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GAS TT a manifestazioni regionali/provinciali?
Inviato: dom feb 01, 2015 4:48 pm
da Tomcat13
Apro questo argomento riallacciandomi alla discussione della partecipazione del GasTT a fiere e manifestazioni. Visto che l'orientamento prevalente è di partecipare alle sole manifestazioni che garantiscono un pur minimo rimborso spese, e, a parte Novegro dove il gruppo gioca in casa, come giustamente fa notare il Presidente, la presenza sarà ridotta ad un massimo di un paio d'eventi l'anno. A questo punto visto anche il crescente numero di richieste di materiale per la realizzazione di nuovi moduli, mi sorgono spontanee alcune domande: ma che ce ne facciamo di un grande numero di moduli (tutti di piena linea) se le occasioni di esporli saranno ridotte al lumicino? Non sarebbe forse meglio sospendere momentaneamente tali nuove realizzazioni in attesa di tempi migliori? Oppure iniziare la costruzione di un determinato numero di cappi di ritorno dx e sx, e iniziare a considerare interessanti anche manifestazioni a carattere regionale/provinciale?
Spiego meglio, quella che a mio avviso potrebbe essere una soluzione interessante, cioè la creazione di modulari "locali", con la possibilità di raggruppare un certo numero di moduli per aree geografiche relative all'area di appartenenza dei vari soci realizzatori . In questo modo anche se con un numero ridotto di moduli si potrebbe partecipare ad un gran numero di manifestazioni fermodellistiche a carattere più prettamente locale, dando, oltre che una maggiore visibilità al nostro gruppo, anche la possibilità di incrementare il numero degli inscritti. La partecipazione a questi eventi comporterebbe minori spese per diversi motivi:
- minor kilometraggio per arrivare alla manifestazione
- non c'è necessità di pernottare in albergo
- il minor numero dei moduli esposti consente il trasporto con auto private senza necessità di noleggiare un furgone
Si creerebbero delle amicizie reali (oltre quelle virtuali del forum) che alimenterebbero lo spirito di gruppo, e che nel futuro potrebbero risultare positive anche per l'allestimento del modulare alle manifestazioni nazionali.
Quindi, cercando di essere presente nei limiti del possibile alle manifestazioni più importanti a carattere nazionale, inizierei a considerare la nostra partecipazione, anche se in forma ridotta, ad eventi a livello regionale/provinciale. La mia vuole essere solo una proposta, aprire una discussione sui vari aspetti dell'argomento, capire le vostre opinioni e se ci sono i margini per poter arrivare ad una soluzione condivisa.
Un saluto a tutti
Andrea
Inviato: dom feb 01, 2015 5:45 pm
da MrMassy86
Andrea l'idea espressa è molto interessante, la partecipazione ad eventi locali non è da escludere(io come te la distanza è sempre un freno), però raggruppare moduli per aree geografiche secondo me invece che unire il gruppo farebbe l'opposto, secondo me si verrebbero a creare vari Gas TT(sezione GasTT Toscana, sezione GasTT Lombardia ecc...), mentre per ora il gruppo è sempre stato uno
Io sto partecipando e sostengo con molto entusiasmo l'associazione, spero che si riesca a trovare anche la sede, in quanto, proprio per questioni logistiche e di distanza, una volta ultimato, mi piacerebbe donare il mio modulo, senza dover dare noia a nessuno per lo stoccaggio, di questo avevo fatto una chiaccherata alla fiera con il Presidente, e anche per questo che vado con calma senza avere fretta nella realizzazione, aspetto notizie positive riguardanti la sede [:I]
L'idea di realizzare più cappi, a priori è positiva, da la possibilità di avere più scelte
Questo è il mio pensiero, vediamo gli altri [:I] Massimiliano
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Inviato: dom feb 01, 2015 6:23 pm
da Massimo Salvadori
Interessante discussione, mi sembra un ottima idea quella di partecipare anche a manifestazioni più locali, anche se esiste la possibilità di perdere questa unità che fa del nostro sodalizio un unicum nel panorama delle associazioni. Si potrebbe pensare a un plastico tipo "carnate" , piccolo, sta nel bagagliaio di qualsiasi station-wagon, anche se penso che non sarebbe facile trasferirlo in giro per l' Italia.
Come dice Andrea "Presidente" per questo anno l' obbiettivo è la costituzione di una sede, obbiettivo non da poco , poi ci daremo anche nuovi traguardi. :geek: :geek: :geek: :geek:
Inviato: dom feb 01, 2015 6:43 pm
da saverD445
A mio parere il tuo discorso di partecipare a manifestazione di tipo locali potrebbe andare bene se fosse sempre tutto il gruppo o chi ne è disponibile a partecipare a tali eventi .
Il mio pensiero è che se si dovesse realizzare una cosa simile , si avrebbe la spaccatura di un gruppo unito e che tutti assieme creiamo quell'atmosfera che il modulare del GAS TT riesce ad emanare a tutti.
Se si dovesse creare un gruppo locale credo che non sarebbe più la stessa cosa
Non per niente si chiama modulare, se purtroppo qualche socio non c'è un motivo ci sarà , lavoro, famiglia e altro .
Credo che il modulare debba stare unico e partecipare di volta in volta in base alla disponibilità dei soci e alle esigenze di varie mostre.
Io per esempio sono sempre lontano da tutte le realtà, che faccio mi creo due moduli di ritorno e sto da solo oppure mi creo una sezione Sarda ? si, mi dirai che mostrerei la scala TT qui, ma non sarebbe più la stessa cosa
Ho sposato il progetto del GAS TT per la bellezza e il coinvolgimento che tale scala mi ha dato e sopratutto per il piacere di stare con persone lontane da me fisicamente ma che ogni volta che vedo di persona mi sembra di conoscerle una vita.
Io credo che ognuno di noi debba continuare i suoi progetti sui vari moduli e che ognuno di noi che è lontano pur di stare tutti assieme qualche sacrificio lo faccia volentieri .
Inviato: dom feb 01, 2015 7:03 pm
da Marshall61
....in altre Associazioni è presente ciò che afferma giustamente Andrea ed il messaggio sarebbe più capillare, dubito che il Gas TT tutto si sposti non dico in Sardegna ma anche solamente in Toscana per esempio alla mostra di Venturina (LI).....ciò che afferma Andrea sarebbe fattibile, dico sarebbe fattibile, solamente se si trovasse l'effettiva adesione ad un minimo numero di iscritti che si trovi nell'ambito di un tot di chilometri dall'evento modellistico.....tutto si può fare ma ci vuole comunque l'autorizzazione di tutto il Consiglio e soprattutto il problema principe rimane quello dei cartelloni e dei loghi....bisognerebbe repricarli per ogni luogo delle mostre od assicurarne in ogni caso la presenza..... [8]
Voglio in ogni caso rassicurare Valerio in merito alle sue considerazioni che sono più che giuste.....in ogni caso se degli iscritti manifestassero tale intenzione, sarebbe anche giusto poterli accontentare.....la caratteristica di modulare non si deve per forza assogettare ad un numero di soci (vedasi il modulare H0 del Gruppo Fermodellistico Tartaruga di Roma)...i moduli sono comunque presenti anche se non ci sono i costruttori.....è anche vero che se teniamo come sedi preferite Novegro e Verona il modulare TT sarà una prerogativa solamente del Nord....o sbaglio?!?!
Ciao, Carlo
Inviato: dom feb 01, 2015 7:38 pm
da Andrea
Ciao Andrea,
faccio alcune riflessioni in merito alla tua proposta.
Non è del tutto vero che l'orientamento prevalente è di partecipare alle manifestazioni che garantiscono un pur minimo rimborso spese, diciamo che in questa prima fase è un passo obbligato perché siamo appena nati ed abbiamo scarsa liquidità da investire nelle mostre.
Bisogna considerare che abbiamo investito parte del denaro in materiale per i soci (testate e schede di piena linea e blocco elettrico) che in buona parte devono ancora essere vendute.
Andando avanti avremo sicuramente maggiori liquidità.
Non credo che ridurremo la nostra presenza ad un massimo di due eventi l'anno, a mio avviso si tratta di pianificare anche in funzione dei rimborsi ma non necessariamente.
Saremo a Malpensa e a Novegro indipendentemente dai rimborsi, valuteremo le altre manifestazioni.
Lo scorso anno abbiamo partecipato a cinque eventi (Bereguardo – Verona – Novegro – Settimo Milanese - Bologna), tre dei quali di primaria importanza.
In due casi eravamo presenti con il Plastico di Carnate, ma abbiamo comunque avuto modo di mostrare i nostri lavori e creare aggregazione.
Quindi non parlerei di occasioni d’incontro “ridotte al lumicino” e credo che il fatto di avere un grande numero di moduli nasca anche dalla voglia di fare modellismo e di veder la propria opera esposta. Quindi non parlerei di “sospendere momentaneamente le nuove realizzazioni in attesa di tempi migliori…”
Certo si potrebbe pensare di razionalizzare la nascita di nuovi moduli, questo si, ma credo che in parte sia anche stato fatto.
Certo non è cosa semplice, qualcuno potrebbe realizzare un nuovo cappio ma poi… vorrebbe vederlo esposto in una mostra…
Avere modulari "locali" (al di la del discorso aggregativo al quale faceva riferimento Valerio) non è di facile realizzazione, tutt’altro. Non è stato semplice creare l’attuale modulare, improbabile replicare dei “cloni” a livello locale.
Quello che dici in merito ai chilometraggi, ai pernottamenti, al noleggio del furgone è vero ma non credo risolverebbe il “problema”.
Certo, sarebbe bello che il GAS TT presenziasse alle varie manifestazioni e nelle più disparate aree geografiche. Questo però è già possibile. Nel caso in cui vi fosse ad esempio un evento modellistico nel Lazio alcuni associati vicini tra loro potrebbero ritrovarsi per esporre i loro moduli, è quello che abbiamo fatto nella nostra prima a Bereguardo e successivamente con il plastico di Carnate. Difficile per me ipotizzare una cosa diversa.
Siamo un gruppo eterogeneo ma ricordiamoci che il nucleo (che brutto termine) è qui al nord.
Le distanze purtroppo rimarranno sempre, anche quando avremo un modulare montato in pianta stabile in una sede tutta nostra.
Ci stiamo lavorando ma anche questa non è un’impresa semplice… [:I]
Inviato: dom feb 01, 2015 8:56 pm
da Tomcat13
Vorrei rassicurare Massimiliano eValerio che l'idea di una possibile spaccatura dell'unicità del nostro fantastico gruppo non mi è mai passata nemmeno per l'anticamera del cervello.
Non voglio assolutamente creare scompiglio tra di noi. Detto questo ribadisco che la mia è solo una proposta nata in considerazione del fatto che ci sono delle manifestazioni minori che raccolgono un notevole afflusso di visitatori e la presenza di importanti associazioni fermodellistiche. La presenza del nostro gruppo ne trarrebbe notevole visibilità.Tra l'altro l'unicità della scala TT renderebbe unico nel suo genere il modulare esposto.
Andrea
Inviato: dom feb 01, 2015 9:11 pm
da Fabrizio
L'idea di realizzare più moduli "essenziali" tipo i cappi, non credo sia cattiva. Penso che occorra lasciare ai costruttori massima libertà d'espressione. Ogni costruttore, a seconda della tipologia di modulo che realizza, sa cosa va incontro. Chi realizzerà moduli alcuni tipi di moduli (tipo cappi, ma anche blocchi o un numero elevato di piena linea per un solo socio), dovrà però sapere sin da subito che può andare incontro a un non utilizzo.
Il fatto di realizzare più moduli essenziali ha, come in quasi tutte le cose, pro e contro. Il vantaggio è quello di poter creare con maggiore facilità un modulare funzionante, riunendo magari un numero limitato di espositori cui viene comoda una certa manifestazione. Altro vantaggio è quello di avere più moduli disponibili in caso di assenze, guasti o similari.
Per contro, si può verificare il caso in cui due partecipanti di "contendano" una esposizione. E qui sarebbe davvero un po' brutto dover dire di no a qualcuno, anche se credo che si potrebbe comunque giungere ad una soluzione diplomatica.
Avendo poi una maggiore varietà di moduli, non parlerei tanto di "gruppi GASTT locali", ma piuttosto si tratterebbe di rendere nota una certa manifestazione e sondare l'interesse dei soci verso la medesima. Se si riesce a mettere assieme un modulare funzionante, ben venga
Inviato: dom feb 01, 2015 9:15 pm
da Marshall61
Ottime considerazioni Fabrizio....infatti non ci sarebbe nessuna scissione....ma solamente una pubblicità capillare che attualmente manca e potrebbe solo che far bene al Gruppo intero e senza intaccarne la "cassa"....
Ciao, Carlo
Inviato: dom feb 01, 2015 9:26 pm
da Andrea
Tomcat13 ha scritto:
Vorrei rassicurare Massimiliano eValerio che l'idea di una possibile spaccatura dell'unicità del nostro fantastico gruppo non mi è mai passata nemmeno per l'anticamera del cervello.
Non credo ci sia questo rischio

, ritengo che la proposta di Andrea, intesa come possibilità di presenziare anche in manifestazioni minori ed in aree geografiche differenti, possa essere presa in considerazione.
Trovo difficile riuscire ad organizzare un modulare in versione ridotta ma non è detto che nel tempo ciò non sia possibile.
Come dice Fabrizio, se si riesce ad alllestire un modulare funzionante, ben venga!
Inviato: dom feb 01, 2015 10:42 pm
da cararci
Se ricordate, qualche mese fa mi si presentò l'occasione sottocasa di portare in mostra il modulo Guizzo della trota e, dopo un paio di telefonate per avere il nulla osta dal gruppo, l'ho esposto come diorama, suscitando un discreto interesse nel pubblico. Era una piccola, occasionale mostra, ma mi parve utile per far conoscere la scala TT. Quindi penso che esperienze simili non possano che essere stimolate dalla nostra associazione, spingendo a mettere insieme le esperienze di eventuali amici che abitano a pochi chilometri l'uno dall'altro. Io non credo che questo possa disgregare il gruppo, anche solo pensando al piacere di mettere assieme tutti i moduli in alcune occasioni importanti e di incontrare periodicamente gli amici del Gas. Per cui terrei in seria considerazione quanto suggerito da Andrea (Tomcat13).
Inviato: dom feb 01, 2015 11:11 pm
da Docdelburg
Premessa: il cappio "la galleria dell'orso" è stato donato all'Associazione e credo che nessuno sarà mai geloso se qualche volta dovesse rimanere a casa per cedere il posto ad un nuovo cappio.
A mio avviso è sempre un peccato che tanti bei moduli, completati o in fase di realizzazione che siano, rimangano così a lungo inattivi.
Credo che ogni occasione vada sfruttata per fare un pò di esercizio ferroviario, per stare assieme e magari coinvolgere nuovi adepti.
Non credo che qualche manifestazione locale possa in qualche modo nuocere al gruppo; anzi, credo che più di qualcuno di noi sia stuzzicato a partecipare al di là delle distanze. Magari solo per far sentire che il gruppo c'è sempre e asseconda una diffusione più capillare della scala TT.
Capisco anche le considerazioni dell'amico Valerio; ma se mi promette una pecora bollita (come si deve) e un buon Cannonau sono pronto a partire per qualsiasi sagra nell'isola.....
Inviato: lun feb 02, 2015 8:23 pm
da Andrea
cararci ha scritto:
Se ricordate, qualche mese fa mi si presentò l'occasione sottocasa di portare in mostra il modulo Guizzo della trota...
Me lo ricordo Carlo... iniziativa lodevole.
http://www.scalatt.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11138

Inviato: mar feb 03, 2015 8:29 pm
da Edimau
La necessità dei "Cappi" potrebbe essere superata se si avessero a disposizione 4 curve in maniera che invece di un modulare aperto si realizzi un modulare chiuso. L'unico problema che mi viene in mente è quello elettrico. Ovvero la lineapari e la linea dispari funzionerebbero indipendenti una dall'altra, e qui credo che Edgardo e gli altri esperti in elettricità debbano dire la loro!.
Maurizio
Inviato: mar feb 03, 2015 9:09 pm
da Docdelburg
Edimau ha scritto:
La necessità dei "Cappi" potrebbe essere superata se si avessero a disposizione 4 curve in maniera che invece di un modulare aperto si realizzi un modulare chiuso. ...........
Maurizio
Proposta assai poco realizzabile non essendo standardizzate le lunghezze dei moduli; la vedo proprio dura chiudere un cerchio senza forzature.
Per non parlare, appunto, del sovvertimento dell'impianto elettrico.....[:I]
Con due cappi fai un modulare inclusivo, cioè fai partecipare tutti i moduli presenti, indipendentemente dal loro numero e dalla loro forma.
Fare invece un anello chiuso quasi sicuramente porta ad escludere qualche modulo.
Inviato: mar feb 03, 2015 9:16 pm
da Andrea
Docdelburg ha scritto:
Fare invece un anello chiuso quasi sicuramente porta ad escludere qualche modulo.
Infatti non è strada perseguibile anche per... il "tavolo tecnico" per il quale dovremmo prevedere un sottopasso per gli ospiti...
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Inviato: mar feb 03, 2015 10:03 pm
da cararci
... e il "tavolo tecnico" è l'essenza del modellismo!
Inviato: mar feb 03, 2015 10:40 pm
da Docdelburg
Mi sto convincendo sempre di più che il fermodellismo, così come traspare da molteplici interventi in varie discussioni, sia un hobby dannoso per la salute: grandi mangiate, grandi bevute e poco movimento......
Inviato: mar feb 03, 2015 11:02 pm
da cararci
Perché dici così, Mauro? I treni si muovono tanto e in continuazione mentre i modellisti... discutono.
Inviato: mer feb 04, 2015 1:29 pm
da marione
cararci ha scritto:
Perché dici così, Mauro? I treni si muovono tanto e in continuazione mentre i modellisti... discutono.
... e quindi discutendo .... viene un languorino .... che si trasforma in fame ...
e, quindi, ...da cosa nasce cosa !
Marione