Modulo "Modulo Corto"

Se pensi di realizzare un modulo o lo stai facendo, inserisci qui la tua discussione.

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Fabrizio
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Modulo "Modulo Corto"

Messaggio da Fabrizio » sab set 19, 2015 2:59 am

Ciao a tutti,
non ci crederete, ma mi è venuto in mente di fare un nuovo modulo.

In ragione del fatto che da qualche mese ho dismesso l'auto in favore dell''uso dei mezzi pubblici, allora mi sono messo in testa di costruire un modulo trasportabile con i mezzi pubblici.

Per ora, si tratta solo di "valutazioni preliminari" ovvero è solo uno studio teorico.

Viaggiando spesso ho notato gente con grossi valigioni e ho quindi pensato, che in una di quelle, può tranquillamente entrarci un piccolo modulo. Ho quindi pensato ad un modulo rettilineo, lungo meno dello standard di 1 m, massimo 50 cm. In questo modo dovrei ottenere un modulo delle dimensioni di 55x50x30 cm, per 10 kg max di peso. Tale sarebbe trasportato in una cassa con ruote, tipo trolley, appositamente costruita. Il telaio del modulo fungerebbe anche da telaio di tale scatola.

Ora, il modulo non potrà avere gambe, viste le difficoltà di trasporto, ma penso che essendo lungo meno di 50 cm, potrà sorreggersi sugli adiacenti, similmente a come accade per i moduli curva bivalente, vecchia torre e curva sul villoresi.

La lunghezza fuori standard, credo, potrebbe risultare utile per allungare/accorciare i lati di un modulare, qualora vi fosse necessità (come per esempio questo Novegro se non ci davano un metro in più, questo avrebbe potuto venir utile per allargare un po' l'accesso).

Ora devo costruire un prototipo in polistirolo del box (appesantendo fino a 10 kg) e verificare con prove pratiche la fattibilità del trasporto su bus e treni. Quindi la prosecuzione del progetto, o più che altro i vincoli in dimensioni, dovranno essere tutti verificati. Però l'idea mi piacerebbe.

In generale, anche se è presto per stabilire particolari tecnici, il modulo sarebbe CON blocco elettrico automatico.


Layout tipo 1 - lunghezza 550 mm (un po' eccessiva). Primi due pali catenaria a 124,5 da testata come da norma e campata centrale fuori standard da 301 mm (quindi da autocostruire)
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Layout tipo 2 - lunghezza 498 mm (già meglio). Primi due pali catenaria a 124,5 mm da testata, come da norma e lunghezza campata centrale standard da 249 mm.

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69,32 KB

Non badate alla collocazione dei segnali, che per ora ho messo li solo per verificare alcune cosette, ma si tratta di aspetti di cui è troppo presto per parlare.

Ambientazione:

Anche qui è troppo presto per parlare, ma qualche idea ci va comunque

Idea 1, ferrovia ad alta velocità che scavalca su di un viadotto la sottostante ferrovia tradizionale "Linea Lenta" (ovvero la ferrovia del modulare)
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La ferrovia ad alta velocità, ovviamente, è finta e sta sul viadotto verde. Sotto, al posto del fiume, c'è la linea a doppio binario del modulare.

Altro caso simile, qui c'è proprio la ferrovia (ma a trazione termica e singolo binario)
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Foce di fiume, ovvero linea ferroviaria su ponte e sotto fiume che sfocia in mare. Ambiente circostante non urbanizzato

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154,21 KB
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Altra ipotesi canale portuale
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In questo caso, il modulo, lo costruirei con una ambientazione simile a quella in foto ma in modo da potersi accoppiare col modulo "Riviera di Ponente" costituendone una naturale estensione, o da potersi usare isolato con tutti gli altri moduli.

Altra variante canale portuale
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121,51 KB
Immagine:
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Ulteriore opzione, la riproduzione di una sezione di stazione ferroviaria dedicata alla alta velocità (riproduzione parziale nel senso fronte-retro) e sottopasso della stazione con linea tradizionale (senza la stazione in foto).
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86,86 KB

Ma questo è lo scenario che mi ispira di più e meglio si adatta a contenere dimensioni e pesi
Immagine:
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115,02 KB


Ora però parlare di scenari è molto prematuro. Prima dovrò verificare soprattutto la fattibilità del trasporto senza auto.

Fatemi sapere che ne pensate, se un modulo simile potrebbe essere utile o se d'intralcio. Fatemi sapere se avete qualche altra idea (curve? modulo formaggino a 45°?) che potrebbe essere utile al modulare.

Tempi di consegna: prevista conclusione 2 Novembre 1717 dcbis (dopo cristo bis) [xx(]

Scherzi a parte, non è nemmeno detto che si faccia. E' un idea per provare qualcosa di nuovo soprattutto dal lato logistico. Ovvero capire e è fattibile una partecipazione anche senza l'uso di auto.

I lavori ovviamente, se mai inizieranno, saranno condotti come al mio solito. Mi piace variare e passare da un lavoretto ad un altro, mi piace il lavoro in se.... quindi avere più fronti aperti aiuta.

Ciao

Fabrizio
Fabrizio Borca

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Messaggio da saverD445 » sab set 19, 2015 5:52 am

Grande idea Fabrizio.

Risulterebbe una sorta di modulo tecnico viste le sue dimensioni e in occasioni di grandi spazi espositivi può essere inserto in qualsiasi punto del layout .

Mi piace l'idea :wink:
Valerio -- Plastico H0-H0m Epoca IV-VI Il mio canale YouTube

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Messaggio da liftman » sab set 19, 2015 7:18 am

L'idea è buona ma devi considerare anche i limiti per i quali sugli autobus saresti obbligato a pagare il biglietto per il "bagaglio". [:o)]
Ciao! Rolando

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Messaggio da Andrea » sab set 19, 2015 8:55 am

Bella trovata Fabrizio!
Se son rose fioriranno...

Inserito tra i moduli "in fase di studio";
http://www.scalatt.it/modulareTT_moduli.htm

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da MrMassy86 » sab set 19, 2015 10:31 am

Ottima idea Fabrizio, può nascere un modulo molto utile viste le ridotte dimensioni :wink: Massimiliano :cool:
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Messaggio da Egidio » sab set 19, 2015 11:58 am

Hai avuto una brillante idea. Credo che sia fattibile e realizzabile. Ti seguro' volentieri nei futuri sviluppi..... :wink:
Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano

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Messaggio da Fabrizio » sab set 19, 2015 10:24 pm

Bene ragazzi, io vi auguro di vedere finiti i due moduli, perché se così sarà, vuol dire che avrete vita davvero tanto lunga :cool:
liftman ha scritto:

L'idea è buona ma devi considerare anche i limiti per i quali sugli autobus saresti obbligato a pagare il biglietto per il "bagaglio". [:o)]


In realtà volevo mantenermi dentro le dimensioni del bagaglio a mano per gli aerei, ma non credo di poterci stare. Per bus e treni, sebbene effettivamente ci sono delle limitazioni oltre le quali i bagagli non sono ammessi o si paga, non ho mai visto applicare tale regola :cool: Più che altro c'è il problema se il mezzo è affollato. Ma con 55x50x30 si dovrebbe stare dentro i limiti nella maggior parte dei casi. Ho visto gente viaggiare con valige ben oltre questi limiti.
Più che il pagamento di una ulteriore quota, che non rappresenterebbe un problema, farò delle prove pratiche per stabilire come si possa effettivamente maneggiare agevolmente tale scatola.
Andrea ha scritto:

Bella trovata Fabrizio!
Se son rose fioriranno...

Inserito tra i moduli "in fase di studio";
http://www.scalatt.it/modulareTT_moduli.htm

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Grazie Andrea. Ma quindi devo proprio cominciare? :cool:

Ciao

Fabrizio
Fabrizio Borca

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Messaggio da Andrea » sab set 19, 2015 10:37 pm

Fabrizio ha scritto:
Grazie Andrea. Ma quindi devo proprio cominciare? :cool:

NO.
Solo quando passerai dalla fase di studio alla fase della progettazione.
Quindi ci vorranno decenni.
:cool: :cool: :cool:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da dade72 » sab set 19, 2015 11:16 pm

Bella idea...
Spero di vedere presto la foto storia...

Ci vediamo domenica a novero. .. figli permettendo? Ciao a tutti
Davide
Davide

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Messaggio da Riccardo » dom set 20, 2015 8:18 am

bravo Fabrizio,
oTTima idea..... :grin:
sarà il modulo "bagaglio a mano" :cool: :cool: :cool:
Riccardo

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Messaggio da liftman » dom set 20, 2015 11:31 am

Riccardo ha scritto:
sarà il modulo "bagaglio a mano" :cool: :cool: :cool:


è una battuta, ma mica tanto.. Anzi io lo "battezzerei" direttamente così, che rende l'idea, oppure dato che mi pare di aver capito che verrà "bagaglizzato" in qualche modo, potrebbe essere pure "modulo Trolley" [:o)]
Ciao! Rolando

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Messaggio da Fabrizio » dom set 20, 2015 7:30 pm

Si potrebbe anche rinominare così. Ma poi vedremo, se il progetto procede, quale ambientazione avrà e cosa sarà più caratterizzante, se l'ambientazione o il fatto di essere un modulo trasportabile come una valigia.

Credo che l'ambientazione più adatta sarebbe quella della foce fiume Sangro, ultima foto del primo post. Questa permette di limitare le altezze (a differenza del ponte ferrovia AV) e sfruttare anche lo spazio che si crea sotto il piano dei binari del modulo. Così facendo, forse, si riesce a fare state il modulo in una cassa alta 25 cm.

dade72 ha scritto:

...
Ci vediamo domenica a novero. .. figli permettendo....


Bene Davide, allora ci saluteremo Domenica
Fabrizio Borca

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun set 21, 2015 2:07 am

Direi che come idea di modulo compatto non è male, inoltre come blocco non dovresti avere problemi, anzi potresti pure far partire i sezionamenti in corrispondenza delle testate e in questo modo risparmieresti materiale e lavoro :wink:

Mentre per il trasporto sui mezzi pubblici, qui a Milano e dintorni so che il collo a mano si paga se almeno un lato supera il metro.

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Messaggio da Fabrizio » lun set 21, 2015 2:35 am

Edgardo_Rosatti ha scritto:

.... anzi potresti pure far partire i sezionamenti in corrispondenza delle testate e in questo modo risparmieresti materiale e lavoro :wink:
.....


Ci ho pensato Ed, ma ho preferito mantenere un "tratto neutro" prima del sezionamento. Sulle testate ho notato che, a seconda di come avviene l'accoppiamento, a volte la rotaia tocca e a volte no. Avrei potuto mantenere le rotaie un po' più corte, ma se poi si verifica che il mio vicino è già scarso, magari poi c'è uno spazio troppo grosso.
Preferisco non rischiare e avere la certezza dell'isolamento con un sezionamento fisso e stabile all'interno del modulo.
Edgardo_Rosatti ha scritto:
.....
Mentre per il trasporto sui mezzi pubblici, qui a Milano e dintorni so che il collo a mano si paga se almeno un lato supera il metro.
....


Qui a Torino anche peggio Ed, già dopo gli 80x50x50 cm non sarebbe proprio ammesso il trasporto. Ma metto sarebbe proprio perché tale norma è ampliamente disattesa. Sui bus si vede di tutto :cool:

Qui un caso simpatico
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Scherzi a parte, dovrei stare nei 55x50x25, anche perché diversamente decade ogni beneficio.
Fabrizio Borca

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun set 21, 2015 3:28 am

Se le rotaie tra moduli si toccano è un problema che va risolto subito e poi verificato il giorno del montaggio del modulare, in quanto le rotaie non devono mai toccarsi.
Scusa se lo dico così, ma sono proprio questi i problemi che se tralasciati danno noie.
Poi puoi benissimo inserire un tratto di rotaie da 30 mm per evitare il problema (nella nuova scheda il filo relativo si chiama RDXSEZ (P o D)), ma la soluzione in sè non dovrebbe essere questa, ma essere precisi nel montare bene le rotaie sulle testate. Inoltre non risolve il problema alla fonte, in quanto tra i vari moduli di linea e di blocco i collegamenti li fa la scheda+cavo sottoplancia (come hai giustamente lasciato sottointendere) e non il binario. Al limite si può tollerare un contatto tra rotaie quando hai più moduli di linea in sequenza, ma alla fiera successiva non è detto che questo vada bene, in quanto la disposizione dei moduli cambia.
La regola dovrebbe essere che:
- il binario sia perfettamente in dima sulla testata;
- il binario sulla testata non tocchi fisicamente quello del modulo adiacente.
Al massimo è tollerata una lunghezza in eccesso delle rotaie sulle testate che può essere molata prima dell'assemblaggio definitivo del modulare. In questo modo si ha più margine per essere precisi soprattutto quando si inseriscono nuovi moduli.

Mi ricollego un po' alla discussione sulle problematiche che è sempre stata ampiamente trattata ma mai approfondita e che affronteremo giovedì [:I]

Non abbiatene male, ma i problemi elettrici, purtroppo, nascono perchè o non si è precisi sulle testate o perchè non si usano le schede e si improvvisano i collegamenti.
Poi il singolo guasto ci può stare e si risolve al momento come è capitato a Malpensa.

Mi scuso Fabrizio e con tutti se ho approfittato di questa discussione per parlarne, ma visto che è emerso il problema mi è sembrato opportuno approfondirlo.

PS: ho cercato dei gatti sui mezzi pubblici ma ho trovato solo questa:
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Messaggio da Fabrizio » mer feb 24, 2016 1:07 am

Ho fatto alcune prove di ingombro. La soluzione 55x50x21 cm dovrebbe essere facilmente trasportabile, ma servirà limitare il peso a max 6 kg.
Preferirei evitare la soluzione trolley, in quanto ho pensato che avrò con me già il trolley coi miei bagagli (trasferte lunghe con mezzi pubblici e pernottamento in hotel). Quindi questo lo preferirei da portare a mano tramite una maniglia.

A questo proposito, siccome è importante contenere al massimo i pesi, quanto pesa una testata? Riccardo, tu ne sei al corrente?

Per il layout, il modulo sarà un modulo con blocco elettrico.

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l'ambientazione più opportuna, per contenere in altezza gli spazi, è quella di realizzare la foce di un fiume che sbocca in mare. Quindi credo l'ambientazione sarà simile a questa

Foce fiume Sangro
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Occorre limitare al massimo pesi ed ingombri, quindi adotterò tutte le strategie necessarie per raggiungere questi obbiettivi. Anche poche decine di grammi e poche decine di millimetri possono fare la differenza. Vedremo cosa si potrà escogitare di volta in volta :wink:

Ecco il prototipo che ho realizzato per valutare gli ingombri (bottiglia di ammoniaca da 1L come riferimento, al posto della matita :cool: )

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer feb 24, 2016 3:56 am

L'idea va benissimo e l'ambientazione pure. Anche i prototipi sono molto chiari.
Il lab invece mi sembra un po' tipo "bettola", ma meglio del mio sicuramente :wink:

Scherzi a parte fai coincidere i sezionamenti con le testate, così avrai più spazio utile per l'arresto dei treni.
Su questo possiamo giocare, visto che il modulo sarà di soli 50 cm (498mm).

Ed

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Messaggio da Riccardo » mer feb 24, 2016 6:26 am

Fabrizio ha scritto:


A questo proposito, siccome è importante contenere al massimo i pesi, quanto pesa una testata? Riccardo, tu ne sei al corrente?


domandona.... vedendo il peso specifico: 650 kg/m3 siamo tra i 6 e 7 etti per testata :wink:
Fabrizio ha scritto:
Ecco il prototipo che ho realizzato per valutare gli ingombri (bottiglia di ammoniaca da 1L come riferimento, al posto della matita :cool: )
Immagine:
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183,44 KB


:cool: :cool: :cool:
:cool:
Riccardo

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Messaggio da Fabrizio » mer feb 24, 2016 4:09 pm

Ed, per i sezionamenti ci voglio pensare. A Malpensa guarderò un po la situazione pratica. So che le rotaie di moduli adiacenti non dovrebbero mai toccarsi e le testate vanno realizzate con cura e io farò attenzione a farlo. Ma poi intervengono tanti fattori, dilatazioni di binari e legno, movimentazioni e varie. Nello stesso mio modulo ho notato che alcune giunzioni fra i binari si sono allargate, poi ritirate nuovamente... Se avessi limato la rotaia in testa e magari il modulo adiacente al mio fosse stato scarso, magari ora il gap sarebbe troppo grosso. Mettendo quel pezzettino di rotaia prima del sezionamento, qualora inavvertitamente dovesse avvenire un contatto (anche temporaneo), non succederebbe nulla. Diciamo che una soluzione simile non dovrebbe aggiungere problemi e sarebbe da considerare una sicurezza in più. Qualche problema potrebbe nascere dalla alimentazione di quello spezzone. In 30 mm vanno saldati due fili (uno di alimentazione a l'altro di sicurezza). Infatti adotterò la stessa tecnica che ho usato sul precedente modulo. Ad ogni spezzone di rotaia, in ogni caso, sono saldati due fili di alimentazione. Questo per sicurezza contro eventuali difetti e falsi contatti. Per lo spazio di arresto del treno, quello che ho previsto, è quello standard finora usato. La lunghezza è quella di due spezzoni dritti standard.

Riccardo, se guardi bene oltre alla scala c'è pure un altra cosa sbagliata :cool:

Per il peso, considerando 700 g a testata, sono circa 1,5 kg. Ho ancora un buon margine.
Fabrizio Borca

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Messaggio da SteaMarco » mer feb 24, 2016 4:13 pm

Ciao Fabrizio...

Péerchè non pensi a un modulo estensibile!!!! Così lo accorci per il trasporto!!! :grin: :grin: :grin:

O.T. Che fina hai fatto fare alla macchina??? Io potevo esser inetressato.

Marco
Marco - Non è il mezzo che fà la differenza ma l'uomo

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Messaggio da Fabrizio » mer feb 24, 2016 4:40 pm

SteaMarco ha scritto:

Ciao Fabrizio...

Péerchè non pensi a un modulo estensibile!!!! Così lo accorci per il trasporto!!! :grin: .....


Forse si potrebbe anche fare, ma preferisco un cosa semplice. Sia per me che per il modulare. Non vorrei mai che poi qualche complicazione vada a mettere in crisi l'esercizio sul plastico modulare, che già di problemi ne ha diversi per sua natura. La mia filosofia è moduli piccoli, semplici ma molto curati e dettagliati. Un altro inconveniente è il peso. 6 kg è proprio il massimo.....


SteaMarco ha scritto:
.....

O.T. Che fina hai fatto fare alla macchina??? Io potevo esser inetressato.

Marco


Lasciamo perdere Marco. Ho avuto troppi problemi con le auto, così ho deciso che io compro un biglietto per il pullman, treno, aereo, nave, risciò o quant'altro, salgo a bordo, faccio il viaggio e poi scendo. Ogni altra faccenda sono tutti cavoli loro :wink:
La macchina la prendo solo se strettamente necessario e cerco di usarla il meno possibile, onde evitare che poi da un niente nascano faccende che si trascinano per anni. Il modulo corto nasce proprio per evitare l'auto anche per andare alle manifestazioni :wink:
Fabrizio Borca

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Messaggio da SteaMarco » mer feb 24, 2016 5:58 pm

Pensare che ho regalato una lastra di carbonio....
Ora sapevo come usarla e a chi darla... (anche se il carbonio ricordiamolo conduce corrente). :geek:
Marco - Non è il mezzo che fà la differenza ma l'uomo

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Messaggio da Andrea » mer feb 24, 2016 11:27 pm

Fabrizio ha scritto:
Riccardo, se guardi bene oltre alla scala c'è pure un altra cosa sbagliata :cool:

La scritta è la prima cosa che ho notato...
Per fortuna siamo un gruppo di AMICI , altrimenti ti avrei già fatto radiare!

Scherzi a parte un altro modulo di blocco ci farà assai comodo. :grin:

P.S.: ora abbiamo anche la beTTola GAS TT.
:cool: :cool: :cool:
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Messaggio da SteaMarco » gio feb 25, 2016 12:30 am

e quà casca l'asino! Io insomma... Che cos'è un modulo di blocco? Ha una funzione penso di pausa per il treno ma perchè?

Grazie a tutti quelli che mi insulteranno! :grin:
Marco - Non è il mezzo che fà la differenza ma l'uomo

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Messaggio da Fabrizio » gio feb 25, 2016 1:05 am

Il plastico modulare è dotato di un sistema automatico che tiene distanziati fra loro i treni. Per poter far circolare i treni sul plastico, serve tenerli distanziati fra loro per evitare tamponamenti. Tutto questo viene fatto in automatico grazie alle schede elettroniche montate sotto ogni modulo. Nel modulare esistono tre tipi di moduli

- moduli di piena linea
- moduli con blocco elettrico
- cappi di ritorno

i moduli di blocco sono quei moduli che montano la scheda di blocco. Hanno due sezionamenti (sulle rotaie) e permettono di arrestare in automatico il treno quando serve.

Trovi maggiori informazioni nelle norme http://www.scalatt.it/MODULARE%20GASTT/ ... e_2014.pdf
Fabrizio Borca

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