Mi presento: piacere, Masamalo.
Inviato: mer set 20, 2017 10:44 am
Buongiorno a tutti, sono Matteo Bechelli, alias Masamalo.
Perché proprio "Masamalo"? Semplice, è la firma della mia famiglia: MArco (babbo), SAndra (mamma), MAtteo (io), LOrenzo (mio fratello).
Sono uno studente universitario di 21 anni, per il prossimo anno (fine 2018) conto di laurearmi alla triennale di Economia e Commercio. Ho sempre avuto un debole per i treni, rigorosamente solo italiani, o al più europei. Da piccolo ho avuto innumerevoli trenini giocattolo, come il Fisher Price Geotrax, per il quale i miei andavano letteralmente su tutte le furie, sia per lo spazio che occupava, sia per il costo dei pezzi (comunque niente in confronto al modellismo di adesso). In più, d'estate andavo al mare a Populonia e quando capitava adoravo andare a vedere i treni passare nella piccola stazioncina. Ricordo con una lacrima di nostalgia i grandi merci che portavano i prodotti della fu Lucchini, trainati dalle E636, che allora mi sembravano dei giganti su rotaia.
Nell'adolescenza, la svolta: un mio caro amico, visto che non aveva spazio in casa e visto il suo oramai scarso interesse, ha deciso di donarmi il suo TGV Lima in Startset e un compensato di 1mx1,5m. Da lì, ovviamente, ho iniziato a lavorare a un plastico che però non mi ha mai soddisfatto, magari per il poco spazio a disposizione. Dopo anni di lavori, serate spese chino sul compensato e diverse centinaia di euro spesi, ho deciso di smontarlo tutto e salvare il salvabile. Sono passati alcuni anni e abbiamo ampliato casa. Adesso ho una nuova camera, piuttosto grande, nella quale posso permettermi il lusso di ricominciare tutto da capo. Curiosando in rete ho trovato questo Forum e ho pensato di iscrivermi in questo Gruppo: ho visto tanti bei lavori e mi auguro di riuscire, un giorno, a essere anch'io d'aiuto a qualcun altro che si cimenta in questa passione, sì dispendiosa, ma che sa regalare soddisfazioni incredibili.
Un caro saluto da Matteo.
Perché proprio "Masamalo"? Semplice, è la firma della mia famiglia: MArco (babbo), SAndra (mamma), MAtteo (io), LOrenzo (mio fratello).
Sono uno studente universitario di 21 anni, per il prossimo anno (fine 2018) conto di laurearmi alla triennale di Economia e Commercio. Ho sempre avuto un debole per i treni, rigorosamente solo italiani, o al più europei. Da piccolo ho avuto innumerevoli trenini giocattolo, come il Fisher Price Geotrax, per il quale i miei andavano letteralmente su tutte le furie, sia per lo spazio che occupava, sia per il costo dei pezzi (comunque niente in confronto al modellismo di adesso). In più, d'estate andavo al mare a Populonia e quando capitava adoravo andare a vedere i treni passare nella piccola stazioncina. Ricordo con una lacrima di nostalgia i grandi merci che portavano i prodotti della fu Lucchini, trainati dalle E636, che allora mi sembravano dei giganti su rotaia.
Nell'adolescenza, la svolta: un mio caro amico, visto che non aveva spazio in casa e visto il suo oramai scarso interesse, ha deciso di donarmi il suo TGV Lima in Startset e un compensato di 1mx1,5m. Da lì, ovviamente, ho iniziato a lavorare a un plastico che però non mi ha mai soddisfatto, magari per il poco spazio a disposizione. Dopo anni di lavori, serate spese chino sul compensato e diverse centinaia di euro spesi, ho deciso di smontarlo tutto e salvare il salvabile. Sono passati alcuni anni e abbiamo ampliato casa. Adesso ho una nuova camera, piuttosto grande, nella quale posso permettermi il lusso di ricominciare tutto da capo. Curiosando in rete ho trovato questo Forum e ho pensato di iscrivermi in questo Gruppo: ho visto tanti bei lavori e mi auguro di riuscire, un giorno, a essere anch'io d'aiuto a qualcun altro che si cimenta in questa passione, sì dispendiosa, ma che sa regalare soddisfazioni incredibili.
Un caro saluto da Matteo.