Modifica D345.1092 Roco art.43614.2 "MOTORONE"

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cf69
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Modifica D345.1092 Roco art.43614.2 "MOTORONE"

Messaggio da cf69 »

Nell’ottica di dare un servizio utile agli utenti del forum ecco una nuova elaborazione, questa volta tratterò della digitalizzazione del locomotore diesel unificato D345.1092 in livrea origine, articolo 43614.2 di Roco detto “Motorone”; non predisposto per l’installazione del decoder DCC.

<font color="orange">N.B.:tutte le foto sono cliccabili per l'ingrandimento</font id="orange">.

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Per chi non lo sapesse, questo appellativo è dato dal fatto che nelle prime versioni di questa locomotiva, Roco ha adottato un motore dalle dimensioni generose che occupa quasi tutto lo spazio interno ed esterno disponibile, sporgendo anche al di sotto della cassa (i particolari del sotto cassa sono avvitati direttamente sul motore). Di seguito le foto della bestiola.

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Occorre inoltre sottolineare che per recuperare spazio, come si può notare in foto, il pcb è stato ridotto ai minimi termini e presenta una generosa finestra nella parte superiore utile a far sporgere il motore al di sopra del pcb stesso, occupando parte dello spazio al di sotto dell’imperiale.
Lo spazio rimanente sotto l’imperiale è totalmente occupato dalle guide ottiche per l’illuminazione dei fari frontali.

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Come se ciò non fosse abbastanza, il “Motorone” con la complicità del peso rilevante del modello, è abbastanza energivoro ed in condizioni normali di funzionamento in piano, senza nessun rotabile al seguito assorbe tranquillamente 1-1,2A e questo complica ulteriormente la scelta del decoder da installare.
Aggiungo inoltre la volontà personale di: non stravolgere il modello con modifiche invasive, non abolire nessuna delle due cabine e realizzare un’installazione invisibile dall’esterno; la possibilità di utilizzare in composizione bloccata un carro scudo con all’interno il decoder è stata fin da subito scartata.

Riassumendo ecco le condizioni entro cui dover operare: Spazio zero, Assorbimento elevato, Installazione invisibile; roba da mission impossible!

Studiando preliminarmente le caratteristiche dei decoder DCC in commercio, la scelta è caduta sul decoder ZIMO MX632 che ha le seguenti caratteristiche tecniche (dal sito Portigliatti):

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Trovato il decoder adatto, non rimaneva altro che trovare e/o creare lo spazio dove alloggiarlo.
Convinto fin dal primo istante che avrei dovuto eseguire un taglia e cuci sul telaio, dovevo valutare tutto attentamente, in modo da poter decidere cosa modificare e come farlo.
Asportato completamente il PCB, adagio il decoder sul semi-telaio sinistro (cabina A), al di sopra dell’unico spazio che risulta disponibile e poco ingombrato dagli organi della trasmissione, senza interferire con il castelletto del carrello.

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Tracciato sul telaio l’ingombro del decoder, evidenziate le parti da asportare, la conformazione del telaio è da modificare.

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Dato che la lavorazione del telaio sarà abbastanza invasiva, meglio smontare tutto il possibile e controllare nuovamente la tracciatura delle parti da eliminare.

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Passiamo alla parte più difficile e delicata, la fresatura del telaio.
Rifinendo con una mola cilindrica le parti interessate, fino a raggiungere il risultato che potete ammirare di seguito

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Verniciamo il telaio in grigio (come in origine), rendendo il lavoro finora eseguito del tutto invisibile.

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Possiamo iniziare la fase di rimontaggio della meccanica e l’installazione dei nuovi componenti.

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Un ultimo controllo degli ingombri con il pcb in posizione e decoder inserito.

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Una piccola nota che ritengo utile a chi voglia eseguire la stessa modifica, anche se nelle prove d'ingombro ho inserito il decoder con i fili orientati verso la cabina, nel posizionamento definitivo ho preferito inserirlo nel verso opposto, facendo uscire tutti i fili del decoder da una fessura tra pcb e motore.
In questo modo ho ottimizzato ulteriormente lo spazio disponibile, senza interferire con la lampadina per l’illuminazione, ottenendo contestualmente che il decoder rimanga “trattenuto” tra motore e cabina senza che i fili possano effettuare nessuna “trazione” o “spinta” a causa della loro elasticità.

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Immagine con didascalie
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Effettuato l’asportazione dei diodi per l’inversione delle luci e due piccoli tagli nelle piste del pcb, ho cablato il tutto per come di seguito, in modo da ottenere un’installazione pulita e poco ingombrante; per lasciare lo spazio alle guide ottiche sotto l’imperiale.

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Invertendo le operazioni di smontaggio della cassa, otteniamo lo sperato risultato finale con una totale invisibilità dall’esterno.

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Anche se lo spazio tra il decoder e l’albero di trasmissione è veramente esiguo, con un piccolo aggiornamento del telaio si è potuto accontentare il cliente, senza effettuare grossi stravolgimenti.

Come al solito resto a vostra disposizione per tutte le domande e i chiarimenti che riterrete necessari. :cool: :cool:

<font color="green">
Edit: Aggiunto foto con didascalie della modifica al pcb</font id="green">


Fabio Cuccia - La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché! (Albert Einstein)
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liftman
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Messaggio da liftman »

Un lavoro estremamente pulito e professionale! :cool:
Ciao! Rolando
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Messaggio da MrPatato76 »

Ottima realizzazione :cool: :cool:
E' un lavoro che ho in programma anch'io sulla mia.
Una domanda: l'assorbimento del motore che hai menzionato lo hai misurato a ruote bloccate o a macchina libera?
Sulla mia tempo fa misurai circa 0,6/0,7 ampere a macchina libera....
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cf69
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Messaggio da cf69 »

Grazie Rolando e Roberto, per come scritto sopra, quell'assorbimento è stato rilevato a macchina libera su tracciato in piano senza nulla al traino.
Anche a me era parso strano e parecchio elevato, per tale motivo ho proceduto ad una preliminare pulizia e lubrificazione di tutta la catena di trasmissione nei carrelli.
Inutile dire che dopo tale operazione, l'assorbimento non è migliorato per nulla.
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Messaggio da MrPatato76 »

Grazie 1000.
Proverò a riverificare anche sulla mia.
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cf69
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Messaggio da cf69 »

Di nulla! Verifica anche la scorrevolezza dei giuni cardanici, l'esemplare in oggetto ne aveva uno che tendeva ad impuntarsi per una piccola bava di stampo.
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Messaggio da Josefloco61 »

Ciao Fabio, ho visto su altri forum diversi metodi per inserire il decoder su questa macchina, operazione di per sé non facile; c'è chi ha tolto in parte le guide ottiche, chi ha asportato completamente il PCB, chi ha inserito un altra marca di decoder, e chi ha sostituito le lampadine con i led, tutte operazioni finalizzate a recuperare spazio. Tu hai fatto un bel lavoro, senza peraltro stravolgere la configurazione della macchina. Sai che ho la stessa motrice, e prima o poi dovrò affrontare la stessa situazione. Ti chiedo se hai una foto dove si evidenziano i tagli da fare nelle piste del PCB; qualche domanda:
1 - Hai tolto anche le due induttanze antidisturbo?
2 - Togliendo i diodi hai cortocircuitato le relative piste?
3 - Quanto costa il decoder che hai montato?
In rete ho letto che qualcuno ha messo un dec Lenz Silver, che tiene 1A continui ed 1,8A massimi, che ne pensi ?
Ci sentiamo.
Josef
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Messaggio da Egidio »

Bravi, seguo volentieri il tuo post. Saluti. Egidio. :wink:
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Messaggio da marioscd »

ho realizzato anche io, tempo fa, la stessa elaborazione con fresatura. Allora avevo optato per un decoder Lenz Silver (che reggeva giusto giusto l'esuberante consumo di questa macchina) e devo dire che il lavoro mi ha dato parecchia soddisfazione... questa macchina tira quanto una coppia di buoi sul plastico!!
Ottima la guida passo passo, gran bel lavoro!!

ciao
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Messaggio da Josefloco61 »

Mario dove hai posizionato il decoder?
Saluti
Josef
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Messaggio da MrMassy86 »

Complimenti Fabio, hai fatto un gran bel lavoro ribadendo i concetti già espressi da Rolando, pulito e professionale :cool: Massimiliano :cool:
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Messaggio da cf69 »

Josefloco61 ha scritto:

... Ti chiedo se hai una foto dove si evidenziano i tagli da fare nelle piste del PCB; qualche domanda:
1 - Hai tolto anche le due induttanze antidisturbo?
2 - Togliendo i diodi hai cortocircuitato le relative piste?
3 - Quanto costa il decoder che hai montato?
In rete ho letto che qualcuno ha messo un dec Lenz Silver, che tiene 1A continui ed 1,8A massimi, che ne pensi ?
Ci sentiamo.
Josef


Ciao Giuseppe, sai bene che cerco sempre il massimo della pulizia con il minimo stravolgimento possibile, se non si riesce a vedere la modifica dalle foto che ho fatto (se guardi bene in cinque foto c'è tutto), non posso aiutarti con altre foto aggiuntive.

Ti rispondo in ordine:
1 - NO (perchè ho paura che eventuali spurie generate dal motorone sotto carico entrino nella componentistica del decoder)
2 - SI in parte
3 - 49,00

Dati i valori di assorbimento che ho rilevato io in laboratorio sulla macchina in oggetto, non c'è margine di affidabilità a lungo termine (se poi vuoi comprare il decoder due volte....... :cool: )

Riassumendo, le modifiche da apportare al pcb originale sono:
- Taglio della pista che collega il CORPO delle due lampade, dal resto del circuito
- Eliminazione dei due diodi ed esecuzione di un ponticello per il positivo comune (blu)
- Distacco delle induttanze lato pcb ed isolamento con termorestringente.

Di seguito una delle foto su riportate, con in evidenza le modifiche da apportare.

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Giuseppe, se vuoi puoi portarmi la tua macchina così misuriamo l'assorbimento e ti indico dove eseguire i due tagli sul pcb.

Grazie a tutti, attendo altre domande e commenti.
Saluti!
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Messaggio da marioscd »

Josefloco61 ha scritto:

Mario dove hai posizionato il decoder?
Saluti
Josef


nella stessa posizione delle foto qua sopra. Il vecchio Lenz continua a funzionare correttamente anche dopo anni di esercizio e questo significa che pur essendo al limite quell'elettronica è davvero buona. L'unico "problema" che mi ha sempre evidenziato è la difficoltà di programmarlo con il Lokmouse. Messo sul binario di programmazione e dopo aver settato una CV, al momento di inviarla la loco, solitamente questa fa un "saltino" in avanti... lei, invece, praticamente non si muove e talvolta segnala un errore. Quando succede basta ripetere l'operazione e solitamente la cosa non da più problemi. Da quando sono passato alla Claudia e JMRI per programmare i decoders, questo problema non l'ho mai più rivisto.

ciao
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Messaggio da cf69 »

Ok Mario, ottimo il tuo report, di sicuro i decoder Lenz sono un prodotto di qualita.
Penso che nel mio caso, se l'avessi utilizzato non avrebbe resistito a lungo, l'assorbimento a vuoto è superiore a quel 1A continuo sopportato dal decoder.
Dato che i motori elettrici (come tutte le umane cose) non sono uguali neppure da nuovi, è probabile che il mio motore sia più energivoro del tuo o di quello di Roberto che ha registrato un valore di assorbimento pari a 0,6-0,7A, per cui mi sono voluto creare un margine di sicurezza a favore dell'affidabilita; considerando anche il fatto che la macchina non è mia.
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Messaggio da SteaMarco »

Ciao Fabio,

scusmi ma un motore così grosso a che serve? Serve davvero un bestione del genere? A occhio mi sembra addirittura un 380 ?!?

Grazie per la curiosità Marco
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Messaggio da Josefloco61 »

Ok Fabio, dalle foto precedenti avevo più o meno intuito il tutto, l'ultima foto con le didascalie è chiarissima, grazie. Mario, che i decoder Lenz siano di qualità te lo posso confermare, quasi tutte le loco che ho digitalizzato (circa 18) montano tali decoder, che programmo tranquillamente con la Hornby Elite.
Fabio se avvicini sabato in negozio ti porto la mia d345, ne parliamo di presenza.
Ciao
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Messaggio da Fabrizio »

Bel resoconto, Fabio. Utile e interessante :cool:
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Messaggio da marioscd »

non so perchè in Roco decisero di utilizzare simili motori (forse costavano meno di quelli più miniaturizzati, ad ogni modo le ultime edizioni di questa loco adottano motori più "normali") so però che tra la meccanica (abbondante, come si vede bene dalle foto) il motore stesso e il generoso volano, queste sono le macchine che "tirano" più di ogni altra! Sono dei fantastici muli... ricordo che, durante le prove sulla prima configurazione del nostro plastico FIMF, queste macchine ci costrinsero a rivedere le lunghezze dei binari di blocco rispetto all'originaria versione lunga una 40na di cm... difatti esse saltavano regolarmente il blocco in virtù dell'inerzia enorme alla frenata che le faceva sembrare digitali!

ciao
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Messaggio da cf69 »

Marco, Mario ti ha dato una serie di informazioni su questa macchina, utili a capirne genesi di progetto e comportamento dinamico.
Personalmente ritengo che nel voler aumentare la capacità di trazione e l'inerzia all'avviamento, abbiano creato una macchina estrememente pesante che ha richiesto di conseguenza un motore potente ed energivoro capace delle prestazioni richieste.
La coeva E636 e la precedente E626, sempre a marchio ROCO, hanno un motore elettrico decisamente più piccolo.

Per comprendere meglio ciò che circonda un modello ferroviario (e non solo), Ti invito alla lettura di alcuni documenti sulla progettazione dei nostri modelli, attraverso le pagine scritte in modo molto piacevole dall'ing. Stefano Tuveri, ne abbiamo parlato qui:
topic.asp?TOPIC_ID=8952

Lo seguo da tempo, anche perchè trovo parecchie affinità personali nel suo modo di pensare riguardo la tecnica di progettazione e la tecnologia applicata ai nostri piccoli gioielli; ritengo inoltre utile una simile lettura per evitare di sparare a vanvera solo per sentito dire e/o scrivere qualcosa sui forum.
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Messaggio da SteaMarco »

Grazie Fabio,

ho letto qualcosa ed è davvero interessaante.

Dimenticavo grazie anche a Mario. :wink: Mi piacerebbe vederne una dal vivo per rendermi conto del comportamento dinamico.

P.S. Spero di non esser di quelli che spara a vanvera. :geek:

Marco
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Re: Modifica D345.1092 Roco art.43614.2

Messaggio da MrPatato76 »

questo fine settimana, mi sono dedicato all'aggiornamento del mio D345.
La macchina nasce con il famoso motorone.
Un paio di anni fa comprai a Verona una scheda madre Almrose con Decoder Plux 16.
Però non mi ha mai soddisfatto pienamente.
Recentemente, ho ritirato fuori la macchina dalla vetrina per giocarci un po' sul mio diorama ed ho scoperto che faceva brutti rumori ed il decoder scaldava terribilmente (roba da sentirlo molto bene oltre la carrozzeria).
Ho lubrificato abbondantemente sia i carrelli che i cardani ed ho lavorato sulle curve di accelerazione e decelerazione, ma senza risultati: il Decoder continuava a diventare rovente ed i rumori non erano scomparsi.
Quindi, per evitare bruciature del decoder con magari deformazioni della carrozzeria, ho comprato questo kit di ricambio
ROCO%20HO%2019%20MOTORE%20X%20D345%20FS%20det2.jpg
.
Dopo le opportune prove, il decoder non scalda più ed i rumori molesti sono spariti.
Il prossimo passo sarà dotarlo di ganci realistici ed una leggera patinatura.
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Re: Modifica D345.1092 Roco art.43614.2

Messaggio da Egidio »

Bene Roberto ti seguiro' davvero con estrema attenzione negli sviluppi del tuo lavoro..... [264] Saluti. Egidio. [51]
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