Gestione automatica itinerari stazione nascosta

Il sistema digitale (DCC) applicato al modellismo ferroviario.

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Messaggio da coccinella56 » dom mar 08, 2015 3:22 pm

Scusa Roberto ma ho bisogno di un aiuto, sto facendo le prove della frenata abc con una loco dotata di decoder esu v4, ho realizzato su breadboard il circuito da te postato omettendo solo il led, utilizzo un ovale di prova con un tratto sezionato di circa 80 cm, facendo girare solo la loco con il reed posizionato 30 cm dopo il sezionamento non c'è pericolo di contatti indesiderati delle ruote, funziona perfettamente quando regolo la velocità della loco da circa 4/5 in giù, anche al minimissimo la loco si ferma esattamente 50 cm dopo l'azionamento del reed con una precisione pari a quella che citi tu, però da 4/5 circa di velocità in su lo spazio di fermata diminuisce gradualmente fino ad un massimo di 10 cm, non riesco a capire il perchè, al momento ho una sola loco con questo decoder quindi non posso fare raffronti.
C'è qualcosa che ho trascurato?
Grazie.
Ciao Valerio.

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Messaggio da roy67 » dom mar 08, 2015 3:46 pm

No. Non credo tu abbia trascurato nulla.

Penso che tu abbia lasciato a massimo la CV 5 (massima velocità). In quel caso, non essendoci parametri che indichino il rapporto RPM fra motore e ruote, il decoder, non sapendo a che velocotà effettiva si muova la locomotiva, frena molto rapidamente. Prova a settare la velocità max (CV 5) a 50. Vedrai che il problema scompare. :wink:
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da coccinella56 » dom mar 08, 2015 4:05 pm

Fatto, differenza di massimo 2 cm tra velocità max e min.
Grazie e buona domenica.
Ciao Valerio.

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Messaggio da coccinella56 » dom apr 05, 2015 4:00 pm

Ancora una volta devo chiedere delucidazioni su questo argomento,
ho adottato questo circuito di Roy per la gestione della stazione nascosta:

Immagine:
Immagine
182,05 KB
lo ho modificato così:

Immagine:
Immagine
274,99 KB

in modo da poter gestire manualmente il tutto, quando sposto lo switch DPDT su verde il il reed eccita il relè ma non la sua autoritenuta ed il treno continua la sua corsa, se lo sposto su rosso il reed attiva la frenata ABC e la relativa autoritenuta del relè.
Testato il tutto su bread board e (miracolo) funziona egregiamente, completerò il tutto con il rilevatore di presenza ad infrarossi e relativo led blu sul pannello.
Oltre che un parere da te Roberto vorrei sapere a cosa serve il diodo 1N4148 che hai messo a cavallo della bobina del relè, io lo ho omesso ma sinceramente se tu ce lo hai inserito una ragione ci sarà.
Grazie e buona Pasqua a tutti.
Ciao Valerio.

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Messaggio da roy67 » dom apr 05, 2015 5:46 pm

Ciao Valerio e buona Pasqua anche a te.

La presenza del diodo è presto spiegata.
Tutte le apparecchiature elettromagnetiche, tramite una tensione, si eccitano, magnetizzando un perno ferroso attraverso una bobina (avvolgimento elettrico). Quando viene a mancare tensione si diseccitano, ritornando in sede grazie ad una molla. Questo ritorno, molto spesso, genera una tensione inversa nell'avvolgimento, molto piccola, ma "fastidiosa" ad altri componenti. Viene chiamata "corrente parassita". Mettendo un diodo che colleghi i capi dello stesso avvolgimento, polarizzato in modo che la polarità negativa possa connettersi a quella positiva, le correnti parassite si scaricano, consumandosi nella bobina stessa, senza creare disturbi o strani comportamenti dell'apparecchiatura elettrica.
Non è fondamentale la sua presenza (del diodo), ma se nel'impianto vi sono tanti relè (che significa tante correnti parassite), potrebbe innescarsi l'autoritenuta di qualcuno di essi senza che vi sia stato il comando. Oppure, nel caso di circuiti che utilizzano integrati C/MOS, si potrebbe verificare "l'apertura" di una porta logica inspiegabilmente.
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da coccinella56 » dom apr 05, 2015 7:15 pm

Grazie Roberto era l'ultimo dubbio riguardo a questa parte importante, presto potro' postare il progetto e le foto dello stato dei lavori cosi' per dimostrare che non ho fatto mille domande per nulla, ci ho messo almeno un anno ma grazie a tutti voi ho acquisito le nozioni indispensabili per realizzare quello che all'inizio mi sembrava un ostacolo insormontabile, adesso non vedo l'ora di riprendere in mano gli attrezzi e cominciare a far girare qualche convoglio.
Ciao Valerio.

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Messaggio da matteob » ven lug 31, 2015 10:31 am

Domandone da un milione di euro: se invece di utilizzare un decoder lenz abc predisposto, io mi isolo una tratta e la alimento con la corrente continua (dove voglio che la loco si fermi gradualmente), e prevedo un dimmer con condensatore elettrolitico? Mando in tilt il decoder?
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Messaggio da Docdelburg » ven lug 31, 2015 1:10 pm

matteob ha scritto:

Domandone da un milione di euro: se invece di utilizzare un decoder lenz abc predisposto, io mi isolo una tratta e la alimento con la corrente continua (dove voglio che la loco si fermi gradualmente), e prevedo un dimmer con condensatore elettrolitico? Mando in tilt il decoder?


Risposta da due spiccioli..... in DCC se alimenti una tratta isolata con corrente continua e sulle loco che vi transitano imposti la CV29 con funzionamento solo in digitale (Bit2 valore 0) avrai uno stop di dette loco secondo le impostazioni della CV4.
Rialimentando la sezione con DCC le loco ripartiranno secondo le impostazioni della CV3.
Queste caratteristiche sono attuabili con ogni tipo di decoder.
Per dimmer e condensatori cedo la parola......[:I]
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Messaggio da matteob » ven lug 31, 2015 1:51 pm

Perfetto. Allora non mi serve un dimmer (per comodità ragiono sempre in analogico per la poche (se non nulle) conoscenze che ho del sistema digitale).
Dovrò quindi commutare la tratta isolata da DCC a CC per fermare la loco. Viceversa per farla ripartire commuto ancora una volta da CC a DCC. Il resto viene da se, visto (nel mio caso) i settaggi non li posso modificare, in quanto non ho ancora una centrale DCC seria. Pensavo fosse più complicata la faccenda. Grazie Doc. :smile:
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Messaggio da buddacedcc » ven lug 31, 2015 2:54 pm

il rpimo rotabile a cavallo tra dcc e dc spaccherà la centrale digitale.
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Messaggio da matteob » ven lug 31, 2015 3:10 pm

Ovvio per questo, creare una tratta isolata che contenga tutto il convoglio, che verrà commutata in CC solo in quel momento....
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Messaggio da Docdelburg » ven lug 31, 2015 4:20 pm

matteob ha scritto:

Ovvio per questo, creare una tratta isolata che contenga tutto il convoglio, che verrà commutata in CC solo in quel momento....


Se non erro stiamo parlando di stazione nascosta e quindi Nuccio giustamente mette in guardia, pur nell'essenzialità del suo linguaggio "ermetico", che occorre un bel tratto di binari sezionati per fare il gioco DCC/CC.
Tanto più che si potrebbe non avere la percezione visiva di quando un convoglio è entrato completamente nella sezione di commutazione dell'alimentazione.

Queste soluzioni vanno provate a lungo e solo allora ci si rende spesso conto che non sono il massimo dell'efficienza e della sicurezza.
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Messaggio da matteob » ven lug 31, 2015 4:30 pm

Docdelburg ha scritto:
matteob ha scritto:

Ovvio per questo, creare una tratta isolata che contenga tutto il convoglio, che verrà commutata in CC solo in quel momento....


Se non erro stiamo parlando di stazione nascosta e quindi Nuccio giustamente mette in guardia, pur nell'essenzialità del suo linguaggio "ermetico", che occorre un bel tratto di binari sezionati per fare il gioco DCC/CC.
Tanto più che si potrebbe non avere la percezione visiva di quando un convoglio è entrato completamente nella sezione di commutazione dell'alimentazione.

Altra cosa: perchè dovrei "friggere" la centrale anche se tutta la loco è all'interno del tratto isolato ma qualche vagone o carrozza sta percorrendo ancora il tratto in DCC? Le ruote se pur metalliche non sono collegate tra loro visto il telaio del vagone è in plastica.. ovvio non parliamo di carrozze con il sistema di illuminazione. Ti chiedo perchè vorrei capire più a fondo visto forse qualcosa mi sfugge. :?
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Messaggio da Docdelburg » ven lug 31, 2015 5:11 pm

Perchè un singolo asse, anzi, una singola ruota, potrebbe fare da ponte elettrico tra una sezione con alimentazione DCC e una DC e la centrale se la potrebbe prendere molto a male...... :cool:

Purtroppo si pensa sempre e solo alla loco, ma ogni asse metallico deve essere transitato prima di commutare l'alimentazione.
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Messaggio da matteob » ven lug 31, 2015 5:30 pm

Ok. Ho capito. Mi sono dimenticato di dire che ho chiesto tutte queste info per crearmi un blocco automatico all'interno di una normale stazione su un binario di precedenza dova simulo la salita e la discesa dei passeggeri senza mettere dito ad alcun comando. Voglio che sia tutto in automatico. Almeno ci provo.
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Messaggio da buddacedcc » sab ago 01, 2015 10:06 am

Digitale ? Retroazione , PC e Rocrail e i blocchi analogici li lasciamo al nonno :D

Fatto con i tram ma il discorso non cambia.
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Messaggio da matteob » dom ago 02, 2015 1:51 pm

buddacedcc ha scritto:

Digitale ? Retroazione , PC e Rocrail e i blocchi analogici li lasciamo al nonno :D

Fatto con i tram ma il discorso non cambia.

Vero e ' la scelta migliore e più funzionale.. Ma dovrei fare un bel investimento e dotare tutte le loco di decoder lenz abc e centrale seria. Il tutto per gestire un misero plastico non modulare da 4x1.10.
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Messaggio da Docdelburg » dom ago 02, 2015 4:02 pm

I decoder vanno tutti bene, non serve il sistema ABC, semmai dei sensori (quelli che vuoi, di assorbimento, reed, IR....) che stimolati fanno impartire a Rocrail un comando di stop.
Per la centrale "seria" c'è anche un kit a buon prezzo di Nuccio, il pc ne basta uno che funzioni, per quanto obsoleto e Rocrail è gratuito. :wink:
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Messaggio da matteob » dom ago 02, 2015 9:44 pm

Docdelburg ha scritto:

I decoder vanno tutti bene, non serve il sistema ABC, semmai dei sensori (quelli che vuoi, di assorbimento, reed, IR....) che stimolati fanno impartire a Rocrail un comando di stop.
Per la centrale "seria" c'è anche un kit a buon prezzo di Nuccio, il pc ne basta uno che funzioni, per quanto obsoleto e Rocrail è gratuito. :wink:

..Ci sto facendo un pensierino..
Matteo

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Messaggio da matteob » lun ago 03, 2015 9:07 am

Comunque complimementi a nuccio. Ho notato dai tuoi interventi che sei un luminare su questo campo! W
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Messaggio da buddacedcc » lun ago 03, 2015 10:13 am

matteob ha scritto:

Comunque complimementi a nuccio. Ho notato dai tuoi interventi che sei un luminare su questo campo! W

Più che altro ripeto sempre le stesse cose.
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Messaggio da matteob » lun ago 03, 2015 11:50 am

buddacedcc ha scritto:
matteob ha scritto:

Comunque complimementi a nuccio. Ho notato dai tuoi interventi che sei un luminare su questo campo! W

Più che altro ripeto sempre le stesse cose.

Proporziona il tutto ai nuovi iscritti che si presentano ogni giorno.. Non ci sarà mai un fine. Ripeterai le stesse cose finché campi.. Sui forum c'è tutto quello che occorre tra guide e consigli ma pochi sono quelli ferrati che arrivano a capire senza chiedere unteriori spigazioni di lacune portate dietro riguardanti le basi della digitalizzazione.
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Messaggio da buddacedcc » lun ago 03, 2015 11:57 am

Mah...c'è il mio sito con le guide per iniziare..nessuno le legge....ma tutti solitamente prima spendono € (troppi) e tempo (di più) in cose che nonservono o non idonnee per poi fare le domande. E poi ci si lamenta che ildigitale costa troppo!
Nuccio - Visita DCCWorld, il primo ed unico sito italiano dedicato al digitale.

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Messaggio da giulio barberini » lun ago 03, 2015 3:23 pm

buddacedcc ha scritto:

Mah...c'è il mio sito con le guide per iniziare..nessuno le legge....ma tutti solitamente prima spendono € (troppi) e tempo (di più) in cose che nonservono o non idonnee per poi fare le domande. E poi ci si lamenta che ildigitale costa troppo!


E quante ne vuoi.... metti su un sito, ci schiaffi dentro quello che serve per iniziare con il DCC, quello che serve per andare oltre. Non contento pubblichi anche qualche progetto, fornisci kit, esempi filmati, ecc. Tanto per metterci qualcos'altro pubblichi anche link e manuali... :wink:

Non vorrai mica pretendere che la gente legga anche!!!!
Fa prima a chiedere (e richiedere).....l'italica pigrizia non conosce deflazione[|)]
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Messaggio da giulio barberini » lun ago 03, 2015 3:56 pm

comunque tipologia di discussione vista e rivista.
Credo di aver capito che si possono rilevare 3 categorie: i PULSANTISTI, I SEMI-PULSANTISTI e i DIGITALISTI.
La mia posizione nel campo è nota, se potessi digitalizzerei anche il cane...F1 abbaia, F2 ulula, F3 scodinzola.......

Ma volendo essere obiettivi soluzioni più pratiche del digitale per l'automazione al momento non ce ne sono.. e il problema delle stazioni nascoste rimane...perchè sono nascoste e a vista non si può manovrare.
Ultimamente sto assistendo alla realizzazione di un plastico sociale; alla domanda :-ma i treni nella stazione nascosta come li controllerete? :- la risposta è stata chiara.... :-boh:-

Propongo quindi di creare 3 nuove sezioni:
1) plastici a pulsanti e interruttori (sembra semplice, ma non lo è)
2) plastici a pulsanti e relè (in fin dei conti prima del digitale, o come dice Nuccio, "ai tempi di mio nonno" le possibilità erano queste)
3) plastici a controllo digitale (sembra difficile...e un tantinello lo è)

in questo modo ogni filosofia troverà il suo spazio e Nuccio potrà smettere di ripetersi, che è anche stanco il giovanotto e spessa passa le notti in bianco.

attendo fiducioso che mi massacriate come si conviene.....
Giulio Barberini -http://www.trainpassion.it

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