OFFERTA per Associati: loco italiana Tillig in TT

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#51 Messaggio da Riccardo » ven mag 02, 2014 9:09 am

Andrea ha scritto:
rbk250 ha scritto:

bene, visto che arrivo sempre ultimo.... mi prenoto la sesta :cool:

Bene, ora siamo al completo!
A Novegro ci sarà l'invasione delle D220 delle Ferrovie Emilia Romagna in scala TT...


Faremo una bellissima "parata" di D220 FER [:264][:264][:264]

Andrea
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#52 Messaggio da Andrea » gio giu 12, 2014 9:57 pm

Cari amici della scala TT, purtroppo non posso darvi SOLO buone notizie e questa sicuramente non lo è.
La mail del Sig. Bano è emblematica ed io non posso che sottoscrivere il suo sconforto.
Purtroppo non avremo la D220 delle Ferrovie Emilia Romagna.
Mi spiace.

Buongiorno,

purtroppo devo comunicarvi che Tillig ha cancellato definitivamente la D220 delle FER dal programma novità 2014, a causa del "basso numero di richieste ricevuto, in relazione con la difficoltà della colorazione della locomotiva".

Ho contattato l'ufficio commerciale di Tillig per l'estero, sperando di far cambiar loro idea, ma la decisione non è stata cambiata.
Si pensi che non si è raggiunto il 50 % del quantitativo minimo necessario ad avviare la produzione.
Il 20% degli ordini ricevuti in assoluto da Tillig per la D220 FER è arrivato da Assalto al Treno, che però è stato il solo negozio italiano ad aver appoggiato questa iniziativa.
A parole molti trattano la scala TT in Italia, nei fatti uno solo.

Tillig mi ha chiesto suggerimenti per un modello da italianizzare per il 2015, ma ho suggerito di lasciar perdere le locomotive, meglio progettare un carro merci con la certezza di vederlo realizzato.
Resta l'amarezza per un'occasione perduta, forse per sempre.

Cordiali saluti
Sergio Bano

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#53 Messaggio da liftman » gio giu 12, 2014 10:24 pm

eh? l'80% degli ordini sono stati fatti da negozi esteri? C'è da star freschi... io non ho idea di quanto sia il "quantitativo minimo" per avviare la produzione, ma certo non possono pretendere di avere la certezza di venderli tutti e subito, in ogni caso se un prodotto lo si vede nei negozi (reali o virtuali), magari qualcuno si invoglia a prenderlo. Non credo che il Itali tutti gli appassionati seguano questo forum, e/o conoscano "assalto al treno".

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#54 Messaggio da Fabrizio » ven giu 13, 2014 2:08 am

Dispiace per l'opportunità mancata. Nemmeno io non conosco le strategie commerciali (e nemmeno le voglio conoscere :wink: ) delle aziende che producono modelli. Ma secondo me qui c'è tanta verità
liftman ha scritto:

....ma certo non possono pretendere di avere la certezza di venderli tutti e subito, in ogni caso se un prodotto lo si vede nei negozi (reali o virtuali), magari qualcuno si invoglia a prenderlo. Non credo che il Itali tutti gli appassionati seguano questo forum, e/o conoscano "assalto al treno".


E' un po' come la storia dell'uovo e della gallina. Se nessuno inizia a produrre un modello, ovviamente la mancanza dello stesso non incentiva qualcuno a iniziare un plastico in scala TT e di conseguenza in pochi saranno interessati ad acquistare un modello. Bisogna che qualcuno "lanci la prima pietra". Certo che poi la D 220 FER non è che fosse una grossa tipicità italiana, anche se capisco che si sia optato per fare solo una ricoloritura.

Purtroppo, però, tanti non sono interessati ai plastici, ma per lo più al collezionismo di vetture, locomotive e carri.... Questo non gioca molto a favore della scala TT.

Fabrizio
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#55 Messaggio da Fabrizio » ven giu 13, 2014 2:16 am

gavinca ha scritto:

Vabbè allora se la fa Tillig abbandono il progetto http://www.scalatt.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=9958 :?

Mi sembra comunque una buona notizia !!


Ti tocca rimetterti al lavoro :wink: Dai, facci una bella tradotta di carri cisterna al traino della D 220 FER :grin:

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#56 Messaggio da Edgardo_Rosatti » ven giu 13, 2014 3:17 am

liftman ha scritto:

eh? l'80% degli ordini sono stati fatti da negozi esteri? C'è da star freschi... io non ho idea di quanto sia il "quantitativo minimo" per avviare la produzione, ma certo non possono pretendere di avere la certezza di venderli tutti e subito, in ogni caso se un prodotto lo si vede nei negozi (reali o virtuali), magari qualcuno si invoglia a prenderlo. Non credo che il Itali tutti gli appassionati seguano questo forum, e/o conoscano "assalto al treno".


Sono pienamente e pacatamente daccordo Rolando, forse anche un po' deluso per l'epilogo.
Personalmente mi spiace che Tillig abbia deciso così, perchè sono uno di quelli che sperava iniziasse un ciclo di interesse verso i rotabili Italiani (in particolare loco in esclusiva) e che ha dato il proprio consenso per l'acquisto per la D220.
Dopotutto, uno sforzo, Tillig potrebbe farlo per accontettare il suo "pubblico pagante".
Basta osservare uno dei suoi cataloghi per vedere gli innumerevoli modelli per capirlo. Ops, sto toccando un argomento che si chiama "marketing"e che è molto complesso :wink:

Ad Assalto al Treno posso solo dire grazie per il supporto, perchè ci crede :grin:
Però la prossima volta che Tillig chiede un consiglio alternativo potreste falra una proposta, che ne so, una Taurus magari ricolorata andrebbe anche bene :wink:

Tuttavia, mi rendo conto che come appassionato non conosco tutti meccanismi che regolano queste cose. Francamente mi sento un po' spaesato.

Ringrazio nuovamente il Sig. Bano e Assalto al Treno per l'attenzione avuta fin d'ora nel tentativo di aiutare il GAS TT a disporre di materiale rotabile Italiano.

liftman
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#57 Messaggio da liftman » ven giu 13, 2014 10:04 am

Io nella mia infinita ignoranza, non avevo capito si trattasse di una "ricolorazione", ma di un modello nuovo "ad hoc", in questo caso, direi che Tillig si è rivelata (a mio personale ed opinabilissimo parere) un poco "tignosa", il "rischio d'impresa" sarebbe stato limitato, ed in ogni caso un minimo di ordini prima della produzione già li avevano, e col tempo sarebbero rientrati facilmente nell'investimento. Manco fossero dei piccoli artigiani, mah.....

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#58 Messaggio da Riccardo » ven giu 13, 2014 6:35 pm

un vero peccato :sad:
Dunque sotto con le auto-costruzioni (o colorazioni), quindi Carlo sei costretto a riprendere il progetto... http://www.scalatt.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=9958 :wink:

roy67
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#59 Messaggio da roy67 » sab giu 14, 2014 9:49 am

Che peccato. Però bisogna capire Tillig.
Per avviare una nuova produzione (che sia anche una modifica e ricolorazione di qualcosa di già prodotto) sono necessari investimenti anticipati. Acquisto dei materiali, costruzione di nuovi tamponi, stipendio dipendenti, etc. che avverranno alla fine del primo mese, molto prima che i clienti inizino ad acquistare (pagando) il prodotto..

Se il valore degli ordini non eguagliano almeno l'investimento iniziale.. L'azienda va in perdita, senza nemmeno sapere quando riuscirà a coprire le spese già sostenute.

Oggi il rischio imprenditoriale non se lo prende più nessuno., ed è "usanza" ormai in tutto il mondo.

Basti guardare per la scala H0, la più venduta. I modelli ormai sono prodotti in serie limitata, poca spesa iniziale, alto prezzo di vendita, certezza di coprire immediatamente l'investimento.

Un vero peccato però. :sad:

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#60 Messaggio da Andrea » dom giu 15, 2014 2:33 pm

Giusto per curiosità... ho chiesto al Sig. Bano il quantitativo minimo che tillig richiede per poter "investire".
Per una ricoloritura 300 pezzi, mentre per una locomotiva nuova molti di più (sicuramente oltre 1000).

Massimo Salvadori
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#61 Messaggio da Massimo Salvadori » dom giu 15, 2014 3:00 pm

Le cose non sono cambiate :cool:

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#62 Messaggio da liftman » dom giu 15, 2014 3:00 pm

Andrea ha scritto:

Giusto per curiosità... ho chiesto al Sig. Bano il quantitativo minimo che tillig richiede per poter "investire".
Per una ricoloritura 300 pezzi, mentre per una locomotiva nuova molti di più (sicuramente oltre 1000).


Bene, è la conferma che sono dei tignosi [:o)] Per curiosità, a quanto erano arrivate le "prenotazioni" ad Assalto Al Treno? perchè se si considera che il minimo richiesto era di 300 pezzi e che il prezzo iniziale mi pare (ho dato una scorsa ai post precedenti) 152,20€ la cifra teorica da investire sembra essere almeno 45660€, ma.... sempre scorrendo i post, mi pare di aver capito che su ordini di almeno 5 pezzi, il prezzo sarebbe sceso a 135€ portanto l'investimento a 40500€.

Si, è una cifra importante, e non ho la più pallida idea di cosa sia il fatturato di Tillig, ma quella è una cifra che comprende, il guadagno del venditore e di Tillig stessa, le tasse e il trasporto.... quanto togliamo? il 40%? il 50%?

Forse sbaglio, o mi sfuggono i meccanismi che regolano la progettazione, realizzazione e commercializzazione di un bene, ma pretendere di rientrare al 100% da un investimento PRIMA ancora di aver avviato la produzione, per me resta una cosa da "tignosi" [:o)]

roy67
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#63 Messaggio da roy67 » dom giu 15, 2014 4:22 pm

liftman ha scritto:

Forse sbaglio, o mi sfuggono i meccanismi che regolano la progettazione, realizzazione e commercializzazione di un bene, ma pretendere di rientrare al 100% da un investimento PRIMA ancora di aver avviato la produzione, per me resta una cosa da "tignosi" [:o)]


No, il problema è un altro. Se l'azienda, causa crisi, ha già i conti in rosso (o quasi), non ha certo la liquidità per avviare l'investimento iniziale, che ripeto, vuole versato almeno 90 giorni prima della consegna del primo modello, quindi almeno 120 giorni prima dei primi incassi (circa).
Se non copre la vendita del quantitativo minimo... Il progetto viene abbandonato.
Se invece ha richiesta, spera di coprire l'investimento con gli incassi che arrivano da "altre produzioni".. per poi appianare la cosa nel tempo.
Non esiste più l'investimento "al buio". :wink:

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#64 Messaggio da giuseppe_risso » dom giu 15, 2014 7:18 pm

Certo, se fossero già in rosso, devono stare attenti a come si muovono.
Ma se così non fosse...
E' comodo vendere e poi produrre.
Quando decido di inserire nuove linee di cornici, mica chiedo prima ai clienti quante me ne comprano.
Conoscendo il mio mercato, valuto se la scelta può essere vincente e se si faccio l'investimento.
A mio rischio.
E' parte di quello che si chiamava rischio d'impresa.
Inoltre, secondo me, se si decide di fare qualcosa per la TT italiana e si sa che, al momento, ha pochissimo mercato, si sa in partenza che i numeri saranno bassi, o non ci si pensa neppure o deve essere fatto in ottica futura, sperando di smuovere le cose e creare terreno per altri "raccolti".
Ma, bisognerebbe, appunto, conoscere la situazione Tillig.

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#65 Messaggio da Fabrizio » dom giu 15, 2014 7:44 pm

Giuseppe, concordo in pieno con quel che dici.

Per esempio, io sarei interessato a fare il nuovo plastico in TT. Ma dico sinceramente che adesso come adesso non lo faccio. Perché c'è troppo poco materiale rotabile italiano in TT. Se iniziasse a esserci materiale, allora qualcuno potrebbe interessarsi. Ovvio, il materiale rotabile deve essere invitante e deve essere nelle vetrine dei negozi [8] Almeno per convincere me, così dovrebbe essere.

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#66 Messaggio da roy67 » lun giu 16, 2014 12:51 am

Purtroppo oggi il rischio d'impresa non se lo prende più nessuno, anzi, chi può, lo "delega" ad altri.

Questi signori sono tedeschi. Non fanno un solo passo se non vedono dove appoggeranno il primo piede... :wink:

Non è certo così che si aprono nuovi mercati. E' facendo come ha detto Fabrizio. Se l'articolo è in vetrina, la gente lo vede e lo acquista. :wink:
Pensiamo all'impresa Roco, quando iniziò la produzione, in H0, delle varie E626, E636, E646/E645, verso la fine anni '80 - inizio '90.
Lima e Rivarossi vennero immediatamente dimenticate, per le più "perfette" e "corrette" Roco.

Se vogliono aprire un varco nelle vendite in Italia, aumentando anche il fatturato (dubito fortemente che non ambiscano anche a questo), bisogna che il passo lo facciano. Partendo proprio dalla modifica di rotabili, già prodotti ed "italianizzabili".

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#67 Messaggio da liftman » lun giu 16, 2014 7:17 am

roy67 ha scritto:
Se vogliono aprire un varco nelle vendite in Italia, aumentando anche il fatturato (dubito fortemente che non ambiscano anche a questo), bisogna che il passo lo facciano. Partendo proprio dalla modifica di rotabili, già prodotti ed "italianizzabili".


vedi che alla fine pure tu tra le righe, dici che sono dei tignosi? [:246][:246]

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#68 Messaggio da gavinca » lun giu 16, 2014 10:21 am

rbk250 ha scritto:

un vero peccato :sad:
Dunque sotto con le auto-costruzioni (o colorazioni), quindi Carlo sei costretto a riprendere il progetto... http://www.scalatt.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=9958 :wink:

Fabrizio Borca ha scritto:

Ti tocca rimetterti al lavoro :wink: Dai, facci una bella tradotta di carri cisterna al traino della D 220 FER :grin:


Scusate ma in questo periodo per impegni vari non riesco a seguire molto il forum.
Quindi ora mi girate gli ordini per le D220
[:245][:245][:245]

A parte gli scherzi, sicuramente non è un buona notizia per la TT italiana, c'è anche da dire che se Tillig volesse aprire nuovi mercati in cui investire, l'Italia non è proprio il paese ideale.
Certo che con questi "numeri minimi" non c'è speranza :sad:

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#69 Messaggio da liftman » lun giu 16, 2014 11:43 am

Bhè... c'è crisi, i numeri sono "minimi", ma come tanti italiani e non, acquistano loco tedesche, si può pure pensare che una loco italiana possa esser acquistata da un olandese piuttosto che da un polacco.. no, non è il modo giusto di lavorare, crisi o non crisi.

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#70 Messaggio da Riccardo » lun giu 16, 2014 1:04 pm

gavinca ha scritto:
......
Quindi ora mi girate gli ordini per le D220
[:245][:245][:245]


Carlo,
pensa quando Tillig vedrà la tua D220 delle Ferrovie Emilia Romagna [:246][:246][:246]
:wink:

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#71 Messaggio da 58dedo » lun giu 16, 2014 1:46 pm

tenendo in considerazione la crisi settoriale, ma Tillig non poteva pensare di recuperare una piccola fetta di acquirenti immettendo sul mercato un locomotore che all'estero è poco conosciuta (intendo la livrea non la macchina), ok con la D220 avrebbe unito utile e dilettevole, ma se vuoi conquistare quei pochi iTTaliani e comunque vendere anche nel resto d'Europa devi rischiare di produrre un locomotore storico, magari una Tartaruga. D'accordo che lanciare sul mercato oggi una novità, in TT, italiana è un grosso rischio, ma chi non risica non rosica. Sbaglio?

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#72 Messaggio da giuseppe_risso » lun giu 16, 2014 3:53 pm

58dedo ha scritto:

tenendo in considerazione la crisi settoriale, ma Tillig non poteva pensare di recuperare una piccola fetta di acquirenti immettendo sul mercato un locomotore che all'estero è poco conosciuta (intendo la livrea non la macchina), ok con la D220 avrebbe unito utile e dilettevole, ma se vuoi conquistare quei pochi iTTaliani e comunque vendere anche nel resto d'Europa devi rischiare di produrre un locomotore storico, magari una Tartaruga. D'accordo che lanciare sul mercato oggi una novità, in TT, italiana è un grosso rischio, ma chi non risica non rosica. Sbaglio?


Per me non sbagli.
Io, l'ho prenotata tanto per dare il mio contributo, ma sinceramente non è che mi interessasse molto.
Se invece fosse stata una loco "storica" ne avrei prenotata più di una :grin: .

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#73 Messaggio da roy67 » lun giu 16, 2014 5:38 pm

Avessero proposto una E626, una E636 od una E646.. sarebbe andata esaurita la carta nelle cartiere... per la compilazione dei moduli di prenotazione.
Ne avrei preso una anch'io.... :wink:

Ragazzi, sono tedeschi, della ex DDR anche... :wink: Non sono ancora abituati a fare "liberi" investimenti lungimiranti... [:245]

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#74 Messaggio da Riccardo » lun giu 16, 2014 7:07 pm

giuseppe_risso ha scritto:
...
Se invece fosse stata una loco "storica" ne avrei prenotata più di una :grin: .


penso che la chiave è proprio questa, avessero puntato su una loco storica ......

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#75 Messaggio da Massimo Salvadori » lun giu 16, 2014 11:13 pm

Confermo : sono Teutoni ex DDR, e non considerano il mercato italiano, del resto c'è un solo negozio che tratta abitualmente la nostra scala "perfetta", questo dà la misura delle dimensioni del mercato. Ci stiamo avviando sulla stessa strada degli amici Inglesi, tutto autocostruito e qualcheduno capace e volenteroso che - a pagamento delle spese - mette a disposizione dei soci lastrine e/o ruote in scala perfetta. [:I][:I][:I][:I][:I]
Anche così non è male! :wink: :wink: :wink: :wink:

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