da giuseppe_risso » lun ott 01, 2012 1:49 pm
Ciao Stefano, benvenuto.
Anzi, benvenuto due volte per quello che hai in mente di fare.
Le possibilità di una maggiore espansione della TT in Italia, a mio parere, ci sono per forza; se in tutto il mondo ha grande seguito perché non dovrebbe averlo qui?
Certo, sarà dura, é il solito discorso del cane che gira in tondo cercando di mordersi la coda: ci sono pochi che la fanno perché le ditte propongono pochissimo e le ditte propongono pochissimo perché ci sono pochi che la fanno.
Si deve interrompere questo girotondo.
Quindi ci vuole la volontà dei ferromodellisti di portarla avanti, magari acquistando rotabili stranieri, oppure autocostruirsi, bene o male, quelli italiani e incoraggiare i piccoli artigiani che troveranno il coraggio di intraprendere questa strada.
Un po' quello che é successo con la N anni fa.
Certo, che se qualcuno come te deciderà di farlo, essendo i primi, troverete territorio vergine.
Ciao Stefano, benvenuto.
Anzi, benvenuto due volte per quello che hai in mente di fare.
Le possibilità di una maggiore espansione della TT in Italia, a mio parere, ci sono per forza; se in tutto il mondo ha grande seguito perché non dovrebbe averlo qui?
Certo, sarà dura, é il solito discorso del cane che gira in tondo cercando di mordersi la coda: ci sono pochi che la fanno perché le ditte propongono pochissimo e le ditte propongono pochissimo perché ci sono pochi che la fanno.
Si deve interrompere questo girotondo.
Quindi ci vuole la volontà dei ferromodellisti di portarla avanti, magari acquistando rotabili stranieri, oppure autocostruirsi, bene o male, quelli italiani e incoraggiare i piccoli artigiani che troveranno il coraggio di intraprendere questa strada.
Un po' quello che é successo con la N anni fa.
Certo, che se qualcuno come te deciderà di farlo, essendo i primi, troverete territorio vergine.