Noi e le nostre stampanti

Tutto ciò che riguarda la stampa 3D, problematiche, materiali, setting, uso software di progettazione, progetti.

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ho_master
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Noi e le nostre stampanti

Messaggio da ho_master » dom lug 16, 2017 11:09 pm

Rompo il ghiaccio illustrando il mio sistema:

- stampante Sharebot NextGeneration - 2 ugelli - 0,2/0,1/0,05 mm sull'asse verticale

- SW Slic3r per la generazione del G-Code

- SW Netfabb per il controllo e la riparazione dei file STL ( vecchia versione non Autodesk )

- SW vari per la generazione dei file STL

- filamenti PLA, ABS, Nylon, HIPS da 1.75 mm

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sal727
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Messaggio da sal727 » lun lug 17, 2017 12:46 pm

E' una buona idea Antonello,
chi possiede una stampante 3D può descrivere il modello e relativi software usati.

Io posseggo una PowerWasp Evo (al momento fuori produzione), un ugello da 0,4 mm, può arrivare ad un layer di 0,05mm, può lavorare con materiale PLA,ABS,Nylon, Gomma ed anche, con apposito ugello, Argilla e cioccolata, inoltre sostituendo l'ugello con un Kit predisposto con Proxxon LBS/E può diventare una CNC per lavori su materiali non eccessivamente duri, avendo una struttura in legno.
Utilizzo Cura della Ultimaker per generare il G-Code
Per creare i modelli, SkechUp versione Free con plug-in per generare file Stl
Per correggere i file stl utilizzo 3D Builder della Microsoft
Utilizzo materiale PLA della ColorFabb, che ritengo abbia una qualità migliore rispetto ad altri
Ciao, Salvatore

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max63
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da max63 » gio dic 28, 2017 10:35 am

Come suggerito da Salvatore in altro thread, piccola recensione della stampante Anet A8, economico clone della Prusa i3;
come detto l'ho acquistata sul portale cinese Gearbest, in offerta lampo a 119 euro compresa spedizione; due parole sul fatto che NON si paga dogana
con la spedizione gratuita offerta, che passa da Londra e/o Praga per lo sdoganamento ed arriva in Italia senza ulteriori tasse; la spedizione è abbastanza lenta, comunque nel mio caso dal pagamento alla consegna sono trascorsi 20 giorni lavorativi. Vi arriva in un pacco in kit da montare,
con una chiavetta USB con le istruzioni; conviene seguire anche i numerosi tutorial su youtube; prendetevi tutto il tempo che serve, un buon montaggio
è fondamentale per ottenere stampe eccellenti. Su Amazon ci sono tutti i ricambi e gli upgrade; consiglio da subito il piano Vertex, che non è altro che un adesivo in plastica da applicare sul bed riscaldato della stampante, con questo riesco a stampare senza brim o altro, l'adesione del primo strato è eccezionale! La stampante ha un piano di 220x220 mm, altezza massima stampabile 240mm; estrusore 0,4, filamenti PLA, ABS da 1,75. Suggerisco anche di sostituire i cavi del bed con quelli siliconici da 16 ed installare un Mosfet (sempre preso su Amazon) per evitare surriscaldamenti della motherboard. La Anet A8 da il meglio di se con Cura come slicer, in rete si trovano i vari settaggi, "out of the box" stampa veramente bene per il prezzo proposto! Consiglio anche di stampare alcuni upgrade, come il fan duct semicircolare, il pulsante per alimentare il PLA nell'estrusore ed altri per tendere le cinghie (che possono essere acquistate in fibra di vetro, sempre su Amazon).
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da carlo mercuri » ven dic 29, 2017 8:50 pm

Per carità, molto interessante!!
Però si assiste alla nascità di un gran numero di produttori, il cui hobby diventa.....produrre! [105]
C'è un tizio su un altro forum che ha riprodotto non so quanti modelli in N in 3D. Ebbene, per ora di tutti quei modelli prodotti, non uno da parte sua è stato completato. Passione? Lo fa per avere modelli che non ci sono? O la passione è tramutata in qualcos'altro?
Mi pare che accada un po' come quegli attori mediocri, che non hanno ancora imparato a recitare, e già vogliono dirigere un film come registi! [99] [99] Ma non eravamo partiti con l'idea di farci il plastico??? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Conclusione: rischiamo di avere macchine che fanno ciò che dovremmo fare noi, e che tirano fuori bellissimi modelli da finire, che però non sappiamo verniciare, motorizzare, immatricolare............... Evoluzione? :shock: :shock:
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da ho_master » ven dic 29, 2017 10:18 pm

Quando ho cominciato a 'giocare' con i trenini per fare modelli ci volevano lastrine di ottone, un seghetto da gioiellere, un trapanino e un po' di lime; poi trovai un tipografo matto che mi fotoincideva lo zinco: rimanevano da usare il seghetto e il trapanino per aprire i finestrini e tagliare i contorni, ma gia' era un passo avanti. Poi venne la fotoincisione su ottone e e ci si poteva concentrare di piu' sui particolari. Gia' allora per qualcuno le lastrine fotoincise non erano una cosa seria come pure utilizzare i ricambi Rivarossi e non tornirsi e fresarsi da soli le ruote. Le macchine ci aiutano a fare piu' cose a parita' di tempo poi le fasi finali sono sempre le stesse. Ho costruito decine di edifici in cartoncino, poi in forex e avendo dei tempi stretti da rispettare sono stato ben contento di usare il 3d per non dover attaccare decine di davanzali, cornicette, fregi e cosi' via. . .
Anche disegnare bene treni e accessori col CAD e' una branca del fermodellismo perche' alla base c'e' la stessa ricerca di dati e foto e la praticaccia del verosimile visto che tante cose non possono essere veramente in scala per motivi ottici o fisici.
Continuo ad invidiare chi usa solo il seghetto e una lastrina d'ottone, ma non ho piu' davanti una vita per fare tutto quello che vorrei.
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da max63 » sab dic 30, 2017 1:24 pm

La tecnologia fa passi da gigante;comprendo che dover imparare da zero a volte può spaventare ma è una cosa inevitabile. Per me è solo un aiuto per fare le cose più velocemente e meglio, da associare ad altre tecniche ed utensili. Ho il plotter da taglio, realizzo qualcosa in fotoincisione casalinga, in forex ed anche in cartoncino ed ora sto imparando ad usare i software per di segnare in 3D; per me sempre di fermodellismo si tratta...
Massimo
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da Alfonso De Cristofaro » mer gen 10, 2018 6:09 pm

Cioa a tutti.
Mi inserisco in questo post su proposta di Salvatore (Sal727), anche io sono uno adesso che possiede una stampante 3D, ricevuta in regalo per il mio compleanno dai Figli. Regalo che ho gradito moltissimo.
Ho una stampante ORIGINAL PRUSA MK2. Mi sembra dalle caratteristiche un buon inizio. Ugello da 0,25 e possibilità di dettalo allo 0,05.
La devo ancora provare.... sto studiando..... terrò tutti aggiornatii sulle evoluzioni.
ciaoooooooooooooooo
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da nocera87 » mer feb 07, 2018 6:15 pm

Salve a tutti, inserisco qui i dati della mia stampante 3d come suggerito da Sal. Il nome lo si può leggere dalla foto: WANHAO Duplicator i3. Il filamento usato è un 1.75mm bianco in Pla. Allego anche la foto di alcune realizzazioni. La stampa della pensilina è durata in tot, tra i vari elementi, circa una dozzina di ore. La risuluzione minima del filamento è 0.14mm di altezza per 0.5mm di larghezza. Per qualsiasi domanda resto a disposizione.
Allegati
2018-02-07 18.04.55.jpg
2018-02-07 18.09.55.jpg
2018-02-07 18.06.42.jpg
2018-02-07 17.58.16.jpg
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da scuderiroberto » sab feb 10, 2018 11:34 am

Buongiorno a tutti.
Sono pazzo e lo sapete già.
Anche io mi sono dotato di stampante 3D e come sempre faccio riferimento a modelli semiautomatici e purtroppo costosi (forse esageratamente), ma dipende dalla mia scarsa capacità di dedicare molto tempo ai programmi di modellazione 3D. Pigrizia? Quoziente di intelligenza basso? Fate voi.
Ho comprato una Witbox go, che usa come materiale il Pla, e sto facendo le prove di stampa (i classici giocattoli) per capirne il funzionamento e i limiti, il tutto rubacchiando progetti a destra e a sinistra, spero anche nel Vostro sito.
Vi terrò informati.............non ridete delle mie follie per favore.
Un saluto e a presto
Roberto Scuderi - www.dalmatadelletna.com

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da MrPatato76 » sab feb 10, 2018 1:29 pm

carlo mercuri ha scritto:Per carità, molto interessante!!
Però si assiste alla nascità di un gran numero di produttori, il cui hobby diventa.....produrre! [105]
C'è un tizio su un altro forum che ha riprodotto non so quanti modelli in N in 3D. Ebbene, per ora di tutti quei modelli prodotti, non uno da parte sua è stato completato. Passione? Lo fa per avere modelli che non ci sono? O la passione è tramutata in qualcos'altro?
Mi pare che accada un po' come quegli attori mediocri, che non hanno ancora imparato a recitare, e già vogliono dirigere un film come registi! [99] [99] Ma non eravamo partiti con l'idea di farci il plastico??? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Conclusione: rischiamo di avere macchine che fanno ciò che dovremmo fare noi, e che tirano fuori bellissimi modelli da finire, che però non sappiamo verniciare, motorizzare, immatricolare............... Evoluzione? :shock: :shock:
....e quindi dov’è il problema?
Anch’io sto sperimentando la modellazione 3d per la mia 668, ma per avere risultati ottimali i service sono ancora l’opzione migliore.
Le stampanti di bassa fascia non le reputo ancora mature per eseguire componenti estetici.
Non vedo niente di male se qualcuno vuole ricavare qualche soldino dai suoi lavori.
Sul quel forum, non ho letto nessun commento negativo in merito anzi...
Un consiglio a chi vuole intraprendere la strada della modellazione 3D....procuratevi un buon Cad anche se non è l’ultima release vi faciliterà il lavoro.
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da giulio barberini » dom feb 18, 2018 5:54 pm

Mentre si procede con la creazione dei pezzi necessari per l’imbocco della galleria sinistra della stazione ho voluto sperimentare un nuovo materiale che, dalla descrizione del produttore, sembrava interessante.
Fino ad oggi ho stampato i miei pezzi con comune PLA, rifinendoli mediante faticosa carteggiatura. Spulciando nel web ho trovato un tipo di PLA arricchito con fibre legnose, più facile da carteggiare e più morbido all’aspetto.
B70218_portali_11_B.jpg
La denominazione commerciale è PLA WOOD, poco fantasiosa, ma diretta. Ho voluto provarlo subito e ci è voluto un po’ di tempo per calibrare il file GCODE da dare in pasto alla stampante. Ecco cosa è emerso:
1) il layer minimo è 0.3 mm (normalmente stampiamo con layer 0.2).
2) la temperatura di stampa è leggermente più alta.
3) il filamento non scorre benissimo e la puleggia di trascinamento deve essere ben ripulita.
4) Le velocità di stampa sono decisamente più basse per ottenere una buona qualità.

Questo è parte del progetto che si intende realizzare, una serie di muri di contenimento che accompagneranno il portale della galleria alla radice sinistra della stazione.
B70218_portali_12_B.jpg
B70218_portali_13_B.jpg
Ed ecco la stampante in funzione.
B70218_portali_10_B.jpg
E questo è il risultato finale del test(si nota un muro diverso rispetto al disegno), dopo una lieve (e non faticosa) carteggiatura.
B70218_portali_08_B.jpg
B70218_portali_09_B.jpg
Sono fiducioso che, dopo la verniciatura e il dovuto weathering il risultato sarà soddisfacente.
Giulio Barberini -http://www.trainpassion.it

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da Egidio » lun feb 19, 2018 1:53 pm

[264] Saluti. Egidio. [51]
Egidio Lofrano

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da magin81 » dom apr 08, 2018 3:15 pm

Buongiorno,
io posseggo una stampante della XYZ Printing, modello Vinci 2.0 Duo, con doppio estrusore diametro 0.4 mm, filamento diametro 1.75mm e risoluzione massima 0.1mm. Possibilità di stampare fino a 15x20x20cm.
Possibilità di usare ABS,PLA e altre tipologie di materiale. Software proprietario con molte opzioni di controllo stampa, come ad esempio la possibilità o meno di usare il secondo estrusore per fare gli appoggi nel caso di sottosquadri. La stampante in automatico pulisce gli estrusori esattamente come una normale stampante a getto d'inchiostro. Ad oggi il più grande limite del software è l'impossibilità di controllare la temperatura degli estrusori, cosa negativa nel caso di stampa in ABS perchè può portare uno scollamento dei layer.
La stampante si presenta completamente carterizzata ( cosa molto buona specialmente quando si stampa l'ABS) ed illuminata.
Per la generazione dell'stl e della modellazione 3D uso il Catia V5 R19.
Spero di essere stato il più possibile esaustivo.
Ciao
Allegati
651.jpg
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da NinoLamezia » gio ago 02, 2018 4:13 pm

Ciao a tutti....vorrei un consiglio su questa stampante 3D della DeA...offre tutto il kit di montaggio a 399 euro...mi interessa sapere, con le specifiche della stessa cosa posso autocostruire...e se è una buona occasione visto lo sconto del 50%....
https://www.model-space.com/it/costruis ... S-ON_MS_IT
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da MrPatato76 » gio ago 02, 2018 4:29 pm

Mah...per quel prezzo se ne trovano di già pronte all'uso su Amazon o Aliexpress.
Se invece vuoi un Kit è possibile trovarli anche a 150€ o meno!!
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da sal727 » gio ago 02, 2018 4:59 pm

Per mia esperienza una stampante 3D deve essere buona, i vari kit che si trovano in commercio non sono affidabili, sono quasi tutti made in china, compresa quella della DeA, se si hanno problematiche nel montaggio ed anche nell'uso non vi è alcuna assistenza, la stampante 3D non è come una comune stampante ad inchiostro che metti i fogli e con pochi settaggi stampi, va calibrata in base a quello che si vuole fare e non è una passeggiata, lo stesso dicasi anche per il materiale, deve essere di buona qualità per non incorrere in otturazioni frequenti dell'ugello di stampa e dover buttare via tutto il lavoro fatto.
Ciao, Salvatore

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da Stanislao61 » mer ago 08, 2018 4:48 pm

Te la sconsiglio poi ha un'area di stampa molto piccola 150X130X100, 10 cm in altezza sono proprio pochi poi forse non ha il piano riscaldato, una limitazione per la stampa in ABS, ci sono modelli migliori.
Anche guardando la meccanica mi sembra che sia carente pochi motori passo passo, non riesco a capire come spinga il filo nell'estrusore.
ti direi di lasciare perdere.

Ciao
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da antogar » lun ott 01, 2018 10:10 am

Buongiorno a tutti...

ed un consiglio per un entry-level ?
Vorrei investire un budget di 150€, le esigenze sono quelle un po' comuni, ovvero realizzare particolari da plastico e supporti/contenitori per le varie elettroniche home-made. Fino ad oggi non ho mai affrontato il problema ma sta diventando quasi un esigenza.

grazie a tutti.
antogar
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da MrPatato76 » lun ott 01, 2018 11:41 am

Vai su amazon.
Cerca Kit stamapanti 3D.
Con 150€, però, mooolto difficilmente troverai qualcosa di già assemblato e di qualità accettabile.
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da antogar » lun ott 01, 2018 1:24 pm

Il kit non mi spaventa, ho una buona manualità. Sento parlar bene della Anet A8 in termini di qualità/prezzo (in kit) ma anche di continue regolazioni da fare. E' così ?
saluti
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da coccinella56 » lun feb 18, 2019 10:33 am

Entro nel gruppo anche io, oggi ho ordinato la stampante Prusa i3 in kit di montaggio, consegna prevista inizio marzo, per disegnare penso di usare Sketchup in versione online che permette di esportare file in Stl che mi pare sia il formato richiesto.
Vedremo se saprò cavarci qualcosa di buono.Ciao Valerio.
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da sal727 » lun feb 18, 2019 3:03 pm

Ben Arrivato Valerio,
ho letto che hai preso il kit di montaggio, io sinceramente se era possibile l'avrei presa gia completa, capisco che in kit costa meno, però hai meno problemi successivamente in fase di calibrazione perchè occorrono strumenti che noi smanettoni a volte non abbiamo e bisogna procurarseli se si vuole fare un buon lavoro che non debba successivamente creare problemi, non voglio terrorizzarti, ti auguro di riuscire, lo dico anche per esperienza personale, la mia forse anche perchè ha la struttura in legno mi ha dato alcuni problemi di disallineamento e son dovuto andare dal costruttore per farmela ricalibrare, per fortuna era a pochi km da me, è sempre meglio avere qualcuno esperto del settore come assistenza.
Sketchup va benissimo anche se adesso la nuova versione free l'hanno messa online, io ancora uso l'ultima del 2017 e non ho bisogno di collegarmi, in rete ci sono molti tutorial che aiutano, comunque vanno bene anche altri cad free che abbiano la possibilità di salvare in formato STL, che poi vengono trasformati in codice macchina GCode dal software usato per la stampa.
Ciao, Salvatore

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da coccinella56 » mar feb 19, 2019 3:19 pm

Grazie Salvatore, ti dirò che l'ho acquistata in kit su consiglio di mio figlio Marco,(che come tutti i giovani d'oggi con questi giochini ci va a nozze) ed oltretutto ha un amico "smanettone" che ha già fatto questa esperienza con il medesimo kit, (che girotondo) quindi con un simile supporto ho le spalle coperte, almeno spero.
Per quanto riguarda Sketchup mi trovavo meglio con la versione non online per quanto riguarda i comandi e gli strumenti, la versione online ti da' la possibilità di aprire i tuoi lavori da qualunque terminale tu usi.
Mi farò vivo appena ci metterò le mani sopra.
Ciao Valerio.
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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da coccinella56 » mar feb 19, 2019 3:21 pm

Scusa Sal ho scordato di rifarti i complimenti per la tua stazione di Taormina, è veramente spettacolare!
Ciao Valerio.

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Re: Noi e le nostre stampanti

Messaggio da sal727 » mar feb 19, 2019 3:42 pm

Bene, appena pronta facci sapere le tue impressioni e naturalmente i lavori che farai.
Ti ringrazio, la stazione di Taormina è stata una prova non facile della mia esperienza in 3D, sono riuscito a costruirla e non nascondo che se dovessi rifare questa esperienza attuerei delle nozioni che ho acquisito successivamente per rendere il lavoro più ottimale, specialmente sul fattore qualità.
Ciao, Salvatore

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