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Riflessioni di un Genovesaccio...
Inviato: dom ott 06, 2013 12:16 am
da giuseppe_risso
Vorrei fare una semplice considerazione: a Novegro ho visto degli ottimi ferri distanziatori che supportavano una bella catena bianca e rossa per tenere a debita distanza il pubblico, un magnifico e lungo telo che chiudeva decorosamente la parte bassa del modulare, cartelloni con il nostro logo, stampati vari, schede elettriche, cavi di collegamento tra i moduli ecc..., tutte cose che avranno avuto, logicamente, un costo.
E volete che un genovesaccio come me non si sia posto la domanda: "ma i soldi chi li ha tirati fuori?"
A me non é stato chiesto un centesimo e penso che in pochi abbiano messo mano al portafogli.
Grazie

.
Però, non possiamo, noi, approfittare della vostra generosità per sempre.
Il modulare crescerà e con esso le spese.
Non sarebbe il caso che si studiasse un sistema per creare un piccolo fondo che permetta di coprire, almeno in parte, i costi?
Lo so', fatta da me, una proposta del genere, porterà a perturbazioni meteorologiche straordinarie, ma mi sembrava giusto porre il problema e parlarne.
Inviato: dom ott 06, 2013 12:29 am
da Massimo Salvadori
Cioa Giuseppe, dalla bellissima e umida Irlanda mi associo volentieri a quello che hai detto.
Inviato: dom ott 06, 2013 11:32 am
da carlo mercuri
Anch'io penso sia giusto ripartire le spese tra chi porta i moduli!
Inviato: dom ott 06, 2013 12:06 pm
da adobel55
In privato avevo anche io proposto di partecipare alle spese quindi ci sto.
Ciao Adolfo
Inviato: dom ott 06, 2013 1:14 pm
da Flavio
Naturalmente anch'io sono favorevole a partecipare alla divisione delle spese.
Inviato: dom ott 06, 2013 6:55 pm
da gavinca
Concordo anch'io con quanto detto da Giuseppe.
Se non si vuole creare il fondo perchè l'associazione formalmente non esiste, almeno dividiamo le spese tra amici.
Inviato: dom ott 06, 2013 7:21 pm
da Andrea
In effetti è un tema che credo sia giusto affrontare.
Se n’era parlato a Novegro e si ipotizzava di istituire un piccolo fondo cassa proprio per far fronte a queste spese vive che sinora si sono sobbarcate i singoli.
Per passione si fa anche questo, non è un problema.
Ma ora siamo in tanti e quindi, a fronte di un minimo sacrificio economico di molti, si evita di gravare sui singoli, vero Edgardo?
Cito volutamente Edgardo perchè è quello maggiormente esposto, è lui che ha tirato fuori i soldi del telo (oltre ad essersi sbattuto per andarlo ad acquistare), che ha fornito gratuitamente alcuni cavi e che ha investito in componenti elettroniche.
Cito anche Riccardo che ha anticipato i costi delle magliette e delle spedizioni. Non è stata poca cosa, credetemi.
Dividersi le spese tra buoni amici è sicuramente buona idea, ma quando circola del denaro è sempre meglio fare le cose come si deve.
Credo proprio che si debba valutare seriamente il discorso associazione (o similare) come suggerito in passato dall’amico Mario.
Purtroppo il tempo è sempre tiranno e non mi sono potuto dedicare a questa cosa.
Inoltre, se come mi auguro, parteciperemo a Verona, ci servirà avere un riferimento in tal senso, solo così sarà possibile ricevere un contributo per la partecipazione.
Chi ci crede dica la sua, naturalmente nessuno si senta obbligato.
Inviato: dom ott 06, 2013 7:45 pm
da adobel55
Ho espresso già la mia adesione.
ciao.
Adolfo
Inviato: dom ott 06, 2013 7:57 pm
da giuseppe_risso
L'associazione mi sembra la soluzione migliore.
Io conosco bene l'ASN, é un'associazione che non ha neppure un locale dove riunirsi, ma che funziona egregiamente.
Hanno uno statuto, un consiglio direttivo, dei soci e persino un "negozio" che fornisce ai soci lavori messi a disposizione da altri soci.
Le riunioni le fanno una volta all’anno in occasione di una manifestazione (Verona o Novegro).
Pagano una quota d'iscrizione e i soci, oltre che poter acquistare i prodotti dell'ennegozio, riservati esclusivamente a loro, ricevono una bella rivista.
Certo noi dobbiamo volare molto più bassi (per ora

) ma potremmo studiare qualcosa del genere.
Inviato: dom ott 06, 2013 8:11 pm
da Marshall61
Io avevo già espresso il mio pensiero favorevole a riguardo di autotassarsi ad Edgardo quando è venuto a trovarmi, come ho manifestato ad Andrea, a Novegro, la divisione della spesa del telo. Io sono più che favorevole e sarei propenso di versare la quota del dovuto all'atto del pagamento delle nuove testate....si farebbe così un conto unico......sono favorevole anche io alla divisione delle spese come Adolfo....
Ciao, Carlo
Inviato: dom ott 06, 2013 9:30 pm
da marioscd
se vi servono consulenze sull'organizzazione "formale" dell'associazione io sono disponibilissimo ad incontrarci da qualche parte e vi posso dare qualche dritta. Tenete presente che è possibile avere un'associazione registrata e riconosciuta senza grossi problemi e senza eccessive spese. A fronte della burocrazia (e so benissimo che qualcuno può storcere il naso...) però si possono avere delle buone regole di chiarezza (quando ci sono di mezzo i soldi, purtroppo è sempre meglio farlo) e si diventa anche un interlocutore più semplice da gestire dalle organizzazioni fieristiche...
ciao
Inviato: dom ott 06, 2013 9:43 pm
da 58dedo
ciao,
sono propenso a credere che la quota associativa sia cosa dovuta dal momento che ormai non è solo un rapporto e una condivisione "virtuale", si è arrivati ad un punto che il forum è il primo passo accessibile a tutti, i successivi passi (esposizioni, rivista ecc.) devono essere condivise da tutti coloro che sono interessati con la classica quota associativa annuale.
Certo che la cosa si complica con la costituzione dell'associazione, il regolamento, il direttivo, gli eventuali adempimenti di legge ecc.ecc. ma la crescita omai è INCONTENIBILE!
Al momento attuale fintanto non si farà questo passo importante, la divisione delle spese è d'obbligo
Inviato: dom ott 06, 2013 9:55 pm
da Andrea
marioscd ha scritto:
se vi servono consulenze sull'organizzazione "formale" dell'associazione io sono disponibilissimo ad incontrarci da qualche parte e vi posso dare qualche dritta.
Direi proprio di SI!
Diego, ma questo video lo hai visto?
Guardalo fino in fondo...
https://www.youtube.com/watch?v=/YIHSuuchZQI
Inviato: dom ott 06, 2013 9:59 pm
da Fabrizio
Quanto alla associazione non so dirvi nulla, essendo completamente inesperto in questo, quindi lascio a voi l'incombenza adeguandomi alle richieste

. Per la divisione delle spese e/o quota associativa che sia, per me è ok, sempre che sia una cifra sborsabile da uno che si porta il panino da casa per pranzo
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Inviato: dom ott 06, 2013 10:32 pm
da Docdelburg
Sono favorevole alla costituzione di un fondo comune con le modalità che riterrete più opportune.
Inviato: dom ott 06, 2013 10:52 pm
da Andrea
Fabrizio Borca ha scritto:
... sempre che sia una cifra sborsabile da uno che si porta il panino da casa per pranzo
![X [:81]](./images/smilies/81.GIF)
Tranquillo Fabrizio, sarà una cifra alla portata.
Il panino è salvo...
![X [:246]](./images/smilies/246.GIF)
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Inviato: dom ott 06, 2013 11:48 pm
da Edgardo_Rosatti
Mario ci (mi) parlava di come affrontare questo problema, e ricordo che aveva le idee ben chiare anche per l'esperrienza CMP.
Quindi partirei da qui per fare una valutazione sommaria e discutere sul come fare. Da quello che ho capito non è poi così complicato. Alcune responsabilità dovranno essere di qualcuno, ma questo non credo sia un problema.
Poi anche le esperienze di ASN ci danno una mano, quindi direi che il "know how" c'è
Per quanto mi riguarda sono ben felice di dare il mio appoggio e per la stoffa consideratelo un regalo
Inviato: lun ott 07, 2013 6:35 am
da Riccardo
Vero,
Mario a suo tempo ci aveva già dato qualche consiglio per costituire un'associazione e sicuramente ne serviranno altri

;
è un bel passo, probabilmente indispensabile per gestire al meglio la crescita del Gruppo.
Inviato: lun ott 07, 2013 7:58 am
da MrPatato76
Io mi associo!!
Ciao
Roberto
![X [:253]](./images/smilies/253.GIF)
Inviato: lun ott 07, 2013 8:07 am
da roy67
Concordo anch'io. Se ci sono spese è giusto siano divise.
La costituzione di un fondo permetterà di affrontare queste spese senza dover chiedere ogni volta l'obolo ai partecipanti o che qualcuno sborsi di tasca sua tutta la cifra.
Inviato: lun ott 07, 2013 9:20 am
da claudio
Concordo pienamente.
Inviato: lun ott 07, 2013 12:01 pm
da liftman
Concordo pure io! Creare un'associazione, al di là degli oneri burocratici che comporta, credo sia la cosa migliore.
Inviato: lun ott 07, 2013 9:13 pm
da sma835_47
Vedo che Mario ha già proposto il suo aiuto e quindi penso che non sia un problema passarvi il nostro Statuto e regolamento come traccia. Non è obbligatorio farlo registrare, ma è sempre buona cosa perchè così diventa un atto pubblico a tutti gli effetti. Al contrario, qualsiasi statuto o regolamento voi possiate stilare, rimarrebbe sempre un atto privato tra amici.
Il costo della registrazione è inferiore ai 200€, soprattutto per bolli vari. Costituita l'associazione( logicamente senza scopo di lucro), con la designazione di un minimo di "consiglio" (almeno un presidente responsabile e un tesoriere), consiglierei farsi dare il codice fiscale in modo da poter emettere fatture regolari per eventuali rimborsi spese.
Questi i primi passi; per i particolari possiamo parlarne in seguito.
Ciao
SAverio
Inviato: lun ott 07, 2013 10:29 pm
da 58dedo
Andrea ha scritto:
marioscd ha scritto:
se vi servono consulenze sull'organizzazione "formale" dell'associazione io sono disponibilissimo ad incontrarci da qualche parte e vi posso dare qualche dritta.
Direi proprio di SI!
Diego, ma questo video lo hai visto?
Guardalo fino in fondo...
https://www.youtube.com/watch?v=/YIHSuuchZQI
Ciao Andrea, certo che l'ho visto, ho dovuto leggere 2 volte il nome perchè non ci credevo e "coupe de cul" (francesismo) riceverò la maglietta.
Inviato: lun ott 28, 2013 10:00 pm
da saverD445
Questa discussione m'era sfuggita [:I]
Sono d'accordo nel dividere le spese .
Io ci sono...