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Le gambe (dei moduli)

Loro caratteristiche e come realizzarli.
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Docdelburg
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#26 Messaggio da Docdelburg »

In questo periodo sto realizzando le 5 basi per il modulo del ponte e le sto realizzando con gambe fisse, solidali a due a due e ripiegabili.
Se la lunghezza del modulo lo permette è una soluzione ideale sia per semplificare il trasporto sia per la fase di montaggio che può essere gestita con facilità da una sola persona.



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giuseppe_risso
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#27 Messaggio da giuseppe_risso »

Docdelburg ha scritto:

In questo periodo sto realizzando le 5 basi per il modulo del ponte e le sto realizzando con gambe fisse, solidali a due a due e ripiegabili.
Se la lunghezza del modulo lo permette è una soluzione ideale sia per semplificare il trasporto sia per la fase di montaggio che può essere gestita con facilità da una sola persona.


Penso anche io che sia la soluzione migliore. :grin:

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Andrea
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#28 Messaggio da Andrea »

Docdelburg ha scritto:
...gambe fisse, solidali a due a due e ripiegabili.
Se la lunghezza del modulo lo permette è una soluzione ideale...

Mauro, mi spieghi esattamente cosa intendi per "solidali a due a due e ripiegabili".
Non mi è del tutto chiaro il concetto.
Grazie.
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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giuseppe_risso
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#29 Messaggio da giuseppe_risso »

Io le ho interpretate così:

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#30 Messaggio da Andrea »

Ma come si "ripiegano"?
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giuseppe_risso
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#31 Messaggio da giuseppe_risso »

Andrea ha scritto:

Ma come si "ripiegano"?


Io, veramente, sono d'accordo con il tipo di gambe.
Sul fatto che si possano piegare (immagino con cerniere) ho dei dubbi.
Forse preferirei inserirle in loro sedi e stringere un bullone.

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Docdelburg
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#32 Messaggio da Docdelburg »

Andrea ha scritto:

Ma come si "ripiegano"?

Il modulo deve essere abbastanza lungo da contenere le gambe, quindi superiore in genere ad un metro. Le gambe sono imbullonate alle estremità e su questi bulloni possono ruotare di 90° verso l'interno, comandate e regolate in questo movimento da un braccio a compasso che le tiene in posizione.
La posizione dei bulloni sarà diversa in altezza alle due estremità, in modo da permettere che le gambe ripiegate siano sovrapposte.
Le gambe di ogni lato sono solidali tra loro grazie ad una o più traverse.
Qualche foto rende molto meglio di ogni spiegazione:
Gambe di Fabio Lucarelli

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Gambe di Linfa59 in metallo

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Ed infine le mie

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#33 Messaggio da giuseppe_risso »

Interessante, ma i nostri moduli sono inferiori, anche se di poco, al metro.
Confermo che sono favorevole a renderle solidali a due a due.

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#34 Messaggio da Docdelburg »

giuseppe_risso ha scritto:

Interessante, ma i nostri moduli sono inferiori, anche se di poco, al metro.
Confermo che sono favorevole a renderle solidali a due a due.

Fate due conti....leggevo che nelle regole che vi siete dati l'altezza del ferro è circa 110 cm, il modulo ha uno spessore di 19 cm, forse forse, per pochi mm ci possono stare [8]

Se poi guardi le gambe in metallo della seconda figura, l'altezza è ampiamente regolabile, nell'ordine di 15-20 cm.

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#35 Messaggio da Andrea »

giuseppe_risso ha scritto:
Confermo che sono favorevole a renderle solidali a due a due.

Le foto fugano ogni dubbio.
Concordo con Giuseppe, importante anche la traversa che le unisce e rende il tutto più stabile.
L'unico inconveniente e che occupano uno spazio maggiore.
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#36 Messaggio da Fabrizio »

Volendo si può fare anche la traversa smontabile, magari che sia posizionata fra le gambe,e non davanti, per rendere tutto più stabile. Mettendo la traversa fra le gambe, se la traversa ha un'altezza sufficiente, rende il tutto più stabile ed agevola nella messa in squadra delle stesse. Allego due figure che spero facciano capire cosaintendo. Il collegamento potrebbe avvenire per mezzo di bulloni e rondelle.



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#37 Messaggio da giuseppe_risso »

Docdelburg ha scritto:
giuseppe_risso ha scritto:

Interessante, ma i nostri moduli sono inferiori, anche se di poco, al metro.
Confermo che sono favorevole a renderle solidali a due a due.

Fate due conti....leggevo che nelle regole che vi siete dati l'altezza del ferro è circa 110 cm, il modulo ha uno spessore di 19 cm, forse forse, per pochi mm ci possono stare [8]

Se poi guardi le gambe in metallo della seconda figura, l'altezza è ampiamente regolabile, nell'ordine di 15-20 cm.


Il modulo misura un metro scarso, per le gambe si é detto di farle con listelli da un metro perché é la misura che si trova nei brico.
Quindi é impossibile infilarle dentro.

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#38 Messaggio da Riccardo »

Ciao a tutti, vedo ottime soluzioni per le gambe dei futuri moduli TT !!! :cool:
Credo che logisticamente la soluzione migliore sia quella postata da Doc con le gambe richiudibili e inseribili nello spessore del modulo con un impatto volume zero e rapidità di apertura/posizionamento in opera

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Vedo altresì delle difficoltà costruttive (probabilmente non facilmente realizzabili da tutti).
Ho visto gambe di moduli anche con un tubetto metallico da 2x2 cm oppure classici cavalletti a V rovesciata.... :cool:

Penso che la regola imperativa sia la quota da terra a piano ferro (ora a 1050mm.) ed ogni costruttore abbia facoltà di portare in quota nel modo più semplice, economico e realizzabile (purchè non invada lo spazio del modulo contiguo).
Nella maggior parte di modulari visti questo viene realizzato con travetti di legno di 3 o 4 cm di lato con il piedino regolabile in altezza di almento 2/3 cm. Se poi si aggiungono le traverse di rinforzo ben vengano ad irrobustire il tutto.
Prendendo a prestito una foto tra i vari link postati dall'amico Topalov si può notare che addirittura la sequenza di moduli viene mantenuta in quota con l'accoppiamento e l'utilizzo di sole due gambe per congiunzione....


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Riccardo

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#39 Messaggio da giuseppe_risso »

rbk250 ha scritto:

Ciao a tutti, vedo ottime soluzioni per le gambe dei futuri moduli TT !!! :cool:
Credo che logisticamente la soluzione migliore sia quella postata da Doc con le gambe richiudibili e inseribili nello spessore del modulo con un impatto volume zero e rapidità di apertura/posizionamento in opera
Vedo altresì delle difficoltà costruttive (probabilmente non facilmente realizzabili da tutti).
Ho visto gambe di moduli anche con un tubetto metallico da 2x2 cm oppure classici cavalletti a V rovesciata.... :cool:

Penso che la regola imperativa sia la quota da terra a piano ferro (ora a 1050mm.) ed ogni costruttore abbia facoltà di portare in quota nel modo più semplice, economico e realizzabile (purchè non invada lo spazio del modulo contiguo).
Nella maggior parte di modulari visti questo viene realizzato con travetti di legno di 3 o 4 cm di lato con il piedino regolabile in altezza di almento 2/3 cm. Se poi si aggiungono le traverse di rinforzo ben vengano ad irrobustire il tutto.
Prendendo a prestito una foto tra i vari link postati dall'amico Topalov si può notare che addirittura la sequenza di moduli viene mantenuta in quota con l'accoppiamento e l'utilizzo di sole due gambe per congiunzione....


Come ho già detto, non vedo la possibilità di inserire gambe da un metro (anche volendo togliere e rimettere ogni volta la regolazione sottostante) all'interno del pannello che misura esternamente meno di un metro.
Comunque sono anche io dell'idea di lasciare libertà di scelta, sul come fare, ai singoli costruttori, purché il piano del ferro sia rispettato.
Sulla possibilità di utilizzare due gambe per modulo se ne era già parlato.
Era una soluzione adottata nel modulare ASN e poi abbandonata per la poca praticità.
Con due gambe servono sempre un paio di persone per il montaggio e comunque se si deve spostare un momento il modulo lo si deve appoggiare a terra in diagonale.
Mario Malinverno che smonta e rimonta continuamente modulari ce lo ha sconsigliato per questi motivi e io sono d'accordo con lui.

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#40 Messaggio da Fabrizio »

Anche io credo sia meglio lasciare libertà al modellista sul come ottenere la quota del piano del ferro. Anche perchè magari qualcuno potrebbe riutilizzare materiale che ha già in casa, essendo illegname un meteriale che ha dei costi non indifferenti. Mi era parso di capire che si volevano realizzare tutte le gambe di una dimensione standard, con un attacco standard al modulo,per garantirne l'intecambiabilità. La soluzione non sarebbe male, ma anche in questo caso però si porrebbero dei limiti a chi magari vuole risparmiare qualcosa in termini di denaro.
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#41 Messaggio da Andrea »

giuseppe_risso ha scritto:
[Comunque sono anche io dell'idea di lasciare libertà di scelta, sul come fare, ai singoli costruttori, purché il piano del ferro sia rispettato.

Concordo anch'io.
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#42 Messaggio da giuseppe_risso »

Nel dire di lasciare libertà al costruttore mi riferivo al sistema di fissaggio e se fare gambe pieghevoli o fisse.
Però cercherei di evitare di avere moduli con gambe di legno, altri con tubi di metallo, altre con angolari ecc.
Magari tutto verrà coperto, ma non sarebbe una bella cosa.
Sul sistema di fissaggio non obbligherei nessuno, ma consiglierei di seguire tutti lo stesso metodo proprio per quella intercambiabilità cui faceva cenno Fabrizio.

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#43 Messaggio da Docdelburg »

Avere le gambe tutte uguali adatte per ogni modulo è sicuramente una comodità; occorrerebbe quindi stabilire delle norme anche per questo.
Ma questa comodità, nella nostra esperienza, si ha soprattutto in un plastico sociale dove tutti i moduli sono presenti in una sede, tutto il plastico viene smontato, trasportato e rimontato in un altro posto tutto insieme, viene verificato e manutenuto in un posto specifico.
E tutto il tracciato dovrebbe essere in piano o al massimo avere qualche elevazione; se avesse della scenografia in negativo (valli, fiumi, ponti...) occorrerebbe una deroga per quei moduli specifici.
In questo progetto invece ognuno si costruisce il o i moduli a casa propria e ci saranno momenti di assemblaggio collettivo sporadici.
Le gambe, a questo punto, sono un problema solo di chi le fa e le monta; l'importante è che svolgano bene il loro compito e siano abbastanza salde. L'uniformità diventa un di più non indispensabile.
Tutto poi dovrà essere coperto da teli da terra fino al bordo della scenografia.
Credo quindi che possano essere adatte delle raccomandazioni generali entro cui ognuno sarà libero di fare le proprie scelte, anche in considerazione dei materiali a disposizione.

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#44 Messaggio da giuseppe_risso »

Docdelburg ha scritto:

Avere le gambe tutte uguali adatte per ogni modulo è sicuramente una comodità; occorrerebbe quindi stabilire delle norme anche per questo.
Ma questa comodità, nella nostra esperienza, si ha soprattutto in un plastico sociale dove tutti i moduli sono presenti in una sede, tutto il plastico viene smontato, trasportato e rimontato in un altro posto tutto insieme, viene verificato e manutenuto in un posto specifico.
E tutto il tracciato dovrebbe essere in piano o al massimo avere qualche elevazione; se avesse della scenografia in negativo (valli, fiumi, ponti...) occorrerebbe una deroga per quei moduli specifici.
In questo progetto invece ognuno si costruisce il o i moduli a casa propria e ci saranno momenti di assemblaggio collettivo sporadici.
Le gambe, a questo punto, sono un problema solo di chi le fa e le monta; l'importante è che svolgano bene il loro compito e siano abbastanza salde. L'uniformità diventa un di più non indispensabile.
Tutto poi dovrà essere coperto da teli da terra fino al bordo della scenografia.
Credo quindi che possano essere adatte delle raccomandazioni generali entro cui ognuno sarà libero di fare le proprie scelte, anche in considerazione dei materiali a disposizione.


Sicuramente é come dici tu.
Lasciamo, dunque, libertà di fare, ma una raccomandazione che, nel caso non ci siano controindicazioni, si cerchi di attenersi ad un tipo standard, a mio parere, non guasterebbe. :grin:

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#45 Messaggio da Fabrizio »

Si, direi che l'idea della raccomandazione è buona. La "gamba standard" si può prevedere, poi se il singolo dovesse avere altre necessità o si trova con alro materialegià in casa non credo sia un elemento così importante. Magari potremo scegliere una misura che si trova facilmente nei brico. Per esempio ho provato a scaricare un catalogo di listelli, che allego, che è di un fornitore molto diffuso. Come già avevate fatto presente, la lunghezza di 1m esiste, poi secondo me la misura di 1000x50x50 sarebbe il giusto compromesso in termini di robustezza. Questo è il catalogo dei listelli, giusto per dare un indicazione, poi sono sicuro che ci sono persone più esperte di me in materia :cool: . 01_pdfsam_GuercioForma2012-Listelli.pdf (451,63 KB)
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#46 Messaggio da Andrea »

Eurostar ha scritto:
...Magari potremo scegliere una misura che si trova facilmente nei brico.

Anche questo è vero.
Si potrebbe pensare a dei listelli di abete grezzo (non piallati).
I costi sono abbordabili.
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#47 Messaggio da Fabrizio »

Tanto per curiosità, la prossima volta che passo (sono andato ieri :? ) guardo quanto costano.
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#48 Messaggio da Andrea »

Ottimo Fabrizio, grazie.
Verifica anche le misure, perchè in alcuni Brico, hanno larghezze un po' strane.
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#49 Messaggio da giuseppe_risso »

Concordo pienamente.
:grin:

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#50 Messaggio da Riccardo »

IDEM :wink:
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