Mi presento...
Inviato: sab dic 28, 2013 3:25 pm
“Non vi nascondo che più di una volta ho riflettuto su cosa si celi dietro il piacere di ricreare, in “piccolo”, la realtà che ci circonda… ed in quale giorno della nostra vita si sia effettivamente “accesa” la passione che ci accomuna …... non so, a tal proposito, se si possa parlare di una qualche sorta di “imprinting”, ossia di uno o più eventi che siano stati in grado di “stuzzicare” improvvisamente la nostra innata, seppur ancora latente, specifica inclinazione…..
Sarà… ma credo che ognuno di noi abbia comunque avuto la sua personale “storia”…
Vi dirò, allora, di Alessandro, che nei lontani primi anni ottanta, all’età di 6 o 7 anni, grazie alla lungimiranza dei sui genitori, mai paghi di fantastici ed avventurosi viaggi per l’Europa, si ritrovò, un giorno, ad ascoltare storie di principi e regnati tra la natura incontaminata del bellissimo lago Chimsee, il più grande lago della Baviera… dove un caratteristico treno a vapore che collega, da oltre 100 anni, la città di Prien al porto, fu in grado di plasmare la giovane coscienza del fanciullo paffutello e un po’ scanzonato….
Oggi sono ormai lontani gli anni dell’innocente spensieratezza…. eppure la sensibilità per il tema in oggetto rimane più viva che mai, a dispetto degli eventi che, in più occasioni, avrebbero potuto distrami… anche per sempre….
Rifletto… e credo, questa volta, di aver individuato una spiegazione plausibile alla mia passione… deve trattarsi del piacere di rievocare tempi e mondi lontani…. dove il piacere di rappresentare luoghi ed eventi nel loro rigoroso contesto storico e paesaggistico lascia pur sempre spazio al "sogno", alla narrazione delle "gesta" di uomini e mezzi in situazioni di pura e romantica fantasia.... e allora si spiega facilmente il mio limitato, per non dire nullo, interesse per le epoche recenti, laddove infrastrutture e mezzi, seppur caratterizzati da un indiscutibile concentrato di tecnologia, risultano privi di una propria identità e terribilmente stereotipati come gli uomini che li hanno creati!
Credo, come forse molti di Voi, di cercare di sfuggire, con la realizzazione del mio piccolo mondo in miniatura, ad una realtà che non sento convincente... una realtà nella quale fatico a ritrovarmi, un mondo infarcito di modi di fare e di essere che troppo spesso percepisco come del tutto alieni... dove, ormai schiavo della frenesia collettiva che imperversa, non sono più in grado di percepire correttamente lo scorrere del tempo e che sento scivolarmi tra le mani a ritmi sempre più sostenuti!
E' così mi rifugio nelle tenebre, l'unico momento della giornata che sento veramanete mio e che percepisco trascorrere, finalmente, a misura d'uomo! Di notte si riflettere e.. sì.. si sogna, proprio davanti a binari di qualche decina di centimetri, stampi in gesso, pennelli e sacchetti di erbette multicolori con i quali possiamo “dipingere” la “nostra” realtà... pulita, avvincente, stimolante… animata da persone sincere ….
Sarà un caso se nel mondo degli appassionati fermodellisti siano di casa, spesso, la cordialità ed il rispetto per gli altri?
E questa credo sia più di una mia senzione…. lo si percepisce chiaramente leggendo tra le righe di chi scrive in questo forum… dove mi sento di dire che, fino ad oggi, non sia stata mai tradita l’”essenza” del messaggio del suo geniale creatore:” i fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”.
Parafrasando una frase di un famoso scrittore dell'inizio del secolo scorso mi verrebbe quasi da dire: "Guai a coloro ai quali non piace… il fermodellismo, o, per lo meno, compiangiamoli come persone che non hanno ereditato un cuore"!
Un sincero saluto a tutti Voi da Alessandro
Sarà… ma credo che ognuno di noi abbia comunque avuto la sua personale “storia”…
Vi dirò, allora, di Alessandro, che nei lontani primi anni ottanta, all’età di 6 o 7 anni, grazie alla lungimiranza dei sui genitori, mai paghi di fantastici ed avventurosi viaggi per l’Europa, si ritrovò, un giorno, ad ascoltare storie di principi e regnati tra la natura incontaminata del bellissimo lago Chimsee, il più grande lago della Baviera… dove un caratteristico treno a vapore che collega, da oltre 100 anni, la città di Prien al porto, fu in grado di plasmare la giovane coscienza del fanciullo paffutello e un po’ scanzonato….
Oggi sono ormai lontani gli anni dell’innocente spensieratezza…. eppure la sensibilità per il tema in oggetto rimane più viva che mai, a dispetto degli eventi che, in più occasioni, avrebbero potuto distrami… anche per sempre….
Rifletto… e credo, questa volta, di aver individuato una spiegazione plausibile alla mia passione… deve trattarsi del piacere di rievocare tempi e mondi lontani…. dove il piacere di rappresentare luoghi ed eventi nel loro rigoroso contesto storico e paesaggistico lascia pur sempre spazio al "sogno", alla narrazione delle "gesta" di uomini e mezzi in situazioni di pura e romantica fantasia.... e allora si spiega facilmente il mio limitato, per non dire nullo, interesse per le epoche recenti, laddove infrastrutture e mezzi, seppur caratterizzati da un indiscutibile concentrato di tecnologia, risultano privi di una propria identità e terribilmente stereotipati come gli uomini che li hanno creati!
Credo, come forse molti di Voi, di cercare di sfuggire, con la realizzazione del mio piccolo mondo in miniatura, ad una realtà che non sento convincente... una realtà nella quale fatico a ritrovarmi, un mondo infarcito di modi di fare e di essere che troppo spesso percepisco come del tutto alieni... dove, ormai schiavo della frenesia collettiva che imperversa, non sono più in grado di percepire correttamente lo scorrere del tempo e che sento scivolarmi tra le mani a ritmi sempre più sostenuti!
E' così mi rifugio nelle tenebre, l'unico momento della giornata che sento veramanete mio e che percepisco trascorrere, finalmente, a misura d'uomo! Di notte si riflettere e.. sì.. si sogna, proprio davanti a binari di qualche decina di centimetri, stampi in gesso, pennelli e sacchetti di erbette multicolori con i quali possiamo “dipingere” la “nostra” realtà... pulita, avvincente, stimolante… animata da persone sincere ….
Sarà un caso se nel mondo degli appassionati fermodellisti siano di casa, spesso, la cordialità ed il rispetto per gli altri?
E questa credo sia più di una mia senzione…. lo si percepisce chiaramente leggendo tra le righe di chi scrive in questo forum… dove mi sento di dire che, fino ad oggi, non sia stata mai tradita l’”essenza” del messaggio del suo geniale creatore:” i fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”.
Parafrasando una frase di un famoso scrittore dell'inizio del secolo scorso mi verrebbe quasi da dire: "Guai a coloro ai quali non piace… il fermodellismo, o, per lo meno, compiangiamoli come persone che non hanno ereditato un cuore"!
Un sincero saluto a tutti Voi da Alessandro