TT e mercato futuro

Parliamo della nostra scala preferita.

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fran65
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TT e mercato futuro

Messaggio da fran65 » lun feb 18, 2013 4:09 pm

Ciao,
riflettevo su come cominciare. Sto sfogliando in lungo e in largo il web per avere informazioni e documentazione, parto da quasi zero......
La mia idea (da neofita) è quella ricreare, partendo dai rotabili, una situazione collocata più o meno nella prima metà dei '70. Qui a Bassano girava ancora qualche loco a vapore (va a sapere quale...). Ma mi rendo conto che c'è molto poco di italiano, anzi quasi niente, sul mercato. Quali sono gli orientamenti dei produttori? Conviene intanto partire con HO o è meglio aspettare?
Bye
Francesco - "Ma un'altra grande forza spiegava allora le sue ali, parole che dicevano gli uomini son tutti uguali". La locomotiva - Francesco Guccini

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Massimo Salvadori
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Messaggio da Massimo Salvadori » lun feb 18, 2013 4:39 pm

Credo che a Bassano abbiano circolato le onnipresenti 740 e anche le 745/744, macchine molto belle e poco conosciute e da nessuno riprodotte.
Quanto a come e con cosa cominciare la rispostami sembra difficilissima, è vero che la scala H0 offre tutto in qualsiasi epoca, al contrario la scala TT offre pochi vagoni e solo qualche macchina italianizzabile a cura del modellista, insomma si sta ripetendo quello che accade anche in Inghilterra e negli USA, la scala TT è una scala per modellisti raffinati e quasi tutti autocostruttori. Stante le attuai condizioni del mercato mi sembra assai difficile che una casa intraprenda una produzione dedicata al mercato italiano. Ma questo non dovrebbe scoraggiare, anzi, perfino io che sono molto poco capace di lavorare con le mani mi sono imbarcato in una autocostruzione in ottone, e in questo senso vedo con piacere che la scala TT, quella che preferisco in assoluto, comincia ad essere apprezzata dai modellisti e si parla di proporre lastrine di modelli FS. A presto.[:I][:I][:I]
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fabio
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Messaggio da fabio » lun feb 18, 2013 4:56 pm

Spesso,le nostre scelte sono dettate da varie situazioni.
nel mio caso ereditavo rotabili e plastico,in H0,da mio padre,pertanto mi sono trovato già con questa scala in mano,e malgrado sia necessario molto spazio,per riprodurre qualche situazione decente,ho cercato soluzioni a non finire,fino a quando ho deciso di relegarmi in cantina e realizzare il mio plastichetto.
tu dici di iniziare quasi da 0,pertanto considera bene la possibiltià di usare scale più piccole,e qui trovi il meglio della TT :wink:
Certo come tanti anni fà per la N,di italiano si trovava ben poco,ma adesso si iniziano a vedere bei convogli e una varietà di loco molto buona,probabilemente tra qualche anno anche la TT,sarà più presa in considerazione,visto e considerato che le abitazioni diventano sempre più piccole!
Dipende da te,se iniziare magari con un modulo e giocare con gli amici del forum,o trovarti uno spazio per un plastico,e se lo hai considera quanto detto prima,in H0 con 2Mt X 1,ci realizzi un anellino,in TT un bel pò di più :wink:
Fabio - plastico H0 epoca II-III -

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Riccardo
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Messaggio da Riccardo » lun feb 18, 2013 6:52 pm

Francesco, come detto da Massimo e Fabio la Scala TT in Italia è ancora di "nicchia", rotabili FS sono addirittura mosche bianche..... ma ..... non scoraggiarti, partendo da zero (come ho fatto io [:I]...) considera seriamente la scala perfeTTa, avrai innumerevoli soddisfazioni.... :wink:

PS: credo anzi ne siamo certi..... : questo 2013 segnerà il "lancio" esplosivo della Scala TT in Italia...... :cool:
Riccardo

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Docdelburg
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Messaggio da Docdelburg » lun feb 18, 2013 7:41 pm

Se parti da zero ti converrebbe iniziare con qualche esperienza progettuale e realizzativa di tipo semplice come un modulo/diorama.
La scala la puoi scegliere in base al tipo di modulare cui vuoi partecipare e in questo senso potresti anche guardarti attorno e cercare un gruppo di ferromodellisti nella tua zona (che abbia un plastico modulare).
Costruire un modulo richiede poco spazio e permette di concentrarsi sui vari aspetti e particolari costruttivi che possono essere una buona palestra per farsi le ossa; e nel caso di errori non si rischia di vanificare ore e ore di lavoro.
In questo senso, partecipare al modulare TT, come ho fatto io, ad esempio, che sono legato fermamente alla scala HO, implica al massimo l'acquisto di un piccolo convoglio usato in Germania giusto per le prove di circolazione e poi via con la fantasia ....
Poi il piacere di frequentare gli altri costruttori di moduli, incontrarsi alle riunioni e condividere un progetto......non ha prezzo! :wink:
Mauro Menini - CMP - GAS TTGalleria dell’orso - Deposito merci di Casteggio - Ponte sul fiume Po
Salva una pianta, mangia un vegano!

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Andrea
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Messaggio da Andrea » lun feb 18, 2013 11:19 pm

Docdelburg ha scritto:
Poi il piacere di frequentare gli altri costruttori di moduli, incontrarsi alle riunioni e condividere un progetto......non ha prezzo! :wink:

Considera anche che alle riunioni del GAS TT, spesso c'è anche il DOC con i suoi gustosi salamini.
E' un aspetto da non trascurare... :cool: :cool: :cool:
Pensaci... se si chiama scala perfeTTa... ci sarà pure un motivo... :wink:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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