Rocrail - Primi passi - 10) Attiviamo l'esercizio automatico
Moderatore: Docdelburg
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6922
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Ruolo: Moderatore
- Stato: Non connesso
Rocrail - Primi passi - 10) Attiviamo l'esercizio automatico
Dopo aver disegnato il tracciato, definiti i blocchi, dato correttamente l’indirizzo digitale agli elementi attivi come segnali, sensori e deviatoi, procediamo a predisporre le informazioni che serviranno al software per funzionare in automatico.
Iniziamo dai blocchi; il blocco “bk1” è uno dei due blocchi della nostra ipotetica stazione, individuato da tre sensori e che ha due segnali alle estremità. Sarà un blocco in cui i convogli si fermano per poi ripartire.
Definiamo quindi questo blocco andando in Pannelli e Blocchi; nella cartella Generale lasciamo sostanzialmente le cose come sono, mentre nella cartella Dettagli confermiamo che ci sia attivo il Tipo di Attesa “Casuale”.
In base alla presenza del piccolo segno “+” del blocco, i sensori assumeranno diverso significato in base alla direzione di marcia del convoglio; impostiamo il loro significato nella cartella Itinerari, partendo dalla direzione di arrivo dal lato “+”.
Successivamente impostiamo i sensori rispetto alla direzione di arrivo dal lato “-”
Confermare sempre il tutto con Applica.
Assegniamo ora i segnali sempre in base alla loro posizione rispetto ai lati + e -.
Nella cartella Segnali, inseriamo i segnali in base alla loro posizione.
Ripetiamo la stessa procedura con il blocco “bk2”, essendo l’altro binario di stazione, che avrà le stesse caratteristiche del “bk1”, solo con sensori e segnali con diversi codici.
Il blocco “bk3” è invece un blocco di transito ma che, nel caso, ha la funzione di fermare temporaneamente il convoglio in transito se questo non ha binari liberi cui accedere in stazione o se il percorso che ha davanti è già impegnato da un altro convoglio. Occorre quindi classificare il Tipo di Attesa come “Nessuna”.
Indichiamo sempre i segnali in base alla loro posizione rispetto al blocco. In questo caso si parla di segnali di protezione (della stazione).
Infine caratterizziamo l’unico sensore che per entrambe le direzioni sarà del tipo “enter2in”.
Veniamo ora all’ultimo blocco, il “bk4”, che rappresenta una possibile stazione di testa; facciamo quindi in modo che il convoglio in arrivo sia posto, una volta completato l’arresto, direttamente in direzione corretta per la successiva ripartenza. Nella cartella Generale togliamo la biffatura a “Permettere il cambio di direzione” e la mettiamo a “Stazione di testa”.
Lasciamo il Tipo di Attesa su Casuale, inseriamo il segnale sul lato “-” per confermare l’autorizzazione alla partenza e caratterizziamo i sensori sul solo lato “-” di arrivo dei convogli.
- Docdelburg
- Socio GAS TT
- Messaggi: 6922
- Iscritto il: martedì 4 settembre 2012, 18:16
- Nome: Mauro
- Regione: Estero
- Città: Madrid (España)
- Ruolo: Moderatore
- Stato: Non connesso
Re: Rocrail - Primi passi - 10) Attiviamo l'esercizio automatico
In Pannelli, Locomotive, apriamo la cartella Dettagli e andiamo a biffare la voce “Usare evento SHORTIN”.
A questo punto manca solo un’ultima cosa, la definizione dei possibili itinerari.
In Pannello Tracciato scegliere “Router” e cliccare su “Itinerario”; si aprirà una finestrella che vi informerà che sono stati creati tot itinerari, 12 nel nostro caso.
Per sicurezza, a questo punto, salvare, uscire completamente dal programma e rilanciarlo.
Ritornati al piano dei binari, fare click col tasto destro del mouse sul blocco bk1 e scegliere la voce “Assegna locomotiva”; si apre una videata dove scegliere quale locomotiva inserire nel blocco.
Fare la stessa cosa sul blocco bk2 inserendo l’altra locomotiva presente. In alternativa è possibile cliccare su una locomotiva presente nella colonna sinistra e, tenendo premuto il tasto sinistro, trascinarla nel blocco desiderato.
Controllate che le due locomotive abbiano impostato direzioni opposte controllando la presenza delle piccole frecce nere; nel caso, tasto destro del mouse su una locomotiva e attivare “Invertire la direzione logica”.
Sistemata la direzione opposta delle locomotive, fare click sulle tre icone in alto, con sequenza da sinistra a destra; la prima dà alimentazione al tracciato, la seconda attiva l'automatismo e la terza fa partire tutte le loco presenti sul tracciato. Una volta cliccato sulla terza icona “Imposta tutte le locomotive in modalità automatica”, il programma attiverà la marcia automatica secondo gli itinerari possibili.
Dopo aver attivato questa ultima icona dovreste vedere una situazione come quella sotto illustrata, dove una locomotiva gira in senso orario e una in senso antiorario, entrambe prenotando un blocco successivo.
Trattandosi di una circolazione simulata, cliccate via via sui sensori che, in ordine di marcia, incontrerebbe ogni locomotiva. In questo modo simulate l'occupazione progressiva dei sensori.
ATTENZIONE! Rispettate la corretta sequenza dei sensori in relazione alla direzione di marcia, altrimenti il programma non completerà la sequenza dell’itinerario.
Nel caso di errore cliccare su una locomotiva qualsiasi presente in un blocco con il tasto destro del mouse e scegliere “Reset locomotive auto mode” e ripartire da capo.
Cliccando sul primo sensore di arrivo nel blocco bk4 avremo la conferma che la locomotiva sta arrivando a destinazione nel blocco e il segnale di partenza vira al rosso.
Cliccando sul secondo sensore l’itinerario si considera concluso; l’itinerario viene distrutto e la locomotiva è già in direzione per una possibile ripartenza.
Cliccando sul sensore del blocco bk3 si conferma l’arrivo dell’altra locomotiva che ha via libera per arrivare ad un blocco di stazione.
Per continuare con l’esercizio occorre ovviamente cliccare nuovamente sui sensori rossi (occupati) per riportarli allo stato verde (non occupati). L'ideale sarebbe cliccare su un sensore e subito dopo liberare quello precedente, come farebbe in realta la locomotiva su un tracciato reale.
Notare come la Aln668, in obbedienza alle condizioni poste, si arresti quando viene attivato il sensore posto al centro dei binari di stazione rispetto all’altra locomotiva che si arresta solo attivando il sensore a fine binario.