Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

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Fabrizio
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio »

Diciamo che della elettrificazione della Aosta-Ivrea se ne parla da almeno 20 anni, forse anche di più, senza che finora si sia giunti ad alcun che. Ci sono importanti problemi di sagoma in diverse gallerie, una delle quali è in uscita da Ivrea e presenta diversi problemi vista la posizione sotto la città. Ad ogni modo la tecnologia evolve, gli stanziamenti pure e la sensibilità verso determinati problemi anche, non è detto che prima o poi si giunga al risultato, anzi, secondo me ci si giungerà. Certo, l'ideale sarebbe che se si supera la fase di fattibilità e si arriva alla progettazione definitiva, poi il tutto vada in porto per evitare di aver pagato a vuoto il progetto definitivo ed esecutivo.

Detto questo, i tempi non sono certo brevi ed i treni sono stati acquistati nell'ambito di un contratto di servizio che ha validità di un certo numero di anni. Terminato questo contratto di servizio si vedrà qual'è la situazione stante e non ci sono certo problemi a ricollocare 9 treni bimodali in altri contesti, che sicuramente possono essere trovati senza problemi. Si tratta di mezzi molto versatili. Da tenere presente, inoltre, che l'ordine di acquisto dei primi treni (in cui forse c'era già l'opzione fino a 9) era già stato formalizzato nel 2016. Anche in questo caso, le tempistiche a causa della burocrazia, non sono state brevi.

Intanto, per ora, l'utilizzo di questi mezzi, permette di evitare il cambio a Ivrea ed avere maggior confort, anche se si potrebbe limare ancora qualcosa sui tempi di percorrenza. Dopo diversi anni in cui era necessario il cambio, con relativi problemi di mancate coincidenze e simili, il servizio diretto è realtà da Ottobre e si può toccare con mano fisicamente. Qualcosa potrebbe ancora migliorare, tipo alcuni minuti nei tempi di percorrenza e la limitata capacità di carico tra Torino e Chivasso (e qui magari l'arrivo di ulteriori 4 mezzi potrebbe permettere di mettere in doppia le corse più frequentate), ma rispetto a prima qualcosa di tangibile e stato fatto.


Fabrizio
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FrancoV
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da FrancoV »

IpGio ha scritto: martedì 25 agosto 2020, 21:52
E pensare che la linea nacque elettrificata... bah
[36] IpGio
In realtà l'elettrificazione era tra Aosta e Pré S.Didier (che era privata) con le E 400 (finite poi in Emilia) :D
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IpGio
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da IpGio »

Ferrovie: nuovo contratto Vda-Trenitalia, al via 13 dicembre
25/08/2020 Fonte Ansa
https://www.ansa.it/valledaosta/notizie ... 8810a.html
[253]
[36] IpGio
Giorgio - Nihil difficile volenti
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IpGio - I plastici di Gio - https://www.gtg3b.it
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Fabrizio
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio »

Un altra questione che riguarda l'uso dei bimodali ed una eventuale elettrificazione. Il treno bimodale Stadler Flirt è un prodotto modulare, costruito per essere molto versatile. Ciascun "powerpack", ovvero l'elemento che contiene motori diesel e generatori, può essere eliminato e sostituito da una cassa normale. In questo caso, mantenendo anche i carrelli portanti, si ottiene un treno solo elettrico a 4 casse. I powerpack seguono poi un processo manutentivo diverso dagli altri elementi del treno e quelli eliminati possono essere convenientemente utilizzati su altri mezzi bimodali o solo diesel per facilitare e sveltire le operazioni di manutenzione. In questo caso, il treno che richiede manutenzione al blocco motore, entra in officina e riceve un powerpack già revisionato e pronto all'uso, tornando subito in servizio. Il blocco smontato va in revisione e sarà poi installato su un altro treno che richiede manutenzione. In pratica c'è un buon mercato anche solo per i powerpack singoli, che possono essere usati in molti contesti.
Fabrizio

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