Software Processing per il modulo Vecchia Brianza

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da adobel55 » sab gen 16, 2016 6:25 pm

E-learning no ??
Ciao
Adolfo

da Andrea » sab gen 16, 2016 8:56 am

Considerami arruolato!

da piepand » sab gen 16, 2016 8:48 am

Ben volentieri mi farò arruolare, in considerazione che del fermodellismo preferisco la gestione dei trenini sul plastico.

da Edgardo_Rosatti » ven gen 15, 2016 9:12 pm

Grazie :grin: :grin:

A proposito, alla fine del lavoro farò una dispensa che pubblicherò qui per "arruolare" Dirigenti Locali. Il corso è volontario e non prevede rimborsi, ma solo voglia di divertirsi :wink:

Edgardo

da adobel55 » ven gen 15, 2016 7:44 pm

Bravo ED, ora sei pronto una battaglia di Stars Wars col nome di battaglia CDB8.
:grin: :grin:
Mi fido ciecamente di quello che hai scritto.
Ciao.
Adolfo

da Riccardo » ven gen 15, 2016 7:37 pm

EVVAI Edgardo !!!!
sei un vulcano [:264][:264]

da Edgardo_Rosatti » ven gen 15, 2016 2:11 am

Aggiornamento software 0.016 beta:
Vecchia_Brianza.zip (85,15 KB)

Lo sviluppo del programma procede a piccoli passi ma va avanti. Attualmente è composto da 854 linee di codice e con i file accessori occupa 236 Kilobyte di memoria.

E' stata aggiunta la simulazione della lettura dei sensori per la corretta visualizzazione del tracciato ed è stato modificato l'aspetto grafico tramite l'uso di font diversificati.
Sono stati aggiunti un paio di pulsanti; QUIT, con registrazione temporanea di un log su file txt e UNDO, per annullare l'ultimo comando impartito.

QUIT funziona bene mentre UNDO è ancora da completare.

Per chi scarica il programma e vuole provarlo, alle linee 40 e 41 del codice può cambiare manualmente lo stato delle variabili numeriche relative agli scambi ed ai circuiti di binario per simulare la lettura dei sensori.

Alla linea 40 vengono assegnati alle variabili "dev" i valori numerici di 0 ed 1 ai deviatoi per simulare con 0 il corretto tracciato ed 1 il non corretto tracciato.

Alla linea 41, analogamente alla linea 40, viene simulato lo stato dei circuiti di binario; con l'assegnazione alle variabili "cdb" di 0 il circuito è libero (blu), con 1 il circuito è impostato come itinerario (bianco) e con 2 il circuito è occupato da un treno (rosso).

Quindi, sostituendo il numero dopo il segno "=" di ogni variabile con 0, 1 o 2, otterremo un disegno sempre diverso che corrisponderà allo stato reale del tracciato.
In futuro, i comandi di tali lineee (40 e 41) verranno sostituiti con comandi in grado di leggere il reale stato dei deviatoi e circuiti di binario.

Di seguito una simulazione pratica.

3 itinerari:
Immagine
55,12 KB

In questa schermata sono stati impostati 3 itinerari indipendenti che connsentono di gestire 3 treni contemporaneamente.
In bianco sono indicati i circuiti di binario interessati al movimento.
Nota: i segnali non sono ancora operativi.

Un treno proveniente da S1 attraversa il CDB1 e si ferma sul CDB3 prima del segnale S3 (itinerario di arrivo).
Un treno proveniente da S4 attraversa il CDB6, il CDB9 e si ferma sul CDB8 prima del segnale S6 (itinerario di arrivo).
Un treno parte dal CDB4 prendendo norma dal segnale S2 e si porta sul CDB2 per uscire dalla stazione ed impegnare la piena linea (itinerario di partenza).

Con i 3 treni fermi sugli stazionamenti (CDB 3, 8 e 4) il quadro sinottico visualizza le occupazioni in rosso:

Stazionamenti:
Immagine
55,08 KB

Come logica, una volta che i treni sono sugli stazionamenti, lasciano "liberi" i CDB in coda che ritornano pronti per la costituzione di nuovi itinerari; tali CDB vengono liberati e tornano ad essere di colore blu.

Treni fermi:
Immagine
55,84 KB

Il CDB1 è libero così come il CDB6 che si colorano di blu.

Bene, per ora è tutto.
Al prossimo aggiornamento.
Cercheremo di usare il mouse per impostare gli itinerari e creare un file di log decente [:I]

Edgardo

da Edgardo_Rosatti » lun gen 11, 2016 8:57 pm

Grazie a tutti per i suggerimenti :grin:

Rolando, seguirò il tuo consiglio che mi sembra il più pratico. Per ora sto procedendo a piccoli passi e sto lavorando sulle schede del modulare più la scheda madre Arduino mega.
Queste dovrebbero stare comodamente sottoplancia distribuite sui tre pannelli.
Poi per il resto si vedrà... facciamo un passo alla volta [:I]

Marco: dici bene, Mauro Alfieri è un blogger professore di un istituto tecnico che conosco per fama ed è fonte di ispirazione per noi "smanettoni". C'è anche un tale Maffucci che la sa lunga in merito.
Poi c'è anche Adrirobot , altro pozzo di informazioni per non parlare di Playground che è un'area del sito ufficiale di Arduino dove vengono proposti tantissimi progetti.

Le "invenzioni" non mancano, ma si devono sempre adattare alle proprie esigenze :grin:

Edgardo

da sal727 » dom gen 10, 2016 11:56 am

schunt ha scritto:

Sto sperimentando l'adattamento di un vecchio cellulare come monitor di controllo per una stazione nascosta, trasferendo la videocamera dal cellulare all'esterno attraverso l'apposito cablaggio, ed alimentando stabilmente il cellulare, con il suo alimentatore.

Attualmente tutto avviene a titolo sperimentale per cui i successivi risultati le postero'

Veramente interessante [:264]

da schunt » dom gen 10, 2016 10:56 am

Sto sperimentando l'adattamento di un vecchio cellulare come monitor di controllo per una stazione nascosta, trasferendo la videocamera dal cellulare all'esterno attraverso l'apposito cablaggio, ed alimentando stabilmente il cellulare, con il suo alimentatore.

Attualmente tutto avviene a titolo sperimentale per cui i successivi risultati le postero'

da liftman » dom gen 10, 2016 1:23 am

Edgardo_Rosatti ha scritto:
sal727 ha scritto:

Ed hai mai pensato l'utilizzo di un piccolo mobiletto rack


Grazie per il suggerimento Salvatore, ma è un'opzione che non mi convince.
Il modulo è già grande di suo e inserire un rack esterno comporterebbe un uletriore problema per il trasporto, per non parlare dei cavi che andrebbero inseriti tra modulo e rack + connettori.
Preferisco cercare una soluzione "total sottoplancia" ed ottimizzare il più possibile lo spazio a disposizione.

Edgardo


l'ideale sarebbe mettere le schede a sandwich così:

Immagine

usando questi:

Immagine

ma bisognerebbe che se non le dimensioni, almeno che le schede avessero una foratura "standard" per poter trovare dei fori in comune tra più schede.
Eventualmente puoi prendere 2 listelli di legno con delle fresature distanziate in modo da inserire i c.s come fosse un rack, ma molto... autarchico. (credo di esser stato sufficientemente chiaro, in caso ti faccio uno schizzo...)

Magari sovrapponi le schede senza componenti, e dove c'è uno spazio senza niente comune a tutte le schede, dai 2 botte di trapano, e ci infili una barra filettata. [:o)]

da SteaMarco » dom gen 10, 2016 12:47 am

L'ultimo messaggio e poi mi eclisso ache stasera...

Io la butto li visto che siete una bella associazione e avete forse la "potenzialità $$$" di farlo ci sono dei giovani laureati che potrebbero fare un lavoro per voi e una volta realizzata la scheda poi semmai la potete anche proporre nello shop.

Per dire un nome che sia chiaro non è ne mio amico ne parente e nemmeno ci guadagno nulla è Mauro Alfieri (tra l'altro per chi non lo sà il suo sito è pieno di esempi per arduino)... Che magari con 3 componenti si fà per dire riduce tutto ai
minimi termini... Non mi viene in mente il cognome ma un certo Ivan che con 60 euro mi poteva dare lo shetck per un progetto che avevo e tutte le istruzioni per il montaggio.
Per me nel mio caso se non ci arrivavo con il mio poco tempo libero a disposizione ci avevo guadagnato di sicuro ma poi il mio fattore "C" l'ho risolto da me.

Marco

da Edgardo_Rosatti » dom gen 10, 2016 12:23 am

sal727 ha scritto:

Non voglio insistere ma un mobiletto a grandezza delle scheda, di appena 10 cm, potrebbe essere messo a lato del modulo inserito verso l'interno e molto comodo per sostituire una eventuale scheda difettosa


Le schede sono si alte 10 cm, ma devi prevedere anche i cablaggi che sono tutt'intorno alle schede tramite morsetti AK500, quelli con passo da 5 mm per intenderci. Quindi andiamo otre i 10 cm.
Un mobiletto esterno sarebbe comunque una cosa in più da collegare al modulo e con le eperienze avute fino ad ora per portare i moduli alle fiere è tutto peso e materiale in più.
Ripeto, la soluzione va trovata integrando il tutto all'interno del modulo.
Sarebbe bello avere un camion per trasportare il materiale, ma attualmente non lo abbiamo.

Ciao neh!
Edgardo

da sal727 » dom gen 10, 2016 12:00 am

Non voglio insistere ma un mobiletto a grandezza delle scheda, di appena 10 cm, potrebbe essere messo a lato del modulo inserito verso l'interno e molto comodo per sostituire una eventuale scheda difettosa

da Edgardo_Rosatti » sab gen 09, 2016 11:55 pm

sal727 ha scritto:

Ed hai mai pensato l'utilizzo di un piccolo mobiletto rack


Grazie per il suggerimento Salvatore, ma è un'opzione che non mi convince.
Il modulo è già grande di suo e inserire un rack esterno comporterebbe un uletriore problema per il trasporto, per non parlare dei cavi che andrebbero inseriti tra modulo e rack + connettori.
Preferisco cercare una soluzione "total sottoplancia" ed ottimizzare il più possibile lo spazio a disposizione.

Edgardo

da Edgardo_Rosatti » sab gen 09, 2016 11:46 pm

SteaMarco ha scritto:

Ho letto tutto Edgardo,

scusami se non ti ho detto nulla prima sono un pò preso... troppi input ultimamente!
Comunque ci penso su e vediamo se ho poi del tempo per studuare anche processing. :geek:

Marco.


L'importante è iniziare Marco, vai tanquillo che se inizi poi qualcosa di buono verrà fuori :grin:

Edgardo

da Edgardo_Rosatti » sab gen 09, 2016 11:40 pm

schunt ha scritto:

Mi permetto qualche suggerimento:

I segnali di protezione S1 e S4 secondo la mia pratica dovrebbero essere a doppia vela, poiche' quando un convoglio entra nel binario di precedenza, i segnali si dovrebbero disporre a Rosso, Giallo;

I segnali S5 e 6 giustamente hanno la tabella di limite velocita'

Il resto tutto OK


Ti ringrazio per il suggerimento Enzo, sempre puntuale :smile:
In questo modulo utilizzerò dei segnali realizzati dal buon Nino Rizzo che ha fatto un lavoro non indifferente per la produzione di segnali in scala TT. Questo lo dico perchè le nostre risorse dipendono dalla volontà dei singoli modellisti di potere/volere realizzare segnali ed accessori sempre più fedeli alla realtà.

Allego una foto dei prototipi di segnali che verranno usati nel modulo; foto scattata in occasione della mostra di Bereguardo 2015:

Segnali di produzione Nino Rizzo in rigorosa scala TT:
Immagine
79,92 KB
Come puoi notare, i segnali hanno anche la lettera "P" di permissività operante illuminabile.. e che verrà implementata.

Nota: il treno sullo sfondo con carro portacontainer, sogliola e segnale sono kit in ottone di Lineamodel in scala 0 realizzati da me, ovviamente funzonanti.

Ci vorrà del tempo, in quanto tutto questo verrà gestito dal software che sto scrivendo e da ua buona dose di schede varie e pazienza.

Edgardo

da sal727 » sab gen 09, 2016 11:26 pm

Ed hai mai pensato l'utilizzo di un piccolo mobiletto rack

da Edgardo_Rosatti » sab gen 09, 2016 11:16 pm

liftman ha scritto:

92x41 è veramente un francobollo[:o)] la "trama" di sfondo praticamente diventa un ammasso di pixel.. vedo se riesco a tirar fuori qualcosa di decente[8]


Lo so Rolando, è praticamente un'icona. Lo sfondo lascialo perdere, a me interessa più il logo GAS TT con la scritta LAB e l'atomo, nulla più [:I]
Nel frattempo ti ringrazio per lo sbattimento :smile: :smile:
A proposito, ho provato a vedere come montare le schede in verticale, ma la maggior parte di esse hanno un'altezza di 10 cm. ed è molto difficoltoso montarle così. L'unica scheda che può essere montata in veriticale è quella di piena linea; qui una foto delle schede che andranno montate in principio, poi ne seguiranno altre.
Schede:
Immagine
145,86 KB
Praticamente lo spazio sottoplancia dei moduli è di 10,4 mm e con i cavi non si riuscirebbe a fissare le schede in verticale, tranne appunto per la scheda di piena linea.
Ma vedrai che riuscirò a farcele stare tutte..

Edgardo

da SteaMarco » sab gen 09, 2016 10:54 pm

Ho letto tutto Edgardo,

scusami se non ti ho detto nulla prima sono un pò preso... troppi input ultimamente!
Comunque ci penso su e vediamo se ho poi del tempo per studuare anche processing. :geek:

Marco.

da schunt » sab gen 09, 2016 8:19 am

Mi permetto qualche suggerimento:

I segnali di protezione S1 e S4 secondo la mia pratica dovrebbero essere a doppia vela, poiche' quando un convoglio entra nel binario di precedenza, i segnali si dovrebbero disporre a Rosso, Giallo;

I segnali S5 e 6 giustamente hanno la tabella di limite velocita'

Il resto tutto OK

da liftman » ven gen 08, 2016 11:27 pm

92x41 è veramente un francobollo[:o)] la "trama" di sfondo praticamente diventa un ammasso di pixel.. vedo se riesco a tirar fuori qualcosa di decente[8]

da Edgardo_Rosatti » ven gen 08, 2016 8:41 pm

Dai calcoli fatti il logo è di 92x41 pixel più pixel meno, comunque nell'immagine del precedente post è chiaramente visibile e ha un buon limite di tolleranza sui bordi.
Considera che la fascia bianca in alto ha un'altezza di 60 pixel.

Edgardo

da liftman » gio gen 07, 2016 7:22 am

Edgardo_Rosatti ha scritto:

Richiesta per Rolando: ho fatto un paio di prove con i logo del GAS TT (in alto a sinistra della finestra) e ne ho inclusi 2; uno classico e uno preso dal lab. A me piace più il secondo, ma ridimensionato con i comandi di processing lo sfondo stona un po'.
Se riesci a disegnare un logo GAS TT Lab in modo che si possa adattare alla grafica sarebbe ottimo [:I]


che dimensioni dovrebbe avere? Così magari provo a farlo nella dimensione esatta in maniera da non doverlo ridimensionare.

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">

Sembra banale, ma non vorrei posizionare una scheda sotto al punto in cui escono i fili di un particolare dispositivo e ritrovarmi impossibilitato nell'effettuare i cablaggi.

[/quote]

lo spazio sotto non è illimitato, ma hai un' ampia zona di azione se monti le schede in verticale usando delle staffette ad "L". Da sotto il modulo avresti spazio fino al pavimento :wink:

Un'altra soluzione è di montare le schede a "sandwich" distanziate da semplici torrette, e per quanto possibile, usare connettori per collegare i cablaggi alle medesime.

da Edgardo_Rosatti » gio gen 07, 2016 1:34 am

Marco, se hai provato l'IDE di Arduino allora non avrai nessuna difficoltà con processing, in quanto si basa proprio su di esso.
L'unica differenza è che processing è orientato alla grafica ma con una struttura del tutto simile a quella di Arduino:

void setup(); come per Arduino
...
void draw(); anzichè void loop();
...

Anche lo stile dell'ambiente processing è simile se non identico.

Per provarlo basta scaricare il pacchetto da:
https://processing.org/ alla sezione download:
https://processing.org/download/

Qui è possibile fare una donazione e/o scaricare direttamante il pacchetto per Win/OSX/Linux 32 o 64 bit.

Download Processing:
Immagine

L'ultima versione è la 3.0.1 e una volta scompattato l'archivio basterà aprilro e cliccare sull'icona evidenziata per avviare Processing:
Cartella Processing:
Immagine
109,91 KB

Come per Arduino, Processing contiene numerosi esempi richiamabili tramite il menù "File/Examples". Provate "Demos/Graphics/RotatingArcs" :wink: Per avviare il programma cliccare sul tasto "Play".

Nota: la prima volta che si avvia Processing, esso crea una cartella in Documenti chiamata Processing dove verranno salvati tutti i lavori che verranno scritti.

Aggiornamento "Vecchia Brianza":

Versione 0.010 beta:
Immagine
57,63 KB

- Disegnati tutti i circuiti di binario ed i deviatoi in modo corretto;
- Aggiunti i triangoli per le partenze in non corretto tracciato sui segnali S5 ed S6 (binario banalizzato);
- Aggiunti i punti meta per la piena linea (triangoli azzurri) dopo i binari pari e dispari;
- Inclusa lettura della posizione del puntatore del mouse sui segnali e punti meta con evidenziazione degli stessi con bordo bianco. Tale funzione servirà per la costituzione degli itinerari;
- Modificata animazione del segnale di vita (ora è più chiara);
- Modificati colori della finestra di log.

Chi volesse provare il programma può scaricarlo cliccando qui sotto:
Vecchia_Brianza.zip (51,48 KB)
Se volete darmi qualche suggerimento sarei ben felice di seguirlo :smile:

Richiesta per Rolando: ho fatto un paio di prove con i logo del GAS TT (in alto a sinistra della finestra) e ne ho inclusi 2; uno classico e uno preso dal lab. A me piace più il secondo, ma ridimensionato con i comandi di processing lo sfondo stona un po'.
Se riesci a disegnare un logo GAS TT Lab in modo che si possa adattare alla grafica sarebbe ottimo [:I]

Il prossimo step sarà quello di dotare il programma di una logica che ci consenta di impostare gli itinerari, di registrare i comandi impartiti su log e di visualizzare graficamente lo stato degli enti (circuiti di binario, deviatoi e segnali).

Nota sull'hardware:
Schede a relè, sensori e dispositivi vari andranno collocati sottoplancia in punti strategici e ora che i lavori iniziano ad entrare in una fase operativa inizio a rendermi conto che lo spazio sotto i moduli non è illimitato e prima di installarli andrà studiata una adeguata strategia per ottimizzare al massimo lo spazio a disposizione.

Sembra banale, ma non vorrei posizionare una scheda sotto al punto in cui escono i fili di un particolare dispositivo e ritrovarmi impossibilitato nell'effettuare i cablaggi.

Stay tuned..

Edgardo

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