Raccolta di idee x il modulo TT di Marco (VOTATE)

Se pensi di realizzare un modulo o lo stai facendo, inserisci qui la tua discussione.

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MarcoMN
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Raccolta di idee x il modulo TT di Marco (VOTATE)

Messaggio da MarcoMN » mar mag 17, 2016 11:22 pm

Non sapendo dove postare annuncio qui che la testolina di Marcolino comincia a muoversi in direzione del proprio modulo TT.

Quando avrò deciso tra le tre opzioni che ho in mente, aprirò il topic relativo.

Le idee sono queste:

1) Tratto della Mantova-Monselice che passa immediatamente a lato di PALAZZO TE (Mantova) , con riprodotto il suddetto con tanto di giardino.
Segue un estratto da Google Earth con edificio 3D. Ho scontornato i confini ideali per il modulo. Devo solo calcolarne le proporzioni e rendermene conto. Notare che la linea (a singolo binario, ma pazienza si può raddoppiare concedendosi licenza di deformare la realtà)
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Nella foto che segue ho evidenziato la posizione di un sottopasso pedonale risalente almeno a inizio secolo (molto caratteristico).
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2) PORTO FLUVIALE Commerciale di Valdaro (Mantova) con SCALO MERCI servito da sistema ferroviario e fabbricati logistici. Un dirigente dell'Azienda gestrice, amico di un assessore del Comune locale, mi ha promesso addirittura le planimetrie.
Negli estratti da google Earth due possibili moduli concatenati (quello di Sx seguito da quello di DX):
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3) Ricostruzione del tronco ferroviario in uso a inizio Novecento presso PORTO CATENA (dopo faticosa ricerca storica da intraprendere in Archivio di Stato et similia), sempre a Mantova. A inizio Novecento in quel luogo era insediata una fabbrica di ceramica (di cui oggi esistono le rovine) le chiatte a vela portavano la creta la quale veniva scaricata sulle sponde del lago di mezzo, per essere trasportata a mezzo di carri verso il vicino opificio. Fu utilizzato anche per rifornire la carbonaia di città. Nel 1916 gli Austriaci connessero il tronco ai vicini binari della Mantova-Monselice per ragioni di logistica militare.
Qualche foto d'epoca, a riguardo:
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Il bello sta proprio nella ricerca storica e nell'indagine da intraprendere, per scoprire con esattezza quale fosse l'antico percorso di raccordo dei binari alla linea principale.
Eventualmente la riproduzione della darsena potrebbe essere "falsata" facendo passare il binario di piena linea nelle immediate vicinanze, simulando una cosa non esattamente esistita, lasciando l'area del tronco di servizio materiale e merci, separata e indipendente dalla piena linea stessa.

Ci sarebbe un quarto candidato che sarebbe un ripiego un pò banale: un modulo passante con riprodotto il ponte a Nord della stazione di FRASSINE, già utilizzato da me nel plastico H0, ma in questo caso completo del canale dugale che vi scorre sotto (ovviamente sezionato), e della tangenziale che sovrapassa lo stesso immediatamente dopo.

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Insomma idee ne ho, magari datemi un vostro parere circa la migliore e la più gradita per il gruppo.
L'intenzione di partire questa volta è seria.

Votate la migliore, dai.
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Messaggio da MarcoMN » mar mag 17, 2016 11:22 pm

Personalmente prediligo la 1 e la 3. :wink:
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Messaggio da adobel55 » mar mag 17, 2016 11:36 pm

Io voto la semplicità della 4.
Mi piace anche la 3, affascinante.
Ciao
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Messaggio da MarcoMN » mar mag 17, 2016 11:43 pm

Adolfo, Frassine sta qua .

L'idea è grossomodo un doppio ponte come quello che qui è singolo (li affiancherei):

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Però tutta la mia ambizione guarda per l'idea 1 (Palazzo Te).
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Messaggio da cararci » mer mag 18, 2016 12:13 am

Io sono decisamente per la 1, però devi studiare bene le proporzioni possibili e le tue capacità di ricreare Palazzo Te.

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Messaggio da MarcoMN » mer mag 18, 2016 12:32 am

Carlo, ero certo che avevamo la stessa inclinazione.
Certamente un compromesso nel livello di dettaglio ci vuole. Immagino un uso smodato del Forex. Ma potrei avvalermi di una stampante 3d per riprodurre modanature e decorazioni altrimenti difficili da riprodurre, salvo una dovuta semplificazione che, alla fine sará quasi obbligatoria.
Potrei perfino disturbare qualche ex professore del Politecnico di Milano (oggi unimn) che mi "esce" planimetrie e rilievi in 3D da tradurre in pane per l'anticristo del modellista (la citata stampa 3D), almeno per l' esedra ed alcuni altri colonnati.
Eventualmente so di una associazione in città che potrebbe essere fonte di materiale su cui lavorare, oltre a rilievi fotografici e via dicendo. Senza contare altri archivi pubblici (come quello della biblioteca Teresiana).
Il materiale consiste in pane per il sottoscritto, cadista. Il CAD serve per produrre le stampe da seguire nel taglio e intaglio di Forex, Multiexcel o che altro sia.
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer mag 18, 2016 12:41 am

Sono tutte idee molto belle, ma preferisco la 3 o la 4.

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Messaggio da Flavio » mer mag 18, 2016 8:04 am

Mi piace molto la 1 ma ho la sensazione che in un modulo con larghezza standard non ci può stare.
La larghezza utile che resta dal filo massicciata al bordo del modulo è di circa 300 mm che riportati al vero sono solo 36 metri.
Non conosco la larghezza esatta dell'intera struttura di Palazzo Te e giardino, ma ad occhio mi viene da dire che siamo tra i 60 e gli 80 metri, almeno il doppio dello spazio disponibile in un modulo standard.
Anche la 4, seppur da te definita banale, mi piace molto e per lo spazio disponibile su un modulare mi sembra molto interessante.
Comunque sarà la tua scelta, buon lavoro e benvenuto nel modulare GasTT. :wink:
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Messaggio da MarcoMN » mer mag 18, 2016 8:17 am

Per ora vince la 4, a quanto vedo. Servirebbe sapere se qualche altro modulista ha fatto una strada che si interrompe sulla giunzione, in modo da riallacciarsi con quella prevista nel modello reale.

L'idea di Palazzo Te è molto ambiziosa ma la affronterei volentieri: per le misure non ho ancora rilevato nulla. Appena posso tiro un po di somme e per allora mi renderó conto di come affrontarla.
Se vado al limite del doppio della larghezza std viene utile per dividere a metá esatta il modulo in corrispondenza dell'asse che divide a metà il rettangolo in cui è inscritto il perimetro del manufatto. Puó essere un idea?
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Messaggio da MrPatato76 » mer mag 18, 2016 8:19 am

Marco sono notevoli tutte come idee spunto.
Ma, se posso, non mi soffermerei sulla più bella o brutta, ma su quella che manca nel nostro modulare.
Abbiamo moduli paesaggistici notevoli, ma non abbiamo ancora stazioni (non è completamente vero perchè c'è il triplo modulo di Edgardo in lavorazione) ne moduli con ambientazione industriale.....
Personalmente amo le ambientazioni industriali... :grin: :grin: :grin:
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Messaggio da MarcoMN » mer mag 18, 2016 12:57 pm

Ci sarebbe la stazione di Frassine con dietro tutto ul petrolchimico, ma è un opera mastodontica.
La stazione in se non è troppo difficile come tracciato ma presume una quantità notevole di scambi.
Potrei farci un pensiero realizzando prima il modulo dell'idea 4 dato che si trova immediatamente dopo la suddetta stazione (da Google Earth ti rendi conto meglio).
Approccio la scala con il modulo in questione e predispongo l'espansione da fare successivamente con il modulo di stazione.
Puó essere una strada.
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Messaggio da Marshall61 » mer mag 18, 2016 1:32 pm

Personalmente sceglierei la 3, ma terrei in opportuna considerazione l'appunto fatto da Roberto....comunque sia la scelta, buon lavoro e soprattutto buon divertimento!!! :wink: :grin:

Ciao, Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)

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Messaggio da Andrea » mer mag 18, 2016 7:07 pm

Bene Marco, si parte!
Ferma la riflessione di Roberto, io voterei la 1.
Resta il dubbio se lo spazio sia sufficiente per una simile realizzazione...
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Messaggio da MrMassy86 » mer mag 18, 2016 10:09 pm

Marco a me piace la 4 :wink:
Massimiliano :cool:
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Messaggio da Docdelburg » mer mag 18, 2016 11:26 pm

A mio parere la 1 è in netto vantaggio sulle altre possibilità.
La profondità non è un problema e la puoi gestire in due modi: o realizzare metà palazzo (e metà giardino) o addossare una mensola (durante l'esercizio) per completarlo nella sua interezza.

Ti sconsiglierei moduli terminali come un molo o un polo industriale perchè presupporrebbero la presenza di un bivio (che non mi risulta esserci o essere in progetto) e che vedrebbe traffico scarso o nullo.
Meglio allora qualcosa lungo la linea come fatto già con altri moduli.

Interessante anche la 4 a condizione che la strada percorra il modulo in diagonale (passando quindi anche sopra la ferrovia oltre che al corso d'acqua) così da non avere il problema di vederla finire nel nulla ai margini. La strada dovrebbe quindi iniziare e finire interamente sui lati lunghi del modulo in modo da essere scenicamente indipendente dai moduli adiacenti.
Metterei inoltre il corso d'acqua a 1/3 di lunghezza del modulo, comunque non al centro.
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Messaggio da Fabrizio » gio mag 19, 2016 12:56 am

Ciao Marco, inanzi tutto mi fa piacere che anche tu vuoi fare un modulo :cool: Non saprei darti indicazioni sull'ambientazione, perché credo che tutto possa essere bello se fatto con cura. L'idea del porto fluviale mi piace, poi ti lancio qualche mia idea, che non necessariamente deve indirizzarti.

Secondo me sarebbe una buona idea, per il plastico modulare, avere un buon numero di cappi. Perché? Perché sono elementi indispensabili per il modulare ed averne un buon numero sparsi per l'Italia rappresenterebbe, statisticamente, una maggiore probabilità di poter mettere assieme un modulare funzionante qualora ci sia la proposta di fare una manifestazione. Quando si ha notizia di una manifestazione si raccolgono le adesioni e avere più cappi significa avere una maggiore probabilità che fra chi aderisce ci sia qualcuno col cappio. Questo non solo significa una maggiore probabilità di potere allestire un modulare, ma può significare anche una semplificazione alla logistica, fatto molto rilevante.
Ovviamente, per contro, c'è da dire che in ogni modulare si possono mettere solo due cappi.

Sulla esperienza delle diverse manifestazioni, secondo me, si è visto che talvolta ci sono stati problemi di spazio. Con moduli doppi o più, quindi, un singolo partecipante va ad occupare più posto, nel quale invece potrebbero starci i moduli di due persone. Avere molti moduli doppi potrebbe essere un problema se si vi sia poco spazio e molte persone desiderose di esporre. Anche il creare appendici varie ai moduli, secondo me, a volte pone qualche problema nel comporre i layout. Talvolta, per esempio, è successo che ci sia poco spazio interno all'area operatori e le appendici vanno a chiudere i passaggi. Moduli molto imponenti creano poi qualche difficoltà logistica sia al possessore (ma qui potrebbe non essere un problema per lui), ma sopratutto se un giorno si volesse decidere di affidare il proprio modulo a qualcun altro per farlo partecipare ad un evento oppure si volesse condividere il trasporto.
C'è poi la carenza di moduli con blocco elettrico. Potrebbe essere un idea realizzare il modulo con blocco elettrico, magari sfruttando la cosa per l'ambientazione.

I miei consigli, quindi, saranno più tecnici che non scenici. Se io dovessi iniziare un modulo mi orienterei magari su un cappio o un modulo singolo con blocco elettrico. Per entrambe le tipologie sceglierei una costruzione di ridotte dimensioni e maneggevole, ma dallo scenario estremamente curato e dettagliato. In poche parole, qualità e non quantità.

Ovviamente queste sono solo mie considerazioni, che non sono in alcun modo vincolanti e non è detto debbano essere condivise.

Ciao e in ogni caso, buon lavoro :wink:
Fabrizio Borca

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Messaggio da MarcoMN » gio mag 19, 2016 11:24 pm

Ok per il blocco elettrico. Se fosse per me svilupperei tutte quante le idee ma poi mi tocca acquistare una seconda casa per stivarli tutti ;-)
Per quanto riguarda i cappi capisco il problema ma sono già in possesso delle testate e mi piacerebbe iniziare con un modulo classico.
Eventualmene ci penserei per una successiva realizzazione.
Scrivendo stavo fantasticando su come applicare eventualmente la terza ipotesi ad un cappio. Andrebbe studiata bene.

Sospendo le elucubrazioni fino a dopo il w& causa impegni familiari in aggiunta al secondo round (4° in realtà) della vendita dei treni di Emergency in quel del Modelexpo a Verona (domenica mattina ci sono sicuramente).
Nel frattempo vi leggo con grande piacere: consigli e pareri preziosi quelli letti fin qua.
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Messaggio da Andrea » ven mag 20, 2016 12:01 am

MarcoMN ha scritto:

Ok per il blocco elettrico.

:grin: :grin: :grin:
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Messaggio da cipiferrari » lun mag 23, 2016 3:59 pm

Ciao Marco io sono per tutte :grin: ma certo la prima le supera voto la N° 1
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Messaggio da MarcoMN » mar mag 24, 2016 8:40 pm

Indeciso attualmente tra la 1, per un modulo passante (ha senso il blocco elettrico?) e la 3 (su cui mi sto documentando ) per una coulisse.
A proposito: la coulisse, tolti i punti di connessione modulo, ha un tracciato obbligato?

In tal caso mi avanzerebbe una testata: per caso a qualcuno ne avanzerebbe una?
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Messaggio da Fabrizio » mar mag 24, 2016 9:14 pm

MarcoMN ha scritto:
.....un modulo passante (ha senso il blocco elettrico?) ....


Il blocco elettrico può essere tranquillamente riprodotto in una ambientazione di piena linea. Al vero i segnali di blocco (posti di blocco intermedi) sono proprio in piena linea. Al vero ci vanno i segnali, sui moduli sono opzionali.
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Messaggio da MarcoMN » mar mag 31, 2016 12:15 am

Letture e info in corso su Porto Catena "idea 3
Voglio fare un giro all'archivio di Stato...

Se riesco a farmi un idea bene, altrimenti scartasi coulisse... se non altro con questa ambientazione.

A presto
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Messaggio da merlin77 » sab giu 04, 2016 7:32 pm

a mio gusto la num. 3

ciao ciao
Nicola

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Messaggio da rpandolfi » lun giu 06, 2016 9:43 pm

Ciao Marco

la prima è veramente entusiasmante, vuoi mettere vedere riprodotto Palazzo Te in un plastico?

Certo effettivamente credo anch'io che non entri tutta nel modulo, magari uno strapuntino?

Saluti

Roberto
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Messaggio da roy67 » lun giu 06, 2016 11:26 pm

Ciao Marco... Ti do anch'io il mio consiglio.

Un modulo lacuale con scalo merci c'è già. Anzi, nel modulare ci sono già un paio di scali merci ed un altro paio di deviate per ferrovie industriali :wink:

Io voto per Palazzo Te oppure il ponte sul "Diversivo Mincio". :cool: :cool:
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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