Si tratterà di un diorama operativo a mensola con forma a "L", interamente dedicato alle manovre industriali, nello stile "americano", ma con ambientazione europea.
Di seguito i dettagli e le idee che mi sono venute (niente è scritto nella pietra):
Struttura e spazi del diorama:
- Plastico montato su mensola a circa 1,30m, più mensolina di illuminazione a led
- Sviluppo a "L": Un lato lungo da circa 2 metri e un lato corto da 1 metro.
- Profondità: fino a 40 cm
- Struttura modulare. Pensavo di dividere il plastico in 3 moduli
Ambientazione:
- Epoca IV
- Raccordo secondario di un polo industriale
- Tipologia industriale da decidere
- Italiana o tedesca
Tracciato:
- Punto a punto
- Piano binari non troppo affollato, ma che permetta di "giocare" in stile timesaver o inglenook però in una configurazione più vicina alla realtà operativa che al rompicapo fine a se stesso
Armamento e sistemi:
- Armamento Tillig o Peco senza massicciata
- Plastico digitale (da valutare l'hardware)
- Deviatoi motorizzati sotto-plancia
- Valutazione sganciatori
- Approfondimento necessario sui ganci
- Approfondimento su ganci automatici per le loco
Materiale Rotabile:
- Solo rotabili nuovi o usati di recente costruzione
- Materiale DR/DB o adattato a FS più carri FS
- Pensavo di iniziare da una V60 (magari analogica da digitalizzare) ma è solo una ipotesi
- Carri corti da declinare a seconda della tipologia industriale
Sarei più propenso ad ambientare nella DDR per il fascino, la reperibilità di materiale (rotabile e non), però con il setting italiano avrei il vantaggio di conoscere meglio stili e fabbricati.
Mi piacerebbe individuare un polo industriale esistente/esistito a cui ispirarmi e soprattuto capire come "leggere" i tracciati (es. perchè c'è questa serie di deviatoi in questa posizione? Perchè quest'asta di manovra è più corta/lunga? ecc.)
Sono aperto a qualunque tipo di consiglio, specialmente riguardanti specificità della scala TT e indicazioni su come tradurre un layout operativo reale in uno in scala bilanciando gioco e realismo.
Un'ultima cosa (anche per esorcizzare