Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Discussioni relative alla scala N 1:160

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FrancoV
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Bah, la patinatura del binario non è niente di particolare, bisogna solo non avere fretta all'inzio e poi metterci tutto il tempo necessario quando si è imparato. Un consiglio, fai delle prove su un pezzo di legno qualunque con un pezzo di binario qualunque così ti fai la mano e non rischi di rovinare nulla di prezioso. Sicuramente lo saprai, ma la colla vinilica si scioglie con il comune alcol denaturato :D
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Docdelburg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: martedì 27 ottobre 2020, 19:03 .............
Se ho capito bene, su rocrail nel mio tracciato di prova il sensore identificato con 1 avrà indirizzo 17, il 2 il 18 ect ect.
Quello che non ho capito è il perché.. o meglio tu hai parlato di un ipotetico s88, che io però non ho!!!
............
La DR5000 di default destina i primi 16 indirizzi al bus S88N (Xpressnet, modulo 4088CS) e tutti gli altri al bus Loconet del 4088LN.
Infatti se apri la videata sull'uscita Loconet T vedrai questa immagine

dr5000ln.png
Per programmare il 4088LN mi sembra di averti mandato dei video; collegalo alla DR5000, apri la videata dove comandi loco e scambi, apri quella degli scambi, vai sul modulo 2 (indirizzi dal 17 al 32). Pigia il pulsantino sul 4088LN, dai UN SOLO COMANDO sul deviatoio numero 17 (indirizzo della prima uscita) poi torna sul modulo 1 (indirizzi 1-16) e dai UN SOLO COMANDO sul deviatoio 16.
In questo modo avrai 16 uscite attive il cui primo indirizzo è 17.
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v200
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da v200 »

Non incollare i deviatoi !, in caso di guasti poi non riesci a fare la manutenzione.
Ora fissi i vari binari/deviatoi con gli appositi chiodini, posizioni la ghiaia, utilizzi la miscela collante, aspetti che si asciughi bene, asporti i chiodini è hai fissato il binario o deviatoio.
Anche se utilizzi binari con massicciata integrata, porre la ghiaia ai lati e incollarla poi ti permette di fissare i binari in modo solido. In caso di manutenzioni straordinarie poi con alcool denaturato e acqua calda( irrorando con una siringa ) rimane facile eliminare la ghiaia per liberare il binario o deviatoio
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.
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Fausto_1960
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Buonasera, fatta prova con rocrail su un tracciato che simula in piccolo la mia linea principale con le due stazioni nascoste e... sono contento a metà.
Mi spiego: se le Loco partono dai blocchi 1 e 2 eseguono il percorso, rallentando la velocità quando incontrano uno dei due sensori enter dei blocchi 3 o 4, fino a fermarsi ai sensori in...
Invece partendo dai blocchi 3 o 4 il primo problema è il deviatoio 3, se dal pc lo metto in deviata si posiziona in corretta via e viceversa, ovviamente.
Tutto ciò mi pregiudica il percorso ad esempio dal blocco 4 al blocco 2, infatti il treno va verso il blocco 1 ed il treno si ferma al primo sensore enter del blocco 1.
Ho provato ad invertire i fili... nulla da fare.
Spero che la notte porti buoni consigli.
Tutto sommato sono soddisfatto della mia prima prova... ma vorrei completarla in tutti i suoi aspetti.
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tracciato rocrail.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Ho anche provato il taglio e raccordo tra due binari flessibili, questo è il risultato... da novizio, non mi pare un brutto lavoro, anche il raggio di curvatura mi pare abbastanza corretto.
Allegati
binari flessibili 2.jpg
binari flessibili 1.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: sabato 31 ottobre 2020, 19:09 ..............
Invece partendo dai blocchi 3 o 4 il primo problema è il deviatoio 3, se dal pc lo metto in deviata si posiziona in corretta via e viceversa, ovviamente.
Tutto ciò mi pregiudica il percorso ad esempio dal blocco 4 al blocco 2, infatti il treno va verso il blocco 1 ed il treno si ferma al primo sensore enter del blocco 1.
..........
Vai nel pannello DEVIATOI e quindi sulla pagina INTERFACCIA del deviatoio 3. A metà della pagina c'è la voce INVERTI; biffa la casellina e hai messo a posto il funzionamento del deviatoio.

dev.png
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Fausto_1960 ha scritto: sabato 31 ottobre 2020, 19:32 Ho anche provato il taglio e raccordo tra due binari flessibili, questo è il risultato... da novizio, non mi pare un brutto lavoro, anche il raggio di curvatura mi pare abbastanza corretto.
Sembra riuscito bene :D
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Grazie Doc, provo senz'altro
E grazie Franco,,,, ma si può fare di meglio, il secondo fatto è un bijoux :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: sabato 31 ottobre 2020, 19:32 Ho anche provato il taglio e raccordo tra due binari flessibili, questo è il risultato... da novizio, non mi pare un brutto lavoro, anche il raggio di curvatura mi pare abbastanza corretto.
Ricorda di fissare bene le estremità dei binari con i chiodini o meglio le vitine nei relativi fori predisposti, altrimenti, una volta tolti i fermagli colorati, i binari tenderanno a formare un angolo nel punto di unione.
Bravo! :)
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio »

Unione dei binari perfetta, anche se la raccomandazione migliore è quella fatta da Mauro (aka Docdelburg) in un post qui sul forum GAS TT che ora non ricordo più dove si trova (Mauro cortesemente ci fai un ripasso... grazie).
Comunque si tratta di spostare il taglio delle singole rotaie in due punti distanti tra loro e di interporre alcune traversine ben bloccate tra i due tagli.
In più ricordo sempre che nella posa dei deviatoi è meglio ricorrere al fissaggio meccanico sempre ed anche qui nel forum qualcuno lo aveva spiegato bene anche in funzione della posa della graniglia su di essi da eseguire con accortezza in funzione della manutenzio e ancora qui servirebbe un ripasso.
Per tutto il resto vedo che il progetto va avanti bene, ne sono contento per Te Fausto.
Appello ai "titubanti" del primo approccio al ferromodellismo che ci leggono, forza cosa aspettate a salire in carrozza?
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Giorgio, la discussione cui fai riferimento dovrebbe essere questa:

viewtopic.php?f=105&t=13564&p=183726&hi ... li#p183726

C'è però da dire che in questo caso, trattandosi di binari con massicciata, applicare l'accorgimento delle scarpette sfalsate è quasi impossibile.
Occorre semmai, come ho suggerito, fissare bene in 2 o 3 punti, con vitine o chiodini, i binari in prossimità della giunzione, così che mantengano nel tempo il raggio di curvatura fin presso la giunzione.
Questo si rende necessario, al di là dell'incollaggio successivo dei binari alla superficie d'appoggio, perchè l'elasticità dei binari flessibili tende a farli raddrizzare e si corre il rischio che compaia una sorta di cuspide, cioè un angolo tra le giunzioni, che, per quanto ampio sia, è esteticamente e meccanicamente sconveniente.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Con un po' di ritardo, vi scrivo per dirvi che la prova definitiva con rocrail per la linea principale è andata perfettamente, tutto funziona (dopo aver accolto il suggerimento di Doc per i deviatoi) alla perfezione.
Come avete potuto vedere ho iniziato la posa dei binari, in modo provvisorio, per la mancanza dei chiodini.
Li avrei trovati su ebay, ma per un costo di circa 5€ spenderne altrettanti, se non di più, per la spedizione mi pare una follia.
Quindi per ora li provo solo fermandoli con dei fermagli.
Ho notato che anche con tutta l'attenzione e cura maniacale nel posare i binari, nelle giunzioni passandoci il dito noto una leggerissima differenza di altezza; spero, ma non sono sicuro, che una volta fissati venga eliminata, in caso contrario sarei propenso ad una passatina di lima per pareggiare la differenza.
Credo sia anche ora che vi mostri ciò che ho partorito per la mio plastico.
Quello che vedete è la mia linea principale o di parata, completamente nascosta eccetto tra i punti A e B/C per una lunghezza di parata di circa 3,50 mt e con un dislivello sempre tra A e B/C di 8 cm.
Sarà completamente automatizzata, Doc mi ha suggerito o meglio mi ha disegnato il tracciato con rocrail ed è così imposterò il programma con rocrail.
Allegati
TRacciato linea principale.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Spero tu stia scherzando a proprosito di limare i binari..... [107]
Mai e poi mai usare attrezzi o utensili abrasivi sul fungo delle rotaie! [103]
Tienile il più possibile pulite e integre (e quindi ideali per trasmettere l'alimentazione elettrica alle locomotive) usando dei panni imbevuti di smacchiatore Avio; al massimo, nei punti ostinatamente sporchi, usa la gomma Roco.
La superficie di contatto delle rotaie cattura tanto più sporcizia quanto più è segnata o rovinata.
Per il dislivello controlla bene le giunzioni, spessora eventualmente la base della rotaia più bassa.

Bene per il resto.... [104]
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Giusta osservazione Doc, stupido io a non pensarci.
Ah... tutti i binari saranno alimentati ogni mt di lunghezza, dovrei così assicurare una buona alimentazione, e questo varrà per tutti i binari del plastico.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV »

Se posso permettermi, invece di quei chiodi venduti "a carati", puoi usare degli economicissimi spilli che trovi in qualunque merceria pagandoli un tanto al quintale :D
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Buongiorno,
metto alcune foto dello stato dell'arte ad oggi.
La posa dei binari della stazione nascosta e dell'anello di arrivo sono completati, ho già posato il supporto dell'anello di ritorno.
Per quanto riguarda l'allineamento dei binari mi ritengo abbastanza soddisfatto.
Per i sezione ti ho usato delle scarpette di plastica, antiestetiche, ma assenso nascoste me le faccio andare bene.
Allegati
IMG_20201108_110915.jpg
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Altre foto
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Bel lavoro Fausto, bel lavoro! [264] [16]
Niente da dire se non che mi è venuta in mente una cosa vedendo tutto quel piano in legno: hai pensato a ricavare qualche apertura tipo botola in punti che verranno sicuramente coperti dalla scenografia?
Ti sarebbe utile qualche accesso dal basso nel caso dovessi recuperare qualche rotabile deragliato o anche per la pulizia periodica dei binari e/o manutenzione degli stessi.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Docdelburg ha scritto: domenica 8 novembre 2020, 15:20 Bel lavoro Fausto, bel lavoro! [264] [16]
Niente da dire se non che mi è venuta in mente una cosa vedendo tutto quel piano in legno: hai pensato a ricavare qualche apertura tipo botola in punti che verranno sicuramente coperti dalla scenografia?
Ti sarebbe utile qualche accesso dal basso nel caso dovessi recuperare qualche rotabile deragliato o anche per la pulizia periodica dei binari e/o manutenzione degli stessi.
Grazie Doc.
Quasi tutti i binari nascosti corrono vicino al bordo del piano, eccettuato il binario di ingresso alla stazione nascosta ed parte dell'anello di ritorno, quindi facilmente raggiungibili dall'esterno avendo una luce libera di circa 20cm.
Nell'immagine sotto è evidenziato in grigio il piano dove realizzerò la stazione, il deposito e parte di una piccola cittadina, tale piano è a + 20 dal piano del tavolo.
La tua osservazione riguardo la pulizia e manutenzione è corretta, infatti sto pensando, non so ancora come, di renderla amovibile o quanto meno ribaltabile sul lato della stazione nascosta.
Se hai dei suggerimenti, sono tutto orecchi...
Come avrai letto ho usato scarpette di plastica per isolare i tratti con i sensori, il risultato non è soddisfacente perché lo spessore della linguettina che separa di due binari si ripropone nella giunzione tra i binari opposti creando un effetto sia visivo (ma passo sopra essendo una stazione nascosta) che sonoro insoddisfacente, al punto che sto pensando di colare un po' di stagno e sagomarlo con la limetta (solo lì :D ) per colmare la separazione.
Nelle parti in vista invece stavo pensando di effettuare un taglio della rotaia, non bello esteticamente, ma efficace. Ti chiederai perché non lo hai fatto anche nella stazione nascosta? Perché il Dremel mi arriva in settimana :D
Altra cosa.. già che ci sono.
Ho acquistato il ballast ( le rotaie a vista saranno tutte senza massicciata) e per il periodo della mia ambientazione mi hanno consigliato un prodotto della Noch adatto alla scala enne di colore marrone rossiccio... ora io non ho idea di che colore avesse il ballast in Germania in quel periodo, ma non so perché ma ho come la sensazione che non fosse di quel colore, o meglio che fosse un misto di colori.
Tra l'altro è finissimo, forse troppo.
Infine, essendo che l'appetito vien mangiando, vorrei discutere con voi dei servo motori (si dice così?) per gli scambi... non voglio vedere antiestetici motori esterni, ma non ho idea da che parte iniziare e come si montano, tenendo conto che uso binari FL senza massicciata.
Scusate la lunghezza del post, ma avevo un po' di cose da dire e chiedere.
Allegati
Piano stazione.jpg
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Messaggio da IpGio »

A mio avviso...
Ballast... non cambia con il periodo storico, ma con altri fattori quali tipo di traffico (in linea, in scalo, in deposito, in stazione), andamento della linea in salita o discesa (specie sui due binari) o in curva, tipo prevalente di trazione e infine di manutenzione.
La graniglia... spazia in varie colorazioni... ed ecco un esempio direi superlativo... ma che aiuta...
https://youtu.be/YXN7jrZd8qI
Infine motori dei deviatoi..., per esperienza personale, usa ciò che ti sembrerà più congeniale ma nella stazione nascosta, no motori sottoplancia se non sono facilmente raggiungibili specie da sotto il piano di base.
Ciauz... e complimenti!!!
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Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: domenica 8 novembre 2020, 19:00
Come avrai letto ho usato scarpette di plastica per isolare i tratti con i sensori, il risultato non è soddisfacente perché lo spessore della linguettina che separa di due binari si ripropone nella giunzione tra i binari opposti creando un effetto sia visivo (ma passo sopra essendo una stazione nascosta) che sonoro insoddisfacente, al punto che sto pensando di colare un po' di stagno e sagomarlo con la limetta (solo lì :D ) per colmare la separazione.
Nelle parti in vista invece stavo pensando di effettuare un taglio della rotaia, non bello esteticamente, ma efficace. Ti chiederai perché non lo hai fatto anche nella stazione nascosta? Perché il Dremel mi arriva in settimana :D
Altra cosa.. già che ci sono.
Ho acquistato il ballast ( le rotaie a vista saranno tutte senza massicciata) e per il periodo della mia ambientazione mi hanno consigliato un prodotto della Noch adatto alla scala enne di colore marrone rossiccio... ora io non ho idea di che colore avesse il ballast in Germania in quel periodo, ma non so perché ma ho come la sensazione che non fosse di quel colore, o meglio che fosse un misto di colori.
Tra l'altro è finissimo, forse troppo.
Infine, essendo che l'appetito vien mangiando, vorrei discutere con voi dei servo motori (si dice così?) per gli scambi... non voglio vedere antiestetici motori esterni, ma non ho idea da che parte iniziare e come si montano, tenendo conto che uso binari FL senza massicciata.
Scusate la lunghezza del post, ma avevo un po' di cose da dire e chiedere.
Se metti lo stagno nella fessura tra le rotaie sezionate ripristini il contatto elettrico che invece non ci deve essere; pensa ad altro materiale non conduttore come ad esempio della colla in barrette, quella che si fonde con la pistola o roba simile. Anche col Dremel avrai tagli visibili; l'unica cosa che puoi fare, usando binari flessibili, è quella di spingere bene i monconi uno verso l'altro in modo che la scarpetta isolante sia compressa tra le due sezioni di rotaia.
Eppoi un piccolo distanziamento tra le due rotaie ti darà sempre il classico rumore dei carrelli sulle giunzioni, che a me non dispiace.....
Per quanto riguarda la scenografia, farla amovibile o ribaltabile avrà l'effetto di marcare le linee delle parti amovibili come se fossero dei moduli adiacenti; bisogna vedere se questo sia compatibile con le tue esigenze e aspettative estetiche.
Per quanto riguarda il ballast si entra in un mondo di soluzioni differenti anche se tutte più o meno valide. Il colore deve piacere a te e comunque, tra rincalzi e rifacimenti, puoi variare a piacimento che tanto tutto è lecito. Basta non usare certe porcate multicolori tipo sabbietta per animali vari.
Il video che ti ha proposto Ipgiò è da maniaci della perfezione però ha diversi spunti interessanti.
Tieni a mente queste cose, tutte da verificare incollando un pezzo di binario su una tavoletta di legno, con interposto il sughero, per capire cosa e come fare.
1) dipingi le rotaie e traversine con una vernice color ruggine prima di posare il ballat. Meglio se sgrassi le rotaie e le traversine con alcool denaturato prima di verniciarle. E verniciandole pulisci man mano con un panno la superficie di rotolamento delle rotaie che deve trasmettere l'alimentazione elettrica e che anche al vero è lucida (io uso PURAVEST - Ruggine rotaie 1 opaco https://www.tecnomodel-treni.it/dettagli.php?id=23941 )
2) distribuisci il ballast lungo il binario avendo cura di non lasciare tanti granellini sulle traversine e rincalzando i lati del binario. Attenzione a non mettere granellini in corrispondenza delle parti mobili dei deviatoi e tra rotaia e controrotaia. Picchietta col manico di un pennello sulle rotaie in modo che il ballast si assesti bene.
3) quando tutto il tratto di ballast è ben posato prendi un nebulizzatore (o spray fine) e inumidisci per bene tutto il ballast con acqua con dentro qualche goccia di detersivo per piatti (è un elemento tensioattivo che permette una migliore penetrazione del liquido tra i granellini).
4) procedi subito dopo con una soluzione di 60% acqua e 40% vinavil e sempre qualche goccia di detersivo per piatti. Falla goccialare delicatamente in modo da non spostare i granellini e controlla che tutto il ballast sia ben imbevuto. Nella soluzione di incollaggio puoi mettere un pò di colore acrilico marrone o ruggine, in modo da avere una sorta di effetto sporco sul ballast se questo è molto chiaro.
5) prima che asciughi il tutto controlla bene con un attrezzo piccolo e appuntito di togliere i granellini dalla faccia interna delle rotaie e nei punti in cui i granellini potrebbero interferire col passaggio degli assi dei rotabili.
Credo sia tutto, però, come detto, fai prima delle prove su spezzoni di binario.

https://www.youtube.com/watch?v=4s1OiQJ1kws


https://www.youtube.com/watch?v=l1Bou-HkXmM
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Messaggio da Fausto_1960 »

Doc, non mi sono spiegato bene, lo stagno lo metterei non nella giunzione tra i binari dove c'è la scarpetta, ma sulla giunzione tra i due binari opposti.
Grazie per i link sul ballast, farò quanto prima una prova su un binario e vi farò vedere il risultato.
Ieri sera ho impostato il tracciato con rocrail come mi hai suggerito tu e provato in modalità demo. Tutto bene, le tue lezioni mi sono state di grande aiuto, sto facendo piccoli passi nel vasto mondo del digitale, ma ho ancora tante domande e bisogno di aiuto e so che qui, da te in particolare, so di trovarlo.... ancora grazie
Ho una domanda: immagino che dal "vero" il sistema funzioni senza il mio intervento al pc, ovvero che non devo "spegnere" i sensori quando un treno occupa un blocco, come avviene nel tracciato in demo.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: martedì 10 novembre 2020, 18:38 Doc, non mi sono spiegato bene, lo stagno lo metterei non nella giunzione tra i binari dove c'è la scarpetta, ma sulla giunzione tra i due binari opposti.
Scusa ma questo non l'ho capito ......puoi spiegarlo meglio? grazie.
Fausto_1960 ha scritto: martedì 10 novembre 2020, 18:38 Ho una domanda: immagino che dal "vero" il sistema funzioni senza il mio intervento al pc, ovvero che non devo "spegnere" i sensori quando un treno occupa un blocco, come avviene nel tracciato in demo.
Certamente; adesso tu hai attivato su Rocrail la funzione "sensori virtuali" e li attivi cliccandoci sopra. Se ricordi è quello che facevo anch'io sul mio plastichetto di prova perchè si era guastato il modulo di feedback. Quando avrai collegato i sensori veri dovrai togliere la funzione "sensori virtuali" e affidarti alla retroazione.
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Re: Presentazione e discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 »

Rileggendo è un po' confuso... allora, dove c'è la scarpetta isolante, non faccio nulla ma... la scarpetta crea uno spazio che si riproduce sull'altro lato
Ed è in quel lato, che non ha nulla a che vedere con l'isolamento dato che è alimentato normalmente, che vorrei "colarci" un po' di stagno per azzerare lo spazio.
ps. ma sai che la cosa che mi sta entusiasmando (parola grossa eh) di più è al momento il cablaggio. Mi sono comprato dei numerini per identificare in modo univoco i fili elettrici... dici che esagero? :mrgreen:
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Messaggio da Docdelburg »

Fausto_1960 ha scritto: giovedì 12 novembre 2020, 20:22 .........
ps. ma sai che la cosa che mi sta entusiasmando (parola grossa eh) di più è al momento il cablaggio. Mi sono comprato dei numerini per identificare in modo univoco i fili elettrici... dici che esagero? :mrgreen:
Lo dici a uno che da piccolo sognava di studiare alla scuola Radioelettra di Torino per avere a che fare con tutte quelle cosette elettroniche misteriose (transistor, resistenze, relé, morsetti....). Stai molto attento a non ridurti come me.....il fermodellismo è la scusa principale e meravigliosa per progettare e costruire; che poi i treni girino e facciano quello che ti aspetti è poco più che una conferma del buon lavoro fatto!
Io più che i numeri uso fili di colore diverso e così è più facile e intuitivo seguirne il percorso alla ricerca di eventuali problemi. E da sempre ogni colore, per me, ha un suo significato e uso.
Fai ordine, là sotto, con i fili; usa delle canaline.

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