La segnalazione ferroviaria tedesca

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roy67
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La segnalazione ferroviaria tedesca

Messaggio da roy67 » mar mag 28, 2013 6:37 pm

Cari amici, con questo filetto vorrei spiegare la segnalazione ferroviaria tedesca, semplificandola, parlandovi solo dei più comuni segnali utilizzati che possono essere installati nei plastici.

La segnalazione tedesca è molto complicata, spesso costituita da più segnali combinati. Quello che riporto è una "super-restrizione", un brevissimo riassunto.
Per fare una metafora a paragone, se dovessi scrivere un tema sull'intera Divina Commedia, scriverei:
Le bel mezzo del cammin di nostra vita mi persi... Attraversando Inferno, Purgatorio e Paradiso riuscii ad uscire da quella selva oscura e trovar diritta via per casa mia. :grin:

Le spiegazioni sulla segnaletica ferroviaria tedesca, nei testi, trovano spesso incongruenze, od addirittura significati contrari. In questa mia ricerca ho messo insieme le traduzioni di 2 diversi testi (in contrapposizione) e ciò che in rete si trova, per cercare spiegazioni quanto più verosimili e corrette. Spesso si trovano riferimenti alle DR intese come DDR, che molto hanno di simile, ma tutto diverso. Segnalazione che ha cessato di esistere con l'unificazione delle due Germanie.
Sperando di non aver commesso errori di copiatura...
Buona lettura.

La segnalazione tedesca ha origini molto complesse, nascendo, sulla falsa riga della segnalazione inglese, nel 1871.
Essendo stata, la Germania, divisa in piccoli regni Imperiali dotati di proprie ferrovie (dette Länderbahnen, cRaggruppamento delle ferrovie di Prussia, Baviera, Baden, Sassonia, Assia, Macklenburgo, Oldenburgo, Wurttemberg), anche se, per motivi di traffico di "attraversamento", vi erano regole comuni fra i vari Regni, la segnalazione prese diversi aspetti.
Solo nel 1922, con la nascita delle DR, vi fu un unificazione della segnalazione, ancor oggi in uso. Oggi, ovviamente, i segnali sono diversi, sono dotati di proiettori luminosi colorati, ma il significato del segnale rimane identico ai segnali ad ala o tabelle meccaniche rotanti d'inizio epoca II.

L'unificazione dei segnali portò a distinguere la segnalazione attraverso sigle. Ogni sigla ha un preciso significato.
Ad esempio. Se parlassimo del segnale "rosso" italiano, sappiamo (forse) che significa "Via impedita". In Germania il segnale "rosso" indica "Hp0", ovvero: "Hauptsignal zero". Che tradotto a sua volta significa "Segnale principale a Via Impedita".
Direte... Per quale motivo complicarsi la vita con sigle?
E' molto semplice. la maggior parte dei segnali è combinata, quindi avremo una serie di significati da capire.

Altro esempio:
Segnale italiano a 2 vele che riportano "Giallo-Verde". Significato: Via libera con limite di velocità a 30 Km/h con instradamento su altro binario. Il prossimo segnale è a via libera con limite di velocità mantenuto.

In Germania avremo il semplice significato di "Hp2". Che ha lo stesso (quasi) significato, ma molto più rapido nell'interpretazione. :wink:
Essendo i segnali tedeschi molto spesso combinati, potremo avere segnalazioni del tipo "Vr0+Hp00+Sh1+W". Per spiegarne il significato dovremmo scrivere veramente la divina Commedia per intero. Ecco il motivo delle sigle identificative del segnale.
Ogni tipo di segnale tedesco ha un nome ben preciso, che ne identifica poi la sigla di segnalazione. Ogni segnale ha forma diversa per essere immediatamente riconosciuto nella moltitudine di segnali nello stesso gruppo.

Li elenco con il nome proprio tedesco, in questo modo, se doveste fare ricerche in merito, sapete cosa andare a cercare.
- "Vorsignaltafel": Tavole distanziometriche per segnali di preavviso
- "Vorsignale": Segnale di preavviso
- "Hauptsignale": Segnale principale
- "Gleissperrsignale": Segnali di blocco, segnali bassi per manovre (marmotte di blocco)
-"Schutzsignale": Segnali di blocco,
- "Weichenlaternen": Segali bassi per deviatoi (marmotte di segnalazione itinerario)
- "Wartezeichen": Segnale di Attesa
- "Zusagsignale": Segnali sussidiari a tabella o luminosi che indicano limiti velocità, instradamenti, etc.

Alcuni di questi segnali possono essere di 2 tipi:

- "Formsignale": Segnali meccanici ad ala, a disco od a tabella mobile.
- "Lichtsignale": Segnali luminosi.

Si tratta dei 2 tipi di segnale che nel tempo si sono modernizzati. Ovviamente uno esclude l'altro. O meglio... Se c'è quello meccanico, non c'è quello luminoso.

Andiamo ad analizzare i segnali uno ad uno partendo (come se fossimo i macchinisti) dalla segnalazione delle tavole distanziometriche di preavviso:

Vorsignaltafel (tavole che precedono il segnale di preavviso)

Sono 4 tavole distanziometriche che segnalano la distanza dal segnale di preavviso: 250 mt; 175 mt; 100 mt; 0 mt. L'ultima tavola con significato "0 metri" è posta sotto al segnale di preavviso. Se questa riporta un triangolo bianco, con punta rivolta verso il basso, sopra, significa che il segnale principale è ad una distanza inferiore a 1000 metri.
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Vorsignal (Segnale di preavviso)

Di questo tipo di segnali ne esistono 2 tipi.

- A tabella rotante e luci
- Semaforico luminoso

Ovviamente si tratta dei 2 tipi di segnali che il tempo e la tecnologia ha migliorato.
Sono normalmente installati fra 1000 e 1200 metri dal segnale principale, spesso combinati ad un altro segnale principale, questo dipende da tanti fattori, il tipo di linea, la posizione, cosa accade dopo alla linea (deviate,instradamenti, blocco di protezione), etc...

Questi segnali riportano 3 tipi di preavviso di segnalazione:

- Vr0 (Vor 0): Preavviso di linea occupata
- Vr1 (Vor 1): Preavviso di via libera
- Vr2 (Vor 2): Preavviso di via libera con limite di velocità a 60 Km/h (oppure 40 Km/h)

Questo tipo di segnali è dotato di un disco mobile di color giallo scuro che si può muovere in posizione orizzontale o verticale. Una lampada lo illumina al buio. talvolta, in caso di preavviso di limite di velocità, sul palo del segnale è posizionata una tabella rettangolare giallo scuro. In caso di preavviso di limite da mantenere, tale tabella si inclina a 45°. 2 Luci colorate per parte sottolineano lo stato del segnale. Non sempre la tabella di limite è compresa. Se non necessario è mancante.
Il segnale di tipo luminoso è accoppiato ad uno "Schutzsignale" che definisce la velocità da mantenere (che vedremo più avanti)
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"Hauptsignal" (Segnali principali)
I segnali principali possono essere sia ad ala che luminosi. Ancor oggi, su linee secondarie, sono in funzione i segnali ad ala. Sulle linee principali sono ormai stati sostituiti dai più moderni segnali luminosi.
I segnali principali ad ala sono dei semplici pali su cui è installata l'ala di segnalazione ed una piccola luce colorata che lo rendono visibile di notte.
I segnali principali luminosi sono semplici segnali semaforici con luci colorate.
Il significato delle sigle dei colori emessi è il seguente:

- Hp0 (Haupt 0)-Segnale principale rosso = Alt
- Hp1 (Haupt 1)- Segnale principale verde = Via libera
- Hp2 (Haupt 2)- Segnale principale Giallo-Verde= Via libera con limite di velocità

Tale segnale è riservato solo ai treni in transito e non in manovra.
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Gleissperrsignal (Segnali bassi di blocco per manovre) utilizzati fino al 1999. Sostituiti dai "Schutzsignale"

Ancor oggi, talvolta, vengono utilizzati segnali bassi per le manovre, la quando non vi è segnalazione principale, altrimenti il segnale è inglobato nel segnale principale. Anche in questo caso vi sono i 2 consueti tipi di segnale.
- Rotante meccanicamente.
- Luminoso basso
Questo segnale nacque nel 1922 (di tipo meccanico) ed aggiornato nel 1950 con il tipo luminoso. Nel 1999 subì delle modifiche, a causa della possibilità d'interpretazione errata da parte del macchinista, in caso di nebbia, pioggia, neve o tutto insieme.... Entrambi i segnali (meccanico o luminoso) sono ancora attivi. In questo caso bisogna fare attenzione all'epoca di riproduzione del segnale.
Iniziamo dal segnalamento originale meccanico.
Il primo è un semplice "cubo" che ruota su un albero, riportando dei "segni" rispetto al senso di marcia del binario. Tali "segni" segnalano al macchinista se avanzare oppure arrestarsi. Tali segnali non indicano lo stato dei deviatoi, ma segnalano semplicemente se arrestarsi o partire.
Il cubo ha "segni" sulle 4 faccie. Ovviamente vengono intesi come segnale le 2 facce rivolte nel senso dei binari.
Anche questi segnali vengono interpretati con sigle.

- Gsp0: Divieto di transito
- Gsp1: Transito consentito

Questa segnalazione è spesso inglobata nel segnale principale (che poi vedremo) ed il segnale non sarà più inteso come, ipotesi, "Gp0" ma potrebbe essere "Hp10". Intendendo che il treno in transito ha il segnale 1 e quello in manovra il segnale "0". Oppure "Hp00", quindi entrambi con divieto di manovra. La precedenza sempre ai treni in transito. Quindi il primo numero è sempre inteso per il treno in transito.
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Schutzsignale: Sono segnali bassi per manovre o tabelle luminose, spesso combinati ad altri segnali, per aprire o chiudere l'accesso ad un itinerario, segnalare un eventuale limite di velocità o altre segnalazioni di manovra. Possono essere meccanici o luminosi. Sono quasi identici ai gleissperrsignale, ma spesso questi vengono inglobati nel segnale principale
Il loro codice di significato è il seguente. In questo caso ho usato un esempio di segnale posto a lato di un deragliatore
- Sh0: Divieto di transito
- Sh1: Transito consentito

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Weichenlaternen: Sono marmotte rotanti installate a lato del deviatoio e indicano, oltre allo sto degli aghi, anche la marcia o l'arresto del convoglio in manovra.
Anche questi hanno significato in codice ed il simbolo sulle facce è diverso per ogni tipo di deviata che si trova sulla linea. A simbolo differente corrisponde sigla di segnalazione differente.

Wn1: Gli aghi sono disposti su corretto tracciato
Wn2: Gli aghi sono disposti in deviata su deviatoio destro, sinistro od ad "Y"
Wn3: Attraversamento di un doppio inglese da sinistra a destra
Wn4: Attraversamento di un doppio inglese
Wn5: Deviata destra su deviatoio curvo destro
Wn6: Deviata sinistra su deviatoio curvo sinistro
Wn7: Deragliatore disposto in deragliamento

Di seguito uno schema di Weichenlanternen di un deviatoio semplice.
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Wartezeichen: Il Warterzeichen fa parte dei segnali di Ragierfarhsignale (che non ho inserito nella discussione). Questi segnali sono un infinità e sono siglati come "Ra" Nel nostro caso trattasi del segnale "Ra11". E' sempre combinato ad un "Schutzsignale" ed indica l'attesa alla manovra. Anche se il Schutzsignale indica "Sh1" con la presenza di "Ra11" bisogna attendere l'autorizzazione alla manovra.
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Zusagsignale: Sono segnali luminosi od a tabella che indicano limiti di velocità, instradamenti, avvisi, etc. Installati sul palo del segnale principale o segnale di preavviso.
La loro sigla è "Zs" e vi sono 103 diverse disposizioni. Metterò solo le più indicate per l'uso in un plastico.

Zs3: Limite di velocità. Il numero all'interno del triangolo indica le decine di Km/h (6= 60 Km/h)
Zs7: Il segnale principale difettoso. Può essere passato anche se è a "via impedita"
Zs8: Segnale principale difettoso. Può essere passato anche se l'instradamento è differente. Procedere a vista.
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Di seguito alcune foto, per ragionare sulla segnalazione:

Gleissperrsignale:
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Gleissperrsignale combinato ad un Hauptsignale
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Schutzsignale:
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Vorsignale:
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Combinazioni di segnali:

Vorsignale + Hauptsignale + Zusagsignale:
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Vorsignale + Hauptsignale + Schutzsignale + Zusagsignale
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Wartezeichen + Gleissperrsignale + Vorsignale + Hauptsignale
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Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da g.briotti » mar mag 28, 2013 7:54 pm

Veramente interessante Roberto... chiaro e comprensibile anche per un profano come me!
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Messaggio da giulio barberini » mar mag 28, 2013 8:43 pm

bellissima e dettagliata guida....grazie di averla condivisa :grin:
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Messaggio da badmax28 » mar mag 28, 2013 8:50 pm

Non finirai mai di stupirmi.....una vera enciclopedia.
Grazie per aver condiviso il tuo sapere
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Messaggio da roy67 » mar mag 28, 2013 9:35 pm

Grazie a voi ragazzi.

Rileggendo mi sono accorto di un errore di copiatura del mio file originale... Che bellamente ho copiato ed incollato errato....[:I]

I Gleissperrsignale e gli Schutzsignale non girano sull'albero di supporto, ma è il simbolo a girarsi a 45°. le luci posteriori cambiano aspetto in quanto gli specchi interni di riflesso si spostamo meccanicamente.

Chiedo scusa per l'errore.
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mar mag 28, 2013 10:07 pm

Interessantissima e professionale descrizione Roy.
Ho letto tutto d'un fiato il tuo post e devo dire che in effetti i riferimenti alla Divina Commedia non sono casuali.
Nel senso buono ovviamente, perchè anche se è un po' un "mattone" (concedimi il termine) spiega nei minimi dettagli cosa c'è dietro, cioè le regole di circolazione dei treni. In questo caso si parla di segnalamento tedesco e della sua storia, ma potrebbe essere stato lo stesso anche per il nostro italiano.
Io che sono macchinista di metropolitana (oramai lo sanno anche i troll) conosco bene il segnalamento italiano anche se in forma semplificata, in quanto in metro non vi sono le esigenze di circolazione come in superficie. Tralaltro, è da circa 3 anni che il nostro segnalamento è stato completamente aggiornato con ATP Alstom. Per fare un esempio stupido ma chiaro è come se in modellismo si trasformi un plastico analogico in uno digitale. Ora si guida il treno premendo un pulsante che lampeggia con scritto "AVVIO".

Ho divagato un po', scusate!

I teuti con una parola fanno un romanzo e sono molto precisi, se hanno fatto il segnalamento in questo modo sicuramente un motivo ci sarà.
Grazie ancora per l'interessante post sul segnalamento tedesco :grin:

Ciao
Edgardo

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Messaggio da roy67 » mar mag 28, 2013 11:40 pm

Grazie Edgardo. La segnalazione ferroviaria è spesso non considerata e trattata come normali "semafori" stradali. Mentre invece è qualcosa di molto più complesso.

Basti gurdare il plastico di Hachette. hanno messo un segnale a 2 vele in ingresso stazione.. E non i segnali di partenza ai binari (molto più credibili considerate le restrizioni imposte dallo spazio a disposizione).

Noi ferrmodellisti italiani parliamo poco della segnaletica farroviaria... Ancor meno di quelle estere. E "mettiamo" (fortunatamente non tutti :grin: ) segnali a caso.. l'importante è mettere le lucine che si accendono, spesso collegando un segnale di partenza allo stato degli aghi di un deviatoio.... :cool:

Mi è sembrata quindi una bella iniziativa condividere la segnalazione ferroviaria tedesca con voi.
Anche se ho "tagliato" circa l'80% dei segnali.
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Messaggio da Massimo Salvadori » mer mag 29, 2013 6:34 pm

Roy sei un grande, mi sono letteralmente "bevuto" la tua descrizione dei principali segnali, riconosco che nella realtà la segnalazione tedesca sarebbe in grado di riempire un' enciclopedia, basti pensare ai segnali ex DR o ex Dr ma di tipo SMAD ( Amm.ne Militare Sovietica ) che sono stati diffusi su parecchie linee secondarie e non, ma quello che hai postato è già molto per mettere i segnali sul plastico in modo ordinato e verosimile.
Grazie !
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Messaggio da carlo mercuri » mer mag 29, 2013 9:06 pm

Grazie all'enciclopedico Roy!!!Ho i due volumetti MIBA REPORT 17 e18 "Signale,vorbild und Modell",ma sono in tedesco tecnico.
Ora ,grazie a te,ci capiro qualcosa!!! :smile: :smile: :smile:
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Messaggio da roy67 » mer mag 29, 2013 10:33 pm

Grazie Carlo e Massimo. Anch'io ho uno dei volumi MIBA. Ma è molto più completo ed esauriente il "Die Signale der deutschen Eisenbahnen" Purtroppo anch'esso in tedesco... :wink:

Infatti ciò che ho pubblicato è una restrizione della traduzione di questi libri, paragonati a ciò che ho trovato ed appreso su "drehscheibe-online.de"
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Messaggio da terfra » mar nov 29, 2016 12:17 pm

:grin: Veramente molto interessante ed utile, adesso avrei una domanda sulle dimesioni reali di tali segnali, dove si possono trovare affinchè uno se li riproduca in scala ? :wink:
Francesco Terlizzi....se solo potessi vivrei di modellismo...
http://www.alfamodel.it/

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Messaggio da Massimo Salvadori » mar nov 29, 2016 2:49 pm

Ciao Roberto, mi sono riletto la tua dissertazione sul segnalamento tedesco, non faccio altro che ripetermi : sei un grande Roy.

( Ma che mattonata il segnalamento teutonico ! )
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Messaggio da v200 » mar nov 29, 2016 3:53 pm

Manca ancora quello Bavarese, delle varie linee a scartamento ridotto , le K.P.V ( Prussiane) , SAARbhan, LBE Lubecca-Büchener , Alsazia- Lorena, HBE Halberstadt-Blankerburg, o i nuovi segnali luminosi.
In effetti è molto complesso per la fusione delle varie ferrovie regionali, per orizzontarsi tocca comprare libri specifici in Tedesco ovviamente, mentre sul web si trova molto poco[:I][:(!]
Ottima questa scheda
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

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Messaggio da Massimo Salvadori » mar nov 29, 2016 8:40 pm

Scusa Roy, non voglio abusare della tu pazienza, ma fino ad un certo anno nei segnali ad ala ( semaforici ) i due bracci levati entrambe a 45° verso l' altro, significavano via libera con limitazione a 40 km/h, da un certo momento vedo che la velocità è stata innalzata a 60 km/h, mi sai indicare da quando ?
Se mi sai rispondere vinci - la prossima volta che ci incontriamo - un caffè zuccherato :geek:
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Messaggio da roy67 » mar nov 29, 2016 9:08 pm

Caro Massimo, credo di poter rispondere.. ma non sono troppo sicuro.
Il segnale che intendi è "Hp2", ovvero "segnale principale a via libera con limitazione di velocità".
I limiti sono ancora di 40 Km/h nel caso di segnale a vela o se diversamente specificato con "Zs3" (Zusagsignale).
E' sottointeso a 60 Km/h solo con segnali luminosi combinati (tipo Ks) Hp+Vr+Zs.

Ma potrei anche sbagliarmi perché nel 1980 sono cambiate molte cose..... Come ancora ne cambiarono nel '89.
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da Andrea » mar nov 29, 2016 9:20 pm

Tutto molto interessante Roberto.
Alcuni anni fa, pubblicai questo:
http://www.scalatt.it/bottega%20plastic ... deschi.htm
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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