Ciao a tutti, mi presento
Inviato: dom gen 27, 2013 9:21 am
Ciao a tutti gli amici fermodellisti. Sono a presentarmi, come giustamente le regole del "savoir faire" impongono. E' già un po' di tempo che passo da "casa vostra" per leggere cosa succede. Dopo aver ricevuto vari inviti da amici già presenti in questo forum, ho deciso d'iscrivermi.
Mi chiamo Roberto ed abito a Parma, città nella quale sono nato 45 anni fa. Nella vita mi occupo di elettronica e robotica industriale.
Cosa dire... Ci sarebbe da scrivere un intera enciclopedia delle mie esperienze modellistiche. Non vi tedierò. Farò un brevissimo riassunto.
La mia passione per il modellismo ha sempre avuto andamenti alternati, attraversando quasi tutte le branche relative ai mezzi di trasporto.
Iniziai nei lontani anni '70 con il primo (gigantesco) plastico (lima-Rivarossi). Negli anni '80 venne smantellato causa trasloco. Pur non dimenticando la passione per i treni, mi dedicai (a causa dei problemi di spazio) alla costruzione di aerei statici, in kit, in scala 1:48. Nel frattempo costruii un piccolo ovale per fare correre le mie amate vaporiere tedesche. Negli anni '90, dopo un'altra "pausa" ferroviaria, mirata alla costruzione e modifica di rotabili, mi prese il pallino dei vascelli in legno, iniziando dal kit della "Victory" in scala 1:120 per arrivare all'autocostruzione della "Bucentaure", "Téméraire" e "Redoutable", in un diorama che riproduceva un momento della battaglia di Trafalgar.
Ma la vera passione era, ed è tuttora, rivolta verso i treni, sopratutto per le locomotive/convogli tedeschi ed austriaci di epoca II-III-IV, ma quelli veri, senza dimenticare le storiche italiane. Da sempre mi sono dilettato nell'autocostruzione e/o modifica di qualsiasi rotabile in scala H0. Ho, attualmente sul "banco costruzioni", 3 rotabili. Nonché, finalmente dopo tanto tempo, un plastico in costruzione (dal 2010) di 5x 1,5 mt, in scala 1:87, ambientato in una "fantasiosa" vallata sudtirolese.. Per dare credibilità ai miei rotabili DB-ÖBB-FS. Con comando in digitale per i rotabili e gestione itinerari/stazioni con elettronica autocostruita.
Il tempo che posso dedicare al mio amato hobby è veramente poco... Ma quel poco mi basta.. E' meglio di niente.
Ora devo solo cercare una foto decente per... "metterci la faccia".
Mi chiamo Roberto ed abito a Parma, città nella quale sono nato 45 anni fa. Nella vita mi occupo di elettronica e robotica industriale.
Cosa dire... Ci sarebbe da scrivere un intera enciclopedia delle mie esperienze modellistiche. Non vi tedierò. Farò un brevissimo riassunto.
La mia passione per il modellismo ha sempre avuto andamenti alternati, attraversando quasi tutte le branche relative ai mezzi di trasporto.
Iniziai nei lontani anni '70 con il primo (gigantesco) plastico (lima-Rivarossi). Negli anni '80 venne smantellato causa trasloco. Pur non dimenticando la passione per i treni, mi dedicai (a causa dei problemi di spazio) alla costruzione di aerei statici, in kit, in scala 1:48. Nel frattempo costruii un piccolo ovale per fare correre le mie amate vaporiere tedesche. Negli anni '90, dopo un'altra "pausa" ferroviaria, mirata alla costruzione e modifica di rotabili, mi prese il pallino dei vascelli in legno, iniziando dal kit della "Victory" in scala 1:120 per arrivare all'autocostruzione della "Bucentaure", "Téméraire" e "Redoutable", in un diorama che riproduceva un momento della battaglia di Trafalgar.
Ma la vera passione era, ed è tuttora, rivolta verso i treni, sopratutto per le locomotive/convogli tedeschi ed austriaci di epoca II-III-IV, ma quelli veri, senza dimenticare le storiche italiane. Da sempre mi sono dilettato nell'autocostruzione e/o modifica di qualsiasi rotabile in scala H0. Ho, attualmente sul "banco costruzioni", 3 rotabili. Nonché, finalmente dopo tanto tempo, un plastico in costruzione (dal 2010) di 5x 1,5 mt, in scala 1:87, ambientato in una "fantasiosa" vallata sudtirolese.. Per dare credibilità ai miei rotabili DB-ÖBB-FS. Con comando in digitale per i rotabili e gestione itinerari/stazioni con elettronica autocostruita.
Il tempo che posso dedicare al mio amato hobby è veramente poco... Ma quel poco mi basta.. E' meglio di niente.
Ora devo solo cercare una foto decente per... "metterci la faccia".