da cararci » dom giu 02, 2013 9:15 pm
Bene, mi bastano queste due risposte (giuste).
In effetti, però, se chiederete in giro spesso vi verrà risposto o che si tratta di un'esclamazione dialettale e basta oppure che si tratta dell'apparato femminile esterno.
La cosa strana, che sarebbe da studiare, è che in Sicilia i due apparati, maschile e femminile, vengono nel dialetto espressi con temini di genere invertito rispetto all'"oggetto" cui si riferiscono.
Anche l'Etna, nome proprio maschile, lo Etna, diventa femminile, tranne quando lo si chiama 'u Mungibeddu (la doppia D si pronuncia pressapoco come il TH inglese), termine peraltro di derivazione latina e araba: Mons Gibel, dal latino "mons" monte e dall'arabo "Jebel" monte, a sottilinearne la grandezza.
Bene, mi bastano queste due risposte (giuste).
In effetti, però, se chiederete in giro spesso vi verrà risposto o che si tratta di un'esclamazione dialettale e basta oppure che si tratta dell'apparato femminile esterno.
La cosa strana, che sarebbe da studiare, è che in Sicilia i due apparati, maschile e femminile, vengono nel dialetto espressi con temini di genere invertito rispetto all'"oggetto" cui si riferiscono.
Anche l'Etna, nome proprio maschile, lo Etna, diventa femminile, tranne quando lo si chiama 'u Mungibeddu (la doppia D si pronuncia pressapoco come il TH inglese), termine peraltro di derivazione latina e araba: Mons Gibel, dal latino "mons" monte e dall'arabo "Jebel" monte, a sottilinearne la grandezza.