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Carrozze Vivalto

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

Moderatori: MrMassy86, Fabrizio

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Fabrizio
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Carrozze Vivalto

#1 Messaggio da Fabrizio »

Per la prima volta sono state inviate presso l'impianto Trenitalia di Santa Maria La Bruna, in provincia di Napoli, alcune vetture Vivalto per la manutenzione. L'impianto, specializzato nella manutenzione, revisione e ristrutturazione di carrozze ferroviarie, non aveva mai trattato questo tipo di carrozza, finora lavorate solo presso l'impianto di Voghera.

Sono state consegnate oggi, dopo avere ricevuto la manutenzione ordinaria e annessa nuova livrea, sei vetture Vivalto di seconda serie, inviate poi presso gli impianti della Divisione Passeggeri Regionale del Lazio.


oto e notizia: https://www.ferrovie.it/portale/articoli/18285
18285101 (1).jpg

Le carrozze Vivalto, costruite in 450 esemplari di prima serie (2005-2008) e 706 esemplari di seconda serie (2012-2017), sono le uniche carrozze ancora in circolazione nella flotta regionale, vista la dismissione in corso delle carrozze Medie Distanze, che sono le uniche altre vetture ancora in uso.
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Fabrizio

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Andrea
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Re: Carrozze Vivalto

#2 Messaggio da Andrea »

Grazie per l'aggiornamento Fabrizio.
Da non "super-esperto" di ferrovia reale, trovo sempre utilissimi e interessanti questi tuoi post: per me che mi concentro più sul modellismo, è un ottimo modo per imparare qualcosa in più sui treni che incrociamo tutti i giorni in stazione!
Le Vivalto le vediamo continuamente, ma non sapevo tutta la storia delle diverse serie e dei centri di manutenzione. Tra l'altro la nuova livrea regionale fa davvero la sua figura.
Grazie per condividere sempre queste pillole di cultura ferroviaria!
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Gianfranco Visentin
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Re: Carrozze Vivalto

#3 Messaggio da Gianfranco Visentin »

Trovo che le carrozze Vivalto abbiano una peggiore utilizzazione degli spazi rispetto alle vecchie doppiopiano casaralta.

Nell'intento di facilitare l'incarrozzamento e abbassare la quota del vestibolo a 650 mm (da 990 mm nelle casaralta) i progettisti spostarono le porte da sopra i carrelli (posizione delle casaralta) verso il centro. Questo ha ridotto la sezione centrale (a doppio piano) riducendo i posti che sono scesi da 136 a 124 (nel caso di casaralta riqualificate, originariamente erano addirittura 150)
Malgrado ciò le casaralta davano più spazio per passeggero rispetto alle Vivalto..

La cosa che non capisco che malgrado questo esercizio progettuale, non è stato neanche ottenuto un ingresso a filo, visto che comunque l'altezza delle banchine è al massimo 550mm.
Gianfranco

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