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Costruzione moduli / testate

Loro caratteristiche e come realizzarli.
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marioscd
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#476 Messaggio da marioscd »

già.......!!!!

ciao!


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giuseppe_risso
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#477 Messaggio da giuseppe_risso »

E' vero che la scelta dei binari centrali consente una maggiore versatilità, ed é vero che all'interno del modulo ciascuno può spostare i binari a piacimento, ma avere continue curve per tornare al centro non mi sembra molto bello, a meno che uno faccia più moduli vincolati tra di loro, ma allora la versatilità non c'é più.
Io, su questo punto, non avrei dubbi, e la fantastica foto messa sopra mi rafforza nella mia convinzione.
Sono anche del parere che lo sfondo sia da inserire.

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Fulvio Zanda
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#478 Messaggio da Fulvio Zanda »

eccola qui la mia personale valle incantata.

E' una valle a me molto congeniale, direi ideale.
Si è trattato di un gioco , che forse un giorno diverrà un vero diorama, con l'intento di rendere omaggio al grande Jacovitti.


https://picasaweb.google.com/1144152570 ... directlink

ciao

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giuseppe_risso
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#479 Messaggio da giuseppe_risso »

Fulvio Zanda ha scritto:

eccola qui la mia personale valle incantata.

E' una valle a me molto congeniale, direi ideale.
Si è trattato di un gioco , che forse un giorno diverrà un vero diorama, con l'intento di rendere omaggio al grande Jacovitti.


https://picasaweb.google.com/1144152570 ... directlink

ciao

:cool: :cool:
Spettacolo.

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Marshall61
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#480 Messaggio da Marshall61 »

...bellissimo ed originale!!!! conplimenti vivissimi Fulvio!!!! :cool: :cool: :cool: :cool:

Ciao, Carlo
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Riccardo
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#481 Messaggio da Riccardo »

accidenti Fulvio,
mooolto appetitoso !!!! :cool: :cool: :cool:
Riccardo

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Riccardo
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#482 Messaggio da Riccardo »

ecco l'ennesima testata .... :grin:
Il concetto sarebbe quello di render praticamente nullo il pensiero al plasticista, al realizzatore del modulo per quanto concerne la corretta posizione dei binari sulle testate.
Premesso che questa soluzione prevede le testate realizzate a macchina CNC (perfetta uguaglianza tra loro) diciamo sui 18mm. multistrato di betulla con l'aggiunta di pezzetti metallici vincolati alla stessa testata di legno. Questi pezzetti metallici saranno sagomati in modo tale da fungere essi stessi da dima posizionamento rotaie.
Ora chi vorrebbe costruire un modulo (rettilineo, curva o altro...) , non avrebbe altro da fare che chiedere al gasTT una coppia di testate poi libertà totale.
Nello schizzo allegato si vede la testata in legno tagliata CNC con inseriti i pezzetti di metallo, in questi metalli, vi sarà un leggero dentino di un 2 o 3 decimi di millimetro dove si appoggia la rotaia. Una volta saldata la rotaia al metallo .... trac :cool: allineamento perfetto con tutto il resto, sia in verticale che in orizzontale.
Il nostro compito sarebbe quello di far tagliare legno e pezzetti di metallo e vincolarli tra loro (notare il foro centrale svasato al centro di ogni particolare in metallo per la vite di assemblaggio al legno) dopodiche rendere disponibili le testate finite.
L'utilizzatore deve solo accostare la rotaia al dentino e saldare



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in questa foto, con anche altri particolari di supporto binari, si potrebbero ricavare le traversine nel metallo per un dettaglio ancor più visibile

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per finire una visione completa ....

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..... da valutare anche l'opportunità o meno dei canaletti laterali ai binari (visti in alcuni modulari non sono male...)

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Ora discutiamo su tutte le varie possibilità esecutive,
il profilo finale sarà sempre immutato, con 550mm. profondità totale, 200mm. interasse da osservatore, 16 mm. da piano rotaia a piano modulo, 43mm. interbinario. Canaletti laterali? [:o)]
Riccardo

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giuseppe_risso
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#483 Messaggio da giuseppe_risso »

Riccardo, la tua soluzione é molto interessante e agevolerebbe chi non ha molta dimestichezza nella realizzazione di moduli.
Io, però, ho delle perplessità.
Intanto far fare testate del genere penso abbia un discreto costo (sarò mica Genovese?) :cool: in particolare far realizzare le squadrette sagomate e forate, a questo si deve aggiungere le spese di spedizione che incidono discretamente.
Inoltre, dubito sulla precisione assoluta di chi farà le piastrine e le dovrà forare con tolleranza quasi zero.
Altro problema é il legno; io lo lavoro quotidianamente e vi posso assicurare che con il tempo e il cambio di umidità ha dei movimenti.
Piccoli per un "normale" considerevoli per un ferromodellista che deve allineare binari.
Se qualche testata restasse invenduta per qualche mese o più non avremmo garanzia che l'allineamento sarebbe ancora perfetto.
Si dovrebbe comunque controllare la corretta posizione con una dima, e se ci fossero scostamenti ci si troverebbe con i fori o il dentino che possono creare problemi.
E' un po' il discorso dei fori delle testate.
Fatti precisi dovrebbero agevolare il lavoro, ma l'esperienza mi ha insegnato che al secondo montaggio già non coincidevano più perfettamente e quello che doveva essere un vantaggio, sulla carta, nella realtà si é rivelato un problema, mentre farli decisamente abbondanti consente rapide regolazioni e precisione maggiore.
Per i canaletti laterali ai binari sono favorevole se si decide per la soluzione taglio al laser, in caso contrario farei le testate più semplici possibile, poi se uno vuole farseli liberissimo.

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marioscd
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#484 Messaggio da marioscd »

Giuseppe, ti assicuro che testate di legno compensato multistrato marino da 15mm NON si deformano minimamente nel tempo... o se lo fanno è in maniera talmente impercettibile da non risultare evidente per i nostri scopi. Abbiamo da anni stoccate in cantina diverse coppie di testate Fremo realizzate al laser alcuni anni fa e ti posso assicurare che sono sempre perfette. Secondo me la soluzione proposta da Riccardo è bellissima ed ingegnosa ma... troppo tecnica ed onerosa. Non ne vale la pena, credetemi. Ha ragione Giuseppe, i costi tra la realizzazione delle testate e quello dei blocchi metallici a bassa tolleranza non si giustificano per quanto si vuole ottenere. Secondo la mia esperienza, i costi su cui non vale la pena lesinare sono quelli del materiale (come detto legno multistrato compensato detto "marino" da almeno 12mm di spessore tagliato al laser). Se poi realizzate una dima come quella proposta da Giuseppe avete tutto quello che serve per fare ottime testate. Il metodo della vite di ottone o quello della saldatura su lastrina di vetronite ramata fanno il resto per la solidità meccanica e posizione di bloccaggio dei binari.
Infine i canaletti... sono belli ma a volte rompono un po' i maroni! forse la soluzione migliore è quella di avere la carreggiata a rilievo (sicuramente, la testata piatta tipo FIMF non è realistica) ma evitare i canaletti oppure metterli ma poco marcati, giusto qualche mm di profondità, non di più. Sono altresì d'accordo con Giuseppe che tale sagoma ha senso nel caso di testata tagliata laser mentre se si opterà per il taglio "amanuense" è meglio avere una testata la più semplice possibile.
Infine i fori delle testate. La norma Fremo dice che i fori sono da 12mm e si suggerisce di usare viti di fissaggio da 8mm proprio per avere quel gioco necessario ad eventuali correzioni nel montaggio. Secondo me questa raccomandazione è di assoluto buon senso e, vi assicuro, funziona benissimo nel tempo.

ciao
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giuseppe_risso
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#485 Messaggio da giuseppe_risso »

marioscd ha scritto:

Giuseppe, ti assicuro che testate di legno compensato multistrato marino da 15mm NON si deformano minimamente nel tempo... o se lo fanno è in maniera talmente impercettibile da non risultare evidente per i nostri scopi. Abbiamo da anni stoccate in cantina diverse coppie di testate Fremo realizzate al laser alcuni anni fa e ti posso assicurare che sono sempre perfette. Secondo me la soluzione proposta da Riccardo è bellissima ed ingegnosa ma... troppo tecnica ed onerosa. Non ne vale la pena, credetemi. Ha ragione Giuseppe, i costi tra la realizzazione delle testate e quello dei blocchi metallici a bassa tolleranza non si giustificano per quanto si vuole ottenere. Secondo la mia esperienza, i costi su cui non vale la pena lesinare sono quelli del materiale (come detto legno multistrato compensato detto "marino" da almeno 12mm di spessore tagliato al laser). Se poi realizzate una dima come quella proposta da Giuseppe avete tutto quello che serve per fare ottime testate. Il metodo della vite di ottone o quello della saldatura su lastrina di vetronite ramata fanno il resto per la solidità meccanica e posizione di bloccaggio dei binari.
Infine i canaletti... sono belli ma a volte rompono un po' i maroni! forse la soluzione migliore è quella di avere la carreggiata a rilievo (sicuramente, la testata piatta tipo FIMF non è realistica) ma evitare i canaletti oppure metterli ma poco marcati, giusto qualche mm di profondità, non di più. Sono altresì d'accordo con Giuseppe che tale sagoma ha senso nel caso di testata tagliata laser mentre se si opterà per il taglio "amanuense" è meglio avere una testata la più semplice possibile.
Infine i fori delle testate. La norma Fremo dice che i fori sono da 12mm e si suggerisce di usare viti di fissaggio da 8mm proprio per avere quel gioco necessario ad eventuali correzioni nel montaggio. Secondo me questa raccomandazione è di assoluto buon senso e, vi assicuro, funziona benissimo nel tempo.

ciao


Se le facciamo in compensato marino hai ragione, io ragionavo su multistrato di pioppo, e lì i problemi ci sono, ma solo se si vuole far coincidere tutto a priori, altrimenti nemmeno il pioppo crea problemi specie una volta formato il telaio del modulo.

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#486 Messaggio da marioscd »

il pioppo l'abbiamo usato sulle testate del FIMF... ti assicuro che la differenza con la betulla è abissale. Il pioppo è troppo tenero.

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#487 Messaggio da Marshall61 »

L'idea di Riccardo mi sembra eccellente sia come materiale che come accessori di posa per i binari; confermo il discorso di Mario, quelle a normativa Marklinfan le sono di multistrato di betulla da 18 mm. e nel tempo non danno segno di deformazione essendo il legno di betulla igroscopico mentre quello di pioppo lo è, già tende a muoriversi solamente con l'applicazione del vinavil......
Per il costo non è sicuramente irrisorio, sarebbe meglio avere un solo fornitore e far tagliare più testate per poter avere un prezzo inferiore, così come per le dime di metallo in testata.
Suggerisco di fare un preventivo, quì in zona ditte con il taglio laser non c'è nè e non saprei nemmeno dover rivolgermi.....

Ciao, Carlo
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Riccardo
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#488 Messaggio da Riccardo »

Mario, dovrei trovare qualche quotazione per il taglio. Diciamo di stare sul 18mm. oppure anche 15mm. multistrato di betulla, ..... mediamente su che ordine di prezzi si viaggia (voi avete già dell'esperienza in merito?) ipotizzando di sfruttare pienamente un foglio di legno (credo siano misure standard sul 2000x1000) ??? :cool: [?] :cool:
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#489 Messaggio da marioscd »

Riccardo, è meglio se giro il tutto a Loredano, lui può essere di aiuto più di me su questo argomento.

ciao
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#490 Messaggio da giuseppe_risso »

Il multistrato di betulla sp. 15 mm, il mio fornitore, lo ha in fogli da m. 1,53 x 1,53; per il prezzo dovrei chiedere, ma non taglia al laser.
Comunque, io continuo a dire che non so se sia il caso di usare questo metodo.
E' sicuramente più preciso, ma più complicata la gestione.
Uno deve interessarsi di farli fare, pagarli e tenerseli lì in attesa.
Non é che ogni volta che uno decide di fare un modulo si possa farlo tagliare.
Penso che se ciascuno si fa fare le sue, purché si attenga alle misure e ai disegni di Riccardo sia sufficiente.
Teniamo presente che (spero di sbagliare) non penso saranno molte le testate da fare, almeno per il momento. :grin:

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#491 Messaggio da Fabrizio »

La soluzione delle testate di Riccardo è buona e soprattutto molto versatile per chi non è tanto pratico con la lavorazione del legno, in quel modo la parte più delicata se la trova già fatta e sicuramente si hanno vantaggi in termini di omogeneità. Tuttavia è verissimo quel che dice Giuseppe, il grosso problema dei costi e del fatto che una sola persona dovrebbe pagarle e poi tenersele (ok, magari non tutte, io ad esempio le potrei anche compare subito). Nel mio caso però il fattore costo è un paramentro fondamentale, purtroppo. Quindi se qualcuno si fa fare un preventivo per le testate poi si può ragionare meglio. Quanto alla maggiore o minore precisione si hanno dei pro e dei contro. Una certa tolleranza consente degli aggiustamenti, un alto livello di precisione può rendere superflui gli aggiustamenti, ma in caso di qualche imprecisione risulta diffcile procedere. Comunque io non sono esperto in queste cose, testate e moduli non ne ho mai fatti ne visti, in questo frum c'è sicuramente chi ha più esperienza di me in merito e saprà trovare le soluzioni più consone.
Fabrizio

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#492 Messaggio da giuseppe_risso »

Stiamo a scervellarci per ottenere la massima precisione nella posa dei binari e poi...
Andrea, ma anche questi binari sono stati messi in opera da te?

:cool: :cool: :cool: :cool:

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#493 Messaggio da Andrea »

giuseppe_risso ha scritto:
Penso che se ciascuno si fa fare le sue, purché si attenga alle misure e ai disegni di Riccardo sia sufficiente.

Io quoto Giuseppe, però potremmo anche prendere in considerazione di farle fare.
A mio avviso l'aspetto costi rimane fondamentale.
Non ho idea dei costi di un taglio al laser e del relativo materiale, ma certo non sarà particolarmente economico. Almeno credo.
Teniamo presente che ci sarà un quantitativo minimo da ordinare e le spese di spedizione che non saranno poca cosa. Le testate peseranno non poco.
Io non ho problemi ad investire nel mio hobby preferito, ma se vogliamo che il nostro modulare si espanda e trovi nuovi “adepti” dobbiamo non sottovalutare il fattore costi.
Un “costo d’ingresso” eccessivo scoraggerebbe eventuali iniziative.
Se uno deve spendere 200 euro per acquistare due testate (dico una cifra a caso naturalmente) magari ci ripensa. Potrebbe addirittura pensare che qualcuno ci voglia lucrare sopra.
E non sarà certo il nostro caso.
Allora si potrebbe pensare di farle noi (abbiamo un falegname nella nostra famiglia) e chi le vuole le acquista al prezzo di costo.
Ciò potrebbe anche valere per altre realizzazioni relative ad autocostruzioni, parti elettriche etc.
La linea aerea potremmo ad esempio “commissionarla” a Giuseppe, sempre che lui sia d’accordo chiaramente.
Con Edgardo si ragionava sul fatto di realizzare in proprio dei motori sottoplancia e se così fosse potrebbe realizzarli lui.
E che dire dei semafori?...
Si potrebbe addirittura fissare un preziario di riferimento, il tutto chiaramente senza fine di lucro.
Però valutiamo quello che può essere il costo di due testate commissionate al laser, così possiamo fare dei ragionamenti su numeri concreti.
Magari ci costa meno che andare in un Brico e tagliare in proprio il legno…
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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#494 Messaggio da Andrea »

giuseppe_risso ha scritto:
Andrea, ma anche questi binari sono stati messi in opera da te?

Ma dai Giuseppe... ti avevo risposto tempo fa... stai perdendo i colpi...
topic.asp?TOPIC_ID=6174
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#495 Messaggio da giuseppe_risso »

Eurostar ha scritto:

La soluzione delle testate di Riccardo è buona e soprattutto molto versatile per chi non è tanto pratico con la lavorazione del legno, in quel modo la parte più delicata se la trova già fatta e sicuramente si hanno vantaggi in termini di omogeneità. Tuttavia è verissimo quel che dice Giuseppe, il grosso problema dei costi e del fatto che una sola persona dovrebbe pagarle e poi tenersele (ok, magari non tutte, io ad esempio le potrei anche compare subito). Nel mio caso però il fattore costo è un paramentro fondamentale, purtroppo. Quindi se qualcuno si fa fare un preventivo per le testate poi si può ragionare meglio. Quanto alla maggiore o minore precisione si hanno dei pro e dei contro. Una certa tolleranza consente degli aggiustamenti, un alto livello di precisione può rendere superflui gli aggiustamenti, ma in caso di qualche imprecisione risulta diffcile procedere. Comunque io non sono esperto in queste cose, testate e moduli non ne ho mai fatti ne visti, in questo frum c'è sicuramente chi ha più esperienza di me in merito e saprà trovare le soluzioni più consone.


Io non mi farei un problema, se ti piace quel tema fallo, poi il problema del collegamento con altri lo risolveremo.
L'idea di un piccolo golfo mi sembra ottima e faciliterà la cosa, inoltre la linea di levante (zona 5 terre) é piena di queste situazioni.
Caso mai, poi, si potrà studiare dei mini moduli di collegamento, ma per ora l'importante che ci siano bravi ferromodellisti che realizzino moduli. :grin:

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#496 Messaggio da giuseppe_risso »

Andrea ha scritto:
giuseppe_risso ha scritto:
Andrea, ma anche questi binari sono stati messi in opera da te?

Ma dai Giuseppe... ti avevo risposto tempo fa... stai perdendo i colpi...
topic.asp?TOPIC_ID=6174


Eh no, quello era un altro video e infatti non ti ho chiesto se li hai messi tu, ma se anche questi li hai messi tu.
Mi sembrava di aver riconosciuto lo stile. :cool: :cool: :cool: :cool:

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#497 Messaggio da giuseppe_risso »

Andrea ha scritto:

Allora si potrebbe pensare di farle noi (abbiamo un falegname nella nostra famiglia) e chi le vuole le acquista al prezzo di costo.
Ciò potrebbe anche valere per altre realizzazioni relative ad autocostruzioni, parti elettriche etc.
La linea aerea potremmo ad esempio “commissionarla” a Giuseppe, sempre che lui sia d’accordo chiaramente.
Con Edgardo si ragionava sul fatto di realizzare in proprio dei motori sottoplancia e se così fosse potrebbe realizzarli lui.
E che dire dei semafori?...
Si potrebbe addirittura fissare un preziario di riferimento, il tutto chiaramente senza fine di lucro.


Io sono dell'idea di lasciare che ciascuno faccia quello che vuole, se la linea aerea (sempre che si decida di metterla) non sarà omogenea poco male, l'importante che sia in stile italiano.
Su alcuni modulari, a Novegro, ho visto pali di linea aerea diversi da modulo a modulo, l'ho notato perché sono andato a vedere come erano fatti, ma altrimenti non lo avrei notato.
Sono per creare meno vincoli possibile, poi però, dobbiamo cercare di fare in modo che se qualcuno non se la sente di fare da solo possa trovare la soluzione.

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#498 Messaggio da Andrea »

giuseppe_risso ha scritto:
dobbiamo cercare di fare in modo che se qualcuno non se la sente di fare da solo possa trovare la soluzione.

Bravo, mi ha letto nel pensiero (o nel post).
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#499 Messaggio da Fabrizio »

beh, certo, la collaborazione, a prezzi di costo fra i ferromodelisti poi potrà venire di conseguenza. Se io non sono capace a fare una cosa la chiedo a uno che la sa fare, se io so fare una cosa che un altro non sa fare, la faccio io. Sicuramente queste cose potranno poi venire naturalmente con il tempo. Per quanto riguarda la differenza fra le paificazioni, e anche fra il ballast ad esempio, non è certo cosa rara da vedersi nemmeno al vero.
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#500 Messaggio da Marshall61 »

Per ciò che riguarda la linea aerea, adottando quella italiana l'unica soluzione sia l'autocostruzione, l'alternativa è utilizzare quella Viessmann dipingendo i pali di grigio....al vero la palificazione tedesca in italia è stata adottata per un periodo sulla linea di Alessandria....così come ora, in certi posti si trovano ancora gli M27 ( Genova - Trecate) affiancati a quelli più moderti con intelaiatura a traliccio.....

Ciao, Carlo
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