Barilla - nuovo raccordo ferroviario

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Fabrizio
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Barilla - nuovo raccordo ferroviario

Messaggio da Fabrizio » dom set 07, 2014 2:31 am

La nota azienda alimentare Barilla, intende raccordare il proprio stabilimento di Parma alla rete ferroviaria.

Questo consentirà alla azienda di trasportare via treno il grano proveniente dalle navi che attraccano ai porti di Livorno e Ravenna.

L'azienda intende realizzare, presso lo stabilimento di via Mantova, un nuovo magazzino per il grano che usa nelle sue produzioni. Sarà realizzato un nuovo scalo ferroviario dotato di tutto il necessario per lo scarico e la manovra di treni lunghi fino a 450 m.

Lo stabilimento Barilla di Parma utilizza ogni giorno 900 tonnellate di grano, due terzi italiano e un terzo di provenienza estera.

Quello di provenienza estera giunge in Italia ai porti di Livorno e Ravenna, per poi raggiungere Parma via camion. Dalla fine del 2015 tutto questo grano sarà invece trasportato via treno.

http://parma.repubblica.it/cronaca/2014 ... -90331468/
Fabrizio Borca

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Messaggio da Andreacaimano656 » dom set 07, 2014 9:38 am

Splendida notizia Fabrizio, dopo la rivoluzione dei gelati Unilever via treno sono felice che anche la Barilla approvi questo tipo di trasporto per i suoi prodotti :grin: :grin: :grin:
Ciao
Andrea
Andrea Ferreri

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Messaggio da marioscd » dom set 07, 2014 10:02 am

finalmente anche qualche grande azienda italiana si decide a tornare al trasporto su ferro... speriamo l'esempio venga seguito presto anche da altre aziende.

ciao
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Messaggio da Massimo Salvadori » dom set 07, 2014 12:32 pm

Meglio tardi che mai è il caso di dire, sicuramente la trazione sarà affidata ad aziende private, credo che le FS ( trenitalia cargo ) non siano più in grado di svolgere un servizio di queste dimensioni.
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Messaggio da liftman » dom set 07, 2014 1:38 pm

marioscd ha scritto:

finalmente anche qualche grande azienda italiana


fermo restando che è comunque una buona cosa, la Barilla non è più un'azienda italiana... :sad:
Ciao! Rolando

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Messaggio da marioscd » dom set 07, 2014 3:05 pm

no Rolando... l'informazione della Barilla americana è una nota bufala messa in giro da siti che hanno interesse a dire cose non vere, purtroppo ormai troppo diffusi in rete e controllati da "qualcuno"... la smentita "ufficiale" dell'azienda, apparsa qualche tempo fa e che, ovviamente, è rimasta sotto silenzio:

"Barilla è italiana, con quartier generale a Parma, dove è nata nel 1877. La storia dell’azienda è la storia della famiglia Barilla, alla guida del Gruppo da quattro generazioni, oggi coni fratelli Guido, Luca e Paolo. Nel 1971 i fratelli Pietro e Gianni Barilla, per ragioni familiari e legate al periodo storico-sociale, decisero di vendere l’azienda alla multinazionale americana WR GRACE. Barilla rimase sotto la gestione della Grace fino al 1979. Dal momento della vendita e per tutti gli 8 anni successivi, il pensiero fisso di Pietro Barilla era “Come riprendersi l’azienda” . Nel 1979, firmando una case history speciale nel mondo del business, Pietro Barilla riesce a riacquisire l’azienda, che da allora è sempre rimasta nelle mani, italiane, della famiglia.

Precisiamo, inoltre, che dei marchi citati nell’articolo solo Gran Pavesi, Mulino Bianco, Pavesini e Voiello sono di proprietà di Barilla, mentre non appartengono più al Gruppo i marchi le Tre Marie e Panem, ceduti nel 2008."

così, giusto per informazione corretta...

ciao!
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Messaggio da Egidio » dom set 07, 2014 3:57 pm

Bene, ottimo dire.... Finalmente una bellissima notizia. Cio' significa che i trasporti su rotaia si stanno rivalutando. E' un segnale davvero mooto confortante....
Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano

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Messaggio da Fabrizio » dom set 07, 2014 4:28 pm

Si, è una notizia positiva. Dopo anni in cui i raccordi sono solo stati chiusi, saperne dell'apertura di uno nuovo, è una cosa positiva.

Del resto ormai il traffico stradale è al collasso e occorre cercare altri modi, tra l'altro più efficienti, per il trasporto delle merci. Leggevo che per il trasporto di quella quantità di grano, erano necessari oltre 70 camion al giorno e che trovavano grossa difficoltà a districarsi nel traffico, con ripercussioni sulla fornitura e ritardi.

Massimo, non saprei a chi venga affidata la trazione dei treni. Nell'ambiente gira voce che Trenitalia voglia dismettere la Divisione Cargo, ma l'azienda si manterrebbe comunque sul mercato del trasporto merci su rotaia.
Già oggi Trenitalia detiene partecipazioni in diverse aziende che si occupano di logistica ed è proprietaria della società Tx Logistik , una azienda con sede in Germania che opera nel settore del trasporto merci su rotaia.

Su queste argomentazioni, però, non sono molto informato. Probabilmente scelte di questo tipo sono dettate dalla possibilità di usufruire di diversi regimi fiscali in altri paesi o contratti di lavoro più favorevoli.
Fabrizio Borca

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Messaggio da Egidio » dom set 07, 2014 4:45 pm

Finalmente Era ora che le ferrovie potessero prendersi una rivincita nei confronti del trasporto su gomma. Tempo fa, non mi ricordo su quale testata
giornalistica nazionale, avevo letto un articolo inerente proprio a questa problematica. Nonostante che i tempi sono quelli che sono, l' asse dei trasporti
nazionali si sta pian pianino muovendo in direzione giusta. E cioe' si sta rivalutando l'opportunita' di voler rimodulare tutto in funzione di quello che una volta
era il principe dei trasporti: ossia il treno. Del resto questo significa che presto altre aziende valuteranno la scelta operata alla Barilla. Ci sara' sicuramente una
rivalutazione, come citavi del resto tu, di alcuni scali importanti a livello nazionale. E credo che atri nasceranno a supportare quelli gia' esistenti. Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano

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Messaggio da liftman » dom set 07, 2014 5:41 pm

marioscd ha scritto:

no Rolando... l'informazione della Barilla americana è una nota bufala messa in giro...


in questo caso faccio pubblica ammenda [8]
Ciao! Rolando

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Messaggio da marioscd » dom set 07, 2014 8:09 pm

liftman ha scritto:
marioscd ha scritto:

no Rolando... l'informazione della Barilla americana è una nota bufala messa in giro...


in questo caso faccio pubblica ammenda [8]


No problem... capita! Purtroppo siamo bombardati quotidianamente, soprattutto sui social, di notizie di vario tipo. La tendenza è sempre quella di fare titoli roboanti cercando di attirare l'attenzione, far "cliccare" dove si vuole, (aumentando così i guadagni indotti dalle pubblicità a click), e spesso veicolare notizie false. Il problema è che queste notizie sono sempre gridate, le smentite o gli approfondimenti invece passano in secondo piano. Purtroppo è così e ci si casca in tanti... molte volte è capitato anche a me. Ma ormai per ogni notizia "gridata" che trovo in giro mi sono abituato a fare ulteriori ricerche in rete e ho cominciato a conoscere le fonti web di tanta roba che circola...

ciao!
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Messaggio da Fabrizio » dom set 07, 2014 9:51 pm

Credo che il trasporto ferroviario possa ancora dire la sua anche per il trasporto delle merci, soprattutto se si riesce a ottenere il giusto peso per la ferrovia nel trasporto intermodale.

Secondo il mio punto di vista, se l'alta velocità (ma anche il trasporto su ferro nelle grosse aree urbane) rappresenta l'ultima evoluzione nell'ambito del trasporto passeggeri, il trasporto intermodale è il suo parallelo nell'ambito del trasporto merci.

Questo tipo di trasporto, soprattutto con l'introduzione delle casse specifiche per tipologia di merce (bulk container, tank container, container frigo, normali e altre tipologie) consente di usare il mezzo di trasporto più idoneo per tratta. Nave, treno e camion possono in questo senso essere facilmente usati per far si che la merce usi di volta in volta il mezzo che più sia adatta alle caratteristiche della tratta.

Sono curioso di vedere se questo trasporto di grano per Barilla userà container specifici o tramogge classiche.

Per i grossi clienti che usano grosse quantità di prodotto uniforme, infatti, sono anche convenienti le modalità di trasporto più classiche.
Fabrizio Borca

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Messaggio da roy67 » dom set 07, 2014 10:10 pm

Corretto Mario. Barilla è parmigianissima.

IConfermo anche che una parte del tracciato è già stata terminata. Essendo la sede di Pedrignano a poche centinaia di metri fra la TAV e la ferrovia Parma-Suzzara. Con il nuovo innesto TAV-Stazione di PR verrà costruito un tratto di binari che porta al magazzino di carico. La zona dev'essere ancora confermata. Ma stiamo parlando di pochi chilometri da casa mia. :wink:

Posso fare un reportage fotografico ad inizio lavori... In diretta.
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Messaggio da Fabrizio » dom set 07, 2014 10:34 pm

roy67 ha scritto:
....
Posso fare un reportage fotografico ad inizio lavori... In diretta.



Ottimo Roberto :wink: , se riesci, quando è il caso, a individuare il percorso su Google maps (o similare). Sarebbe, almeno per me, interessante.


Ciao

Fabrizio
Fabrizio Borca

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Messaggio da roy67 » lun set 08, 2014 2:11 am

Presto fatto:

Questa è Parma nord, il rettangolo rosso indica l'area che ho successivamente ingrandito:

Immagine:
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718,09 KB

L'area rossa è lo stabilimento Barilla di Pedrignano.
Le linee tratteggiate sono:
Giallo: linea ferroviaria TAV e deviazione TAV per la stazione di Parma.
Fucsia: Linea Parma-Suzzara

Il tratto ove le linee si affiancano è già a doppio binario. Poco più a sud s'innesta alla ferrovia Parma-Brescia.

Immagine:
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Messaggio da Fabrizio » lun set 08, 2014 2:18 am

Capito Roberto, grazie :wink:

Mi ricordo bene quell'area di servizio sulla A1, quando viaggiavo in auto la notavo, perché fermandosi non si può fare a meno di notare lo stabilimento della Barilla.


Quindi, servirà un breve raccordo dallo stabilimento alla ferrovia raccordo tav/ Parma-Brescia e il gioco è fatto.
Fabrizio Borca

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Messaggio da roy67 » lun set 08, 2014 9:17 pm

Esatto Fabrizio.

Bisogna solo stabilire ove inserire la deviata e costruire poche centinaia di metri di binario.
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schunt
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Messaggio da schunt » lun set 22, 2014 8:50 am

Leggendo questo post faccio mente locale alla fine che hanno fatto o stanno facendo, altri raccordi molto importanti in varie parti d'italia, anche se per ragioni oggettive, mi viene spontaneo il riferimento alla mia zona.

L'esempio piu' eclatante e' Pontedera, dove in nome della telecomandabilita' da CTC della Pisa Firenze, e' stato disarmato tutto il fascio merci ed i due raccordi con lo stabilimento Piaggio;

L'ostruzionismo per l'effettuazione di treni di sabbia da Avignone e il relativo inoltro sul fascio Saint Gobain;

La dismissione del raccordo Darsena Pisana dove veniva movimentato circa un 300 carri mensilmente;

Raccordi multipli con vari stabilimenti industriali zona Pisa Porta a Mare, per circa 4 km

Demolizione e smantellamento della Stazione di Pisa Aeroporto Galilei, per la realizzazione del Peapol Muvi che molto probabilmente non si fara'!

Un raccordo ferroviario tra Empoli e Monte Lupo;

Diversi raccordi dalla Stazione di Cascina ( Linea Pisa Firenze) con segherie e depositi legnami.


In tutti questi casi, tutto cio' e' avvenuto per la volonta' di TI- RFI, nonostante un discreto traffico, che ha messo in crisi le aziende ad essi raccordate.

Considerando che nei paraggi di Mendrisio una cantina vinicola e' raccordata alle SBB, c'e' da domandarsi come mai l'autori di questo sfacelo ferroviario, godono della piu' sfacciata impunita'
Enzo

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Messaggio da Massimo Salvadori » lun set 22, 2014 7:19 pm

Uno dei ( tanti ) problemi della nostra Italia è l' assoluta mancanza di responsabilità dei dipendenti più o meno pubblici. Mai accade che qualcuno sia chiamato a rispondere del proprio operato.
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Messaggio da roy67 » lun giu 15, 2015 12:28 pm

I lavori di posa binari sono iniziati.
Purtroppo non è possibile avvicinarsi all'area lavori, ho scattato qualche foto dal viadotto di "via Burla".

La deviata inizia poco dopo l'innesto fra TAV e linea Pr-Suzzara.

I binari del nuovo scalo Barilla seguono (all'incirca) il tracciato verde della foto seguente.
Le foto sono state scattate dai punti segnati con la freccia rossa.
Freccia 1= foto 1
Freccia 2-3= foto 2 e 3

Immagine:
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Foto 1 (sintravede, sullo sfondo, lo stibilimento Barilla):
Immagine:
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Foto 2 (tirata con lo zoom del cellulare): draisine in opera.
Immagine:
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373,74 KB

Foto 3: Panoramica dell'area con i binari posati.
Immagine:
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Purtroppo, essendo tutta l'area delimitata da recinzione, non mi è stato possibile fare meglio.....[:I]
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Messaggio da Egidio » lun giu 15, 2015 1:31 pm

Bene. Noto con piacere che il progetto pian piano sta diventando realta'........ Grazie per averci documentato in merito Roberto. Saluti. Egidio. :cool:
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Messaggio da Fabrizio » lun giu 15, 2015 10:07 pm

Molto bene Roberto. Se puoi tienici aggiornati sugli sviluppi. Sarà poi curioso vedere come gestiranno il traffico.

Ciao

Fabrizio
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Messaggio da roy67 » lun giu 15, 2015 10:32 pm

Era un po' di tempo che avevo notato sbancamenti eseguiti con ruspe. Ma volevo avere la certezza che si trattasse della base binari.

Da quanto ho capito/visto, sembrerebbe che, a lato della deviata, costruiscano un paio di binari di sosta. Probabilmente i convogli verranno composti/scomposti allo scalo merci di Parma. Sarà poi (forse) la D145, già attiva come "spola" fra il terminal automobilistico di S. Polo di Torrile e lo scalo merci di Parma, ad occuparsi del collegamento.

Immagine:
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Ma per avere certezze bisognerà attendere.... :wink:
Mille supposizioni non creano un fatto certo.... :wink:
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Messaggio da Andreacaimano656 » dom lug 26, 2015 9:54 pm

Grazie per le interessanti documentazioni Roberto :wink:
Ciao
Andrea
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Messaggio da Fabrizio » sab set 05, 2015 1:51 am

Il raccordo dovrebbe essere in via di ultimazione, se non già pronto. Il servizio di trasporto grano dai porti di Livorno e Ravenna potrebbe iniziare già a fine anno.
Fabrizio Borca

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