MODULO "Bivio"

Se pensi di realizzare un modulo o lo stai facendo, inserisci qui la tua discussione.

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MODULO "Bivio"

Messaggio da Docdelburg » dom mag 04, 2014 2:42 pm

Perchè non distinguiamo la presenza/necessità di un bivio nel modulare dalla stazione di testa?
Sono due cose diverse, hanno due scopi diversi e possono integrarsi alla perfezione.
E forse così si semplificherebbe la vita a chi sta progettando la stazione di testa.
Un bivio studiato ad hoc per il modulare sarebbe un ulteriore sviluppo scenografico con a capo una stazione di testa realistica o un terzo cappio, con ulteriore sviluppo di moduli, compreso un deposito per migliorare ulteriormente le manovre.

<font color="red">""" discussione scissa da MODULO "stazione di testa"</font id="red">
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Messaggio da cf69 » dom mag 04, 2014 4:43 pm

Doc hai centrato il vero problema!!
In una delle comunicazioni con Maurizio, ho bloccato lo sviluppo dei moduli e chiesto che venisse deciso: il tipo di inserimento e il tipo di bivio/diramazione PRIMA di procedere con il progetto della Stazione di Testa vera e propria.
Potrà sembrare strano ma il modulo bivio e la scelta sul posizionamento (penisola, diagonale, di fianco, ecc..), è la chiave di volta che condiziona i restanti moduli che comporranno la stazione.
Per cui occorre ragionare per bene e stabilire una regola per tutti i moduli bivio/diramazione del modulare a norme GAS TT. Che poi si metta a capo del bivio, una stazione di testa o una sequenza di altri moduli con diversa ambientazione rispetto a quella di piena linea, poco importa.
In fondo stiamo parlando di un plastico modulare, che per sua proprietà e definizione prevede la: "sostituibilità o intercambiabilità di un oggetto che adempie una funzione specifica con altri diversi, purché dotati di forma e dimensioni adeguate."
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » dom mag 04, 2014 11:44 pm

Mi associo a quanto detto dal Doc e da Fabio, la chiave di volta è il modulo di diramazione posizionato in un punto srategico da definire di volta in volta ed in base ai moduli disponibili.
Questo apre la strada ad una linea in più da gestire come si vuole.

Doc, il tuo tracciato è un "cappello di prete" che produce un corto risolvibile facilmente con qualche diodo ed un invertitore :wink:

Cappello di prete:
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19,93 KB

Nel caso del tuo schema il sezionamento andrebbe inserito in uno dei rami in uscita.
ED

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Messaggio da roy67 » lun mag 05, 2014 12:01 am

Concordo al 100%.
Però il "cappello di prete" ha un solo binario. Se fossero 2 ci sarebbe lo spazio per i convogli in attesa di ingresso/uscita e potrebbe continuare rispettando le normative TT. Dando l'opportunità di altri futuri moduli.. Fino alla stazione di testa.
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Messaggio da Docdelburg » lun mag 05, 2014 12:16 am

Certamente, gli schemi sotto si riferiscono alla sola uscita per una stazione di testa e quindi coinvolgono una sola linea; nel caso del bivio la situazione cambia.
Entrambe le linee si biforcano e il modulo di bivio dovrebbe presentarsi quindi con tre testate a norma per la prosecuzione del modulare.
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Messaggio da roy67 » lun mag 05, 2014 1:01 am

Forse non ho capito. Ma sarebbe meglio farlo in questo modo:

Immagine:
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116,96 KB

Così facendo si avrà un ingresso alla nuova linea, uscendo dalla linea principale, ed un uscita dalla "penisola", con sosta per attendere il turno corretto.
Senza pericolosi incroci, che necessitano sezionamenti, etc.

Magari creando anche l'incrocio, ma solo scenografico.

In questo modo parte direttamente una linea a norme TT a 2 binari che terminerà alla stazione di testa.

Quello che voglio dire è che facendo una deviata a binario singolo, sarà solo ad uso e consumo del modulo SdT.
Facendo una deviata potrà essere allungata a piacere.
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Messaggio da MrPatato76 » lun mag 05, 2014 8:06 am

Quest'ultimo schema mi piace: permette la circolazione dei treni sul circuito principale e l'ingresso/uscita dalla stazione.
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Messaggio da roy67 » lun mag 05, 2014 1:40 pm

Questo è uno schema più realistico, ove gli incroci possono essere solo scenografici, per dare ragione anche al realismo del modulo... E' tassativo, penso.

Così facendo, con un solo modulo, delle dimensioni di soli 1200x 800 mm, potremo avere una deviata, con linea alternativa che porta ad una penisola, che terminerà con una bella SdT.

I binari e deviatoi degli incroci possono essere autocostruiti, in modo che le geometrie possano essere gestite al meglio possibile e saranno (eventualmente) solo di estetica, con aghi fissi.

Immagine:
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39,3 KB

E' solo il mio pensiero. Essendo abituato a ragionare con lungimiranza. :wink:
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Messaggio da Docdelburg » lun mag 05, 2014 2:28 pm

La deviata come la propone Roberto è indubbiamente la meno complicata e più funzionale, tanto più che, trattandosi di alimentazione DC, non è pensabile un possibile grosso anello di ritorno come in DCC.
Se il modulo della deviata presenta le tre testate a norma può dar vita ad un ramo collaterale più o meno complesso alla cui estremità potrà essere collocata una stazione di testa o un ulteriore cappio.
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Messaggio da MrPatato76 » lun mag 05, 2014 3:11 pm

Mi piace!!!
Così si romperebbe l'andamento prettamente lineare del modulare!!! :cool:
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Messaggio da Andrea » lun mag 05, 2014 6:36 pm

Ciao a tutti,
chiedo scusa per la latitanza, ma ultimamente tra mal di schiena, problemi ad una spalla, Comunioni, Battesimi, lavoro e famiglia… il tempo è sempre più tiranno.
Mi sono riletto tutto e sono giunto anch’io a condividere le considerazioni di chi mi ha preceduto.
Da un lato abbiamo l’esigenza di Maurizio di far conciliare i cosiddetti “mini moduli” con parte del suo plastico (apetto più che comprensibile).
D’altro canto non possiamo sottovalutare le necessità del Gruppo e di una standardizzazione (che brutto termine) che è alla base di un impianto modulare.
Devo anche dire con sincerità, leggendo i vari post, che mi pare che l’idea di Maurizio, possa in parte “infastidire” (altro brutto termine) la “Rocca del Re”, inizialmente avevo inteso il contrario.
Riflettendoci bene, credo che un modulo posto di fronte ad un altro, possa in parte disturbare la visione dello stesso, il Doc non dice cose errate.
Così come concepito, i vari incroci e deviate potrebbero anche creare problemi elettrici e questo è un rischio che non possiamo correre in previsione di Novegro.
Il nostro rimane comunque un modulare da esposizione e durante la mostra deve funzionare bene ed anche in modo semplice.
Quindi concordo sul fatto che “i moduli richiedono semplicità funzionale e ricercatezza nella scenografia”.
Mi pare anche che l’intendimento che prevalga, sia quello di fare una stazione di testa su una penisola, la qual cosa permetterebbe appunto la risoluzione di molti problemi elettrici ed anche di layout.
Una stazione di testa così concepita, avrebbe una maggior utilità e potrebbe essere posizionabile a piacere in funzione degli spazi che l’ente ci metterà a disposizione.
Mi spiace per Maurizio che tanto si è prodigato per lo studio della “sua” stazione di testa (grazie anche all’instancabile Fabio), ma ritengo che le soluzioni proposte con quanto emerso negli ultimi messaggi, siano le più convenienti per il nostro modulare.
Lascio naturalmente che Maurizio esprima il proprio punto di vista e che possa decidere in totale serenità visto che ha anche una propria esigenza personale.
Speriamo si riesca a far conciliare le due cose.
Concludo infine raccogliendo l’invito e la considerazione di Roberto Alinovi… questa vuole essere una "discussione" si, ma intesa come confronto di opinioni per trarne la miglior soluzione a beneficio di tu<font color="maroon">TT</font id="maroon">i.
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Messaggio da cf69 » mar mag 06, 2014 7:16 am

Grazie Andrea.
Intervengo solo per dire a Maurizio che sono ancora disponibile a studiare una soluzione che salva "capra e cavoli", i mini moduli potrebbero rimanere a far parte dell'impianto fisso in casa.
Rimarrebbe trasportabile solo il modulo bivio, che potrebbe NON essere inserito nell'impianto casalingo e i moduli componenti la stazione di testa.

Rilancio una domanda al gruppo, il modulo bivio (se realizzato) dovrebbe avere tre testate a norma gasTT. La testa in uscita dal bivio sarà a 90° rispetto al modulo o piuttosto, inclinata in diagonale per come disegnato da Riccardo (RBK)?

Aspettiamo comunque l'intervento di Maurizio.
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Messaggio da liftman » mar mag 06, 2014 7:46 am

In tutto questo susseguirsi di proposte, tutte interessanti e fattibili, forse stiamo trascurando che lo spazio in profondità dell'insieme dei moduli, non è infinito, e l'insieme bivio + SDT se messo a 90° potrebbe debordare dai limiti, e se messo in diagonale come proposto da Riccardo, renderebbe poco accessibile una zona interna ai moduli non enorme, ma credo abbastanza importante, Forse un disegno in scala dei moduli visti in pianta, renderebbe meglio l'idea, io al solito capisco molto bene quello che voglio dire, ma poi mi spiego come un finlandese balbuziente :wink:
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Messaggio da cf69 » mar mag 06, 2014 8:01 am

Rolando,
ti sei spiegato in modo chiaro, la tua obiezione era la stessa inizialmente prospettata da Andrea che l'aveva posta come condizione, per cui la soluzione "penisola" era stata bocciata a priori.
Da quel che vedo, sono convinto che il disegno di Riccardo sia in scala, mancano solo le quote nei varchi liberi di passaggio.
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Messaggio da MrPatato76 » mar mag 06, 2014 8:17 am

liftman ha scritto:

In tutto questo susseguirsi di proposte, tutte interessanti e fattibili, forse stiamo trascurando che lo spazio in profondità dell'insieme dei moduli, non è infinito, e l'insieme bivio + SDT se messo a 90° potrebbe debordare dai limiti, e se messo in diagonale come proposto da Riccardo, renderebbe poco accessibile una zona interna ai moduli non enorme, ma credo abbastanza importante, Forse un disegno in scala dei moduli visti in pianta, renderebbe meglio l'idea, io al solito capisco molto bene quello che voglio dire, ma poi mi spiego come un finlandese balbuziente :wink:


Giuste osservazioni, ma si sta pensando di lasciare solo un modulo rettilineo tra le curve.... e se invece, tra queste, ce ne fosse più di uno?
Si riuscirebbe a dare più profondità e spazio per la stazione....
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Messaggio da Edimau » mar mag 06, 2014 10:35 am

Buongiorno, chiedo scusa se posso aver dato, con la mia insistenza, l'idea di "Polemica". Non era e non è nelle mie intenzioni.
E' che io ho sviluppato una "Immagine virtuale" nella mia mente dell'aspetto finale del progetto, dopo aver scartato tutta una serie di ipotesi.
Questo ha mi ha portato a fare tutta una serie di considerazioni ed appunti, ma solo allo scopo di arrivare ad una definizione ben precisa del progetto, soprattutto nel vedere che possibilità di integrazione potevo avere senza magari dover fare doppi lavori.

Poi, come dice Rolando, ad averlo chiaro in mente ed esprimerlo a parole non è che sia facile.

Maurizio


P.S.

@Rolando, non so come siano i balbuzienti Finlandesi, ma sicuramente io sono il secondo della lista!!!! :grin: :grin:
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Messaggio da liftman » mar mag 06, 2014 12:59 pm

Edimau ha scritto:
@Rolando, non so come siano i balbuzienti Finlandesi, ma sicuramente io sono il secondo della lista!!!! :grin: :grin:


trova su you tube un'intervista di Raikkonen ed immaginati cosa viene fuori detto da un balbuziente :wink:
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Messaggio da roy67 » mar mag 06, 2014 1:29 pm

Ragazzi, nessuno a pensato alla possibilità della penisola interna.

Ora non riesco, non ho tempo. Ma sotto sera metto uno schema che chiarisce tutto.
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Messaggio da cf69 » mar mag 06, 2014 1:52 pm

Roy, credo che nei disegni di Riccardo sia stata proposta anche la penisola interna, guarda qui:
topic.asp?whichpage=-1&TOPIC_ID=10634&REPLY_ID=109116
Comunque la tua, potrebbe essere una variante di uno dei disegni già proposti.

Secondo me adesso è il momento di focalizzare cosa si vuole fare, con quali regole e sviluppare un progetto che basandosi sulle scelte/vincoli di progetto, possa andare bene a tutti ed anche all'uso che ne farà Maurizio.
Ricordiamoci che il modulo è suo e dovrà integrarsi nel futuro modulare casalingo.
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Messaggio da roy67 » mar mag 06, 2014 2:12 pm

Sono d'accordo Fabio. Ma non è stato pensato di farne un quarto lato del modulare :wink: . Si è rimasti alla geometria primordiale.

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Messaggio da Edimau » mar mag 06, 2014 3:06 pm

roy67 ha scritto:

Sono d'accordo Fabio. Ma non è stato pensato di farne un quarto lato del modulare :wink: . Si è rimasti alla geometria primordiale.

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Roberto, non vorrei dire una sciocchezza, ma, nel tuo schema, conto 4 curve, di cui 3 in un verso e una nell'altro.
Se non vado errando, quelle sinora realizzate sono due e due, alle quali dovrà aggiungersi "Il Faro di Caprazoppa"

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Messaggio da roy67 » mar mag 06, 2014 4:38 pm

Sono 3 ed 1.

Esterne: Vecchia torre, il guizzo della trota e faro di caprazoppa.
Interne: i vigneti di S. martino.
Vi sarà anche la curva bivalente "bassa padana". Ma non ancora pronta... e non so se lo sarà per Novegro.

Volendo si può anche geometricamente montare così:

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Insomma. Io penso che le soluzioni ci possono essere, e anche tante.
A voi ora l'ardua sentenza.
Purtroppo io ho già il mio modulo da portare avanti... Altrimenti... :wink:
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Messaggio da liftman » mar mag 06, 2014 5:07 pm

roy67 ha scritto:

Volendo si può anche geometricamente montare così:

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indipendentemente dalle problematiche che potranno venir fuori, questa secondo me è la migliore interpretazione tra quelle presentate, e darebbe molto senso alla stazione di testa, con quel lungo rettifilo che ne prolungherebbe i binari! :cool: :cool:
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Messaggio da roy67 » mar mag 06, 2014 6:32 pm

Credo che nell'ultimo schema di assemblaggio problemi non se ne presentino.

Si potrebbe benissimo creare un traffico PaP fra la stazione di testa e una stazione prima del bivio. Ovviamente con possibilità di far entrare/uscire nel/dal flusso principale i convogli.
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Messaggio da Andrea » mar mag 06, 2014 7:59 pm

Direi che siamo sulla strada giusta.
Io ragionerei sul modulo "cappello di prete" con tre testate (inserirei anche nelle norme) perchè poi il posizionamento, sarà dettato anche dagli spazi che l'ente ci metterrà a disposizione. :wink:
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