non mi risulta che si possa programmare con il Multimaus, al massimo puoi leggere una CV se questo è collegato alla DR5000.
Per programmare la loco devi collegare la DR5000 al pc e lanciando il programma di controllo della centrale, cliccare sull'uscita "binario di programmazione" e usare la finestra apposita che si apre.
Da quella finestra puoi leggere e scrivere le varie CV, iniziando proprio dall'indirizzo.
Vai sul sito della Digikeijs (https://support.digikeijs.com/hc/en-us/ ... -Downloads)
e scarica "guida alla programmazione CV della DR5000" in inglese e lo traduci con google.

In ogni caso non usare il Multimaus o altri dispositivi esterni, usa solo la DR5000 collegata al pc con attivo il suo programma di controllo.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

buon pomeriggio
questi giorni di festa sono stati proficui per l'avanzamento dei lavori sul plastico e mi fa piacere mostrarvi fin dove sono arrivato ed avere da voi critiche e suggerimenti.
La posa dei binari su dei supporti improvvisati mi serve solo per capire gli spazi e le altezze.
Vi posto il tracciato della linea secondaria (blu e gialla) e di quella industriale (arancione).
Come noterete ho previsto anche un'area con deposito loco e ammennicoli vari ma il mio problema è che io non so assolutamente nulla di come si progetti una area del genere. Ho guardato un po' il giro sia sul forum che su internet... e questo che vedete e ciò che ho partorito.
Vi prego di darmi dei suggerimenti.
Infine ed è la cosa più importante devo ancora capire come utilizzare rocrail su questo tracciato.... devo schiarirmi le idee e poi vi sottoporrò una serie di domande (Doc preparati :mrgreen: )
Allegati
foto 4.jpg
foto 3.jpg
foto 2.jpg
95c35b07-ab8a-42a9-85a1-c59b872f7908-1.jpg
Tracciato finale.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da v200 »

Hai le vaporiere? da mettere nella rimessa?
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

v200 ha scritto: mercoledì 30 dicembre 2020, 18:37 Hai le vaporiere? da mettere nella rimessa?
si Roby, l'ambientazione è epoca II e III.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da v200 »

OK, allora devi pensare ad alcuni binari di servizio per il caricamento carbone/acqua-scarico ceneri-controllo tubi caldaia-carbonaia. Poi stazione di rifornimento loco diesel. mentre per le loco elettriche l'area di disalimentazione catenaria ( sempre che hai gli spazzi )
Ho un momento di vuoto Tedesco o Italiano come tema ? Cambiano alcuni aspetti tecnici ma in linea sono simili.
Dato la presenza di una rimessa con piattaforma girevole si presume un deposito loco di media importanza, pertanto vanno previsti binari di servizio morti per varie lavorazioni di manutenzione con annessi edifici officina, personale e magazzini ricambi/materiali di consumo. Oltre a binari di comunicazione per la movimentazione delle loco. Sono stati nel tempo pubblicate su Tutto Treni varie piante di depositi loco italiani con relative indicazioni dei punti sensibili, oltre ai mitici fascicoli Mi-Ba tedeschi per i depositi loco tedeschi. va inoltre precisato che non tutti i depositi sono dedicati alle locomotive di una particolare tipologia trovi i misti per le tre tipologie, oppure per solo due che si dividono generalmente in Vapore-elettrico- diesel ( i più importanti ) oppure per i ns. plastici come anche al reale vapore-diesel o elettrico-diesel
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

v200 ha scritto: mercoledì 30 dicembre 2020, 19:31 OK, allora devi pensare ad alcuni binari di servizio per il caricamento carbone/acqua-scarico ceneri-controllo tubi caldaia-carbonaia. Poi stazione di rifornimento loco diesel. mentre per le loco elettriche l'area di disalimentazione catenaria ( sempre che hai gli spazzi )
Ho un momento di vuoto Tedesco o Italiano come tema ? Cambiano alcuni aspetti tecnici ma in linea sono simili.
Dato la presenza di una rimessa con piattaforma girevole si presume un deposito loco di media importanza, pertanto vanno previsti binari di servizio morti per varie lavorazioni di manutenzione con annessi edifici officina, personale e magazzini ricambi/materiali di consumo. Oltre a binari di comunicazione per la movimentazione delle loco. Sono stati nel tempo pubblicate su Tutto Treni varie piante di depositi loco italiani con relative indicazioni dei punti sensibili, oltre ai mitici fascicoli Mi-Ba tedeschi per i depositi loco tedeschi. va inoltre precisato che non tutti i depositi sono dedicati alle locomotive di una particolare tipologia trovi i misti per le tre tipologie, oppure per solo due che si dividono generalmente in Vapore-elettrico- diesel ( i più importanti ) oppure per i ns. plastici come anche al reale vapore-diesel o elettrico-diesel
L'ambientazione è tedesca... purtroppo non ho il materiale pubblicato che hai indicato.
Comunque mi hai dato degli spunti interessanti... grazie Roby
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Mi permetto un paio di osservazioni basate sull'organizzazione di un deposito vapore poi vedi tu se puoi/vuoi/riesci a trasferirlo su tuo plastico.
1) Normalmente non si accede a un deposito dalla piena linea per due ragioni in caso di errata manovra degli scambi (nel tuo caso mi pare un inglese doppio) un treno potrebbe infilarsi in velocità nel deposito o un vagone "in fuga" potrebbe infilarsi in linea
2) Normalmente alla piattaforma si accede per due vie in modo che in qualunque caso la piattaforma sia accessibile
Spero di essere stato comprensibile
:D
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Dimenticavo
Nella realtà un "inglese doppio" in piena linea e all'uscita di una curva sarebbe una ragione sufficiente per fucilare sul posto il progettista ;-)
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

FrancoV ha scritto: mercoledì 30 dicembre 2020, 20:07 Mi permetto un paio di osservazioni basate sull'organizzazione di un deposito vapore poi vedi tu se puoi/vuoi/riesci a trasferirlo su tuo plastico.
1) Normalmente non si accede a un deposito dalla piena linea per due ragioni in caso di errata manovra degli scambi (nel tuo caso mi pare un inglese doppio) un treno potrebbe infilarsi in velocità nel deposito o un vagone "in fuga" potrebbe infilarsi in linea
2) Normalmente alla piattaforma si accede per due vie in modo che in qualunque caso la piattaforma sia accessibile
Spero di essere stato comprensibile
:D
ciao Franco, ottimi consigli vedrò, in base agli spazi che ho, come posso modificare secondo le tue indicazioni.
Io..Io... fucilate me!!!!!! :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

In effetti l'inglese doppio fa risparmiare un sacco di spazio ma, nella realtà si cerca di evitarli il più possibile perchè sono ad un tempo complicati e delicati e impongono limitazioni di velocità non indifferenti, nel modellismo (per la mia esperienza) questi problemi sono inversamente proporzionali alla scala.
:D
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Le osservazioni fatte sono tutte assolutamente pertinenti; deviatoi tripli e incroci (o inglesi che dir si voglia) vanno bene per gli scali merci e tratti di manovra. Sulla piena linea sono un attentato alla marcia fluida e regolare e portano spesso a svii.
Sarebbe anzi indicato usare deviatoi semplici e più lunghi ( e raggio minore di deviata). Nel tuo caso credo che potresti ampliare la curva di entrata in stazione inserendo anche un deviatoio in curva, così da allungare i binari di stazione ed evitare il doppio inglese incriminato.

Stiamo parlando di finezze, sia chiaro, perchè stai facendo un ottimo lavoro, ma proprio per questo ti meriti queste osservazioni.... :wink:
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Buona sera,
raccogliendo le indicazione di Franco, Doc e Roby ho provato a ridisegnare il deposito ed il suo ingresso. A prima vista l'ingresso mi sembra più "realistico" rispetto a quello disegnato prima, ho evitato tripli e inglesi. Naturalmente la disposizione dei binari attorno alla piattaforma varierà a seconda degli ingombri degli edifici che metterò, in rete ho trovato questa planimetria di un deposito che mi servirà come riferimento.
Infine... ho comprato degli sgancia vagoni elettrici della FL sena massicciata... beh sono orribili, hanno un catafalco laterale irrealistico!!!!! Mi piacerebbe toglierlo, qualcuno ha esperienze in merito?
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Modellbahn3.gif
Deposito.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Così va decisamente meglio anche se, considerate le dimensioni e il tipo di stazione, mi sembra surdimensionato e la presenza della rotonda totalmente superflua; però diventa una "questione di gusti" per cui non mi pronuncio ulteriormente. :D
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Fausto, come sempre stai andando alla grande.
Come osservazioni... alla piattaforma aggiugerei un terzo binario di uscita, mentre ho qualche perplessita sul binario che dal DL porta alla stazione.
Nei DL, in manovra sul binario di uscita dall'impianto, non si dovrebbe mai andare direttamente su di esso, ma avere si un deviatoio, ma serve sempre un'asta di manovra solo per il DL (hai a disposizione tutto lo spazio verso il fabbricato viaggiatori).
Così come è ora andresti sempre ad interferire con il traffico di stazione, solo perchè dovresti sempre girare l'ultimo deviatoio verso la stazione... anche se si muove una loco all'interno del DL.
Non vedo dove eventualmente vuoi mettere il rifornimento carbone, la zona di scarico delle scorie dalla camera fumo e dal cineratoio.
Hai a disposizione la zona ora occupata da due tronchini afferenti alla piattaforma girevole (vicino alla curva), dove potresti ricavare lo spazio per rifornimento carbone, scarico scorie e un binario di stazionamento delle loco pronte al servizio.
Tieni conto che nel caso di un guasto alla piattaforma girevole, secondo i turni di servizio, c'erano delle loco che stavano fuori da tale manufatto.
Altra cosa la fossa di ispezione sta sotto la capria di sollevamento generalmente e comunque se vuoi una seconda fossa di ispezione esterna, vedi tu.
Riassumendo tre sono le zone su cui puoi lavorare:
- Verso il fabbricato viaggiatori
- tra la curva e la piattaforma
- tra la piattaforma e il paese
Da ultimo ti voglio ricordare che il traffico all'interno di un deposito locomotive, era fatto non solo di materiale di trazione, ma anche di carri carbone vuoti e pieni, di carri cisterna per la nafta, di carri per il trasporto di materiale di ogni genere tipo sabbia, ricambi, per cui è da valutare il movimento di questi (tronchini e aste di manovra).
Le loco valicavano le piattaforme girevoli per la giratura o per essere inviate alla rimessa, sia per una manutenzione, sia in attesa di riprendere servizio.
Da ultimo valuta la posizione delle colonne idrauliche per il rifornimento d'acqua.
La macchina a vapore quando tornava al DL, veniva caricata (acqua, carbone, sabbia), pulita (cenere, scorie), ispezionata e ricoverata con appunto in mezzo la giratura a seconda della posizione dei vari impianti interni, pronta al servizio con la caldaia in pressione vicina a quella di servizio.
Prima del nuovo servizio, veniva di nuovo ispezionata, lubrificata, verificata nei livelli e portata in pressione di esercizio durante tutte queste fasi.
Il discorso variava se aveva riportato dei problemi durante l'ultimo servizio e/o doveva essere eseguita qualche fase particolare di manutenzione che poteva essere eseguita all'interno del DL di appartenenza.
Concludo ricordando che intorno al DL, a seconda della grandezza dello stesso, era un fiorire di edifici accessori, uffici, dormitori, magazzini e tanto altro, ma qui meriterebbe un altro lungo discorso.
Avanti dunque, è sempre un piacere seguire il tuo progetto.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

FrancoV ha scritto: venerdì 1 gennaio 2021, 19:51 Così va decisamente meglio anche se, considerate le dimensioni e il tipo di stazione, mi sembra surdimensionato e la presenza della rotonda totalmente superflua; però diventa una "questione di gusti" per cui non mi pronuncio ulteriormente. :D
Ciao Franco,
la tua osservazione sul sovradimensionamento del deposito, rispetto alle dimensioni del plastico e della stazione, derivano da una conoscenza del mondo ferroviario che io purtroppo non ho, anche se con un minimo di ragionamento ci sarei potuto arrivare a pensare che una stazioncina di paese non potesse avere un deposito di tali dimensioni. Ma tant'è... oramai la piattaforma la ho comprata e dovrò usarla. :mrgreen:
Diciamo che nella mia imperizia progettuale la scelta di una posizione defilata e non centrale del deposito, dovrebbe "mascherare", almeno in parte il suo sovradimensionamento (le senti le unghie sui vetri? :mrgreen: ) e come ulteriore aiuto sto pensando di collocare il deposito e relativi servizi nella parte in alto a destra dove volevo realizzare il paese il quale sarà portato davanti.
Ad ulteriore mia giustificazione vi è il fatto che un deposito così grande mi permette (credo/spero) una buon numero di manovre che io traduco in "giocabilità"... che era ed è ciò che mi ero prefissato (cercando di mantenere un buon grado di realismo) all'inizio di questa magnifica avventura.
Mi rendo conto che scrivere di un buon numero di manovre, significa poco se queste sono sbagliate concettualmente (ad esempio le vostre osservazioni sull'inglese in piena linea) ed è per questo che vi ringrazio e vi sollecito a darmi quei suggerimenti e/o soluzioni che ritenete possano essermi utili per un buon grado di realismo della mia "creatura" :D
ps. prima o poi il covid ci darà tregua ed allora sarà con mio enorme piacere potermi sdebitare con un aperitivo.
ps1. buon inizio anno
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

IpGio ha scritto: venerdì 1 gennaio 2021, 19:52 Fausto, come sempre stai andando alla grande.
Come osservazioni... alla piattaforma aggiugerei un terzo binario di uscita, mentre ho qualche perplessita sul binario che dal DL porta alla stazione.
Nei DL, in manovra sul binario di uscita dall'impianto, non si dovrebbe mai andare direttamente su di esso, ma avere si un deviatoio, ma serve sempre un'asta di manovra solo per il DL (hai a disposizione tutto lo spazio verso il fabbricato viaggiatori).

Così come è ora andresti sempre ad interferire con il traffico di stazione, solo perchè dovresti sempre girare l'ultimo deviatoio verso la stazione... anche se si muove una loco all'interno del DL.
Non vedo dove eventualmente vuoi mettere il rifornimento carbone, la zona di scarico delle scorie dalla camera fumo e dal cineratoio.
Hai a disposizione la zona ora occupata da due tronchini afferenti alla piattaforma girevole (vicino alla curva), dove potresti ricavare lo spazio per rifornimento carbone, scarico scorie e un binario di stazionamento delle loco pronte al servizio.
Tieni conto che nel caso di un guasto alla piattaforma girevole, secondo i turni di servizio, c'erano delle loco che stavano fuori da tale manufatto.
Altra cosa la fossa di ispezione sta sotto la capria di sollevamento generalmente e comunque se vuoi una seconda fossa di ispezione esterna, vedi tu.
Riassumendo tre sono le zone su cui puoi lavorare:
- Verso il fabbricato viaggiatori
- tra la curva e la piattaforma
- tra la piattaforma e il paese
Da ultimo ti voglio ricordare che il traffico all'interno di un deposito locomotive, era fatto non solo di materiale di trazione, ma anche di carri carbone vuoti e pieni, di carri cisterna per la nafta, di carri per il trasporto di materiale di ogni genere tipo sabbia, ricambi, per cui è da valutare il movimento di questi (tronchini e aste di manovra).
Le loco valicavano le piattaforme girevoli per la giratura o per essere inviate alla rimessa, sia per una manutenzione, sia in attesa di riprendere servizio.
Da ultimo valuta la posizione delle colonne idrauliche per il rifornimento d'acqua.
La macchina a vapore quando tornava al DL, veniva caricata (acqua, carbone, sabbia), pulita (cenere, scorie), ispezionata e ricoverata con appunto in mezzo la giratura a seconda della posizione dei vari impianti interni, pronta al servizio con la caldaia in pressione vicina a quella di servizio.
Prima del nuovo servizio, veniva di nuovo ispezionata, lubrificata, verificata nei livelli e portata in pressione di esercizio durante tutte queste fasi.
Il discorso variava se aveva riportato dei problemi durante l'ultimo servizio e/o doveva essere eseguita qualche fase particolare di manutenzione che poteva essere eseguita all'interno del DL di appartenenza.
Concludo ricordando che intorno al DL, a seconda della grandezza dello stesso, era un fiorire di edifici accessori, uffici, dormitori, magazzini e tanto altro, ma qui meriterebbe un altro lungo discorso.
Avanti dunque, è sempre un piacere seguire il tuo progetto.
[253]
[36] IpGio
ciao IpGio
grazie per le tue considerazioni e consigli ma se posso permettermi, potresti spiegarmi meglio la parte che ho grassettato, magari anche con un disegnino.
Il deposito è tutto ancora da progettare, Roby e tu con questo post mi avete elencato i tipi di servizi necessari, quindi, non essendo io in grado di autocostruirli, dovrò cercarli sul mercato.
L'unica cosa certa è che il deposito sarà in quella zona lì... se davanti o dietro il paese non lo so ancora, ma essendo una zona defilata posso pensarlo con calma mentre il porto avanti il lavoro sul resto del plastico.
un saluto e un buon inizio anno.
Fausto
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IpGio
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Si certo Fausto... dammi in poco di tempo... e ti metto giù un tratto di matita...
[36] IpGio
Giorgio - Nihil difficile volenti
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