Recensione Centraline digitali

Il sistema digitale (DCC) applicato al modellismo ferroviario.

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pinoaino
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Recensione Centraline digitali

Messaggio da pinoaino » gio feb 14, 2013 6:43 pm

Sono nuovo del Fermodellismo e forrei comunque fare la mia parte.
Ringrazio Docdelburg che mi ha fatto appassionare al Digitale con in suoi ottimi post divulgativi, quindi su questa strada
piuttosto che far domande vorrei aprire una discussione che raccolga materiale e recensioni col contributo di tutti.

Ho letto e fatto ricerche anche su altri Forum per cercare la centralina digitale che faccia al mio caso ed ho un bel po di confusione mancando
di parametri comparativi ed esperienza a ciò aggiungo che le info migliori forsevengono dall'estero e che il mercato italiano è povero ed
economicamente caro.

Da una prima ricerca parto con la traduzione del termine italiano "centralina digitale" che ho trovato è (correggetemi):
- inglese: "controller" o "Command Stations"
- tedesco: "Zentralen" (es: Piko Zentralen)

Personalmente non richiederei delle centraline che siano dotate di plance di controllo è sufficiente (in fase iniziale) che abbiano la possibilità di
connessione ad un PC per virtualizzare anche la plancia più sofisticata, la tastiera potrebbe supplire a tutte le funzioni basilari anche per un secondo
capotreno :-)

Tra le marche che ho individuato ci sono:
- Hornby
- Roco
- Zimo
ed un mucchio di altre, dite voi la vostra.

Segue un paio di siti che dettagliano un elenco di centraline non so quanto recente sia il lavoro ma rende:
- http://www.dccconcepts.com/index_files/ ... isions.htm (Australiana)
- http://jmri.sourceforge.net/help/en/htm ... ndex.shtml (orientato agli sviluppatori software)

- Dal nostro stesso Forum:
" "La mia centralina digitale" di buddacedcc
topic.asp?TOPIC_ID=7694

" "nuova centralina digitale Z21" di marioscd
topic.asp?TOPIC_ID=7104
Giuseppe Aino

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lorelay49
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Messaggio da lorelay49 » gio feb 14, 2013 8:49 pm

Ti sei dimenticato della ESU che è sicuramente una centrale con un sacco di utility che altre centrali non hanno, il prezzo più caro si paga da se nel tempo....
Giuliano

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pinoaino
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Messaggio da pinoaino » gio feb 14, 2013 9:40 pm

GRAZIE Giuliano :-)

La ESU è una ditta tedesca, sicuramente appartenente al parco delle "ferrari" in questo campo
ho dato una occhiata dal sito della casa madre: http://www.esu.eu/en/products/digital-control/

Il modello di punta ed unico è l' ESU 50200 ECoS, su ebay viaggia attorno alle 570 euro, ovviamente prevede anche il collegamento ad un PC ma non è neanche necessario dispone
un display che è praticamente un monitor di PC etc etc
Da http://www.tonystrains.com/products/esu_systems.htm
c'è una recensione con le caratteristiche tecniche

qui mi limito a qualche riga di traduzione per la comodità di altri Fermodellisti, ma il prodotto dati i costi e la complessita NON FA AL MIO CASO... :-( :

"Il ECoS 50200 è già alla seconda generazione... continua ad offrire lo stato dell'arte della tecnologia digitale con un giusto
rapporto qualità-prezzo.. (accidenti ndr).

un ampio display colorato con alta risoluzione ... le ECoS possono funzionare anche senza il pennino
... ottime prestazioni da non credere
...
ECoS ha 9 tasti funzione, tasti per comando luci, e le funzioni da 1-8 mostrano lo stato attuale tramite LED.
Scopri le affascinanti possibilità della stazione di comando ECoS nelle pagine seguenti.
...
Hardware:
H4 di richiamo con 4.0 Un continuo carico di uscita
Railcom ® rivelatore dei feedback bidirezionale con salvavita integrato ("rivelatore globale")
connessione di programmazione H4 pista, 0,6 A nominale
display a colori TFT da 7" con touch screen, risoluzione dello schermo 800x480
32 - ARM 720T, 64 MByte di flash ROM, 32 MB di RAM, sistema operativo Linux ®
co-processore 16 Bit realtime
2 valvole a farfalla motorizzate, potenziometro con fine corsa
due joystick analogici a 2 vie, 9 tasti funzione più stop-via
3 prese di ingresso per sistema ECoSlink
espansione per ampliamento bus ECoSlink
separazione galvanica ingresso booster per esterno DCC o Märklin ® 6017 booster

ingresso per il collegamento di vecchie unità
S88-bus d'ingresso per dispositivi di feedback, Collegamento Ethernet (RJ45) da 10/100 Mbit
1 modulo ECoSlot per ricevitore radio- di ingresso

Software:
C con 14, 28, 128 livelli di marcia, LGB ® compatibili con tasti funzione di gestione
Railcom ®
Märklin ® Motorola ® vecchi, nuovi, con 14 o 27 livelli di marcia (2 modalità, dipende dalla disponibilità di decoder)
Selectrix ® in formato binario
di dati M4 protocollo con riconoscimento automatico
Fino a 9999 indirizzi per il protocollo DCC. Fino a 20 tasti funzione per loco
fino a 255 indirizzi per Motorola ® protocollo (dipende dalla disponibilità di decoder)
Märklin ® Motorola ® e la pista protocollo DCC per il controllo degli accessori elettromagnetici
Up to16384 locomotive, 2048 e 1024 gli obiettivi di affluenza percorso, 32 MU (multiplo composto) con fino tp 16 locomotive ciascuna
fino tp 16 treni navetta (back'n via), allo stesso tempo
tutto il servizio DCC in modalità di programmazione su binario di programmazione, POM
di programmazione di Motorola ® e Selectrix ®

Inclusi nella confezione:
ECoS centralina
Stilo per touch screen
tensione di uscita di alimentazione regolabile da 15V a 21V / 5A (90VA)
Terminali per traccia elettronica e pista connessione di programmazione, ECoSniffer
manuale di istruzioni esteso

Dimensioni:
37,0 centimetri x 16.0 cm x max. 9,0 centimetri
"
Giuseppe Aino

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Messaggio da Docdelburg » gio feb 14, 2013 9:53 pm

Giuseppe, premetto che padroneggio poco più del livello base di conoscenza tecnica del digitale e quindi ti rimando a siti tipo DCCWorld per ulteriori informazioni.
Ma ci tengo a richiamare la tua attenzione su un aspetto che non mi sembra tu abbia considerato a sufficienza: la retroazione.
Qualsiasi centrale tu scelga darà il massimo solo se affiancata ad un buon feedback informativo che avviene essenzialmente con due tipi di protocollo: xpressnet e loconet.
Il primo ha un funzionamento gerarchico e assorbe molta energia dalla centrale per una continua interrogazione dei terminali. Il secondo invece ha una configurazione a rete tipo web e funziona in base al cambiamento di stato dei terminali.
La differenza è notevole in termini di efficienza in quanto xpressnet può dare più facilmente false informazioni e non tollera buchi nella scala gerarchica oltre ad impegnare maggiormente la centrale.
Ecos ha promesso una evoluzione che permetta l'adozione del bus loconet ma ad oggi non se ne ha notizia e continua a funzionare solo con xpressnet. Intellibox invece adotta il bus loconet e, a quanto mi risulta, appare più efficiente nella gestione delle automazioni rispetto a molte altre concorrenti.
Spero che questa mia ti sia d'aiuto per una migliore discriminazione tra centrali. :wink:
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Messaggio da Docdelburg » gio feb 14, 2013 10:00 pm

La centralina proposta da Buddace (che utilizza Intellibox con Train Controller e retroazione loconet nel plastico modulare Fremo) può essere sicuramente un buon punto di partenza per un conoscitore delle faccende elettroniche come mi sembra tu sia. Parlane con l'autore che sicuramente ha molto da darti in termini conoscitivi.
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Messaggio da pinoaino » gio feb 14, 2013 10:25 pm

Seguo con interesse e affascinato rispetto i tuoi Post,
indiscutibilmente il tuo è stato un ricco contributo da approfondire e tener presente.

Voglio approfondire il bus loconet (primo step sarà: http://www.dccwiki.com/LocoNet ), ho visto che la Intellibox che adotta questo protocollo\tecnologia di comunicazione propone modelli più abbordabili...
ma a questo punto, per me, appare anche interessante la proposta di Nuccio (buddacedcc) dal post: topic.asp?TOPIC_ID=7694
dalla cui discussione si deduceva la compatibilità con Loconet e l'adottabilità del software per il controllo del plastico: TrainController (manuale in italiano: http://www.dccworld.it/documenti/artc.pdf ) che, attenzione..., parrebbe tradotto, a meno di omonimie, dallo stesso Nuccio alias (buddacedcc)

Grazie Mauro (scusami se ti do del tu) :-)
Giuseppe Aino

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Messaggio da aborotto » gio feb 14, 2013 10:48 pm

Giuseppe non voglio farti arrendere subito...mi raccomando non fraintendere, ma quanto vuoi fare tu non si limita al solo acquisto di una centrale e di un interfaccia Pc e software. Mi pare che il tuo progetto sia di includere una totale gestione del plastico, compreso scambi e semafori, automatizzandola o gestendola da intefaccia pc. Ogni cosa che vuoi movimentare deve poter dialogare con la centrale e questo comporta che ogni apparecchio mobile che vuoi includere nella gestione automatica, sia gestito da un apparecchio che possa dialogare con la centrale. Detti apparecchi si chiamano decoder e ve ne sono anche per la gestione degli accessori del plastico. La spesa cui andrai incontro sarà comunque notevole. La centrale è la prima spesa e la più importante. Con il software ti sarà comunque impossibile gestire il plastico, come mi pare di capire tu voglia fare, senza una serie di apparecchiature che vanno dai decoder accessori, segnalatori di presenza, decoder stessi per le locomotive, alimentatori esterni. Insomma di apparecchi ne servono aimè tanti. Io inizialmente sono partito con un concetto simile al tuo per poi andare sulla Ecos, un segnalatore di presenza ed una moltitudine di decoder che mi gestiscono l'automazione dei binari a video, con touch screen. Reputo che la gestione Via pc si adatti più a grandi impianti che non ad impianti casalinghi. Detto questo chiedi a Nuccio che di esperienza in impianti automatizzati ne ha moltissima e potrà toglierti molti dubbi. A mio avviso comuque ti conviene prendere una centrale che potrà adattarsi al tuo scopo e iniziare a prendere confidenza con il sistema DCC e poi implementarlo a piacimento....sopratutto del portafoglio.
Un ultimo pensiero....ma mooolto personale......a me piace molto di più gestire in prima persona il plastico ed i treni e pertanto la centrale è adattissima allo scopo...potendo gestire automaticamente tutto ma solo a mio comando. L'automazione totale.....reputo....faccia perdere molto del bello del gioco. E' invece assai interessante poter gestire tratte e scambi velocemente e molto intuitvamente quando arriva un treno e lo devi dirottare per farme partire subito un altro in sicurezza....sopratutto nelle sezioni nascoste del plastico.
Ciao
Andrea
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Messaggio da Docdelburg » gio feb 14, 2013 11:03 pm

pinoaino ha scritto:

Grazie Mauro (scusami se ti do del tu) :-)


Benissimo, qui siamo tra amici!
Dopo aver nominato Nuccio e la sua centralina si è appalesato un grande conoscitore del digitale, Andrea, che invece usa al meglio una centrale Ecos. Quello che dice è sacrosanto ma credo tu stia facendo ancora un percorso di supervisione dell'esistente che non una lista della spesa, giusto?
In ogni caso Andrea afferma giustamente che i sistemi digitali possono crescere man mano strada facendo e finanze permettendo. Meglio però partire ben informati e scegli.ere strade percorribili convintamente fino in fondo.
Il sistema digitale nasce per far fare al giocatore il macchinista che manovra autonomamente insieme ad altri macchinisti e dirigenti movimento sullo stesso tracciato (quella che fa appunto Andrea). Ma se la complessità del tracciato rischia di metterti in crisi, il manovrare manualmente con un sistema di sicurezza informatico alle spalle non ha prezzo! :wink:
Mauro Menini - CMP - GAS TTGalleria dell’orso - Deposito merci di Casteggio - Ponte sul fiume Po
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Messaggio da pinoaino » gio feb 14, 2013 11:09 pm

Grazie di cuore Andrea,
ottimo consiglio da seguire... per cui per uno come me è meglio adottare una soluzione "scalare".
Iniziar piano e prender confidenza... quindi, dei dispositivi satellite alla centrale e funzionali ai vari automatismi per ora non ne parlo come diceva Mauro, a me (come ad altri beginners) interessa partir bene con idee il più possibile chiare...

Un primo passo, mi sembra di capire è decidere il protocollo di comunicazione: LocoNet o Expressnet... il primo sembrerebbe fare al mio caso...
Ho letto che Loconet assurge allo scopo di semplificare le cose per principianti anche se ci son limitazioni sul nr di dispositivi per via delle collisioni (simile a tecnologia delle Ethernet) ma son fesserie per chi è un hobbista allo start set :-)

GRAZIE!!!
Giuseppe Aino

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Messaggio da aborotto » ven feb 15, 2013 9:50 am

Giuseppe....una dato ci manca, se vuoi coinvolgerci nel poterti indirizzare sulle nostre esperienze. Che tipo di impianto devi gestire?
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Messaggio da Fulvio Zanda » ven feb 15, 2013 9:50 am

aborotto ha scritto:

L'automazione totale.....reputo....faccia perdere molto del bello del gioco.
Andrea


tutto giusto quello che ha evidenziato Andrea, riprendo un passaggio del suo intervento per poter però fornire anche un altra versione.

E' vero l'automazione totale, toglie gran parte del divertimento che poi si traduce nel manovrare a vista i treni.
Però, ad esmpio il CMP ha un modulare fimf analogico completamente automatizzato, e poi ci sono i moduli fremo con alimentazione digitale, che sono l'esatto opposto.

partecipiamo alle varie manifestazioni alternando la presenza di uno o dell'altro sistema.

Orbene, il vantaggio del modulare fimf.......è che ti permette di dedicarti con solerzia e professionalità ai derivati.
I derivati sono, il vino, il salame, i sottaceti, le coppe, il mix di tutti questi componenti.
Se tutto funziona in automatico.........le fette di salame sono tagliate al giusto spessore, il mix del sottaceto da inserie nel panino è studiato attentamente per la miglior resa finale, il vino lo si sorseggia, mentre con il fremo ci tocca attaccarci alla bottiglia e fare le cose di fretta.

ciao

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Messaggio da peppardo » ven feb 15, 2013 12:25 pm

e tutto finisce a tarallucci e vino eh? :smile:
concordo con il concetto che un plastico di dimensioni umane, come i nostri tanto per intenderci, sia preferibile comandarlo a vista, non per niente il DCC è nato per questo....
a Giuseppe consiglio vivamente di iniziare piano, come avete un po' tutti consigliato, ma anche di scegliere accuratamente quale centrale acquistare, il protocollo da seguire e pianificare bene bene la costruzione del plastico......
mi auguro che, come già visto in altri casi, che la scelta non ricada su apparecchi diciamo cosi a buon mercato, vedi lokmaus, Hornby e similari, perchè come ben sappiamo l'appetito vien magiando e non pochi, dopo i primi passi nel digitale, si sono dovuti pentire dell'acquisto di prodotti limitati nell'uso quali gli entry level, per esempio e di conseguenza hanno giocoforza dovuto mettre mano alla tasca per upgradare il proprio sistema.....in parole povere, se si deve fare la spesa è meglio farla una volta per tutte, ed evitare di accettare compromessi che poi risulteranno perdite di tempo e di soldini...
sbb

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Messaggio da pinoaino » ven feb 15, 2013 2:43 pm

X Andrea
In questa fase dispongo di una loco digitale e 2 loco analogiche, 2 convogli, ed una montagna di binari e scambi di tutti i tipi di cui due automatizzabili...
Visto il prezzo delle centraline mi è preso uno spavento... anche perchè di solito mi piace puntare alla qualità ed espandibilità
quindi mi son organizzato per capire cosa comprare in base al mio obbiettivo.

Sono uno sviluppatore sw per cui sicuramente sceglierò qualcosa che sia programmabile, standard e gestibile da PC dove ho molta libertà.
Inizialmente puntavo ad una Hornby Elite ma mi son smontato leggendo alcune recensioni (es sito australiano (http://www.dccconcepts.com/index_files/ ... isions.htm )),
al di là del merito ho deciso di puntare altrove.

Quindi le mie "pretese" penso siano condivisibili da molti, chiedere il Vostro aiuto dovrebbe aiutare anche altri infatti mi stò impegnando a raccogliere info
in giro anche sul WEB per condividerle :-)

X Fulvio
un pò di acronimi mi destabilizzano... ma mi suggerisce Google:
- CMP (Club Modellismo Pavese), http://www.modellismopavese.com/html/i_ ... ase_I.html
Da cui riconosco molti del nostro Forum... gente che può dire la sua con autorevolezza :-)
- FIMF (Federazione Italiana Modellisti Ferroviari) che formula degli standard
- FREMO (Freundeskreis Europäischer Modellbahner) anche questo ente\organizzazione formula standard presumo europei
bisogna studiare...e la cosa mia piace

Grazie ancora
Giuseppe Aino

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Messaggio da buddacedcc » ven feb 15, 2013 2:56 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
Quindi le mie "pretese" penso siano condivisibili da molti, chiedere il Vostro aiuto dovrebbe aiutare anche altri infatti mi stò impegnando a raccogliere info
in giro anche sul WEB per condividerle :-)
[/quote]
C'è qualcosa pure qua:
http://www.dccworld.it/index.php?page=i ... index.html
Nuccio - Visita DCCWorld, il primo ed unico sito italiano dedicato al digitale.

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Messaggio da peppardo » ven feb 15, 2013 4:25 pm

pinoaino ha scritto:



Inizialmente puntavo ad una Hornby Elite ma mi son smontato leggendo alcune recensioni (es sito australiano (http://www.dccconcepts.com/index_files/ ... isions.htm )),
al di là del merito ho deciso di puntare altrove.


ci siamo noi a fare le recensioni, noi che abbiamo sottomano più o meno quello che c'è in giro per il mercato....e come volevasi dimostrare, te lo dicono anche i canguri! :cool:
sbb

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Messaggio da fabio » ven feb 15, 2013 5:33 pm

Fulvio Zanda ha scritto:

Orbene, il vantaggio del modulare fimf.......è che ti permette di dedicarti con solerzia e professionalità ai derivati.
I derivati sono, il vino, il salame, i sottaceti, le coppe, il mix di tutti questi componenti.

Occhio che con tutti stì derivati...si alza lo spread del colesterolo !

comunque in merito agli automatismi,sono utili in parte perchè puoi concentrarti su alcune zone,in manuale e lasciar circolare altre in automatico,attirano l'attenzione dei visitatori,che rimangono sempre colpiti dagli automatismi,ti permettono di intrattenere gli ospiti,mentre i treni continuano a circolare ecc.
in merito alle centrali,io ho una Ecos II,oltre a sceglierla per le caratteristiche che ti interessano,non tralasciare il fatto di "vedere"quanto se ne parla,nel senso che alcune centrali di nicchia,sono in possesso solo di pochi,ed è più difficile scambiare info, idee e affrontare eventuali problematiche,non in ultimo l'assistenza,chi la fà,come la fà,nel caso Italia,non siamo messi bene con i distributori delle più performanti....
Fabio - plastico H0 epoca II-III -
GFRS Gruppo Fermodellistico Romano Sogliola

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