Un treno che sbaglia strada

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

Moderatori: Fabrizio, MrMassy86

Rispondi
Avatar utente
sal727
Messaggi: 3380
Iscritto il: dom apr 26, 2015 5:22 pm
Nome: Salvatore
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
Ruolo: Moderatore
Età: 63
Stato: Non connesso

Un treno che sbaglia strada

Messaggio da sal727 » mer mag 03, 2017 12:30 am

Ciao, Salvatore

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9543
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » mer mag 03, 2017 12:41 am

Fantoziano :cool: :cool:
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
Edgardo_Rosatti
Socio GAS TT
Messaggi: 4508
Iscritto il: ven ott 28, 2011 12:59 am
Nome: Edgardo
Regione: Lombardia
Città: Muggiò
Età: 55
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer mag 03, 2017 2:16 am

Si fantozziano, ma l'articolo che è da giornalismo 2.0

Notare il titolo e l'articolo correlato.

Nei commenti solo questo ha una minima valenza:

alegiustizia 9 ore fa

Qui si vede tutta l'ignoranza dei media sulla gestione ferroviaria.
Il fatto che il treno si stato estradato su un itinerario diverso non vuol dire che ci sia stato un problema di sicurezza!
La sicurezza è garantita dagli apparati a ciò preposti, anche se l'itinerario è diverso da quello programmato


Ergo, farsi un po' di cultura sugli apparati ferroviari no eh!
ED

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10164
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » mer mag 03, 2017 11:25 am

L'unica tragedia, in questa faccenda, è la circolazione e diffusione di simili notizie.

Dire che l'errore poteva sfociare in tragedia è una dichiarazione molto forte, di cui sarebbe opportuno prendersi la responsabilità. Diversamente, se si parla senza basi, sarebbe bene prendere dei provvedimenti, onde evitare la diffusione di infondati allarmsimi.

Secondo me sarebbe stato meglio limitarsi ad esporre i fatti per come sono andati, dando notizia del fatto che c'è stato errato istradamento (fatto circostanziato), evitando di andare oltre e parlare di sfiorata tragedia (fatto di cui non si ha prova alcuna). E' del tutto lecito non avere le basi tecniche sulla circolazione ferroviaria, ma allora ci si limiti a parlare di ciò che si conosce, senza parlare di cose che non si conoscono.

Ancora una volta, anziché diffondere notizie utili, si sono cercate frasi sensazionali il cui unico scopo è quello di catturare l'attenzione. Tutti noi possimo fare qualcosa per evitare la diffusione di queste notizie prive di basi, non condividendole.

Non aggiungo altro.
Fabrizio Borca

Avatar utente
MrPatato76
Socio GAS TT
Messaggi: 4261
Iscritto il: lun ago 27, 2012 11:14 am
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Nova Milanese
Età: 44
Stato: Non connesso

Messaggio da MrPatato76 » mer mag 03, 2017 12:03 pm

Fatto sta però che un errore c'è stato, quindi qualcosa non ha funzionato.
Errore umano o errore delle apparecchiature?
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

Avatar utente
MrMassy86
Socio GAS TT
Messaggi: 14402
Iscritto il: sab nov 10, 2012 3:42 pm
Nome: Massimiliano
Regione: Toscana
Città: Marlia - Lucca
Ruolo: Moderatore
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da MrMassy86 » mer mag 03, 2017 12:15 pm

MrPatato76 ha scritto:

Fatto sta però che un errore c'è stato, quindi qualcosa non ha funzionato.
Errore umano o errore delle apparecchiature?


Concordo :wink:
Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

Avatar utente
sal727
Messaggi: 3380
Iscritto il: dom apr 26, 2015 5:22 pm
Nome: Salvatore
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
Ruolo: Moderatore
Età: 63
Stato: Non connesso

Messaggio da sal727 » mer mag 03, 2017 12:21 pm

Ciao, Salvatore

Avatar utente
venturi giampiero
Messaggi: 106
Iscritto il: lun mag 02, 2016 7:53 pm
Nome: giampiero
Regione: Toscana
Città: prato
Età: 59
Stato: Non connesso

Messaggio da venturi giampiero » mer mag 03, 2017 12:24 pm

a proposito devo ricordarmi di andare a visitare i 1170 kilometri di linee monorotaia della Sicilia!
sigh!
Giampiero Venturi

Avatar utente
Giacomo
Messaggi: 1191
Iscritto il: dom lug 28, 2013 7:40 pm
Nome: Giacomo
Regione: Toscana
Città: Siena
Età: 61
Stato: Non connesso

Messaggio da Giacomo » mer mag 03, 2017 12:53 pm

Ma secondo voi i giornalisti italiani (la maggior parte almeno...) possono perdere tempo per informarsi meglio? tanto è appurato che alla gente (sempre alla maggioranza...) interessanno solo le notizie eclatanti (quindi se una notizia non lo è la si fà diventare...), le notizie sui giocatori di calcio (e i loro vergognosi ingaggi..) e il gossip sulle celebrità......
Giacomo - free climber modellista, attore, motociclista ecc ecc...

Avatar utente
MrPatato76
Socio GAS TT
Messaggi: 4261
Iscritto il: lun ago 27, 2012 11:14 am
Nome: Roberto
Regione: Lombardia
Città: Nova Milanese
Età: 44
Stato: Non connesso

Messaggio da MrPatato76 » mer mag 03, 2017 1:11 pm

Giustamente le apparecchiature hanno funzionato arrestando il convoglio.
Ma ciò non toglie che l'operatore di tutrno ha commesso uno sbaglio. Perchè? Come è stato possibile?

....quanto al pressapochismo con cui alcuni siti di notizie scrivono, non mi pronuncio.
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10164
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » mer mag 03, 2017 4:54 pm

Premettendo che non sono un esperto del settore, quindi non giudico in alcun modo l'accaduto (non ne ho le competenze), parlo da semplice appassionato per le conoscenze che posso avere.

L'errato istradamento penso sia un inconveniente di esercizio che, di per se, non ha influenza sulla sicurezza dell'esercizio ferroviario. Se l'itinerario è stato creato, significa che è stato possibile farlo in sicurezza (nessuna interferenza, nessun treno già in transito, nessun treno in arrivo da nessuna parte ecc..) e quando lo stesso viene formato, anche i segnali per i treni si dispongono di conseguenza. Quando il treno arriva e lo impegna, lo fa rispettando tutti i vincoli del caso (velocità di approccio, segnalamento, avvisi di via impedita, via impedita, limiti di velocità,ecc ), imposti dal segnalamento precedentemente predisposto. Diversamente, se l'itinerario è in conflitto con altri mezzi o condizioni, non è possibile formarlo e se il treno, impegnandolo, non rispetta le condizioni di vincolo, viene arrestato dai sistemi di sicurezza a bordo.

L'unico inconveniente che penso possa verificarsi e che, se lungo un certo itinerario, vi sono punti particolari (limiti di peso assiale o di sagoma) e il treno che lo impegna erroneamente non rispetta i limiti, può esserci un urto contro parti sporgenti o il cedimento della infrastruttura. Tuttavia è possibile che, laddove queste situazioni esistano, vengano presi gli opportuni provvedimenti e, solitamente, il personale di bordo si accorge subito di non essere sul corretto percorso. Nel caso specifico, da quanto se ne può sapere, non è noto se dette condizioni particolari ci fossero e comunque non si è verificato alcun problema sotto questo punto di vista.

Il punto in cui si è verificato il problema è Fiumetorto, dove le linee Palermo-Messina e Palermo-Agrigento, si separano. I treni possono percorrere entrambi gli itinerari verso Messina o verso Agrigento, che sono tutti e due leciti. La cosa più probabile, secondo me, è che in sala di controllo, si sia predisposto un itinerario per un treno verso Messina quando invece era previsto un itinerario verso Agrigento. Non so quali dispositivi di supporto abbiano gli operatori per questi casi, ma essendo che nessuno dei due itinerari è "vietato", è possibile ci siano strumenti logistici a supporto della scelta, ma siccome il fatto di istradare un treno su uno o sull'altro itinerario non pone vincoli di sicurezza, non ci siano apparati atti a impedire di selezionarne uno o l'altro in relazione al momento temporale. Anche il macchinista a bordo, quando impegna o sta per impegnare un itinerario diverso dal programmato, dovrebbe accorgersene (e può essere che così sia stato). Si tratta di una scelta che non pone vincoli di sicurezza, quindi non ci sono apparati atti a proteggere la cosa, non essendoci nulla da proteggere. In definitiva, quindi, credo che il motivo sia questo.

Di sicuro, l'errato istradamento (come anche, ad esempio, i casi di mancata fermata), è un inconveniente di esercizio che deve essere segnalato e al quale è bene porre attenzione, soprattutto per prendere eventuali provvedimenti atti ad evitare l'inconveniente. Infatti, anche se a priori il fatto non pregiudica la sicurezza dell'esercizio, crea comunque una perturbazione e un cosiddetto "inconveniente al servizio commerciale". E' quindi positivo adottare tutte le procedure del caso, in modo da evitare simili inconvenienti a tutto favore della regolarità d'esercizio. Credo comunque che, il singolo fatto a se, non può da solo pregiudicare la sicurezza d'esercizio, come invece è lasciato intendere negli articoli apparsi. Questa è, in fondo, la cosa più importante.

Un altra ipotesi può essere quella del guasto agli apparati e allora, in questo caso, credo non si possa escludere un pericolo alla sicurezza d'esercizio. Tuttavia, in questo caso, non è dato a sapersi se si sia verificata questa condizione. A me sembra che la prima ipotesi, che tra l'altro non è la prima volta che si verifica, sia la più plausibile.


Se poi qualcuno, magari che lavora nel settore e/o ha conoscenze specifiche, può darci il suo parere, sarebbe molto interessante.
Fabrizio Borca

Avatar utente
Edgardo_Rosatti
Socio GAS TT
Messaggi: 4508
Iscritto il: ven ott 28, 2011 12:59 am
Nome: Edgardo
Regione: Lombardia
Città: Muggiò
Età: 55
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Edgardo_Rosatti » gio mag 04, 2017 11:30 pm

MrPatato76 ha scritto:


Ma ciò non toglie che l'operatore di tutrno ha commesso uno sbaglio. Perchè? Come è stato possibile?

Chi dice che l'operatore di turno ha commesso uno sbaglio?!
A proposito, chi è l'operatore di turno?!
Quali sistemi di sicurezza vengono usati su quella linea?!
Hai altre fonti oltre a quelle dell'articolo postato da SAL, e se le hai puoi pubblicarle?

Scusami Patato, senza polemiche, ma sto cercando di far capire che l'articolo che tutti abbiamo letto, dal mio punto di vista è patetico. Poi mi piacerebbe anche capire cosa è successo veramente e ringrazio Fabrizio per le sue precisazioni.
Ma è difficile capire senza info precise.

Non so se ci si rende conto, ma il rischio della diffusione di articoli del genere è quello anche di diffamazione.
Ma per il sensazionalismo dei siti "acchiappa click" non vi sono scupoli.

Io consiglio a tutti di pensarci bene prima di segnalare articoli di siti sui social network, sui forum o sui blog. Il rischio è quello di alimentare bufale e disinformazione.

Tanto facciamo sempre in tempo ad informarci bene prima di condividere qualcosa, quindi perdiamo un po' di tempo per informarci bene e facciamolo!

A volte però sembra che arrivare primi a condividere qualcosa sia più importante della notizia stessa.

Lo so, è più forte di noi e sono convinto che ci sia molta ingenuità in tutto questo, o forse è frutto di semplice umanità emotiva.

Un caro saluto a tutti.

Edgardo
ED

Rispondi

Torna a “MATERIALE ROTABILE E CIRCOLAZIONE FERROVIARIA”