Digitalizzare in N

Il sistema digitale (DCC) applicato al modellismo ferroviario.

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Giacomo
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Digitalizzare in N

Messaggio da Giacomo »

Ho provato a cercare ma non mi è parso che ci fosse nessuna discussione specifica.... vorrei sapere una cosa.... le loco in scala N sono digitalizzabili? Nel senso... esistono in commercio decoder di dimensioni adatte alla scala N? Dato che sto portando avanti il progetto del mio plastico (anche se temo che i tempi saranno biblici...) sto pensando di fare il grande passo e passare (scusate il gioco di parole) al digitale, anche perchè essendo patito di computer la possibilità di dirigere il tutto tramite PC mi attizza non poco. Però al tempo stesso ho, diciamo così, un po' "paura", anche se in realtà nel digitale ci sguazzo a piene mani tutti i giorni..... qualcuno mi sà dare qualche dritta?


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Alex Corsico
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Messaggio da Alex Corsico »

Alle tue domande una sola risposta sì!!! Cmq il digitale non vuol dire automazione, ma proprio il contrario.....

ciao
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Giacomo
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Messaggio da Giacomo »

Alex ma sei anche qui? Non me ne ero mica accorto!!!! Allora rispondimi da una parte sola.... :wink:
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Handyman
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Messaggio da Handyman »

Ciao Giacomo. Le locomotive in N recenti in molti casi sono già provviste di connettore NEM 8 poli per collegare il decoder. Ci sono molti decoder adatti allo scopo, io uso gli ESU micro per farlo. Purtroppo alcune locomotive "attempate" richiedono interventi piuttosto impegnativi sul telaio (fresatura) per poter alloggiare il decoder. In alcuni casi basta modificare il circuito stampato esistente per evitare di fresare il telaio. Comunque si può fare senza problemi.
La digitalizzazione del plastico, invece, richiede interventi di altro tipo, ma nemmeno questi sono particolarmente difficili. L'importante è prevedere i sezionamenti giusti, dopodiché con il giusto software puoi far fare di tutto.
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Alex Corsico
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Messaggio da Alex Corsico »

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Pierluigi1954
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Messaggio da Pierluigi1954 »

altri link interessanti per digitalizzare sono:

http://www.mtkb.de/Umbau/Decoder.htm

http://agenz.es/

http://www.haltiner-online.ch/index.php ... &Itemid=21

Il primo è molto completo, se clicchi sul marchio e si va nella parte digitalizzazione, se clicchi sul bottone giallo ti porta sugli schemi delle loco.

Ciao
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Giacomo
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Messaggio da Giacomo »

Tutti link molto interessanti (anche se il tedesco non è proprio il mio forte.....), ma purtroppo non ho trovato i modelli che mi interessano, tranne, forse, il Kof II Arnold.... a me servirebbe sapere quali decoder usare con questi modelli:
Rivarossi 9160 (D341), Rivarossi 9161 (E444), Acar Models E626, e ovviamente i relativi schemi.
Qualcuno sa darmi indicazioni specifiche?
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Handyman
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Messaggio da Handyman »

Ciao Giacomo. Come decoder utilizzerei degli ESU micro. La vedo più comlicata con gli schemi, non credo che questi modelli fossero previsti per il digitale. Nisogna aprirli e vedere come sono messi a spazio. Aprofitterei dell'occasione anche per sostituire le luci con dei LED. Per i collegamenti mi baso sempre sugli schemi di principio forniti dalla ESU con i decoder.
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Pierluigi1954
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Messaggio da Pierluigi1954 »

Grimdall ha scritto:

Tutti link molto interessanti (anche se il tedesco non è proprio il mio forte.....), ma purtroppo non ho trovato i modelli che mi interessano, tranne, forse, il Kof II Arnold.... a me servirebbe sapere quali decoder usare con questi modelli:
Rivarossi 9160 (D341), Rivarossi 9161 (E444), Acar Models E626, e ovviamente i relativi schemi.
Qualcuno sa darmi indicazioni specifiche?


I decoder puoi usare tutti quelli che vuoi (io uso esclusivamente Esu)
Per digitalizzare le macchine non servono schemi, serve solo un tester e poi scegliere, per comodità, se digitalizzare a massa flottante o bloccata.
Ho digitalizzato una quarantina di macchine non predisposte senza problemi.

Ciao
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Giacomo
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Messaggio da Giacomo »

Quindi se non ho capito male: i decoder per le macchine non predisposte vanno bene un po' tutti (o quasi) e per montarli bisogna vedere di volta in volta lo schema elettrico della macchina stessa e basarsi sulle istruzioni del decoder.... e sullo spazio a disposizione..... ma i decoder non vanno anche in base all'assorbimento del motore? Mi è sembrato di aver letto qualcosa del genere.... la ditta Esu (è una ditta vero?) ha un sito?
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Handyman
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Messaggio da Handyman »

La differenza tra i decoder per le macchien "predisposte" e non è solo che nel primo caso hai una spina e nel secondo no. Con gli ESU non ho mai avuto problemi per l'assorbimento (tranne in caso di motori o meccaniche difettose).
ESU è una ditta tedesca: http://www.esu.eu (in tedesco o inglese).
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Messaggio da Giacomo »

Grazie Handy, guarderò sul sito, per farmi un'idea. Immagino che tu li venda, sai darmi qualche dritta per i prezzi (tanto per saperlo...)?
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Messaggio da Handyman »

Il micro costa sui 42 Euro.
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Messaggio da Giacomo »

Allora.... più leggo a destra e sinistra meno ho le idee chiare.... l'unica cosa certa (entro certi limiti) è come digitalizzare le loco.... ma poi per il resto sono nel bailamme più completo. Da una parte leggo che con la digitalizzazione dell'impianto non c'è bisogno di sezionamenti, da un'altra che invece ci vogliono lo stesso altrimenti i segnali non hanno influenza sui treni, però un altra fonte dice che così non funzionano i decoder delle loco, qualcuno dice che è più complicato gestire le loco perchè devi cambiare indirizzo sul comando e rischi di perder tempo, quell'altro che invece tutto può funzionare in automatico, mentre altri dicono che bisogna comunque presenziare il quadro comandi.... poi che vanno digitalizzate anche le carrozze illuminate, poi sento parlare di "moduli di retroazione" senza i quali gli automatismi via PC non possono funzionare, però che esistono software (anche gratuiti ... almeno una buona notizia...) che invece gestiscono tutto..... AITAAAAA!!!!! MI ARRENDOOOO!!!!!!! Qualcuno afferma che è meno costoso avere un impianto digitale di uno analogico.... ma se occorronno miriadi di decoder, centraline, moduli, servizi, comandi ecc ecc..... ma come è possibile? Sono io che non ci chiappo un'emerita pippa o effettivamente non è una cosa così facile e immediata? Mi sa che mi conviene andare per la cara vecchia strada dell'analogico, almeno per ora.....
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Messaggio da Alex Corsico »

Guarda prima qui:

http://www.amiciscalan.it/risorse/maste ... _Basic.pdf

e poi qui:

http://www.amiciscalan.it/risorse/maste ... litana.pdf

E' cmq chiaro che ci sono molte persone che parlano a sproposito.

Prima domanda che uno si deve porre è:

cosa voglio fare del mio plastico?

da questa risposta BASE poi ci si muove per ottenere le risposte corrette.

Il DCC è semplice.......la complicazione è nella mente delle persone :)

Automatizzare un plastico non è semplice DCC o analogico che sia.

ciao
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Messaggio da Handyman »

O per dirla in altre parole: più cose il plastico deve fare in automatico, più bisogna tener conto di vari dettagli.
Per renderlo interamente pilotabile da un software, i sezionamenti sono indispensabili. Questo perché il software deve sapere dove si trovano i treni.
Miriadi di decoder, costi.... un plastico di una certa complessità controllato in digitale non costa più di un sistema analogico ma rimane molto più flessibile a condizione che la concezione sia buona. Solo che per fare un paragone valido bisogna comparare due cose uguali. Un plastico come quello dell'AFC di Chiasso realizzato in analogico sarebbe venuto a costare almeno il 30% in più e le modifiche sarebbero state molto più complesse da implementare.
A volte il problema è che chi costruisce non è in chiaro su cosa vuole fare e finisce per acquistare una miriade di cose che poi non utilizza o utilizza male. Per Chiasso abbiamo un PC con due schermi, una TAMS collegata al PC per il controllo dei treni e un HSI DICOS per il controllo del tracciato. Ogni due scambi un decoder di comando (utilizzando decoder Almrose sarebbero un decoder per 4 scambi) e ogni 8 sezionamenti un decoder di retrosegnalazione. Qualche Booster e qualche trasformatore, alcuni relè per la polarizzazione degli scambi....
Se il tracciato è a due conduttori, il booster fa da retrosegnalazione.
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Vorrei digitalizzare una D341 Rivarossi in scala N art. 9165, un vecchio modello comprato su ebay. L'ho aperto ed ho notato che il motore é alimentato un polo tramite un carrello, l'altro direttamente al telaio metallico. Come posso collegare il decoder in questo modo? Un cavo lo collego al circuito proveniente da un carrello, ma l'altro a cosa lo collego? Qualcuno ha gia' digitalizzato un modello simile e se si, potrebbe aiutarmi? Grazie in anticipo.
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Vorrei digitalizzare una D341 Rivarossi in scala N art. 9165, un vecchio modello comprato su ebay. L'ho aperto ed ho notato che il motore é alimentato un polo tramite un carrello, l'altro direttamente al telaio metallico. Come posso collegare il decoder in questo modo? Un cavo lo collego al circuito proveniente da un carrello, ma l'altro a cosa lo collego? Qualcuno ha gia' digitalizzato un modello simile e se si, potrebbe aiutarmi? Grazie in anticipo.
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