D 443-343-345-445 in accantonamento

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

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Fabrizio
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D 443-343-345-445 in accantonamento

Messaggio da Fabrizio »

Continuando la ricerca dei rotabili in via di accantonamento, figurano anche le locomotive diesel da treno D445. Ultime nate della serie delle "diesel unificate" D343, D443, D345, D445 sono state costruite in due serie tra il 1974 e il 1988 in complessivamente 148 unità. Queste locomotive sono diesel-elettriche con motore Fiat da 2.120 CV e trasmissione elettrica c.a/c.c, dotate di due motori in c.c., possono raggiungere la velocità massima di 130 km/h. Sono le uniche macchine diesel ad essere dotate di condotta REC per l'alimentazione dei servizi elettrici per le vetture passeggeri. Con la diminuzione dei servizi diesel sia sulle tratte regionali che quelle a lunga percorrenza, oggi le macchine risultano in sovranumero e vengono quindi accantonate. Sulle tratte regionali sempre più spesso i servizi sono sostituiti dalle automotrici o eliminati del tutto, sulle tratte a lunga percorrenza ormai risultano soppressi tutti i treni che richiedevano la trazione diesel ( che erano concentrati sulla linea ionica calabrese e sulla Padova-Calalzo).
E' bene ricordare che tutte le macchine recentemente accantonate furono dotate pochi anni fa dei dispositivi SCMT/SSC.
Con l'accantonamento delle D445 sono accantonate contemporaneamente anche diverse vetture semipilota medie distanze TD, che viaggiavano assieme alle D445 per la composizione di treni reversibili in trazione diesel.

D445 accantonate ad Alessandria (foto da trenomania)
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Fabrizio
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Marco
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Messaggio da Marco »

Ragazzi che sfacelo!....
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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori »

Viste così penso che siano pronte per la fonderia, a 50 cent al kg, ma allora perchè non venderle a qualche ferrovia del terzo mondo a prezzo stracciato ? Milioni di € che saranno liquefatti ... mah ! :cool:
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umberto
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Messaggio da umberto »

ma quante ce ne sono solo su quel binario ??????? :cool: :cool:
è tra le mie macchine preferite... :cool: :cool: :cool: :cool:
Umberto
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capotrenopietro
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Messaggio da capotrenopietro »

Se ne va un altro pezzo della mia ferrovia che è cominciato tanto tempo fa con l'uscita di scena delle aln772 poi delle aln773 poi delle 668 e del D343 D461 ecc ecc ecc........
peccato.
Era un altra ferrovia.
Pietro
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio »

Credo (spero) che alcune macchine andranno a sostituire le più vecchie D 443, D343 e D345 alla trazione dei treni soccorso. Qualcuna forse potrà essere venduta a imprese private che operano nel settore della manutenzione e costruzione di linee ferroviarie. Diversamente dalle macchine elettriche il reimpiego di macchine diesel è più versatile. Cederle all'estero, è un po' problematico, dai paesi dell'est sono affluite qui in Italia molte locomotive diesel acquistate da imprese private e da ditte di costruzione linee ferroviarie, segno che anche da loro queste macchine erano in sovranumero o che anche loro acquistano a prezzi concorrenziali locomotive nuove, più prestanti e dai costi di manutenzione ridotti. Forse qualche locomotiva potrebbe essere venduta a imprese private che si occupano di trasporto merci, anche se comunque occorre tenere presente che le macchine sono state impiegate per oltre 20 anni intensivamente da Trenitalia, che le ha condotte ormai in condizioni che richiedono pesanti interventi di manutenzione per garantire un'adeguata efficienza. In taluni casi risulta più conveniente l'acquisto, di macchine nuove, adeguate ai nuovi standard di sicurezza e igiene sul posto di lavoro (con particolare riferimento alla rumorosità). Si va poi sempre più diffondendo la pratica del noleggio, versatile soprattutto per le imprese più piccole. In tale modo possono avere sempre l'adeguato numero di macchine alle loro esigenze e avvalersi di mezzi moderni ed efficienti.

Un progetto di revamping era stato avviato da Trenitalia alcuni anni fa, poi abortito, proprio per gli alti costi a fronte di un prodotto comunque obsoleto e per via del fatto che i treni a richiedere trazione diesel con locomotiva sono in costante diminuzione. Per la costruzione delle D 449 furono usati i telai allungati di locomotive D 343 e carrelli di locomotive D 443, il motore diesel fiat fu sostituito con una moderno Caterpillar da 1950 CV, la dinamo fu sostituita con un alternatore e i motori di trazione con i carrelli rimasero quelli originali della D 443. Le cabine furono ricostruite ex-novo. A parte la scelta infelice di scegliere come origine una D 343 e i carrelli della D 443 (le macchine più vecchie della serie diesel unificate), il progetto non fu implementato per le ragioni di cui sopra.

Una delle due D 449 ottenute con telaio D 343 e carrelli D 443
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umberto
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Messaggio da umberto »

come se non bastassero i soldi sprecati per le d445 hanno pensato ad un nuovo progetto per il nuovo etr1000
che spreco :cool:

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Umberto
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio »

capotrenopietro ha scritto:

Se ne va un altro pezzo della mia ferrovia che è cominciato tanto tempo fa con l'uscita di scena delle aln772 poi delle aln773 poi delle 668 e del D343 D461 ecc ecc ecc........
peccato.
Era un altra ferrovia.


Si, quella era un'altra ferrovia, una ferrovia dove la ferrovia e il treno erano una cosa sola e i rotabili venivano costruiti appositamente per il servizio e per le caratteristiche delle linee su cui venivano impiegati. Un esempio sono proprio le diesel unificate, nate dalla sperimentazione delle D 341 e D 342, che portò alla scelta della trasmissione elettrica. Poi venne il momento delle diesel unificate, il cui carrello monomotore fu studiato appositamente per l'esercizio sulla difficile rete complementare italiana che richiedeva bassi pesi assiali. Oggi tutto è cambiato e anche i treni vengono venduti dalle aziende produttrici "chiavi in mano", il che ha molti pregi (soprattutto economici) ma anche molti difetti.
umberto ha scritto:

come se non bastassero i soldi sprecati per le d445 hanno pensato ad un nuovo progetto per il nuovo etr1000
che spreco


Purtroppo sono due mondi differenti, l'AV e il concetto moderno di ferrovia si mantengono con la strategia del libero mercato e della concorrenza, dove il tutto è vincolato dalle leggi economiche e gli investimenti vengono fatti e ripagati con i ricavi del solo esercizio del servizio stesso, i treni vengono acquistati dalle imprese ferroviarie dalle ditte costruttrici che molto spesso allegano anche contratti di manutenzione. Questo per far si che i prezzi di acquisto dei treni si mantengano concorrenziali (il treno può infatti essere venduto a diversi operatori), che sia possibile un frequente ricambio e un livello di manutenzione adeguato. L'impresa ferroviaria cede quindi tutte le operazioni "tecnologiche" occupandosi solo più dell'esercizio commerciale. La ferrovia del passato era intesa come un servizio al cittadino, cosa che adesso dovrebbe essere fatta almeno a livello di trasposto pubblico locale, ma qui si rischierebbe di aprire dibattiti molto ampi. I treni erano costruiti e progettati direttamente dagli enti ferroviari degli stati, adatti alle caratteristiche specifiche del servizio e alle condizioni di impiego, ma anche assai più costosi e sostituibili meno frequentemente.
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Messaggio da capotrenopietro »

parole sacrosante Fabrizio tutto è cambiato all' inizio degli anni 90 quando le FFSS sono diventate SpA. E li è crollato tutto un sistema.
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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori »

E' la prima foto di un D 449 che vedo, certo che devono avere studiato a lungo per applicare una livrea così brutta ... :cool: :cool: :cool: :cool:
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Messaggio da saverD445 »

Qua le D445 hanno ancora un ruolo importante, purtroppo scelte scellerate e politica ci hanno preso in giro con l'elettrificazione della dorsale, dopo aver sperperato soldi con il fantomatico progetto delle E491-492.
Tornando alle D445,sono ancora al top nei collegamenti con i treni con maggior aflusso di pendolari.

Ma oramai si vedono solo con composizioni di quattro Mdvc nel periodo invernale-scolastico e a tre carrozze nel periodo estivo.

Qua una D445 di 3à serie con mdvc in spinta da Macomer a Cagliari



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Marco
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Messaggio da Marco »

Massimo ha scritto:

....certo che devono avere studiato a lungo per applicare una livrea così brutta ...

... tanto che io la prima volta che ne ho visto la foto su una rivista avevo pensato ad un pesce d'aprile! :wink:
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio »

Tra gli accantonamenti delle D 445 c'è invece anche qualche unità riportata nella livrea di origine e destinata all'asset treni storici

Ecco la D 445 1011, facente parte della prima serie, costruita dalle officine di Savigliano nel 1974. L'unità è stata riportata nella livrea di origine. Alcuni dettagli non sono fedeli all'originale, quali i vetri frontali piani, i mancorrenti corti e le prese TCN sotto il vetro frontale e i captatori SSC sul bordo dell'imperiale, tuttavia una bella cosa per mantenere memoria storica di questo gruppo di macchine. Alcuni aspetti purtroppo non possono essere modificati per necessità di esercizio.
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Questa invece è la D 445 1043, restaurata a cura della ATSP e conservata presso il deposito locomotive di Taranto



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Fabrizio
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Messaggio da umberto »

In livrea d'origine che convogli trainavano queste macchine ?
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Messaggio da Fabrizio »

Le D 445 hanno due livree di origine, questa e quella MDVC, che risulta la livrea di origine per le D 455 Navetta. Molte D 445 non navetta sono giunte ai giorni nostri in livrea originaria e quindi si può dire che abbiano trainato tutti i tipi di vetture esistenti dagli anni '70 ad oggi, anche se solitamente accoppiate alle vetture MDVE MDVC, piano ribassato e doppio piano era più facile vedere le D 445 Navetta. Quindi nella livrea delle foto queste locomotive hanno trainato vetture tipo X in tutte le livree (ardesia, rosso fegato, XMPR) vetture tipo Gran Comfort e Z in tutte le livree, vetture tipo 1959 e derivati, nonché anche tutti i tipi di vetture letti e cuccette. Si potevano poi vedere dietro alle D 445 non navetta anche le vetture MDVE, MDVC, piano ribassato e doppio piano, poiché alcune unità hanno ricevuto il telecomando, ma questi tipi di vetture erano di solito trainate da D 445 navetta.
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Messaggio da Andrew245 »

- Ma Fabrizio, volevo sapere , quelle D 449 sono attive, oppure praticamente accantonate ? Ne ho sentito parlare poco ....
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Messaggio da Fabrizio »

Ciao Andrea, nessuna delle due D 449 (che poi non erano nemmeno uguali) è in servizio. A quanto ne so non sono nemmeno mai uscite dalla fase sperimentale, quindi mai omologate e di conseguenza non possono circolare in esercizio normale. Dovrebbero essere accantonate a Rimini o Bologna.
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Messaggio da Andrew245 »

Fabrizio Borca ha scritto:

Ciao Andrea, nessuna delle due D 449 (che poi non erano nemmeno uguali) è in servizio. A quanto ne so non sono nemmeno mai uscite dalla fase sperimentale, quindi mai omologate e di conseguenza non possono circolare in esercizio normale. Dovrebbero essere accantonate a Rimini o Bologna.


- Grazie dell'informazione, Fabrizio , quindi anche con queste , sperpero di denaro pubblico... che roba , non ho parole !
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Messaggio da Fabrizio »

Si Andrea, purtroppo anche in questo caso tutto sprecato. Per pro si può dire che questo è nato come progetto sperimentale, il realizzare due unità diverse aveva lo scopo di testare diverse soluzioni. Era una iniziativa sperimentale, avente lo scopo di verificare se fosse risultato conveniente il revamping di un certo numero di unità, da qui il fatto che sin dall'inizio l'esito sarebbe potuto essere stato negativo, come è successo. Tuttavia già a priori si sarebbe potuto capire che questo tipo di intervento non sarebbe stato per nulla conveniente, la sostituzione completa di motore e generatrice, l'allungamento del telaio e il rifacimento totale delle cabine equivale quasi a fare una locomotiva nuova. Il mantenere poi i motori di trazione in corrente continua, con tutti gli svantaggi del caso, ha fatto il resto. Un progetto del genere aveva sin da subito scarse probabilità di successo. Sarebbe forse stato più opportuno pensare a un revamping meno accentuato sulle più nuove D 445 (che usano già l'alternatore in luogo delle dinamo), magari migliorando il motore esistente, i sistemi di controllo della potenza e le cabine, senza però intervenire troppo radicalmente.
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Messaggio da Andrew245 »

Non saprei che dire , Fabrizio , che tristezza , si accantonano , rottamano macchine dal costo elevatissimo come fossero delle Fiat Panda e sembra, con una faciloneria incredibile , la ferrovia avrà anche le proprie esigenze e subisce rapidamente cambiamenti , bene o male la fine arriva per qualsiasi rotabile , ma qui la vergogna per cose del genere , impera alla grande ; chissà poi , solamente quanto è costato e cosa è stato necessario per realizzare quelle carnevalesche
livree di quelle 2 macchine, non credo poco , come non poco è costato solamente lo studio per l'orribile , a dir poco , logo delle F.S. attuale che ha richiesto a suo tempo , fior fiore di designers per creare una cosa che alla fine risulta quasi illeggibile !
Mah , mi fermo qui , altrimenti , mi girano alla grande stasera !
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Messaggio da Fabrizio »

Che dire Andrea, XMPR è il nome della inglese XMPR PLc (oggi MICE Group PLc), studio di consulenza che vinse, nel 1992 la gara di appalto per la nuova immagine coordinata dei rotabili delle Ferrovie dello Stato. La nuova livrea aveva lo scopo di uniformare a livello cromatico il materiale rotabile FS e ridurre notevolmente i costi di gestione, uniformando le scorte a magazzino promuovendo anche una nuova immagine aziendale caratterizzata da un nuovo logo stilizzato. I colori dovevano rappresentare i colori del cielo (azzurro) e della terra (verde). Successivamente poi ci sono state le modifiche e i colori sono ora quelli che richiamano la bandiera italiana. Io mi chiedo perché mai con tutti i bravi stilisti italiani, ed essendo l'Italia un paese famoso per i bravi designer, siano andati a scegliere uno studio inglese, che per carità avrà anche vinto la gara "europea", ma forse era meglio se facevamo una gara "a modo nostro" nel territorio italiano :wink:
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Messaggio da Fabrizio »

Ecco la D 445 1006, facente parte delle macchine di prima serie, costruita nel 1974 da Fiat Ferroviaria Savigliano. La macchina è stata riportata nella livrea di origine e sarà preservata per treni storici. Rispetto alla situazione originale presenta i vetri frontali piani di sicurezza anziché quelli curvi di origine e gli accoppiatori TCN.

D 445-1006 con E 656-023, anch'essa del parco rotabili storici.
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Messaggio da Fabrizio »

Demolite locomotive D 445.1096 e 1133

Invio locomotive diesel D 445.1096 e D 445.1133 per la demolizione

Fabrizio
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schunt
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Messaggio da schunt »

Purtroppo la cosa riguardante le demolizioni va vista con occhio critico perche' in sostituzione dei rotabili affettati non vengono sostituiti con locomotori diesel moderni o tecnologicamente piu' progrediti, altrimenti come spesso avviene, in caso di mancanza della alimetazione, mancano locomotori diesel adeguati per il soccorso del treno fermo.

In taluni casi passano molte ore prima dell'intervento causa ricerca di un mezzo diesel disponibile!
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Edo Mazzo
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Messaggio da Edo Mazzo »

Erano quelle accantonate a Treviso?!
Bah, peccato...
Le ho immortalate probabilmente l'8 Maggio, dopo la borsa scambio a Treviso.


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