dry-brush

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daniele.orilia
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Messaggio da daniele.orilia » gio ott 06, 2016 11:43 am

Buon giorno a tutti, sto portando avanti due progetti, il primo riguarda un paesaggio con albero dove già ho ricevuto ottimi consigli su come migliorarlo.
il secondo progetto invece riguarda la creazione di un argine naturale di un fiume.
Dunque.....per realizzare l'argine ho usato gesso e bende mediche, l'ho poi lasciato asciugare un po' e ho iniziato a scolpirlo.
il risultato è venuto discreto pero......per la seconda volta in pochi giorni vi chiedo qualche consiglio su come operare al meglio per la messa in posa del colore.

il risultato che ho ottenuto non mi soddisfa per niente, non sono riuscito ad ottenere quelle sfumature di bianco caratteristiche delle pietre, ma piuttosto sembra un guazzabuglio di fango.
in foto metto i colori che ho usato. ho anche dei pigmenti ma non so come si chiamano le essenze, quando li ho comprati sono andato ad intuito.

comunque posto qualche foto.

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il mio laboratorietto :geek:

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un salutone a tutti.
Daniele Orilia

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v200
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Messaggio da v200 » gio ott 06, 2016 11:59 am

Ciao Daniele,
i colori Tamiya non sono il massimo con la tecnica a pennello sono più indicati per l' uso ad aerografo essendo non degli acrilici puri a base acquosa ma semi sintetici in base di alcool isopropilico con un pigmento finissimo.
Per un uso a pennello con il dry brushing meglio un acrilico puro come i Lifecolor o gli APA color ( reperibili nei negozi di belle arti ) con un pigmento più spesso.
La tecnica del dry brushing ( spazzolamento) fa fatta per gradi partendo dal più scuro al più chiaro cercando di fare stacchi leggeri senza troppi scostamenti di tonalità fino ad arrivare al bianco puro.
Infine occorre utilizzare un filtro per amalgamare gli stacchi netti tra un passaggio e l' altro di colore, il filtro non è che un colore ad olio molto diluito che steso uniformemente unifica e ammorbidisce i colori.
Vedi qui un mio lavoro topic.asp?TOPIC_ID=13933&whichpage=1
Se hai bisogno di aiuto chiedi pure, nel possibile ti darò consigli in merito.


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Un mio lavoro
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

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Messaggio da MrMassy86 » gio ott 06, 2016 12:08 pm

Daniele Roby ti ha spiegato moltp bene la tecnica, segui i suoi consigli :wink: Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

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Messaggio da MrPatato76 » gio ott 06, 2016 1:04 pm

V200 ha dato ottimi consigli.
io mi permetto di farti una domanda: non sono un po' troppo chiari i colori che hai scelto per una sponda di un fiume? Solitamente il terreno bagnato è molto + scuro rispetto all'equivalente asciutto....
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

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Messaggio da daniele.orilia » gio ott 06, 2016 1:10 pm

grazie Roberto dei tuoi consigli e anche Massimiliano , ieri sera ho fatto un giretto nelle varie sezioni di questo sito e ho fatto le 2 di mattina mannaggia la miseria , c'è un utente ( non ricordo il nome ) che credo nel 2012 ha presentato insieme ad altri un plastico a dir poco stupendo. Le acacie e le querce erano bellissime....c'è una foto che lascia intravedere una casa tra due alberi e sulla casa l'immagine di un dipinto sacro....[|)]

Sto studiando inoltre le varie soluzioni "economiche" che avete trovato per alzare l'erba, sempre alle 2 di notte invece di dormire ho pensato :"e se sfrego un cilindro di plastica sulla lana e poi lo passo sul manto erboso si alzerà?". forse sarebbe stato meglio dormire ma non si sa mai. :wink:

Ritornando ai colori provo a cambiare passando a quelli con pigmenti più spessi, invece per i "filtri" mi chiedevo se esiste qualcosa di neutro che non contamini i vari step. infine se al termine del lavoro usate qualche fissante specifico. Non credo comunque serva su gesso, ma che invece su resina ho il sospetto sia indispensabile.

dunque...il mia creatività è esplosa questo era inevitabile ci aggiorniamo tra un paio di settimane con i lavori ultimati.
più avanti.... mooolto più avanti farò qualcosa di un metro per trenta centimetri. con vegetazione torrente pietre alberi e cespugli, è la volta buona che mia moglie mi caccia di casa :geek:
Daniele Orilia

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Egidio
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Messaggio da Egidio » gio ott 06, 2016 1:47 pm

Chi mi ha preceduto ti ha dato sicuramente ottimi consigli. Continua pure seguendo le istruzioni.......Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano

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Messaggio da v200 » gio ott 06, 2016 2:48 pm

Per la tavolozza colori da dare sulle rocce.
Nero molto diluito in modo da raggiungere tutti gli anfratti.
24 H di asciugatura prima di passare al secondo colore.
Grigio scuro dato a dry brush scaricando il colore dal pennello su di un panno duro ideale il jeans.
24 H asciugatura.
Grigio chiaro.
24H per asciugatura
Crema o color sabbia chiaro dato a dry brush.
24 h asciugatura.
Qualche luce bianca sui punti massimali molto poco il bianco non esagerare.
24 h.
Filtro.
Per i filtri ad olio uso
Terra di Cassel
Grigio pardo
Grigio di Payn
Il filtro va dato solo alla fine e NON tra un passaggio e l' altro di colore :wink:
Per fare bella dritta l' erba occorre il pianta erba elettrostatico, quelli commerciali della Noch o Bush in alternativa quello auto costruito con la racchetta per zanzare.
Utilizzare una bacchetta in plastica caricandola positivamente tramite sfregamento da un effetto momentaneo su una piccola porzione.
Un alternativa e tramite il dispenser della Noch una specie di barattolo come quelli per il borotalco.
I colori acrilici hanno un buon aggrappaggio sulle superfici plastiche purché ben sgrassare ( sia i modelli in plastica o resina vengono isolati dalle pareti dello stampo tramite talchi industriali molto untuosi, ecco perché le stampate dei modelli vanno lavati in acqua tiepida e sapone), l' uso del primer serve oltre a far aderire le vernici su superfici lisce permette di uniformare superfici di diverso materiale come resine,plastiche o metalli creando una buona base.
Inoltre essendo autolivellante permette di nascondere piccole imperfezioni.
Essenziale il primer se si deve verniciare a spruzzo con aerografo o bombola, a pennello sulla plastica il primer può creare assieme alla vernice uno spessore che toglie i dettagli più fini
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Messaggio da v200 » gio ott 06, 2016 2:53 pm

Tornando alle rocce una volta dipinte si passa agli effetti causati da agenti atmosferici, muffe o il lambire delle acque
Qui si utilizza molto le tecniche delle velature i cui colori ideali da utilizzare sono gli oli o gli appositi filtri liquidi per invecchiamento creati da note case modellistiche per vernici Andreas, A K interattive o Life Color.
Se interessa più avanti spiego come fare.
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Messaggio da daniele.orilia » gio ott 06, 2016 8:10 pm

Grazie Roberto , non è scontato che in un forum ci sia subito qualcuno ( e in questo forum più di uno ) pronto ad aiutarti quando poni delle domande.
Ringrazio anche tutti coloro che mi consigliano di seguire le tue indicazioni , è chiaro lo spirito di condivisione che si respira in questo sito.
Detto questo inizierò a mettere in posa il colore come mi indichi , in futuro poi vedro come gestire gli agenti atmosferici.

credo che stasera farò una capatina nella sezione tecniche sperando di non rifare le 2.
Mrpatato76 il fondo del fiume in verità è la colatura del gesso su garza e non è colorato ne tanto meno voluto.... per il momento i lavori che sto postando sono "esercizi" obbligati prima di iniziare un progetto più ampio, quindi li conserverò con nostalgia e un giorno ( spero non lontanissimo ) li riguarderò sorridendo pensando a quanto stavo lontano dalla meta e quanto invece mi sembrava cosi vicina in quei momenti :razz:

comunque tagliando corto con queste sviolinate :cool: fino alla prossima settimana non avrò tempo causa lavoro, quindi mi ci vorrà un po di tempo prima di riprendere in mano e correggere i lavori.

nel frattempo un salutone a tutti :cool:
prossime spese : colori e colla.
per l'erbetta faccio finta che tira vento :cool:
Daniele Orilia

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Messaggio da Marco16.10 » ven ott 07, 2016 1:21 pm

Io nelle rocce del post realizzare scogli, ho utilizzato colori ad olio e mi sono ispirato a una roccia tipica del litorale Ligure.
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