Linea AV/AC Milano - Verona
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Fabrizio
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Re: Linea AV/AC Milano - Verona
Il treno ETR 400 n° 51 ha eseguito diverse prove fino a 250 km/h, la massima velocità prevista sulla ferrovia. Il mezzo è entrato in linea a bivio Mazzano, percorrendo la ferrovia più volte in orario diurno. Nelle notti tra il 25 e il 26 settembre e tra il 27 e il 28 settembre è stato invece in prova un treno ETR 610, il quale ha anch'esso marciato fino a 250 km/h.
La massima velocità ammessa dalla ferrovia è di 250 km/h, la alimentazione è a 3 kV in corrente continua, il sistema di segnalamento e gestione il ERTMS livello 2.
Foto e notizia: https://www.ferrovie.it/portale/articoli/18305
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Re: Linea AV/AC Milano - Verona
Rileggendo parte dell'argomento mi viene da pensare:
1) Ci sarà una ragione per cui la linea è alimentata a 3kV. Nel futuro la conversione a 25kV di tutta la rete Italiana è inevitabile. E non credo che sarà semplice come lo è stata quella da trifase a CC. Il motivo è che da 3kV a 25 kV la classe di isolamento cambia. Il processo dovrà per forza essere fatto a tratte. Il primo passo sarà il rinnovo di tutti gli isolamenti, che potrebbe essere fatto in concomitanza con la manutenzione della linea aerea. magari viene già fatto.
2) una linea ad alta velocità non dovrebbe avere traffico merci. Il logorio dei binari e delle loro fondazioni è proporzionale alla massa dei treni. Quelli merci sono molto più pesanti e compromettono la qualità dei binari e quindi anche il traffico AV.
3) Purtroppo la distribuzione di merci in tutte le stazioni è finita e non ritornerà mai più. La capillarità della rete stradale è imbattibile. Poi con la mobilità elettrica e i sistemi autoguidati non ci sarà da competere.
4) L'alta velocità non è necesariamente incompatibile con la raggiungibilità di tutte le stazioni. Quello che conta sono il numero di fermate. Un treno che fa una tratta da stazione A ad H può fermare anche nelle stazioni B D e F ed il treno successivo nelle stazioni C E e G. I due treni ci mettono lo stesso tempo e tutte le stazioni sono servite. Qui in Olanda funziona così.
5) Esistono solo due paesi al mondo che hanno la rete ad alta velocità completamente sconnessa da quella ordinaria. Entrambi per lo stesso motivo, Il Giappone decise di creare un nuovo sistema ferroviario con uno scartamento diverso (shinkansen significa appunto nuovo binario) dalla rete nazionale che aveva scartamento metrico. La Spagna quando ha creato le nuove linee ad alta velocità ha scelto odi usare lo scartamento standard, contrariamente al resto della rete che è a scartamento Iberico. In Giappone ed in Spagna i treni entrano nelle stazioni comuni alla rete nazionale, ma non incrociano mai il traffico della rete nazionale. Quindi sono immuni dai problemi creati dal traffico nazionale (passeggeri o merci).