Come ricavare le dimensioni da una foto

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ho_master
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Come ricavare le dimensioni da una foto

Messaggio da ho_master »

Capita di voler realizzare un particolare edificio e di non trovare i relativi disegni completi delle dimensioni.
Se l'edificio e' nei paraggi corriamo a fare una o piu' foto dello stesso possibilmente di 'tre quarti' con la macchina fotografica
ben parallela al suolo e giacche' ci siamo prendiamo qualche misura o inseriamo nella foto un oggetto di lunghezza nota ben appoggiato ad una parete.
altrimenti cerchiamo sulle varie pubblicazioni o in Rete una foto del nostro prototipo che volete realizzare;
per un buon risultato finale è bene che la prospettiva non sia né troppo poca né troppo forzata
( vedremo più avanti che cosa significa ).
Se la foto e' vostra stampatela in modo che occupi un foglio A4.
altrimenti, se possedete uno scanner, fate la vostra brava scansione e poi stampatela in modo che occupi sempre un foglio A4;
se non possedete scanner fate o fatevi fare una buona fotocopia ingrandita al punto giusto.

Prima di cominciare e' necessario possedere un tavolo con un ripiano abbastanza ampio, una o due righe metalliche piuttosto lunghe, un paio di squadre,
matita e compasso nonché una provvista di fogli A4 e del nastro adesivo, meglio se del tipo per disegno tecnico.

Possono essere utili alcuni pennarelli a punta fine.

In mancanza del tavolo può andar bene una parete libera o alle bruttissime il pavimento; in mancanza del compasso può andare un chiodo e uno spago, ma poi non cercate le tolleranze al centesimo !

Mettiamo di voler realizzare la Stazione FEA di Moscufo ( PE )

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La foto qui sopra non e' adatta al nostro scopo per cui procuriamoci delle foto 'angolate' tipo quella utilizzata qui di seguito.
Con il nastro adesivo colleghiamo fra loro, dal retro, la nostra copia e più fogli A4 fino a formare una specie di T.

Come incominciate a cercare i punti di fuga ( che vedremo fra poco ) capiremo di quanti fogli abbiamo bisogno :

a fotografie piccole corrispondono minor numero di fogli e minor precisione; cercate un compromesso.

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Tracciamo sulle due facciate in vista delle semirette che passino per i vertici dei rettangoli che le inquadrano; queste coppie di semirette
si incontreranno nei vertici V1 e V2 che chiamiamo punti di fuga (Vanishing Points )
Congiungiamo con una retta i punti V1 e V2 e tracciamo la verticale che passa per lo spigolo comune alle due facciate.


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Ora prendiamo un punto C sulla verticale ad una distanza pari a 1 - 3 volte la lunghezza apparente dello spigolo comune alle due facciate
Congiungiamo V1 e V2 con il punto C


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Gia' a questo punto potremmo trovarci in difficolta' perche' la nostra squadra non e' abbastanza lunga per cui tiriamo fuori un po' di
reminiscenze scolastiche e usiamo due righe in parallelo facendo scorrere l'una sull'altra.
Poiche' le squadre lunghe costicchiano possiamo usare dei profilati d'alluminio al loro posto


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ho_master
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Messaggio da ho_master »

Ecco che ci serve il compassone, ma in sua mancanza si puo' ricorrere al vecchio trucco dello spago con legata una matita ad un capo
mentre col dito blocchiamo nel centro l'altro capo.
Dobbiamo disegnare due archi, uno con centro in V1 e raggip V1C, l'altro con centro in V2 e raggio V2C. Gli archi intersecheranno la
retta per V1 e V2 nei punti M2 e M1

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Ci siamo quasi: per trovare le dimensioni delle due basi delle facciate tracciamo le verticali per gli spigoli estremi fino a intersecare in D ed E
la V1C e la V2C


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Dal punto M2 tracciamo la retta per M2 ed E fino ad intersecare l'orizzontale per C in E1; allo stesso modo tracciamo la retta per M1 e D
fino ad intersecare l'orizzontale per C in D1
I segmenti D1C e E1C rappresentano le basi desiderate
Con procedimento analogo traccio le verticali passanti per i bordi delle finestre fino ad intersecare la V2C e le proietto dal punto M2
I segmentini che si vengono a generare sulla orizzontale per C rappresentano la larghezza della finestra.


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Ripeto l'operazione sull'altra facciata e proietto le verticali per i bordi delle sue finestre dal punto M1.
In genere non c'e' necessita di ripetere l'operazione per tutti gli elementi di una facciata perche' sfrutteremo
le simmetrie della stessa per semplificare il lavoro.

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Trovate un po' di dimensioni in orizzontale dedichiamoci a quelle verticali.
Da uno dei fuochi, in questo caso V2 tracciamo delle semirette passanti ad esempi per i bordi orizzontali delle finestre
e per il vertice superiore all'incrocio delle facciate . Queste semirette intersecheranno la verticale per C in vari punti.
Con il righello andiamo a misurare ed appuntiamoci le distanze di questi punti dal vertice di base

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Un caso particolare che si ritrova in tutti gli edifici con il tetto a falde e' quello della ricerca dell'altezza massima dell'edificio .
Dobbiamo tracciare una retta verticale passante per il vertice superiore della facciata sinistra ( non confondetelo con il colmo del tetto )
e proiettare questo punto dal fuoco V1 fino ad incontrare la verticale per C.
La distanza fra questo ultimo punto e la base e' l'altezza dell'edificio.
Non disegnamo tutte le misure e tutte le rette per non ingolfare il disegno.
Riportando sullo stesso o su un nuovo foglio tutte le misure orizzontali e verticali si incomincia ad intravedere il disegno del fabbricato

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Bene ! Ma in che scala abbiamo ottenuto il disegno ?
Mettiamo di aver misurato l'altezza di una finestra durante la nostra sessione fotografica e di aver trovato che e' di 800
Misuriamo la stessa altezza sul disegno e di trovare che e'di 243-178 = 65 mm; vuol dire che 65 mm rappresentano 800 mm
ovvero che la scala e' di 800/65 ovvero circa 1/12 ( caso assolutamente teorico ).
Ci armiamo di calcolatrice e riportiamo tutte le misure alla canonica scala H0 1/87 oppure alla TT 1/120 sfuttando le proporzioni
1:12 = x:87 ovvero 1:12 = x:120 ottenendo nei due casi x=87/12=7,25 per l'H0 e 120/12=10 per la TT.
Dividendo tutte le misure trovate per uno di questi due fattori possiamo finalmente riprodurre il disegno in una delle due scale.
Partendo da foto con prospettive non troppo forzate abbiamo notato che l'errore nelle dimensioni e' accettabilissimo per le scale
piu' piccole e praticamente non rilevabile.
Se siete arrivati fino alla fine di questa cavalcata senza addormentarvi e senza gettare la spugna avrete un nuovo strumento per realizzare
cosette diverse dai soliti caselli FS: basta utilizzare il metodo tre o quattro volte per poterlo utilizzare ad occhi chiusi.
Un'ultima nota: se le foto che avete fatto hanno comunque una distorsione prospettica dal basso verso l'alto ( pensate alla foto di un campanile
ripreso dal basso) prima di utilizzare questo metodo dovete correggere l'immagine con un programma di grafica anche freeware in modo
che le linee verticali siano effettivamente verticali.
A disposizione per domande e chiarimenti, Antonello
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MrPatato76
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Messaggio da MrPatato76 »

Un lavoro da geometri!! Comunque un ottima guida!! Mi tornerà sen'altro utile.

Potrebbe essere un'ottima guida da pubblicare nell'apposita area del sito, no??
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto
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Enrico57
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Messaggio da Enrico57 »

Ottima guida Antonello! :razz: :razz: :razz:
Ciao Enrico. il plastico di Enrico 57
L'uomo è ciò che sceglie di essere. (Soeren Kierkegaard)
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Egidio
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Messaggio da Egidio »

Mi associo anch' io : ottima guida !! :cool: Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano
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cararci
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Messaggio da cararci »

Mi tornerà molto utile per un progetto che ho in mente e di cui ho parlato altrove.
Grazie mille!
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dilan
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Messaggio da dilan »

Ottima guida, un po complessa ma sicuramente di grande utilità.
Antonio
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Messaggio da Digtrain »

Caspita!!! che lezione magistrale!!! :grin:

Ottima, ma al di fuori delle mie scarse qualità di disegnatore tecnico!!!! :cool:

Grazie Maestro Antonello.


Ciao Walter :geek:
Walter - Club Modellismo Pavese - Steamtown National Historic Site - Het Spoorwegmuseum Utrech - Loxx Berlino - "Il mio fisico è stato scolpito e modellato nelle migliori trattorie della Lomellina"
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Messaggio da classe47 »

Argomento spiegato magistralmente!
Lo metto in evidenza, penso che prima o poi mi tornerà utile.

Grazie.
Giuseppe Giacobbe
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adobel55
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Messaggio da adobel55 »

Ottimo Antonello !!!
Concordo nel pubblicare la guida.
Ciao.
Adolfo
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trenini
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Messaggio da trenini »

Ottimo!!!! Stavo proprio cercando di prendere delle misure di una casa da google map e stavo impazzendo
Ciao Loris
Navari Loris
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Andrea
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Messaggio da Andrea »

MrPatato76 ha scritto:
Potrebbe essere un'ottima guida da pubblicare nell'apposita area del sito, no??

Grazie Antonello, ottima guida e la rispettiva fotoguida non mancherà. :wink:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata
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mikros
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Messaggio da mikros »

Oltre al metodo magistralmente spiegato da Antonello (che è la base della teoria fotogrammetrica che si utilizza nel restauro architettonico e non solo), esiste la possibilità di scaricare un software shareware che si chiama Perspective Rectifier che realizza automaticamente il lavoro di raddrizzamento dell'immagine, partendo da fotografie. L'unico "intoppo" è la presenza di un watermark ripetuto per tutta l'immagine raddrizzata, ma per la riproduzione modellistica non credo debbano esserci problemi. Naturalmente, sia se si utilizza il metodo digitale, sia quello analogico descritto, è necessario effettuare delle misure sul campo per avere dei valori di base dai quali partire, come già anche spiegato.

Questo il link http://www.rectifiersoft.com/it_index.htm

Per quanto riguarda la correzione delle aberrazioni (effetti tipo bombature, linee parallele che appaiono curve, ecc.), esiste il software gratuito Radcor (scorrere la pagina nella sezione Europe per trovare il download), che corregge proprio queste aberrazioni. Basta trovare il modello di fotocamera utilizzato ed il software risolve il problema. Qualora non dovesse essere indicato il modello si può scegliere comunque la marca oppure il modello precedente a quello utilizzato. In caso non ci fosse neanche la marca, si deve provare a tentativi. I risultati sono molto soddisfacenti. Questo software utilizza il codice di un plugin per Photshop che svolge lo stesso compito.
Francesco - Tu tuuuu! Ciuf ciuf...
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LDe500
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Messaggio da LDe500 »

Interessante quanto esposto, ricordavo di aver letto tempo fa di un programma che in automatico dava le misure dell'edificio ritratto nella foto, di lavorare con la prospettiva e le proiezioni sinceramente non ci avevo pensato mai, se poi a qualcuno può interessare nei vari bricocenter si trovano strumenti laser che arrivano anche a 30 mt di portata che danno le misure, si può prendere altezza, larghezza e profondità e di conseguenza da la cubatura (come il modello che ho io) che può essere riportata in scala per avere un idea dell'ingombro dell'edificio, sempre con lo stesso modello si può prendere la misura di un cateto e poi dell' ipotenusa angolandolo e ricavare l'altro cateto per poi procedere ai calcoli sulla foto, mi sono anche realizzato una stadia da 1 mt di altezza a strisce bianche e rosse.
Buon fermodellismo a tutti.

Sergio
Sergio Porcu
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tonijohn
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Messaggio da tonijohn »

Ottima guida per conoscere il meccanismo del calcolo... per i piu pigri andare su google e cercare il download e la guida del software RDF dell'universita' di Venezia :razz:
John Antonio
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Espresso210
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Iscritto il: lunedì 26 settembre 2016, 21:16
Nome: Gian Paolo
Regione: Liguria
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Messaggio da Espresso210 »

Ciao,


<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di <font color="red">ho_master</font id="red">




Ora prendiamo un punto C sulla verticale ad una distanza pari a 1 - 3 volte la lunghezza apparente dello spigolo comune alle due facciate
Congiungiamo V1 e V2 con il punto C



[/quote]

stavo cercando di ricavare le misure di un edificio seguendo il metodo che hai gentilmente esposto. Mi sono bloccato su questa distanza del punto C sulla verticale. Puoi chiarirmi meglio, non riesco a capire cosa intendessi dire con 1 - 3 volte la lunghezza dello spigolo.

Grazie!

G. Paolo
Gian Paolo - A man's accomplishments in life are the cumulative effect of his attention to detail (J.F. Dulles)

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